Cappuccino e Cornetto: Un Classico della Colazione Italiana al Vaglio delle Calorie

La colazione al bar è un piccolo rito quotidiano, un momento tutto per sé prima di affrontare la giornata. Per chi ama fare colazione al bar, il cappuccino con la brioche non rappresenta solo un momento goloso, ma un modo per darsi la giusta carica. Ma cosa succede al nostro corpo se mangiamo cappuccino e cornetto ogni giorno?

Milioni di Italiani amano iniziare la giornata proprio così: cappuccio e brioche (o croissant, cornetto...). La colazione fatta al bar è un rito quotidiano per molte persone: veloce, comoda e spesso anche gratificante. Ma è davvero una colazione sana?

Cappuccino: Calorie e Benefici

Il cappuccino è una bevanda amata in tutto il mondo, composta da espresso, latte montato a vapore e spesso decorata con una spolverata di cacao. Il caffè e il cappuccino sono due pilastri irrinunciabili della colazione italiana, non solo per il loro gusto inconfondibile, ma anche per i vari benefici che possono offrire alla salute. Queste bevande non solo migliorano l’umore e l’attenzione, ma apportano anche altri vantaggi significativi quando consumati con moderazione.

L’apporto calorico di un cappuccino può variare significativamente a seconda delle dimensioni della porzione e del tipo di latte utilizzato. In media, un cappuccino preparato con latte intero contiene circa 100-150 calorie per 240 ml. Il cappuccino, che aggiunge latte al caffè, contiene più calorie, proteine e calcio, rendendolo una scelta leggermente più nutriente.

Benefici del cappuccino:

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  • Antiossidanti: il caffè è ricco di antiossidanti, come l'acido clorogenico e il melanoidino, che aiutano a combattere i danni dei radicali liberi nel corpo.
  • Miglioramento delle funzioni cognitive: la caffeina, uno stimolante naturale presente nel caffè, aiuta a migliorare l'attenzione, la concentrazione e le capacità cognitive.
  • Contenuto di calcio: il latte nel cappuccino è una buona fonte di calcio, essenziale per la salute delle ossa.
  • Fonte di proteine: oltre al calcio, il latte fornisce proteine di alta qualità, che sono importanti per la riparazione e la crescita dei tessuti corporei.

Cornetto: Un Piacere Sfogliato

Il cornetto, conosciuto anche come croissant fuori dall’Italia, è un prodotto da forno lievitato e sfogliato, il cui apporto calorico può variare ampiamente in base agli ingredienti e al ripieno. Un cornetto semplice, senza aggiunte, può contenere tra le 250 e le 350 calorie, a seconda delle dimensioni. Queste calorie provengono principalmente dai grassi (sia saturi che insaturi) e dai carboidrati.

Un croissant vuoto (50 g) ha circa 200 calorie, con la marmellata o crema saliamo a circa 230, mentre con cioccolato arriviamo a 260 calorie. Una brioche "media" apporta circa 420 kcal per 100 g di prodotto e pesa mediamente dai 35 ai 45 g. Entrambi questi valori cambiano notevolmente in base alla farcitura; se assente, a base di marmellata (e del tipo), di crema pasticcera o diplomatica, di crema spalmabile alle nocciole, di crema al pistacchio ecc.

Di queste, più del 40% deriva dai grassi, di cui la maggior parte saturi animali o vegetali bifrazionati (ovvero selezionati nella loro porzione satura) e/o idrogenati (resi saturi con un processo di trasformazione industriale). Questo perché grassi e colesterolo sono davvero in eccesso; addirittura più che in cappuccino e brioche.

Cappuccino e Cornetto: Un Confronto Calorico

Confrontando direttamente il cappuccino e il cornetto, è evidente che il secondo ha un apporto calorico significativamente più elevato. Tuttavia, entrambi possono trovare posto in una dieta equilibrata se consumati con moderazione. La colazione con cappuccino e cornetto è piuttosto ‘dannosa’ dal punto di vista delle calorie e della quantità di grassi saturi e zuccheri semplici che si introducono.

L’apporto calorico ideale della colazione dovrebbe essere di 300/320 calorie, per cui diventa fondamentale non aggiungere lo zucchero. Dolcificare il cappuccino con una bustina di zucchero da bar da 10 grammi aggiunge 40 calorie alla tua colazione, portando l’abbinamento cappuccino e croissant ad un totale di 370 calorie e oltre. Possiamo mantenere l’abitudine anche all’interno di un percorso dietetico?

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Dottoressa, cappuccio e brioche sono uno sgarro? “Assolutamente no! Qualsiasi dieta sana e bilanciata prevede che il 15% delle calorie giornaliere arrivino da alimenti voluttuari, ossia cibi di cui potremmo anche fare a meno, ma che ci gratificano dal punto di vista mentale perché buoni. Una brioche apporta in media 200-250 Kcal. Il cappuccino ne aggiungerà un altro centinaio.

Come mi comporto nel resto della giornata? “Una volta appagato il gusto con la colazione al bar, avremo tutta la giornata per riequilibrare il resto dei macronutrienti. Tra pranzo e cena, ci assicureremo di inserire sia cereali integrali che fonti proteiche, variando le scelte di giorno in giorno, senza mai tralasciare la verdura e la frutta che devono essere presenti a ogni pasto”.

Per chi teme di aver fame in mattinata? “Il cappuccino, con il suo contributo in grassi e proteine, smorzerà il picco glicemico della brioche mantenendo più a lungo il senso di sazietà. Per chi teme il languore di metà mattina, ci sarà anche lo spazio per uno spuntino a base di frutta fresca o secca o yogurt. Godiamoci la nostra colazione golosa anche a dieta".

