La Mela Annurca: Regina delle Mele Campane

La mela annurca è una varietà di mela originaria della Campania molto apprezzata per il suo sapore dolce, la sua consistenza croccante e la sua capacità di conservazione. È una mela di piccole dimensioni tondeggianti e ha una storia lunga e importante nella cultura e nella gastronomia campana. Non esiste altro frutto altrettanto legato alla storia dell’uomo: la Mela ci ha accompagnato attraverso i secoli, ispirando scrittori, poeti e scienziati. I simboli ad essa collegati spaziano dalla prosperità e fecondità da un lato fino alla trasgressione e al peccato dall’altro.

Denominata “la regina delle mele” per le sue proprietà nutrizionali ed organolettiche, la mela annurca è l’unica specie di mela ad avere origini nel sud d’Italia, in Campania. E’ indiscussamente il frutto più diffuso nel mondo, in Italia si contano circa duemila varietà, coltivate soprattutto in Trentino, Veneto, Emilia e Campania. Per le sue molteplici proprietà benefiche dal punto di vista nutrizionale la Mela è “il frutto per eccellenza”.

Tracce della coltivazione e della raccolta di questa mela sono state trovate in documenti e iscrizioni risalenti addirittura all'epoca preromana, quando nelle pianure campane dominavano gli Osci. In alcuni dipinti della Casa dei Cervi, negli Scavi di Ercolano, sono raffigurate delle mele annurche, di cui ha parlato anche Plinio il Vecchio che l'ha definita "Mala Orcula" in quanto originaria della zona del Lago di Averno, presso Pozzuoli, dove secondo i Romani avevano sede gli Inferi. Col passare degli anni e dei secoli la mela degli inferi, brutta nell'aspetto e rossa come il sangue ma dolcissima e saporita e dagli eccezionali benefici per la salute e per il corpo, si è trasformata nella vulgata popolare in anorcola, annorcola, fino a melannurca e quindi a mela annurca.

L'IGP, marchio attribuitole nel XX secolo, indica nelle zone del Vesuviano, nel Casertano e in parte del Salernitano le zone di produzione, oltre a quella originaria di Pozzuoli e dintorni. Giugliano, in provincia di Napoli, è conosciuta come la "Città della Mela Annurca".

Caratteristiche e Varietà

La maturazione avviene intorno alla metà del mese di settembre, quando viene effettuata la raccolta. I frutti in origine sono verdi e vengono distesi al sole per una ventina di giorni, quando il colore si trasforma fino a diventare rosse. L'aspetto delle mele annurca è leggermente più piccolo delle altre mele, con diverse sfumature di colore oltre al rosso che è predominante. Due le varietà principali: la Sorgente, mela annurca dal sapore acidulo e dalle striature gialloverdi, e la Caporale, leggermente più dolce e dalle striature bianche.

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E’ in realtà un “finto frutto” perché il frutto reale consiste nella parte centrale e più dura che contiene i semi, mentre la parte gustosa della polpa è una trasformazione del fiore stesso del melo, a seguito della maturazione. Consumata con la buccia (per 100 g di parte edibile) produce 38 calorie e contiene 85 gr di acqua, 0,2 g di proteine, 10 g di carboidrati, 0,1 g di lipidi e 2,6 g di fibra.

Le Varietà di Mela

La Mela è oramai un frutto senza stagioni, poiché è sempre reperibile. Tra le molteplici varietà ne ricordiamo alcune fra le più commercializzate.

  • Annurca: una delle mele più antiche, di piccole dimensioni e forma un po’ schiacciata; è coltivata soprattutto in Campania dove ha avuto origine ed è la zona in cui ha ottenuto l’attestazione di IGP (Indicazione Geografica Protetta); la sua polpa è bianca, profumata e croccante, ideale a tavola; è anche uno dei frutti più usati in cosmesi naturale per i suoi antiossidanti e per l’elevata presenza di cere nella buccia (molecole che, sfregando la superficie del frutto, lo fanno diventare lucido); un impacco a base di Mela Annurca è in grado di rivitalizzare l’epidermide, idratandola, tonificandola e svolgendo un’azione antirughe.
  • Star Delicious: ottima Mela da tavola con polpa bianca, dolce, profumata, succosa e lievemente farinosa.
  • Golden Delicious: la varietà più diffusa, rappresenta oggi il 40% della produzione europea di mele; nata da una semente ottenuta per caso in Virginia (USA) agli inizi del ‘900, ha iniziato ad affermarsi solo negli anni ‘50; ha polpa bianca, profumata, leggermente farinosa, croccante e succosa con buccia gialla sfumata di rosa; adatta a una lunga conservazione, si può consumare fresca o cotta in crostate, torte e strudel poiché tiene molto bene la cottura;
  • Renetta: ha buccia ruvida, giallo- verde con macchiette scure, polpa dolce molto profumata e sapore dolce-asprigno; è ottima cotta o usata in pasticceria; qualche tempo dopo la raccolta può diventare grinzosa ma questo rende il suo sapore ancora più aromatico.
  • Stark: ha colore rosso con sfumature verdi; possiede una polpa molto profumata; ottima a tavola.
  • Granny Smith: ha buccia verde brillante con polpa dura, croccante e acidula; è consumata sia cruda che cotta, soprattutto nelle insalate e nei sorbetti.
  • Cotogna: ha superficie bitorzoluta e buccia giallo-verde, con polpa dura e molto profumata; si consuma prevalentemente cotta; usata anche in marmellate e cotognate.
  • Fuji: è originaria del Giappone, di colore brillante, rosso aranciato; il suo sapore è decisamente dolce, con un profumo abbastanza pronunciato; la polpa è mediamente croccante e succosa, di colore bianco paglierino; la compattezza della sua polpa la rende un’ottima “Mela da passeggio”, che resiste bene alla manipolazione e agli urti accidentali; questa varietà è ricca di pectina che regola la funzionalità intestinale stimolandone il transito in caso di Stipsi e rallentandolo in presenza di diarrea.

