Gelato Artigianale Cremino: Un Piacere Senza Troppi Sensi di Colpa

Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato? Tra gli alimenti più amati dagli italiani c’è senza dubbio il gelato, un alimento leggero, perfetto per l’estate e per rimanere in forma con gusto. Tutti, grandi e piccini, uomini e donne, giovani e anziani, non riescono a resistere alla tentazione di un cono da passeggio, una merenda ghiotta o un dopocena a base di gelato perché il gelato è fresco, è goloso, è gustoso e, non da ultimo è vario.

Ingredienti e Tipi di Gelato

Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca. Il gelato esiste di svariati gusti e tipi, ma principalmente si distinguono i gelati artigianali e i gelati industriali e quelli a base di frutta o a base di creme.

I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno una maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica.

Gelato Artigianale vs. Gelato Industriale

Il gelato più consigliato è quello artigianale, perché fatto con ingredienti freschi e genuini, mentre quello industriale può contenere additivi, aromi artificiali e grassi vegetali idrogenati. Il gelato artigianale offre sapori più autentici e definiti, mentre quello industriale può risultare meno intenso; inoltre il primo si conserva per un periodo più breve, mentre quello industriale ha una maggiore durata grazie agli additivi.

Il gelato artigianale è una preparazione alimentare portata allo stato solido e pastoso mediante mescolamento e congelamento della miscela di ingredienti. Durante il congelamento, grazie alla continua opera di miscelazione, viene incorporata aria che dona morbidezza e cremosità al gelato. La principale differenza che distingue il gelato industriale da quello artigianale è la maggiore incorporazione di aria. Per quantificare tale caratteristica è stato introdotto il concetto di overrun, che rappresenta l'aumento percentuale in volume della miscela gelata.

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Il gelato artigianale si distingue per l'impiego prevalente di ingredienti freschi, miscelati con cura dall'artigiano in base alla sua creatività. L'utilizzo di ingredienti freschi aumenta la deperibilità del prodotto che dev'essere venduto e consumato entro pochi giorni dalla sua produzione. Gli estimatori del gelato artigianale dovrebbero comunque essere consapevoli che artigianale non è sempre sinonimo di qualità. Nessuno vieta al gelataio di utilizzare, per esempio, grassi vegetali, aromi e additivi vari, o sostituire la frutta fresca con succhi o liofilizzati.

Processo di Produzione del Gelato Industriale

Nel gelato l’aria è indispensabile, in quanto senza l’aria il gelato avrebbe la consistenza di un blocchetto di ghiaccio senza le valenze di gusto e palatabilità che lo caratterizzano. Peraltro l’aria ha un peso irrilevante e non ha calorie, ma contribuisce a dare più volume al gelato. Questo fatto può essere importante ai fini psicologici in quanto si mangia anche con gli occhi e vedere un gelato più voluminoso appaga di più. La quantità di aria incorporata nei diversi gelati dipende dalla ricetta e dal risultato che si vuole ottenere. Molta aria rende il gelato più soffice, meno aria lo fa diventare più consistente e pastoso fino diventare duro come il ghiacciolo. Esiste comunque sempre in ogni gelato una quantità di aria ottimale dal punto di vista della resa organolettica.

A seguire le fasi di produzione del gelato industriale:

  • Omogeneizzazione: La miscela viene fatta passare attraverso un omogeneizzatore per ridurre le dimensioni dei globuli di grasso, migliorando la consistenza e la stabilità del gelato.
  • Formatura e Indurimento: La formatura del gelato è ottenuta pompando il gelato dal congelatore all’estrusore in stampi, vaschette, coni o altro e aggiungendo le decorazioni come frutta, granelle, o cioccolato. Il gelato viene sottoposto a un ulteriore congelamento a temperatura molto basse per stabilizzarne la consistenza e prepararlo al confezionamento.

Calorie nel Gelato: Cosa Sapere

Ma ha senso scegliere il gelato meno calorico per non ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa. Si pensa abbia troppe calorie, ma in realtà è un alimento particolarmente positivo. Il gelato è, infatti, un cibo a basso indice glicemico, ovvero rilascia gli zuccheri lentamente e quindi sazia a lungo. Inoltre, il gelato è fatto con il latte e contiene, quindi, vitamine e sostanze benefiche quali calcio, fosforo, vitamina A, vitamina E, magnesio e proteine del latte.

Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g. Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).

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Esempi di Calorie per 100 grammi di Gelato

  • Gelato al pistacchio: circa 180 Kcal
  • Gelato al cioccolato: circa 240 Kcal
  • Gelato alla stracciatella: circa 190 Kcal
  • Gelato allo yogurt: circa 150 Kcal
  • Gelato al limone: circa 130 Kcal
  • Gelato alla fragola: circa 120 Kcal

Questi valori sono generalmente frutto delle materie prime impiegate. I gelati alla crema e al cioccolato sono, difatti, realizzati con uova, latte e panna, ingredienti per loro natura grassi.

L’apporto calorico fornito dal gelato può, inoltre, variare ulteriormente se vi aggiungiamo panna montata (350 Kcal/100 gr di prodotto), cialde croccanti, granelle e topping. Un altro elemento non trascurabile per le sue calorie, anche se in realtà non sono poi molte, è il cono, motivo per cui è meglio optare per una coppetta.

Consigli per Gustare il Gelato Senza Eccessi

Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più!

Detto ciò, ti starai sicuramente domandando se esiste un modo per non rinunciare a questa vera e propria coccola per il palato e lo spirito senza ripercussioni sulla silhouette. Il gelato fa bene perchè è un alimento completo e genuino (se è un gelato artigianale e prodotto secondo la migliore tradizione gelatiera italiana) composto principalmente da latte, uova e zucchero e arricchito da una serie di ingredienti aggiunti che consentono di dare vita alla varietà di gusti tipica di questo alimento e che, allo stesso tempo, possono incrementare anche in maniera significativa l’apporto calorico.

Possiamo però affermare in tutta tranquillità, che seguendo alcuni accorgimenti è possibile consumare gustare un ottimo gelato senza doverti sentire in colpa:

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  1. Scegli solo ed esclusivamente veri gelati artigianali realizzati con ingredienti di prima qualità rigorosamente freschi e genuini. Evita, quindi, i prodotti industriali arricchiti con grassi vegetali ed additivi di sintesi, materie poco sane che fanno anche ingrassare.
  2. Sostituisci, se possibile, ogni tanto il pranzo con un buon gelato in modo tale da consumare un prodotto nutrizionalmente completo perché contenente proteine, grassi e zuccheri.

In alternativa, puoi optare per il gelato vegano privo di grassi animali, proteine, zuccheri raffinati e glutine. Si tratta, dunque, di un gelato a base di acqua o latte vegetale, farina di riso, burro di cacao, fibre vegetali, carruba e zucchero di canna. Questi gelati sono buoni e non fanno ingrassare perché, rispetto ai tradizionali, contengono meno calorie.

Come Valutare la Qualità e le Calorie del Gelato

Per valutare la qualità di un gelato e le calorie che contiene è molto importante leggere con attenzione i valori nutrizionali riportati in etichetta. Quando si entra in una gelateria artigianale è bene far attenzione che la lista degli ingredienti usati sia ben esposta.

  • Deve contenere poche calorie.
  • Preferire i gelati che non contengono aromi, coloranti, addensanti ed emulsionanti generalmente segnalati dalla scritta E seguita dal codice corrispondente.
  • In caso di gelato industriale, oltre a leggere con cura calorie ed ingredienti, è importante valutare l'integrità della confezione. Se la carta è rovinata, molto probabilmente quel gelato ha subìto degli sbalzi termici.

Il gelato sarà poi distribuito dall’azienda ai negozi o ai bar, mediante camion e furgoni frigoriferi idonei che dovranno garantire il rispetto della catena del freddo, al fine di non danneggiare il prodotto, non tanto dal punto di vista igienico, quanto piuttosto dal punto di vista sensoriale. ll gelato, infatti, non ha bisogno di conservanti, perché si conserva da solo tramite la catena del freddo. Se la catena del freddo subisce delle modeste oscillazioni di temperatura, il gelato non ne risente. Infine, per portare il gelato a casa nel modo migliore si consiglia l’uso di una borsa termica o una shopper isolante o, ancora, un sacchetto di carta che, contenendo aria, può mantenere per un po’ la bassa temperatura. Nei freezer di casa si conserverà tranquillamente per sei mesi, a -18°C.

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