Come Inserire Cappuccino e Cornetto in una Dieta Equilibrata

L’inserimento del cappuccino e del cornetto nella dieta giornaliera deve essere valutato attentamente, soprattutto per chi segue un regime calorico controllato. Assumere un cappuccino e un cornetto a colazione può significare introdurre fino a 500 calorie, il che, a seconda delle esigenze energetiche individuali, potrebbe rappresentare un quarto dell’apporto calorico giornaliero raccomandato. Se si fa colazione fuori tutti i giorni, meglio alternare con scelte più leggere e bilanciate, come yogurt, frutta secca, spremute o toast integrali.

Per chi desidera ridurre l’apporto calorico del cappuccino e del cornetto senza rinunciare a questi piaceri, esistono diverse strategie. Optare per un cappuccino con latte scremato o vegetale può significativamente abbassare le calorie. Per il cornetto, scegliere versioni mini o integrali può essere un’opzione per ridurre l’apporto di grassi e zuccheri, mantenendo il piacere della degustazione.

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Se vuoi provare un’alternativa al classico cappuccino o al solito caffè, le bevande vegetali a base di soia, avena o mandorla sono l’ideale. Hanno meno grassi rispetto al latte vaccino, anche scremato, e in genere contengono meno zuccheri, a meno di aggiunte extra. Puoi anche pensare di sostituire lo zucchero con un dolcificante, preferibilmente naturale, come lo stevia, che oltretutto ha zero calorie.

Un importante aspetto da non sottovalutare è la sensazione di vuoto di stomaco che si avverte nell’immediato post colazione, in particolare se si mangiano solo carboidrati o troppi zuccheri semplici. Il motivo? È molto semplice ovvero una colazione a base di soli carboidrati (ad esempio il cornetto o una fetta di dolce o solo dei biscotti) creano un brusco e repentino aumento dei livelli di glicemia che determina in risposta una massiccia secrezione di insulina per contrastare la situazione di iperglicemia.

Alternative per una colazione più bilanciata:

  • Spremuta d’arancia, ottima fonte di carboidrati, abbinata a qualche mandorla o noce e un pezzetto di cioccolato fondente: un mix equilibrato e adatto anche a chi segue una colazione dietetica.
  • Inizia dando un’occhiata al banco: spesso si trovano tramezzini, toast o panini, meglio se con pane integrale e farciti con ingredienti semplici come bresaola, fesa di tacchino, uova sode o verdure grigliate.
  • Evita gli affettati troppo grassi o salati e attenzione alle porzioni: l’ideale è abbinare sempre una fonte di proteine a un po’ di carboidrati complessi e qualche grasso buono, per sentirsi sazi e affrontare al meglio la giornata.

Quante Calorie Assumere a Colazione?

Quante calorie assumere a colazione? La risposta a questa domanda varia a seconda del sesso, dell’età, delle condizioni fisiche, dell’attività fisica della persona chi si pone la domanda. In generale, ad esempio la dieta mediterranea prevede che la colazione fornisca il 20% delle calorie totali necessari all’organismo, il pranzo e la cena ne forniscano il 35% e due spuntini quotidiani a metà mattina e a metà pomeriggio forniranno rispettivamente il 5% del totale.

È evidente che per quanto riguarda la colazione, sarà importantissimo assumere gli zuccheri, perché durante il periodo di sonno il nostro organismo avrà abbassato i livelli di glicemia ed alzato i livelli di cortisolo. Grazie all’ingestione di zuccheri sotto forma anche di carboidrati, si potrà riequilibrare l’organismo. Quindi sarà importantissimo, ad esempio, bere un succo di frutta o ingerire del miele o della marmellata con fette biscottate, o ancora uno yogurt alla frutta. Ma oltre agli zuccheri leggeri il nostro organismo appena sveglio avrà bisogno anche di grassi, proteine e carboidrati complessi.

Da evitare invece il classico cornetto e cappuccino, che apporta solo dalle calorie e grassi non utili. Se questa notizia non vi convincesse, vi basterà sapere che se una colazione ipocalorica dovrebbe aggirarsi tra le 250 e le 350 calorie, la classica colazione all’italiana del bar con cornetto e cappuccino, può arrivare anche a 500 in una sola volta. Se invece non siete a dieta, siete una persona sana, con un peso normale, fate attività non sedentarie, la vostra colazione dovrebbe corrispondere a circa 400-500 calorie al giorno.

Il professor Andrea Ghiselli ha stilato una lista di calorie ad hoc per colazioni diverse a seconda della tipologia di soggetto.

Tabella delle calorie raccomandate per la colazione in base al tipo di persona (secondo il professor Andrea Ghiselli):

Tipo di persona Calorie raccomandate (Donne) Calorie raccomandate (Uomini)
Universitari 400 500
Manager 440 540
Chef 440 540
Donna Multitasking (30-50 anni) 480 N/A

Spesso non si considera che a colazione si possono introdurre cibi diversi, gustosi, di giusto apporto calorico ed energetico. Un esempio è il parmigiano, ideale anche per chi è intollerante al lattosio. Un’altra opzione sono le uova, ma non più di due volte a settimana. In Italia, si sa, non si vede di buon occhio la colazione salata, al contrario che in altri Paesi europei, ma è un’ottima alternativa all’ingestione esagerata di zuccheri, soprattutto nei soggetti particolarmente sensibili, come i malati di diabete.

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