Calorie negli Alcolici: Una Tabella Comparativa per Conoscere Cosa Beviamo

Vino, birra e digestivi sono bevande che fanno parte anche delle nostre abitudini alimentari. Ma è bene sapere che comportano anche dei rischi. Ormai è noto il rischio cancerogeno correlato al consumo di alcolici, tant'è che l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, l'Iarc, classifica le bevande alcoliche come cancerogeni del gruppo uno, ovvero sostanze che aumentano il rischio di sviluppare varie forme di tumore (del seno, del cavo orale, esofago, colon-retto).

Ciò a cui pensiamo forse meno è che le bevande alcoliche apportano un quantitativo non trascurabile di energia, che come tale va a influire sull'apporto energetico medio giornaliero a cui contribuiscono innanzitutto gli alimenti. Le bevande alcoliche non contengono soltanto alcol, ma anche zuccheri e grassi. Per questo il loro consumo va tenuto sotto controllo in particolare da chi ha problemi di peso o di controllo della glicemia.

Se consideriamo, ad esempio, che un bicchiere di vino apporta circa 80 chilocalorie, si fa presto a calcolare come, con un consumo di un bicchiere a pasto, si arriva a superare le mille chilocalorie in più a settimana. Gli alcolici vanno evitati sia durante la gestazione sia durante l’allattamento: l’alcol viene ceduto attraverso il sangue o il latte al bambino, con effetti deleteri. Le donne che allattano dovrebbero limitare anche l’assunzione di caffè, tè e altre bevande stimolanti.

Anche a piccole dosi il consumo di alcolici comporta danni per la salute: aumentano i rischi di malattie croniche e di tumori, di malattie infettive e pure di incidenti.

Le bevande alcoliche sono consumate dall’uomo fin dai tempi antichi e ancora adesso fanno parte delle nostre abitudini alimentari: un aperitivo tra amici con vino o birra, un bicchierino di amaro o di grappa a conclusione di un pasto, un cocktail a fine serata. Sappiamo cosa contengono? Nella maggior parte dei casi l’elemento principale è l’acqua, ma quello che caratterizza gli alcolici è l’etanolo, conosciuto anche come alcol etilico.

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Si tratta di una sostanza che è fonte di energia, ma non è un nutriente: significa che le calorie che contiene non hanno valore funzionale per il nostro organismo e che per questo vengono considerate “vuote”. L’alcol viene processato a livello epatico e va ingerito con moderazione perché influisce sulle capacità psichiche, può causare danni al fegato, è classificato dall’AIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) come un "agente cancerogeno di tipo 1", ovvero rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di tumori e incide sull’aumento di peso quando è eccessivo.

Quante Calorie in Media?

L’etanolo contiene 7 kcal per grammo: i grassi ne contano 9 e le proteine e i carboidrati 4. Per capire quanto alcol c’è in una bevanda (quindi la sua gradazione alcolica) esiste un’unità di misura standard valida in molti Paesi, Italia compresa: si chiama Unità Alcolica e vale 12 grammi. Come esplicitato dalle Linee Guida del Crea - Centro Alimenti e Nutrizione, questa quantità corrisponde a un bicchiere di vino a media gradazione (125 ml), una lattina di birra a media gradazione (330 ml) o un bicchierino di superalcolico (40 ml).

Come si traduce in termini di calorie? Un bicchiere di vino da 125 ml varia contenuto calorico in base alla gradazione alcolica: un calice da 13,5% vol contiene 91 kcal, quantità che scende a 84 per un vino da 12 gradi e, come visto, a 77 per uno da 11 gradi. Il prosecco rientra in generale tra le 65 e le 85 kcal a seconda della tipologia. Una birra attorno ai 4,5 % vol, da 330 ml corrisponde a 100 kcal, mentre i numeri salgono se ci si riferisce alle tipologie doppio malto (8% vol): in questo caso le calorie sono 170 per un boccale da 200 ml.

Brandy, cognac, grappa, rum, vodka, whisky (siamo sui 40% vol): un bicchierino da 40 ml apporta circa 94 kcal; gli amari oscillano tra le 90 e le 120 calorie. Vini liquorosi come il Vermouth dolce o il Porto, tra i 16 e i 19% vol apportano per 75 ml dalle 113 alle 115 calorie.

Cocktail: sono le bevande con più calorie “nascoste”, per via dei mix di elementi che li compongono. Tra i meno calorici troviamo lo spritz (90 kcal), il mojito e il negroni ne hanno 195, mentre la Piña Colada è una vera e propria “bomba”, che può arrivare a 650 calorie, come una porzione di lasagna.

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Quali Sono i Drink Più Calorici?

Breve premessa: quando si analizzano le bevande alcoliche dal punto di vista calorico si tende spesso a considerare esclusivamente il grado alcolico. In realtà, a incidere in modo sostanziale sull’apporto energetico è anche la quantità mediamente consumata. La grappa, per esempio, pur avendo un'elevata concentrazione di alcol, viene generalmente assunta in piccole dosi. Al contrario, cocktail ricchi di zuccheri o birre che sulla carta potrebbero essere meno alcolici, vengono spesso bevuti in maggiori volumi.

1. Piña Colada

La Piña Colada è un famoso cocktail composto da rum bianco, latte di cocco, succo d’ananas, solitamente guarnito da fette di ananas fresco e ciliegie al maraschino. Una combinazione che risulta molto piacevole al palato, ma che è anche estremamente ricca di zuccheri e grassi. A seconda dell’equilibrio tra i diversi ingredienti, può contenere fino a 650 calorie, partendo da un livello non inferiore alle 250.

