Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per attività fisica si intende “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. È chiaro quindi che durante la giornata pratichiamo regolarmente attività fisica per svolgere le nostre attività quotidiane: ad esempio camminiamo, saliamo e scendiamo le scale, trasportiamo pesi, utilizziamo i muscoli delle braccia e del dorso per cucinare, svolgere lavori domestici, scrivere o lavorare al computer oppure anche giocare, nel caso dei bambini.
Quando il nostro movimento viene invece organizzato consapevolmente in termini di intensità, di durata e di gruppi muscolari coinvolti, parliamo di esercizio fisico: ne sono esempi la camminata a passo veloce (all’aperto o sul tapis roulant), il nordic walking, le gite in bicicletta o l’utilizzo della cyclette, il nuoto libero, le passeggiate a cavallo o l’esercizio aerobico in palestra.
Se partecipiamo a un’attività competitiva e regolamentata, individuale o di gruppo, parliamo di attività sportiva: ad esempio le partite di tennis, di calcio, di pallacanestro o pallavolo, oppure le gare di nuoto o di golf.
Le attività citate sono profondamente diverse tra loro in termini di qualità, intensità e benefici per la salute, però hanno tutte una cosa in comune: prevedono il consumo di energia. Naturalmente, la quantità di energia consumata varia enormemente tra un’attività e l’altra ed è molto interessante sapere quanta energia consumiamo per svolgere un determinato tipo di esercizio, soprattutto se stiamo seguendo una dieta o dobbiamo tenere sotto controllo il nostro peso. In questi casi è opportuno non introdurre più energia (calorie) di quella che effettivamente consumiamo e seguire un regime alimentare che rispetti il nostro fabbisogno energetico giornaliero.
Il Concetto di MET (Metabolic Equivalent of Task)
Il MET (Metabolic Equivalent of Task - Equivalente Metabolico dell’attività) è un metodo affidabile, riconosciuto anche dall’OMS: si tratta di un’unità che stima la quantità di energia “extra” utilizzata dall’organismo durante l’attività fisica rispetto al metabolismo basale, ossia l’energia che consumiamo a riposo assoluto, stando distesi o seduti. Il MET è standardizzato in modo che possa essere applicato a uomini e donne con peso corporeo variabile e confrontare le diverse attività. Può essere espresso in termini di consumo di ossigeno, ma è più intuitivo esprimerlo in termini di chilocalorie o kcal (l’unità di misura con cui quantifichiamo l’energia che introduciamo con gli alimenti e quella che consumiamo con l’esercizio fisico).
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I METs definiscono meglio l’energia che si consuma facendo attività fisica rispetto a quanto è stato fatto in passato attraverso le calorie consumate per minuto di movimento. 1 MET equivale a 1 kcal per kg di peso corporeo all’ora. Da ciò possiamo dedurre che il peso corporeo della persona e la durata dell’attività fisica sono correlate a un diverso consumo di METs: è esperienza comune osservare che il peso in eccesso e una maggior durata di un esercizio richiedano più energia.
Esempi di Attività e METs
Attività fisica aerobica di intensità moderata, tra 3-6 METs: una camminata a passo più sostenuto, ad esempio a 5 km/h, corrisponde a 3,2 METs (224 kcal), quasi il doppio! Abbiamo 3,9 METs per il ballo, 6 per le camminate in montagna.
A questo punto è spontaneo chiedersi quanti METs siano necessari per mantenere uno stato di salute ottimale. Naturalmente, la risposta varia da caso a caso. Chi, ad esempio, ha problemi di peso in eccesso, chi è sedentario da molti anni, chi soffre di patologie cardiovascolari o articolari deve intraprendere l’attività fisica con estrema cautela e gradualità, preferibilmente sotto il controllo di un esperto in Scienze Motorie, aumentando la durata e l’intensità dell’esercizio col tempo, nel modo più dolce possibile. Lo stesso vale per alcune condizioni fisiologiche, come la gravidanza o un’età superiore ai sessantacinque anni, che richiedono cautela e attenzione. In questi casi è sufficiente partire con attività da 2-3 METs, come la passeggiata a passo tranquillo all’aperto o su tapis roulant oppure il nordic walking o lo yoga. È bene iniziare con pochi minuti al giorno, per poi raggiungere la mezz’ora e poi l’ora.
Per preservare la propria salute, non è necessario intraprendere attività intense sopra i 6 METs, a meno che non si abbiano particolare passione o interesse personale per tali attività, che rappresentano quindi un hobby divertente e salutare. Raggiungere 400-500 METs alla settimana di attività fisica può essere considerato un primo obiettivo assolutamente ragionevole, raggiungibile camminando mezz’ora al giorno a passo tranquillo (a circa 3 km/h).
