È giunto il momento di rispondere a tante domande e di chiarire tanti dubbi sullo zenzero, una radice ricca di proprietà sempre più presente sulle nostre tavole. A cosa serve, come si mangia, dove si compra? Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Cos'è lo Zenzero?
Lo zenzero, Zingiber officinale Roscoe, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberacee coltivata per il suo rizoma commestibile (fusto sotterraneo) che è ampiamente usato come spezia.
È una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee che ha una radice carnosa in cui si concentrano i principi attivi. Può raggiungere anche un metro e mezzo di altezza, con un portamento estremamente eretto, dei fusti non ramificati e tuberosi. Le foglie sono sempreverdi e lisce mentre i fiori sono di colore giallo con delle piccole striature viola.
Il termine zenzero ha origini antiche e deriva dal sanscrito srngaveram, che significa appunto “radice cornuta”.
Originaria dell'India e della Malesia, questa pianta può raggiungere il metro e cinquanta d'altezza e si caratterizza per il rizoma ramificato, marrone chiaro fuori e giallo dentro, al quale si aggrappano le foglie lanceolate.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
La pianta dello zenzero cresce spontaneamente nelle foreste tropicali fino ad un'altitudine di 1500 metri.
Con cardamomo e curcuma è ingrediente del curry, tipico condimento indiano. La fioritura è formata da una infiorescenza con l’aspetto di una spiga, composta di fiori bianchi, verde pallido o giallini che col tempo raggiungono il colore rosso. Il rizoma viene estratto dopo la fioritura quando la pianta ingiallisce.
Coltivazione dello Zenzero
Lo zenzero ha bisogno di climi caldi e si può coltivare anche in casa. Il momento migliore per piantarlo è la fine dell’inverno. Meglio utilizzare radici biologiche che attecchiscono più facilmente nel terreno.
Per ottenere i primi “frutti” dalla piantagione casalinga del zenzero bisogna aspettare, però, circa 7-8 mesi. Lo zenzero inoltre non sopporta l’eccesso d’acqua ecco perché deve essere sempre drenata da una base di sassi. Il terreno deve essere sempre umido, ma l’acqua non deve mai abbondare.
Una volta spuntati i primi germogli andate avanti a coprirli con altra terra in modo che la radice si rinforzi sempre di più. Ricordate che la pianta dello zenzero ama la luce, ma solo al mattino, per il resto della giornata è meglio tenerla all’ombra, ma sempre in un posto luminoso.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
È originario dell’Asia meridionale, ma è coltivato in tutte le aree equatoriali con clima monsonico. Oggi la sua coltivazione si è diffusa in molti paesi caldi come Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù, Tailandia e dovunque vi siano le condizioni adatte, cioè un clima caldo tropicale.
Varietà di Zenzero
Parente stretto delle orchidee, comprende un centinaio di specie, tra cui l’Alpinia Officinalis, conosciuta come zenzero cinese. Esistono un centinaio di specie di zenzero, tra cui l'alpinia officinalis, anche nota come zenzero cinese e una specie tropicale chiamata zenzero rosso.
Quelli più facilmente reperibili in commercio sono lo Zenzero grigio e lo Zenzero bianco. Si riconoscono dal colore della buccia, ma sono più o meno uguali, hanno le stesse proprietà e lo stesso gusto.
Come Conservare lo Zenzero
Riponetela in un sacchetto di carta e lasciatela in frigorifero, oppure mettetela in un barattolo di vetro con il tappo e conservatela in un luogo asciutto. In alternativa tagliatela a pezzi dopo averla sbucciata e surgelatela.
Valori Nutrizionali e Calorie dello Zenzero
Lo zenzero è un alimento privo di colesterolo, con un apporto calorico piuttosto basso (circa 80 kcal per 100 grammi). Il contenuto calorico dello zenzero è di circa 335 kcal ogni 100 grammi di prodotto disidratato.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato apporta circa 4 calorie. 100 grami di zenzero offrono un apporto di circa 80 calorie.
