Tipica della Romagna, la piadina è un prodotto alimentare ottenuto cuocendo per pochi minuti un impasto di farina, acqua, sale e strutto (od olio d'oliva), lavorato per ottenere un basso spessore ed una forma circolare. In questo modo la piadina può essere farcita, a mo di panino, con ingredienti tipo mozzarella, salumi e verdure di vario tipo.
Una volta distribuiti gli ingredienti, prima o dopo la cottura, l'impasto viene racchiuso per conferirgli la classica forma a semicerchio, trasformando la piadina in un autentico "fast-food nostrano". Velocissima da preparare e da cuocere, non ha infatti bisogno di posate o di un tavolo a cui sedersi, rivelandosi una formidabile alleata di chi è costretto a saltare un pasto per lavoro.
Quante Calorie Ha una Piadina?
Ma quante calorie ha una piadina? La risposta dipende principalmente dalla scelta degli ingredienti e dal peso dell'impasto, dato che la sua composizione è abbastanza uniforme. Per facilitare il calcolo delle calorie della piadina abbiamo preparato un semplice modulo di calcolo: è sufficiente selezionare dal menù a tendina i vari ingredienti, specificando di volta in volta i quantitativi aggiunti.
Nel primo menù è possibile selezionare le calorie dell'impasto, dato che tale parametro varia leggermente a seconda degli ingredienti (tipo di farina, quantità e qualità di grasso ecc.). Se non conoscete il valore esatto, mantenete il valore standard di 340 calorie. Una piadina comune (solo impasto) pesa mediamente circa 120-130 grammi.
Piadina con Bresaola: Una Ricetta Sfiziosa
La ricetta classica sarebbe stata bresaola, parmigiano o grana e rucola, ma io l’ho voluta rendere sfiziosa, saporita e originale, sostituendo il formaggio stagionato con un cremosissimo e vellutato gorgonzola dolce, per un risultato a dir poco strepitoso, un piatto dal gusto sopraffino delicato e avvolgente, due sapori nostrani che si fondono offrendo un equilibrio perfetto tra gusti forti e allo stesso tempo delicati.
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Preparazione Veloce
La preparazione è velocissima, ti basterà riscaldare in una padella antiaderente le piadine, puoi scegliere di acquistarle già pronte, le trovi nei banchi frigo di tutti i supermercati, se invece vuoi cimentarti con la preparazione, segui le indicazioni delle mie ricette; Piadine classiche, o Piadina di farro, per un gusto ancora più intenso Piadina con farina di ceci, se vuoi portare in tavola colore e allegria Piadina con rapa rossa nell’impasto e semi, una volta scaldate procedi con la farcitura arrotola e gusta.
Piadine Confezionate: Cosa Bisogna Sapere
Le piadine sono un prodotto, tipico della Romagna, che ha ormai conquistato tutte le regioni d’Italia e non solo. Mentre nelle città si moltiplicano i locali dedicati in modo specifico a questa specialità, anche il consumo domestico ha un buon successo. Forse gli estimatori preferiscono acquistare piadine artigianali, ma la maggior parte dei consumatori viene soddisfatta dal ricco assortimento di piadine confezionate che troviamo nei supermercati.
Esistono diverse tipologie, in base al grasso usato come condimento, allo spessore della sfoglia e alle modalità di conservazione. La piadina romagnola Igp (Indicazione geografica protetta) è preparata con farina di grano tenero, strutto o olio d’oliva, acqua e sale. Possono essere presenti anche agenti lievitanti e amido di mais, mentre non sono ammessi conservanti, aromi o altri additivi.
Le piadine che troviamo al supermercato possono avere oppure no il marchio Igp, ma questo non influenza più di tanto la scelta degli ingredienti che sono piuttosto semplici: farina (di solito bianca, ma si trovano anche piadine preparate con farina integrale), acqua, sale e un grasso che può essere olio (d’oliva o di girasole) oppure strutto; possono essere presenti agenti lievitanti e di solito non sono previsti aromi, né conservanti.
Abbiamo fatto il confronto fra i prodotti di alcuni marchi noti (Roberto, Mulino Bianco e Loriana) e alcune piade a marchio Esselunga, Coop, Conad e Certossa (Lidl). Gli ingredienti sono quelli appena visti e, fra i prodotti considerati, solo la sfogliata Conad contiene aroma naturale, mentre la Granpiada classica Roberto contiene emulsionanti (mono- e di-gliceridi degli acidi grassi) e farina di guar come addensante.
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Le piadine da scaffale, che possiamo conservare a temperatura ambiente, di solito sono trattate con alcol etilico, quelle da conservare in frigorifero, invece, non sono trattate con alcol e hanno la scadenza più ravvicinata. Nella maggior parte dei casi una confezione contiene 3 piadine e ogni pezzo pesa 110-130 g.
Valori Nutrizionali delle Piadine
Cento grammi di prodotto forniscono fra 290 e 390 kcal, che corrispondono a 350-450 kcal per una piadina, con un divario non trascurabile. I prodotti meno calorici, fra quelli visti da noi, sono la piadina all’olio extravergine Coop (290 kcal/100 g e 348 kcal al pezzo) e la Granpiada classica Roberto (313 kcal/100 g e 344 kcal al pezzo), mentre la più calorica è la Piadina Igp Alla Riminese Loriana (386 kcal/100g e 448 kcal al pezzo).
Il contenuto di grassi varia da circa 8 a 14 g/100g, però ci sono delle differenze: una piadina condita con lo strutto contiene nella maggior parte dei casi 4-6 g di grassi saturi - nella piada Loriana però si superano gli 11 g - mentre quelle con olio si fermano a 1,5-2 g. Una piadina contiene poi 1,5-2 g di sale, ma in alcuni casi si superano i 2 g al pezzo e la piadina Igp Certossa arriva a 2,6.
Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali
| Prodotto | Kcal/100g | Kcal/pezzo | Grassi (g/100g) |
|---|---|---|---|
| Piadina all’olio extravergine Coop | 290 | 348 | Circa 8 |
| Granpiada classica Roberto | 313 | 344 | Circa 8 |
| Piadina Igp Alla Riminese Loriana | 386 | 448 | Circa 14 |
Consigli del Nutrizionista
Abbiamo chiesto un parere ad Antonio Pratesi, medico nutrizionista. “In generale dovremmo scegliere i prodotti con l’elenco degli ingredienti più corto, più simili alle piadine che possiamo preparare in casa. Nella nostra cucina, questo alimento può essere preparato senza alcun additivo, con soli tre ingredienti: farina (magari anche un po’ di farina integrale), acqua e olio extravergine d’oliva (5-10 g per 100 g di impasto), senza sale.
“Per quanto riguarda la certificazione Igp, - continua Pratesi - questa dà una falsa percezione di qualità. Indica un legame con la tradizione e il territorio, ma non ha alcuna valenza di qualità nutrizionale superiore rispetto ad alimenti analoghi non certificati. Le piadine a base di farina integrale o biologica mostrano, nei casi che abbiamo visto, una maggior attenzione alla composizione nutrizionale, per cui sono preparate con olio anziché strutto, contengono meno sale della media e non contengono difosfati.
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