Calorie del Pandoro Intero: Un'Analisi Dettagliata

È ormai iniziato il conto alla rovescia che porta al Natale, la festa più amata dagli italiani. Durante questo periodo, panettone e pandoro diventano protagonisti indiscussi delle tavole imbandite.

Differenze tra Panettone e Pandoro

Per prima cosa occorre definire la differenza tra panettone e pandoro. Il panettone, stando a quanto stabilito dal decreto ministeriale numero 1 del 22/07/2005, è il prodotto dolciario caratterizzato da pasta morbida e cotto a forno ottenuto dalla lievitazione a pasta acida.

Le principali differenze tra Panettone e Pandoro, non stanno solo nella forma, cilindrico il primo, a stella conica il secondo, ma soprattutto negli ingredienti di preparazione di questi due lievitati simbolo delle festività Natalizie.

  • Panettone: farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria A, burro (il 16% o più), uvetta e scorze di agrumi canditi (20%), lievito naturale costituito da pasta acida, sale.
  • Pandoro: farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria A (non meno del 4% di tuorlo), burro in quantità non inferiore al 20%, lievito naturale costituito da pasta acida, aromi di vaniglia o vanillina, sale.

Calorie a Confronto

Anche per questo Natale sfida sia: pandoro o panettone? Purché che non abbia troppe calorie. Perché, si sa, dopo gli eccessi di cenoni e pranzi in famiglia, il dolce è un carico da novanta in termini di apporto calorico, zuccheri a grassi.

Se si considera che l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 25 grammi di zucchero al giorno, con una fetta di panettone o pandoro siamo ben oltre tale limite.

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

La maggior quantità di burro presente al suo interno rende il pandoro più calorico rispetto al panettone, il quale, tuttavia, ha una maggior presenza di zuccheri a causa dell'uvetta contenuta. La differenza di calorie, in definitiva, risulta minima, con modifiche dipendenti dalla presenza o meno di grassi e zuccheri semplici.

In media, il panettone contiene 360 calorie, contro le 400 del pandoro.

In generale, il pandoro è leggermente più calorico rispetto al panettone, ha una percentuale maggiore di burro e quindi di grassi. Tuttavia, il panettone ha carica zuccherina superiore a causa della presenza di uvetta sultanina e di agrumi canditi come arancia o cedro.

Il pandoro è un alimento densamente calorico, come tutti i dolci, e che contiene circa 300 kcal per fetta. Il pandoro desta preoccupazioni per le sue calorie, ma se vai a guardare i valori nutrizionali del pacco di biscotti che hai a casa, noterai che per 100 g le calorie del pandoro sono più basse e non più alte.

Valori Nutrizionali Dettagliati

Di seguito trovi le calorie di pandoro per 100 g e per fetta (80 g), senza l’aggiunta di zucchero a velo, gocce di cioccolato o creme. A seconda della marca possono esserci piccole variazioni in termini calorici e di macronutrienti, ma si tratta di una differenza molto piccola.

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

Valori nutrizionali del panettone

Una fetta di panettone artigianale di 100 grammi contiene circa 319 Kcal, di cui 51,30 gr carboidrati (zuccheri) e 8,6 gr di proteine. Sempre secondo la disciplinare, contiene un minimo di burro corrispondente almeno al 16 % degli ingredienti complessivi, per un totale di 10,2 g di grassi: circa 5,8 di saturi, 3,5 di monoinsaturi, 0,9 di polinsaturi.

Valori nutrizionali del pandoro

Le calorie per 100 grammi di pandoro ammontano a circa 360, di cui 50 gr di carboidrati (zuccheri) e 7,8 gr di proteine. Come da disciplinare, un pandoro artigianale dovrebbe contenere un minimo di burro corrispondente al 20 % degli ingredienti complessivi. Si parla di circa 15 g: circa 9 di saturi, 5 di monoinsaturi, circa 1 di polinsaturi.

Il Panettone ha un apporto energetico elevato e non è indicato a chi segue un regime alimentare ipocalorico e ipogliecmico per soggetti diabetici e con patologie metaboliche. Contiene una porzione elevata di carboidrati (semplici e complessi), una discreta percentuale di grassi (prevalentemente saturi) e un contributo non particolarmente rilevante di proteine.