Proprietà e Benefici dello Zenzero
Questo rizoma vanta innumerevoli proprietà benefiche per la salute. Fin dall’antichità, lo zenzero è stato usato sia in cucina che come rimedio naturale.
È ricco di oli essenziali e composti fenolici antiossidanti. Serve per combattere dolori articolari, muscolari o mestruali, oppure mal di testa o stati infiammatori.
Diversi studi, nel corso degli anni, ne hanno indagato le proprietà per comprendere meglio se i benefici legati al suo consumo fossero reali. È vero, infatti, che alcuni dei suoi composti, chiamati gingeroli, sono ottimi antiossidanti, antimicrobici e antinfiammatori, e possono quindi aiutare a ridurre concretamente l’artrite, le infiammazioni e le infezioni.
La sua efficacia è in diversi casi attribuibile alla presenza di gingeroli, che aiutano a migliorare la motilità intestinale e sono dotati di proprietà antinfiammatorie, analgesiche, calmanti, antipiretiche e antibatteriche; sembra inoltre che possano aiutare a ridurre la nausea indotta da mal d’auto e gravidanza e ad alleviare il mal di testa.
Lo zenzero è tradizionalmente impiegato come antinfiammatorio, carminativo e antimicrobico. Lo zenzero si ritiene abbia proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e carminative. La presenza del gingeroli gli attribuisce forti capacità calmanti, analgesiche, antiepiretiche e antibatteriche.
Una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Copenhagen ha paragonato l’effetto antidolorifico e antinfiammatorio dello zenzero a quello di un farmaco come l’ibuprofene.
Lo zenzero supporta la digestione aiutando il corpo a espellere i gas che si formano nel tratto intestinale, come confermano alcuni studi. Sembra inoltre che abbia un effetto benefico sulla tripsina e la lipasi pancreatica, due enzimi che contribuiscono alle funzioni dell’apparato digerente.
Esistono alcune evidenze scientifiche sull’utilità dello zenzero fresco nel proteggere il sistema respiratorio e, in generale, nella sua capacità di contrastare raffreddore e influenza.
Lo zenzero fresco è ottimo anche in caso di nausee. La radice di zenzero è usata fin dall’antichità per contrastare la nausea: in Cina, per esempio, era il rimedio dei marinai per il mal di mare.
Nell’antichità lo zenzero veniva usato come conservante alimentare. La radice si era fatta notare proprio per un aspetto allora particolarmente importante: aggiunta ai cibi ne impediva, o meglio rallentava, il deterioramento. I marinai cinesi utilizzano lo zenzero contro il mal di mare sin da tempi remoti; non a caso, in uno studio condotto su un gruppo di cadetti della marina, la radice di zenzero si è dimostrata molto più efficace del placebo nel ridurre il vomito.
La radice di zenzero era considerata sacra e veniva usata dagli antichi sacerdoti e sacerdotesse per invocare il potere del fuoco.
Lo zenzero e cannella: ha un potere metabolico, soprattutto migliorativo della glicemia. Una revisione del 2018 ha ipotizzato che lo zenzero potrebbe ridurre il peso corporeo e migliorare alcuni parametri metabolici nei soggetti obesi.
La ricchezza di vitamina B dello zenzero disidratato accelera poi il metabolismo diminuendo il senso di fame.
Molto utile è mangiare un pezzo di zenzero disidratato la mattina a colazione o come spuntino di metà mattinata, per concedersi uno snack sano che ci tenga lontani da attacchi di fame indesiderati, che condurrebbero inevitabilmente a sgarrare la dieta.
Lo zingerone invece sembra essere utile in caso di diarrea associata ad Escherichia coli, soprattutto nei bambini. Lo zingerone invece sembra cambattere la diarrea associata a escherichia coli, in particolare nei bambini.