Proprietà Nutrizionali e Benefici della Mela Annurca

La mela annurca è un frutto dolce e delizioso, saziante ma anche salutare, poiché contiene vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tra le vitamine spiccano la C e la A, mentre tra i sali minerali potassio, fosforo e magnesio. Come tutte le mele, anche l’annurca possiede ottime proprietà diuretiche, non solo grazie al suo alto contenuto in acqua (circa l’85%) alla presenza del potassio e a un basso contenuto in sodio, ma per la presenza di uno zucchero chiamato sorbitolo.

La frazione gelificante rallenta lo svuotamento dello stomaco e quindi anche la digestione e l´assorbimento nell´intestino, dove si avranno feci più voluminose, meno consistenti, migliorando la funzionalità intestinale generale senza irritare la mucosa. Un altro effetto dell’azione della fibra è quello di limitare l’assorbimento e favorire l’eliminazione del colesterolo, infatti l´aumento di viscosità del bolo, determinato dalla fibra solubile, interferisce con l´assorbimento degli acidi biliari. In risposta, il colesterolo LDL (cioè il colesterolo cattivo) è rimosso dal sangue ed eliminato dal fegato per rimpiazzare gli acidi biliari eliminati con le feci.

Le fibre solubili sono inoltre utili nell´alimentazione di persone con disturbi metabolici, come il Diabete, che traggono vantaggio da un assorbimento dei nutrienti lento e/o ridotto. I carboidrati presenti nella Mela sono principalmente costituiti da fruttosio, zucchero a più basso indice glicemico rispetto al glucosio che, passando più lentamente dal lume intestinale al sangue, limita l’innalzamento della glicemia e la produzione di insulina. Questo ormone, normalmente deputato al reclutamento degli zuccheri circolanti trasportati poi nelle cellule per poter essere utilizzato a scopo energetico, prodotto in quantità eccessive, come nei casi di resistenza insulinica, risulta essere pro deposito e pro infiammatorio peggiorando lo stato metabolico del soggetto. Il fruttosio, limitando questo processo, rende le mele, assunte in dosi moderate, adatte anche a persone con Diabete tipo 2.

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La mela annurca, nonostante la sua caratteristica dolcezza dovuta agli zuccheri naturalmente presenti (circa il 10% dei carboidrati totali), è caratterizzata da un basso apporto calorico, solo 40 Kcal per 100 grammi di prodotto! Questa è solo una delle proprietà che rendono speciale questa mela: è povera di lipidi e proteine ma ricca di acqua, che la compone per l’ 84%. Come le mele tradizionali è ricca di vitamine (tra cui A, B, C e PP) e minerali (tra cui potassio, calcio, magnesio, manganese e fosforo). antiossidanti, in primis polifenoli, che aiutano a proteggere l’apparato cardiovascolare, ed a rallentare l’invecchiamento cellulare e lo stress ossidativo causato dai radicali liberi.

Inoltre, la ricchezza di acqua rende questo tipo di mele un vero e proprio idratante naturale. I benefici di questa saporita varietà di mele sono stati oggetto di numerosi studi, che ne hanno certificato il suo effetto positivo per l'apparato gastrointestinale, per quello cardiovascolare, nella riduzione del colesterolo e addirittura come integratore multivitaminico particolarmente utile per favorire la ricrescita dei capelli. Ma andiamo con ordine.

Numerosi anche i minerali, soprattutto ferro, potassio, magnesio, calcio, manganese e fosforo. Inoltre, se si mangia mela annurca i capelli crescono. Il merito è di una particolare molecola, la Procianidina B2, che blocca la caduta e favorisce la ricrescita.

