Il miele millefiori, come dice il nome stesso, è un miele prodotto da più tipi di fiori ed è uno dei più comuni e diffusi, apprezzato per il suo sapore delicato. Si tratta di un miele prezioso, perché unisce in sé le proprietà di svariate piante ed è unico a livello di profumo e sapore, prendendo caratteristiche peculiari a seconda della zona di raccolta. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche, le proprietà, i benefici e i valori nutrizionali del miele millefiori.
Che cos'è il miele millefiori?
Il miele millefiori è un prodotto unico nel suo genere. Il processo di estrazione segue metodi tradizionali: le api raccolgono il nettare, lo lavorano all’interno dell’alveare, e successivamente il miele viene estratto e filtrato dagli apicoltori.
Miele Biologico: Cosa Significa?
Quando si parla di miele biologico o miele bio, si intende un miele ottenuto con nettare che proviene da fiori che sono stati coltivati in campi biologici certificati, e quindi senza fare uso di alcun tipo di erbicida o pesticida, né di qualsiasi altro tipo di sostanza chimica.
Caratteristiche del Miele Biologico
Per poter essere definito miele biologico, il prodotto deve essere conforme al protocollo richiesto dall’apicoltura biologica. Rispetto al miele convenzionale, il miele biologico risponde alle seguenti caratteristiche e peculiarità:
- Gli alveari biologici si trovano, di solito, in zone montuose e “selvagge”, e comunque in luoghi lontani dalle aree urbane e dalle zone di coltivazione estensiva.
- Le api si nutrono solamente di miele e di polline prodotti dalle medesime api. L’apicoltura biologica, infatti, non prevede che le api vengano alimentate con glucosio o con altri esaltatori di sapidità.
- Per il trattamento di malattie e parassiti vanno usati solo trattamenti naturali e mai sostanze chimiche, antibiotici né insetticidi.
- Il miele biologico viene estratto a freddo, tramite la tecnica della decantazione.
Caratteristiche del Miele Millefiori
Come si può facilmente dedurre dal suo stesso nome, il miele millefiori viene prodotto dalla miscelazione, all’interno dell’alveare, del nettare di vari tipi di fiori. I fiori da cui viene ricavato il nettare possono trovarsi in qualsiasi luogo: collina, montagna o pianura. Dal momento che non c’è una varietà floreale predominante, a seconda della zona di raccolta, questo miele può quindi presentare caratteristiche uniche per quanto riguarda aspetto, gusto e profumo.
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Tipologie di Miele Millefiori
A seconda del periodo di produzione, possiamo distinguere tra due categorie di miele millefiori:
- Chiaro: prodotto in primavera, è molto chiaro, quasi trasparente, e ha un sapore delicatamente dolce. Di consistenza molto fluida, quasi liquida, tende a cristallizzare in fretta.
- Scuro: prodotto verso la fine dell’estate, è di colore scuro o ambrato, ed ha un gusto intenso e deciso, con un retrogusto leggermente amarognolo. Ha consistenza densa e cristallizza lentamente.
Sapore e Colore del Miele Millefiori
In generale, il millefiori è un miele dal sapore delicatamente dolce, floreale e fruttato. Tuttavia, come appena spiegato più sopra, le sue caratteristiche organolettiche possono variare in base alla stagione di raccolta del nettare. I millefiori più chiari sono infatti più dolci e delicati, mentre quelli un po’ più scuri hanno un sapore più deciso, con un retrogusto che tende all’amarognolo. In ogni caso, il miele millefiori offre una grande ricchezza aromatica, che ogni volta può sorprendere con sensazioni nuove e inattese.
Come già accennato, il colore del millefiori può variare, anche di molto, in base alla prevalenza della varietà floreale utilizzata. In linea generale, possiamo dire che è di colore ambrato. Tuttavia, le singole produzioni possono presentare sfumature e variazioni cromatiche proprie, che vanno dal color dorato al bianco opaco, fino al color nocciola passando per il giallo brillante.
Valori Nutrizionali del Miele Millefiori
Il miele millefiori è formato quasi esclusivamente da zuccheri. Infatti, il miele contiene oltre l’80% di zuccheri, tra i quali prevalgono fruttosio e glucosio ed è composto per circa il 18% di acqua e da sali minerali, vitamine ed enzimi. Analizzando le due tabelle riportate, si può confermare come l’unica differenza a livello nutrizionale tra il miele di acacia e quello millefiori sia la quantità di sale. Tra i mieli non si evidenziano differenze significative a livello nutrizionale.
I carboidrati, comunemente chiamati zuccheri, forniscono energia sia ai muscoli che al cervello e sono elementi che devono essere introdotti regolarmente poiché indispensabili per il nostro organismo. Minerali e vitamine non apportano calorie, ma svolgono molte funzioni.
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Proprietà e Benefici del Miele Millefiori
I principi nutritivi contenuti nel miele millefiori sono maggiori rispetto agli altri mieli, in quanto sono ricchi di pollini di provenienza diversa. Il miele millefiori ha funzione stimolante e regolatrice, ottimo per chi deve energizzare e depurare l'organismo. Diversi sono i benefici per la salute che possono derivare dal consumo di miele: secondo diversi studi è in grado di stimolare la memoria e la concentrazione e sembra essere capace anche di alleviare ansia e stress. Le sue proprietà antibatteriche naturali lo rendono inoltre un valido rimedio contro tosse, mal di gola e in generale contro le affezioni delle vie aeree superiori.
Ricco di minerali e di polifenoli, il miele millefiori biologico è un ottimo antiossidante naturale. Oltre ad essere un efficace antibatterico naturale, è inoltre indicato per il trattamento degli stati influenzali e per calmare la tosse. Inoltre, facilita l’assorbimento dei nutrienti e risulterebbe efficace anche per migliorare la circolazione e depurare il fegato. Infine, pare che sia d’aiuto anche in caso di costipazione. Senza dubbio, il miele millefiori è anche una preziosa fonte energetica.
Coadiuvante efficace nel trattamento degli stati influenzali, aiuta a placare la tosse e le malattie polmonari, essendo anche un buon antibatterico naturale. Poiché è in grado di agire sulla flora batterica intestinale, il miele può essere ritenuto alleato dell’intestino.
Utilizzi del Miele Millefiori
Il miele millefiori può essere utilizzato come dolcificante naturale, sostituendo lo zucchero in bevande o dolci. È un alleato nei periodi di raffreddore, grazie alle sue proprietà lenitive per le vie respiratorie, ed è spesso aggiunto a tisane o latte caldo. Ottimo anche per applicazioni topiche, può essere utilizzato per idratare la pelle o lenire piccole abrasioni.
Il millefiori è un miele estremamente versatile, utilizzabile quindi in varie forme e contesti. Anzitutto, è ideale da far sciogliere nelle bevande calde (latte, tè, tisane e infusi) come dolcificante. Il miele è una sostanza zuccherina di consistenza viscosa elaborata dal nettare dei fiori (miele di nettare) o dalle secrezioni delle piante (miele di melata) da alcuni insetti imenotteri, in particolare l’ape domestica. Si presenta di colore giallo ambrato, più o meno intenso a seconda del tipo di miele.
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Precauzioni
Nonostante i suoi benefici, il miele millefiori va consumato con cautela. Non è adatto ai bambini sotto i 12 mesi per il rischio di botulismo infantile. Inoltre, essendo ricco di zuccheri, è importante limitarne l’uso in caso di diabete o sindrome metabolica. Dato l’elevato tenore calorico del miele, il consumo risulta controindicato nei soggetti con diabete e nelle persone sovrappeso o obese.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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