Come Utilizzare lo Zenzero in Cucina
La radice fresca di zenzero contiene oli essenziali che la rendono aromatica e le danno il tipico gusto un po’ piccante, tanto amato da chi sceglie questo ingrediente in cucina. Gli usi possono essere svariati: lo zenzero fresco, che va lavato e sbucciato con un pelapatate, può essere tagliato a pezzetti e bollito in acqua per ottenere una gradevole bevanda, alla quale aggiungere un po’ di miele.
Semplicemente grattugiatelo nelle zuppe calde di verdure e legumi, nelle vellutate e in molti piatti a base di carne e pesce. La radice fresca di zenzero è anche immancabile in molto piatti etnici di origine asiatica insieme al lemon grass: si tratta infatti di due ingredienti che danno freschezza e profumo e alleggeriscono anche i condimenti più grassi.
Oppure, grattugiato finemente o affettato e aggiunto alle preparazioni, come una zuppa di carote, una crema di ceci, delle polpette di quinoa, ma anche delle tartare di carne o di pesce. Grattugiato fresco dona un gradevole aroma ai piatti. Avendo un gusto spiccato simile alla citronella e al limone, deve piacere. Gari.
In Estremo Oriente, in particolare in India e nell’area del Sud-Est asiatico, è usato come condimento in molte ricette di curry. Nei paesi anglosassoni lo si trova nelle preparazioni di birre o di altre bevande fermentate come ad esempio il ginger-ale o di dolci come il pain d’epice, il pane speziato dei paesi nord-europei. Lo zenzero candito o sciroppato è un dolciume apprezzato sia in Oriente che Occidente.
Come Preparare una Tisana allo Zenzero
Preparare la tisana allo zenzero è molto semplice. L’utilizzo dello zenzero fresco garantisce le caratteristiche qualitative del prodotto e più aroma, ma ha lo svantaggio di non rimanere fresco a lungo.
Nelle fredde sere autunnali scaldatevi con una profumatissima tisana allo zenzero. Si prepara semplicemente lasciando in infusione dei pezzi di zenzero fresco (sbucciato) in acqua bollente.
Dove Comprare lo Zenzero
La radice fresca si trova in tutti i supermercati o nei negozi di ortofrutta e sempre più spesso anche nei mercati rionali. Lo zenzero in polvere si trova anche questo nei supermercati, ma vi consigliamo di scegliere quello biologico puro e più saporito che in genere viene venduto solo nelle erboristerie e nei negozi di prodotti biologici.
Effetti Indesiderati e Controindicazioni
Attenzione però a non abusarne perché potrebbe causare infiammazioni soprattutto in soggetti particolarmente predisposti. Lo zenzero grattugiato o sotto forma di succo può aumentare l’attività di anticoagulanti orali, dei farmaci antinfiammatori e degli antiaggreganti piastrinici.
Lo zenzero non ben masticato può causare anche dolori intestinali e infiammazioni. Non è particolarmente consigliato in gravidanza e durante l’allattamento.
Lo zenzero fa bene e ne abbiamo elencato le virtù in precedenza, ma bisogna anche sapere che in alcuni casi e in presenza di certe patologie può diventare un nemico della salute e addirittura agire sull’effetto di alcuni farmaci per cui è da evitare. È spesso confuso con il peperoncino, con il quale non esiste neppure una lontana parentela botanica. Alza la pressione? No. Se assunto per aumentare la motilità intestinale, è sufficiente un dosaggio di 1 g di estratto.
Lo zenzero può potenziare l’azione degli anticoagulanti e interferire con l’effetto della ciclosporina, degli antidiabetici e degli antipertensivi.
In alcuni casi, è inoltre opportuno chiedere un parere medico prima di assumere questa radice, perché alcuni esperti ritengono che possa avere delle interazioni con farmaci anticoagulanti.
Per vivere bene e trascorrere ogni giorno con serenità, la dieta è molto importante, così come l’attività fisica. Non bisogna dimenticare, però, di tenere sotto controllo la propria salute, attraverso visite ed esami periodici e il confronto con medici specialisti. Alcune assicurazioni, come UniSalute, propongono polizze sanitarie personalizzate sulla base delle specifiche esigenze acquistabili on line in pochi click.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.