Benefici Specifici

  • Ricche di fibre: sono una buona fonte di fibre alimentari, che possono aiutare a migliorare la digestione, prevenire la stitichezza e promuovere la sensazione di sazietà, contribuendo così al controllo del peso. Sono anche alleate contro il colesterolo. Infatti, se assunte giornalmente (almeno 6 g, più o meno tre mele), la fibra migliora il controllo glicemico e riduce l’assorbimento di grassi da parte dell’organismo. In particolare del colesterolo “cattivo” LDL.
  • Antiossidanti: contiene antiossidanti, come la vitamina C e i polifenoli, che possono aiutare a combattere lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
  • Riduzione del rischio di malattie cardiache: il consumo di mele è stato associato a un ridotto rischio di malattie cardiache. La pectina forma una specie di strato viscoso nell’intestino che è in grado di combinarsi con l’acqua, aumentando la propria massa.

Ad ogni colore una proprietà

I diversi tipi di Mela si caratterizzano anche per il vario contenuto di micronutrienti, ognuno dei quali ha proprietà benefiche specifiche.

  • La Mela rossa, ad esempio, contiene tracce di piruvato nella buccia, una sostanza che aiuta a sciogliere ed eliminare l’adipe.
  • Le Mele verdi e gialle sono maggiormente ricche di vitamina C e di sostanze antiossidanti (flavonoidi e polifenoli).
  • La Mela gialla contiene una quantità maggiore di carotenoidi (precursori della vitamina A) utili per difendere la pelle dalle rughe e favorire la visione notturna.

Tutte le Mele sono ricche inoltre di acido citrico, coadiuvante i processi digestivi, di vitamine del gruppo B, utili per la salute di tessuti, pelle e capelli, e di sali minerali come potassio e ferro. Il consiglio è quello di mangiarle sempre con la buccia, dopo averle lavate bene, perché è lì che si trova la maggior parte di tutte le sostanze benefiche.

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Ideale per lo svezzamento

Le numerose caratteristiche illustrate, unite al bassissimo potere allergizzante del frutto, la rendono alimento di elezione durante l’inizio dello svezzamento dei neonati. A partire dal quarto-sesto mese di vita, infatti, può iniziare l’introduzione di alimenti solidi nell’alimentazione del bambino, partendo con quelli più semplici e digeribili di cui la Mela fa parte. La presenza di pectina, inoltre, è preziosa per lenire le situazioni di Colite e Diarrea infantile. Si può iniziare a proporla omogeneizzata, grattugiata, in purea o in succo.

Poche calorie molta fibra

La presenza di acqua e l’assenza di lipidi la rendono adatta ad un regime dietetico normo o ipocalorico, perfetta per un fine pasto o una merenda leggera. La fibra contenuta, per la maggior parte pectina, è la stessa che si usa come addensante nell’industria alimentare per la sua caratteristica di captare le particelle di acqua, assorbirle e dilatarsi formando un gel. Sui numerosi effetti benefici delle fibre solubili, presenti soprattutto nella buccia, tutta la letteratura è concorde. Il meccanismo d´azione della fibra solubile è da ricollegarsi, come si è detto, alla sua capacità di legare l´acqua e di formare una massa viscosa. Assorbendo l´acqua, a livello dello stomaco, si ha un aumento del bolo alimentare consentendo di raggiungere il senso di sazietà più rapidamente.

Antiossidante naturale

Le molecole antiossidanti presenti nella Mela sono in grado di prevenire o impedire l’ossidazione dei radicali liberi, molecole o ioni che contengono uno o più elettroni spaiati facilmente ossidabili, che si formano normalmente nell’organismo, soprattutto in risposta ad eventi stressogeni, quali radiazioni, fumo, agenti inquinanti, esposizione a raggi UV, stress emotivo e fisico, additivi chimici, attacchi di virus e batteri ecc.

Una review del 2011, che analizza e riassume tutti gli studi validi in ambito di mele e loro fitoestratti dal 2004, suggerisce che ci possa essere ipoteticamente una correlazione tra l’assunzione di fitoestratti della Mela ed effetti protettivi per alcune patologie nell’uomo come Cancro, Malattie cardiovascolari e Asma. Indica inoltre che questi estratti potrebbero dare benefici in patologie come l’Alzheimer e nel declino cognitivo fisiologico, nel Diabete, nella gestione del peso, nella salute delle ossa e nella protezione gastrointestinale da danni causati da farmaci.