2. Il Long Island Iced Tea

Il Long Island Iced Tea unisce in un’unica preparazione vodka, gin, rum, tequila e triple sec, completati da sciroppo di zucchero, succo di limone e cola. Vuol dire che la quantità di alcolici con un’elevata gradazione è abbondante, portando il drink a cifre poco inferiori alle 400 calorie a bicchiere (equivalenti a un piatto di pasta al pomodoro). In più, essendo rinfrescante c’è il rischio di eccedere.

3. Limoncello

Uno dei liquori simbolo della tradizione made in Italy, il limoncello (facile da fare anche in casa) si realizza con alcol puro al 95% vol, scorze di limoni, acqua e zucchero semolato. Tutto ciò può apportare fino a 220 kcal ogni 100 ml.

4. Birra Doppio Malto

Tra le birre presenti sul mercato, le versioni "doppio malto" sono tra le più caloriche, sia per la maggiore concentrazione di malto d’orzo sia per l’elevato grado alcolico (che può superare l’8% vol). Come accennato in precedenza, in un boccale da 200 ml ci sono 170 kcal, ma quando si va al pub si punta spesso sulla pinta, che corrisponde più o meno a mezzo litro di birra: tradotto non meno di 220 kcal.

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5. Porto

Nella top 5 includiamo il Porto, un vino liquoroso di origine portoghese, molto apprezzato anche in Italia. Ha una gradazione alcolica che si aggira intorno al 20% vol: un bicchierino da 75 ml può apportare circa 115 kcal. Lo si prende per l’aperitivo o con il dessert e ha un gusto dolce ed elegante, per cui si tende a chiedere il bis.

Che gli alcolici fossero calorici non è una novità, ma probabilmente non avreste mai immaginato che i drink avessero più calorie di alcuni cibi. Prima di scoprire la lista delle calorie dei cocktail, analizziamo alcuni numeri di riferimento. Il fabbisogno calorico giornaliero per un uomo va dalle 2400 alle 2700 calorie, mentre per una donna si parla di circa 1800 - 2000 calorie. Ci riferiamo a chi svolge una vita sedentaria, quindi state tranquilli: più fate attività fisica, più numeri saliranno.

Passiamo ad alcuni elementi di paragone per capirci qualcosa di più: un petto di pollo alla griglia ha 250 calorie, un bel piatto di pasta al pomodoro quasi 400, una pizza margherita intera circa 700.

Calorie Cocktail: La Top Ten

Qui sotto trovate i 10 più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie.

  1. Spritz: 90 calorie
  2. Cosmopolitan: 155 calorie
  3. Vodka Tonic: 180 calorie
  4. Mojito: 180 calorie
  5. Negroni: 195 calorie
  6. Gin Tonic: 200 calorie
  7. Margarita: 210 calorie
  8. Moscow Mule: 210 calorie
  9. Long Island Ice Tea: 380 calorie
  10. Piña Colada: 645 calorie

In più, nel caso in cui voleste decidere se è meglio bere cocktail o vino, tenete presente che un calice si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Il numero può variare a seconda della gradazione.

Qual è allora il trucco per bere alcolici senza ingrassare troppo? Meglio dedicarsi agli shot lisci o ai drink semplici con la soda (magari diet), senza aggiunta di zuccheri.

Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“. Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.

La caloria è un’unità di misura che indica la quantità d’energia necessaria, spendendo una chilocaloria, per alzare la temperatura di un litro d’acqua da 14,5° a 15,5°. Nel gergo comune quando si parla di calorie si intendono le kcal e non le piccole calorie. Per esempio una mela ha mediamente 60kcal, o un litro di latte scremato 400kcal. Assolutamente si, contrariamente a quanto leggerai altrove, le calorie sono tutte uguali, come un metro è sempre un metro, o un litro è sempre un litro. Essendo un’unità di misura non può variare. Per esempio le proteine hanno 5,65kcal/g, ma nell’essere umano, visto che non metabolizziamo l’azoto, scendono a 4kcal. Per quanto il mondo dell’alimentazione possa sembrare complesso, il principio delle calorie è assolutamente valido.

La maggior parte dei dati che abbiamo preso arrivano dall’USDA, il dipartimento dell’agricoltura americano. È considerato il Gold Standard per quanto riguarda i valori nutrizionali degli alimenti.

Gli alimenti a seconda del taglio della carne, della conservazione, coltivazione, ecc. possono avere differenze. Quando cerchi le kilocalorie ed i valori nutrizionali, è importante l’indicazione generale, non il numero preciso.

L’alcol ha 7kcal ed è un nutriente tossico per il nostro organismo (a prescindere dal quantitativo). Le raccomandazioni sono quelle di non superare due bicchieri di vino per gli uomini ed uno per le donne. Tuttavia, non deve essere per forza così! Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico.

Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza. La porzione media di vino è probabilmente più piccola di quanto pensi e contiene 125-150 calorie, ma questo può raddoppiare a seconda della dimensione del bicchiere e di quanto è pieno. Ad esempio, alle cene, i bicchieri vengono spesso riempiti prima di essere completamente vuoti, il che rende particolarmente difficile tener conto del consumo di alcol e calorie.

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