I taralli pugliesi strizzano l’occhio alla tradizione ma sono anche uno snack contemporaneo davvero eccezionale. Non serve un pretesto né un’occasione per aprire un pacchetto di taralli e sgranocchiarne una bella manciata in qualunque momento del giorno. Ma la domanda che molti si pongono è: quante calorie hanno i taralli? Quante calorie hanno i taralli pugliesi?
La domanda è insidiosa perché ad onor del vero non esiste solamente una tipologia di taralli. Ne esistono davvero molte. Noi che li produciamo e li vendiamo lo sappiamo bene. Esistono difatti i taralli salati e quelli dolci, una macro distinzione che però è già fondamentale per capire quanto l’apporto calorico dei taralli possa variare.
Calorie e Porzioni Consigliate
I nutrizionisti considerano una porzione di taralli pugliesi come 35 grammi di prodotto. Tradotto in numero di taralli mangiati, possiamo affermare che la porzione ideale per un break di metà mattina o pomeriggio potrebbe aggirarsi sui 5 taralli. A livello di calorie, considerate che un tarallino piccolo ne ha 20, se più grande ne ha 30. Lo stesso vale per i taralli integrali, dunque non fatevi ingannare dalla farina integrale e non mangiatene troppi!
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Origine e Preparazione dei Taralli
Ma da dove viene la parola tarallo? Le ipotesi sono tante e divertenti: per alcuni deriva dal latino torrère (“tostare”), per altri dal greco daratos (“specie di pane”), mentre qualcuno lo lega addirittura al francese antico toral (“essiccatoio”). E in Puglia c’è chi scherza dicendo che “il vero pugliese ha sempre un tarallo in tasca”.
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La cottura originale dei taralli si divide in due fasi: la prima si effettua in acqua bollente (fino a quando affiorano), la seconda avviene in forno dopo averli asciugati e richiede un'alta temperatura (fino a quando diventano ben dorati). I taralli si presentano come dei piccoli anelli dorati. Si compongono formando un vermicello di pasta lungo 4-5 cm, successivamente chiuso per sovrapposizione dei vertici. Il diametro interno è di circa 1-1,5 cm e quello esterno è di circa 3-3,5 cm.
Caratteristiche Nutrizionali
Le caratteristiche nutrizionali dei taralli sono abbastanza simili a quelle degli altri prodotti da forno come i grissini, i crostini, i crackers ecc. A tavola, i taralli possono sostituire il pane (anche se non possiedono le stesse caratteristiche nutrizionali) e accompagnare ricette di vario genere. Tuttavia i taralli sembrano avere maggior pertinenza con gli “snack”.
D'altro canto, i taralli più ricchi di grassi hanno una ripartizione energetica che predilige i lipidi rispetto ai carboidrati. Il profilo degli acidi grassi è a favore dei monoinsaturi. I carboidrati sono principalmente complessi. I taralli contengono una buona quantità di fibre. Per ciò che concerne i minerali, i taralli mostrano un'ottima quantità di sodio proveniente dal sale da cucina.
Inoltre, bisogna specificare che l'umidità totale dei taralli non è superiore al 10%, mentre quella del pane fresco raggiunge il 35%.
Tabella Nutrizionale Comparativa (Esempio)
| Prodotto | Calorie (per 100g) | Grassi | Carboidrati | Fibre |
|---|---|---|---|---|
| Taralli Classici | Circa 450-500 | Variabile | Variabile | Buona quantità |
| Grissini | Circa 430 | Basso | Alto | Bassa quantità |
| Crackers | Circa 480 | Medio | Medio | Media quantità |
NB. I taralli NON sono alimenti adatti alla nutrizione clinica per il sovrappeso. Tale riduzione dovrerbbe essere almeno di 5-15g di olio ogni 100g di taralli (5-15g di olio corrispondono a 45-135kcal).
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