I Rischi della Sedentarietà
Se è vero che non è necessaria un’attività estremamente intensa per mantenere il proprio benessere, è altrettanto vero che l’inattività comporta un aumentato rischio di sviluppare numerose patologie. Innanzitutto, può ridurre il tenore di calcio delle ossa, aumentando col tempo il rischio di osteopenia. Inoltre, viene ridotto il tono muscolare, con una modificazione della composizione corporea a favore della massa grassa anziché della massa magra.
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Anche l’apparato cardiovascolare necessita di esercizio fisico e, in caso di sedentarietà, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, soprattutto se la sedentarietà si associa a fumo di sigaretta, aumento di peso prevalentemente a livello della circonferenza vita, aumento del colesterolo “cattivo” (LDL) e aumento della glicemia.
Ping Pong: Benefici Fisici e Mentali
Il ping pong attira così tante persone per i suoi benefici per la salute. Che tu sia un principiante o un giocatore professionista, il senso di benessere provato dopo una partita è innegabile. Il ping pong è accessibile a tutti e offre prospettive di sviluppo per tutti i livelli. Quindi, quali sono i benefici fisici e mentali?
Lo sapevi che il tennis da tavolo è lo sport individuale più praticato al mondo? L'installazione di un tavolo da ping pong richiede pochissimo spazio. Il suo ingombro ridotto consente la pratica all'aperto o al chiuso. Il ping pong ha qualcosa per tutti, da una partita tra amici a una competizione internazionale. Bastano pochi minuti per imparare i primi passi e divertirsi.
Secondo la Federazione Francese del Tennis da Tavolo, questo sport è particolarmente indicato per le persone che hanno bisogno di riprendersi da una malattia o da un incidente. Il ping pong sviluppa la coordinazione motoria e le capacità psicomotorie. Il ping pong è uno sport sinonimo di velocità e precisione. Affina i riflessi e porta a abilità migliorate.
Concentrazione e Analisi
Qualunque sia il tuo livello, il giocatore deve ignorare qualsiasi distrazione esterna. La concentrazione è un elemento chiave nell'esito del gioco. Giocare a ping pong significa imparare a incanalare la tua attenzione nel gioco per raggiungere il tuo obiettivo. Questa capacità di concentrazione è molto utile nella vita quotidiana. Lavorare in modo efficiente, essere produttivi e gestire lo stress sono tutti vantaggi positivi associati al gioco del ping pong.
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La progressiva padronanza dei movimenti permette di controllare e comandare il gioco. Il tennis da tavolo sviluppa alcuni poteri di analisi molto interessanti. Ci sono scambi rapidi e i giocatori anticipano costantemente e considerano la loro prossima mossa. Osservi il tuo avversario, capisci come funziona e scegli una decisione che speri possa prenderlo alla sprovvista. Il ping pong ti aiuta ad analizzare e prendere una decisione in pochi secondi.
Consumo Calorico e Benefici Fisici
Il ping pong ti consente di bruciare 250 calorie all'ora. Fornisce un eccellente allenamento cardiovascolare che funge da vero tonico del cuore. Il ping pong ha il vantaggio di allenare tutto il tuo corpo. Braccia, gambe, schiena e anche i muscoli addominali, fornendo armonia e tono. Per aumentare la massa muscolare e mettere in mostra la tua figura, opta per una pratica dinamica e regolare.
Il ping pong sviluppa flessibilità, assicurando che i muscoli delle gambe siano rafforzati attraverso molti piegamenti e allungamenti. Il ping pong è uno sport a tutto tondo rinomato per i suoi benefici per la salute. Aumenta la concentrazione, la nitidezza, la precisione e persino il rafforzamento dei muscoli, fornisce un equilibrio fisico e mentale accessibile a tutti.
Misurazione del Costo Energetico
Per tali motivi, la comunità scientifica si è sempre impegnata nella ricerca di metodi di misura adatti a valutare il costo energetico delle differenti attività umane. Il punto di partenza di questa ricerca è stata la considerazione che tutti i processi metabolici che si svolgono nell’organismo umano si trasformano in lavoro meccanico e nella produzione di calore.
Le tecniche, definite Calorimetria diretta, per misurare il calore prodotto, anche se si rilevarono accurate e di notevole significato sul piano teorico, dimostrarono subito tutti i loro limiti relativamente alle possibilità di misurare il costo energetico durante l’attività sportiva.
Il dispositivo permette in pochi minuti la misura del consumo di ossigeno a riposo, fornendo una valutazione accurata del Dispendio Energetico Basale.