L'apporto energetico del Pandoro è molto elevato, pertanto (come per il panettone) se ne consiglia un utilizzo sporadico e (possibilmente) limitato al periodo delle festività invernali. L'apporto calorico è determinato principalmente dai carboidrati, semplici e complessi, e dai grassi (saturi e insaturi); le proteine hanno caratteristiche di medio (del frumento) ed alto (delle uova e dei tuorli) valore biologico.

L'apporto di colesterolo e di grassi saturi (da uova, tuorli e burro) del pandoro risulta parecchio importante, quindi non particolarmebnte idoneo al regime alimentare dei soggetti con ipercolesterolemia e/o caratterizzato da un rischio cardiovascolare.

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

Entrambi i dolci, contenendo farina di frumento, e burro, nella loro ricetta artigianale della tradizione, non sono adatti ai soggetti celiaci e con intolleranza al lattosio, contenendo sia glutine che burro animale. Esistono tuttavia delle versioni lactos e gluten free di entrambi i lievitati, in commercio anche nella grande distribuzione.

Come Godersi il Pandoro Senza Ingrassare

Se non vuoi ingrassare, è importante cercare di sostituire il pandoro ad altri alimenti densamente calorici (es. biscotti a colazione) oppure di ridurre qualche porzione nel corso della giornata (o della settimana), per non creare un surplus calorico che ti porterà a prendere peso.

Facciamo un esempio e ipotizziamo di voler mangiare il pandoro a colazione. Come visto nella tabella, una fetta ha quasi 300 kcal. Se fai già una colazione abbondante, probabilmente stai già mangiando 300 kcal a colazione. Ad esempio, una colazione con 1 yogurt, 1 frutto e una ciotolina di cereali o muesli arriva a più di 300 kcal. Sostituire questa colazione con una fetta di pandoro ogni tanto o per qualche giorno non cambierà i risultati che stai perseguendo. Certo non ci sono gli stessi nutrienti, ma in un’ottica di periodo di feste nessuno vieta di poterlo mangiare.

Consigli Pratici

  1. Essere consapevole che per qualche fetta di pandoro o qualche pasto più abbondante non rovinerai i risultati per cui hai lavorato per mesi e per cui continuerai a lavorare.
  2. Nell’arco della vita dedichiamo parecchio tempo per alimentarci, meglio quindi che l’alimentazione diventi un momento felice, un piacere quotidiano.

Pandoro Bauli: un esempio

Bauli Pandoro Descrizione Pandoro senza lattosio e senza glutine, specificamente formulato per celiaci.

Ingredienti Amido di mais, latte fresco intero pastorizzato senza lattosio*, burro anidro*, uova fresche, zucchero, amido di riso, farina di riso, sciroppo di zucchero invertito; addensanti: gomma di guar e gomma di xantano; miele, tuorlo d'uovo, lievito naturale; emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi; alcool, aromi, sale. Bustina di zucchero 4%: zucchero impalpabile, amido di mais, aromi. Può contenere soia, senape, sesamo e amido di frumento deglutinato. Senza glutine. Senza lattosio (Lattosio inferiore a 0,01%).

Caratteristiche nutrizionali Valori medi per 100 g:

  • Energia: 1.330 kJ / 318 kcal
  • Grassi: 15 g (di cui saturi 10 g)
  • Carboidrati: 40 g (di cui zuccheri 15 g)
  • Fibre: 2,4 g
  • Proteine: 2,7 g
  • Sale: 0,18 g

Modalità d'uso

  1. Per gustare tutta la fragranza del Pandoro, accostalo per 15 minuti, ancora intero, ad una fonte di calore.
  2. Esalta la forma unica e l'inimitabile dolcezza distribuendo lo zucchero a velo su tutto il Pandoro.
  3. Portalo in tavola e taglialo in verticale per la più classica delle presentazioni o taglialo in orizzontale per servire delle fette a stella.

Conservazione Conservare in luogo asciutto e lontano da fonti di calore.

Formato Confezione da 500 g.

tags: #calorie #pandoro #intero

Scroll to Top