Consumo e Utilizzo in Cucina

La mela annurca è nota soprattutto per il suo sapore dolce e la sua consistenza croccante. Sicuramente è deliziosa da mangiare fresca, come spuntino o dessert. La sua dolcezza naturale la rende una scelta sana e gustosa. Non è da meno per appetitose salse e condimenti. Ad esempio, la salsa di mele è perfetta per accompagnare carni alla griglia o arrosti. La mela annurca è ideale anche per la preparazione di dessert. Puoi utilizzarla per cucinare crostate, torte e ciambelloni morbidi e profumati. Sono buonissime anche le marmellate di mela annurca, aggiungendo, oltre allo zucchero e al limone, anche un po’ di cannella. Ma la mela annurca può essere utilizzata per preparare bevande rinfrescanti come succhi, frullati o sidro di mele fatto in casa. Infine, è un tipo di mela che si abbina perfettamente ai formaggi, soprattutto quelli stagionati.

Come dice il detto? Una mela al giorno toglie il medico di torno. Nell’ambito di una dieta equilibrata, è consigliabile consumare due o tre porzioni di frutta al giorno. Inoltre, può essere utilizzata anche come ingrediente per ricette salate, nelle insalate, per accompagnare carni o formaggi freschi.

Oltre che tal quale, la mela annurca può essere tradizionalmente gustata cotta, mentre a bambini e anziani spesso viene servita grattugiata.

Calorie e Valori Nutrizionali

Sapere quante calorie ha una mela può essere molto utile se si è a dieta e si punta a perdere peso in maniera sana. La mela, infatti, è un alimento ricco di sostanze nutritive benefiche per il nostro organismo, quasi totalmente priva di grassi, ma in grado di apportare una buona dose di energia al nostro corpo.

Quello che non tutti sanno delle mele è che mangiandole con la buccia si ingeriscono meno calorie di quante se ne possano assumere mangiandole senza. La buccia della mela, infatti, è dotata di acido ursolico, che aiuta a bruciare parte dei grassi contenuti nella polpa. Grazie a questo meccanismo, 100 grammi di mela senza la buccia hanno in media 53 kilocalorie, mentre nello stesso quantitativo di mela con la buccia l’apporto calorico scende a 38 kilocalorie. Una differenza significativa: nella mela con la buccia il quantitativo di grassi praticamente sparisce, all’interno del frutto rimane quasi il 98% di carboidrati e il 2% di proteine. Percentuali che si abbassano nel caso in cui si mangi la mela senza buccia: qui i carboidrati sono al 96%, le proteine al 2,2% e i grassi all’1,70%.

All'interno della categoria, poi ci sono alcune differenziazioni in base al tipo di mela di cui stiamo parlando. Una mela golden sbucciata, ad esempio, ha un apporto calorico di 43 kilocalorie ogni 100 grammi, di cui il 2% composto da grassi. Valori molto vicini a quelli della media, così come, ad esempio, quelli della mela Fuji, che ha anch’essa 43 kilocalorie ogni 100 grammi. Questi valori vanno poi naturalmente messi in correlazione con il peso di ciascuna mela. Quello di una mela golden, ad esempio, varia solitamente tra i 170 e i 190 grammi, mentre le Fuji pesano meno, attorno ai 150 grammi.

Esistono, però, anche mele con valori nutritivi anche molto distanti da quelli della media. È il caso della mela cotogna, un frutto che non solo ha un valore calorico bassissimo, ma anche una distribuzione dei valori nutritivi al suo interno assai lontana da quelli della media. In ogni 100 grammi di mela cotogna, infatti, ci sono appena 26 kilocalorie, ma l’apporto di carboidrati scende al 91%, mentre quello di grassi sale al 3,4% e quello proteico addirittura al 4,6%. Considerato che la mela cotogna pesa 200 grammi, appare particolarmente indicata per coloro che vogliono sì perdere peso, ma che stanno anche provando a mettere su un po’ di massa muscolare.

Più proteine, ma un apporto calorico maggiore sono riscontrabili nella mela annurca, tipologia che tocca le 40 kilocalorie ogni 100 grammi con il 3% di proteine. Dati del tutto simili, peraltro, a quelli della mela renetta. La differenza qui sta nel peso, con le renette (200 grammi di peso in media) grosse solitamente il doppio rispetto alle annurche. Per chi ha stilato una dieta proteica, è consigliabile consumare mele Granny Smith, in grado di assicurare 38 kilocalorie ogni 100 grammi, ma con il 92% di carboidrati, il 2,37% di grassi e ben il 5,26% di proteine.

Controindicazioni

Le mele sono generalmente considerate sicure e benefiche per la salute, ma possono verificarsi alcune controindicazioni. Ad esempio, anche se è un’evenienza piuttosto rara, alcune persone possono essere allergiche alle mele annurche o sviluppare intolleranza al fruttosio, uno zucchero naturale presente nelle mele. Questo può causare sintomi come gonfiore addominale, diarrea o disturbi gastrointestinali.

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.

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