Il melograno (o melagrana) è il frutto della Punica granatum, specie appartenente alla famiglia delle Lythraceae. La parola melagrana deriva dal latino “punica granatum” che significa “frutto dai molti semi” e rappresenta uno dei più antichi frutti conosciuti, desiderato da tutti per le sue qualità salutari.
Valori Nutrizionali del Melograno
Gli arilli di melagrane apportano una quantità medio bassa di energia, ovvero 52-60 kcal per 100 grammi di prodotto. Sono ricchi d'acqua (80 % del peso) mentre la restante parte (20 %) è ripartita tra zuccheri (13 %), fibre (3-4 %), proteine (1 %) e lipidi (0,5-1 %).
Il frutto di melograno non apporta colesterolo; al suo posto, si possono identificare diversi fitoelementi di natura steroidea - detti fitosteroli. Non compaiono lattosio, glutine ed istamina.
Il melograno è fonte di minerali, tra cui soprattutto il potassio (250 mg / 100 g di parte edibile) e fosforo (22 mg / 100 g), ma si osservano anche buone quantità di sodio, magnesio e ferro - tuttavia poco biodisponibile - mentre lo zinco, il manganese ed il rame sono presenti in tracce.
Composizione Nutrizionale Dettagliata (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Energia | 52-60 kcal |
| Acqua | 80 g |
| Zuccheri | 13 g |
| Fibre | 3-4 g |
| Proteine | 1 g |
| Lipidi | 0.5-1 g |
| Potassio | 250 mg |
| Fosforo | 22 mg |
Benefici del Melograno per la Salute
Al frutto del melograno sono associati benefici in termini di riduzione del peso, di controllo del colesterolo, di miglioramento delle difese immunitarie e della circolazione e di protezione dai tumori (in particolare da quello alla prostata e dai linfomi). Il suo consumo regolare è stato inoltre associato a benefici contro l’iperplasia prostatica benigna e il diabete.
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Grazie alle Vitamina A, E, e soprattutto C, anch’esse con forte potere antiossidante, la melagrana contribuisce a rafforzare le difese immunitarie. E’ ricca poi di sali minerali quali il potassio, il magnesio, lo zinco, il rame e il fosforo. Infine, è utile contro i disturbi gastrici e parassiti intestinali, come il cosiddetto verme solitario.
Il melograno è una buona fonte di fibre solubili e insolubili, utili per una buona digestione e per proteggere la salute dell’intestino.
Buona fonte di acqua e potassio - minerale alcalinizzante coinvolto nell'eccitabilità muscolare, con funzione modulatoria sulla pressione sanguigna - la melagrana è consigliata nella dieta di chi perde molti liquidi, soprattutto in condizioni di attività motoria elevata.
Proprietà Specifiche
- Proprietà astringenti: Utile in caso di emorragie vaginali ed intestinali grazie alla presenza di tannini.
- Proprietà gastro-protettive: Dimostrate (solo nel modello animale) nei confronti di danni dovuti ad etanolo.
- Proprietà aromatiche: Fornite dalla scorza delle melagrane.
Melograno nella Dieta
E’ evidente quindi che, sebbene apporti pochissime calorie, la melagrana è ricca di zuccheri, motivo per il quale non si dovrebbe abusare specie in presenza di diabete o altre patologie metaboliche. Andrebbe consumata con moderazione, 100 - 150 g al massimo magari abbinata a delle fonti proteiche come a dello yogurt, mentre si dovrebbe stare attenti a consumarla sottoforma di succo, privo della fibra e quindi a maggior impatto glicemico. Lo si potrebbe semmai usare per fare un buon ciambellone o una composta.
I frutti di melograno si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Ovviamente, fanno eccezione le persone obese o malate. Il melograno, pur non contenendo livelli eccessivi di calorie, va comunque limitato - soprattutto in forma di succo o spremuta - nella dieta contro l'obesità. Non solo, apportando prevalentemente fruttosio, troppo melograno potrebbe nuocere a chi soffre di diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia.
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La presenza di fibre contribuisce a prevenire e curare la stipsi, oltre a modulare l'assorbimento intestinale - riduzione dell'assorbimento dei grassi, rallentamento della captazione degli zuccheri - e migliorare il senso di pienezza gastrica.
Il melograno può essere consumato senza particolari accorgimenti, mangiando gli arilli contenuti sotto la scorza. Il frutto si presta alle più diverse preparazioni: è ottimo per arricchire insalate e primi piatti, come il risotto. Può essere impiegato come condimento su carni, pesce e formaggi, per esempio il salmone.
Come Mangiare il Melograno
- Direttamente i chicchi conditi con del limone.
- Aggiunti ad altra frutta per realizzare una gustosa macedonia.
- Spremuto per ottenerne il succo (attenzione agli zuccheri!).
- I semi possono essere aggiunti alle insalate di cereali o insalate miste.
Controindicazioni e Precauzioni
Dal momento che l’assunzione di questo frutto abbassa la pressione sanguigna non bisogna consumarlo se si stanno assumendo farmaci ipotensivi. Inoltre potrebbe interferire con alcuni farmaci, come le statine, come fa il succo di pompelmo.
Non ha controindicazioni per la celiachia, per l'intolleranza al lattosio e all'istamina - non è nemmeno istaminoliberatore. Pur non apportando quantità rilevanti di purine, nell'iperuricemia è comunque da assumere in porzioni ragionevoli; l'eccesso di fruttosio può ostacolare lo smaltimento dell'acido urico con le urine.
Nonostante il melograno appaia, di primo acchito, come un frutto innocuo, esso in realtà può costituire un pericolo per la salute di chi lo consuma.
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