La susina, spesso confusa con la prugna, è un frutto estivo molto apprezzato per il suo sapore dolce e le sue proprietà benefiche. Le prugne (o susine) sono i frutti del Prunus domestica, specie appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
Che Cosa Sono le Susine?
La prugna è il frutto del genere Prunus, a cui appartengono anche albicocche, ciliegie e pesche. Come tutti i frutti del suddetto genere è una drupa, caratterizzata quindi da una componente carnosa e succosa, la polpa, che circonda un unico e legnoso seme osseo centrale, il nocciolo. Come altri frutti quali fichi ed uva, resti di prugne sono stati trovati già in scavi neolitici. Le prime domesticazioni di cui abbiamo notizia risalgono tuttavia a “soli” 2500 anni fa, in Cina, ove Confucio ne decantò la bellezza dell’albero.
Esistono decine di specie ma commercialmente la grossa distinzione è tra le prugne europee e quelle asiatiche. Piccolo inciso: con “susine” ci riferiamo a tutte le prugne del ceppo europeo, con “prugne” a tutti i frutti del genere Prunus; il nome pare derivi da Susa, una città nell’attuale Iran, a suo tempo Persiana, possibile luogo di provenienza originario del frutto.
Classificazione Botanica
Classificazione: Le susine sono il frutto (drupa) dell'albero susino; in realtà, susine e susino sono anche i rispettivi sinonimi di prugne e prugno, quest'ultimo botanicamente noto come Prunus domestica (Famiglia Rosaceae, Sottofamiglia Prunoideae). D'altro canto, nel linguaggio comune, il termine susine si riferisce precisamente alla Sottospecie insititia (in inglese: damson, dall'arcaico: damascene che deriva da Damasco, capitale della Siria).
Le susine/prugne sono ad oggi ben diffuse in America, in Asia e in tutta Europa, quindi anche in Italia. Nel Bel Paese, la produzione di susine/prugne è di circa 20.000 t annue; tuttavia, il consumo nazionale pare ridursi progressivamente. Le regioni di maggior elaborazione sono Emilia-Romagna (35%), Campania (23%), Piemonte (6,9%), Lazio (5,8%), Marche (4,5%) e Basilicata (4,4%).
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Valori Nutrizionali delle Susine
Le susine sono un frutto a basso contenuto calorico, ma ricco di vitamine, minerali e fibra, rendendole un’ottima scelta per una dieta equilibrata. Le susine sono particolarmente ricche di carboidrati e fibra, che favoriscono la digestione.
La susina è un frutto mediamente calorico. Considerato che il peso medio si aggira sui 60/70 grammi, il quantitativo calorico di un singolo frutto non raggiunge le 40 kcal. Se una prugna fresca apporta 40 kcal e pesa 60/70 grammi, una prugna secca apporta sempre 40 kcal ma di grammi ne pesa meno di 20.
Composizione Nutrizionale Dettagliata
Valori Nutrizionali Composizione nutrizionale per 100 grammi di parte edibile delle Prugne fresche, secche, gialle e rosse - Valori di Riferimento delle Tabelle di Composizione degli Alimenti - INRAN.
Le susine contengono molta acqua e fibre, caratteristica utile a tutti i soggetti che soffrono di stipsi. Le susine svolgono anche un'importante funzione antiossidante, non tanto per il solo contenuto in vit. C e carotenoidi (che come abbiamo visto non è tra i più importanti della categoria), quanto per la loro associazione alle sostanze fenoliche. Le prugne sono anche ricche di sali minerali; tra questi, il più rilevante è senz'altro il potassio. L'apporto energetico è di media entità, ovvero un compromesso tra la frutta invernale e quella estiva; le molecole energetiche sono prevalentemente composte da carboidrati semplici (fruttosio), mentre lipidi e proteine non sono degni di nota.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)
Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).
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Benefici per la Salute
Le prugne, note soprattutto per la loro capacità di promuovere la buona funzionalità intestinale, proteggono l’organismo con le proprietà antiossidanti dei loro fitonutrienti e della vitamina C. Quest’ultima, inoltre, aiuta l’organismo ad assorbite ferro, supporta il buon funzionamento delle difese immunitarie e protegge il colesterolo dall’ossidazione.
Le fibre delle prugne aiutano invece a tenere sotto controllo gli zuccheri e il colesterolo nel sangue e possono aiutare a mantenere il peso nella norma. La prugna condivide molti dei benefici con i principali frutti. Come per la mela, ed in realtà quasi tutti i frutti, sarebbe buona norma consumare il frutto con tutta la buccia perché è proprio in essa che si concentrano la maggior parte dei composti benefici. Anche il colore è particolarmente indicativo del tipo di composto, teniamo presente che i pigmenti sono essi stessi antiossidanti.
Le susine hanno proprietà diuretiche, stimolanti per il sistema nervoso e decongestionanti per il fegato. La susina è ricca di magnesio, calcio e fosforo, indicata dunque per anziani e bambini e per tutti coloro che soffrono di spossatezza all’arrivo dei primi caldi.
Prugne Secche: Un Concentrato di Benefici
Attenzione, però, stiamo parlando delle prugne disidratate, le quali, reidratandosi nel tubo digerente, producono una viscosità che promuove il transito intestinale. A tal scopo è consigliabile l’ammollo per qualche ora per favorire una parziale reidratazione. In ultimo, le prugne disidratate si sono ritagliate in letteratura scientifica un ruolo anche nella salute dell’osso, in particolare come buona abitudine per donne in menopausa.
Come Consumare le Susine
Le susine possono essere consumate fresche (consigliato) o conservate; tra queste ultime, ricordiamo quelle: secche o disidratate (al naturale o con solfiti, le prime ricche di melanoidine antiossidanti, le seconde di additivi), sciroppate, in confettura, sotto spirito, candite ecc. E' anche doveroso specificare che sul mercato sono presenti diverse bevande alcoliche, sia tradizionali che di ultima generazione, a base di susine (o con esse aromatizzate).
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Consumata generalmente allo stato fresco, la susina può essere utilizzata anche per la preparazione di marmellate, succhi di frutta e grappe aromatiche. Essiccata, oltre ad essere consumata al naturale, può essere usata nella preparazione di piatti a base di carne (es.
- Fresche: Ideali come snack leggero e rinfrescante.
- Secche: Ottime per la regolarità intestinale e come spuntino energetico.
- Marmellate e Conserve: Perfette per la colazione o per accompagnare formaggi.
Avvertenze
Interazione con farmaci: le susine contengono composti che potrebbero interferire con alcuni farmaci, specialmente quelli per la pressione sanguigna o i farmaci diuretici. Allergie: sebbene siano rare, alcune persone potrebbero essere allergiche alle susine o ad altri frutti simili.
Fate attenzione a non ingerire il nocciolo: è velenoso in quanto contiene acido cianidrico. NB: Non tutti sanno che la mandorla della susina (e delle prugne in genere) deve il gusto amaro all'amigdalina, sostanza ciano-genica tossica tipicamente contenuta nelle mandorle amare.
Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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