La polenta è un piatto simbolo della tradizione italiana, nutriente, versatile e perfetto per i mesi freddi. In più, è protagonista in cucina con tantissime ricette golose e nutrienti. Ma quante sono le calorie della polenta? La risposta non è così scontata, perché molto dipende dalle porzioni e soprattutto dai condimenti. Facciamo chiarezza.
Valori Nutrizionali della Polenta
La polenta è un alimento nutriente e bilanciato, ricco di carboidrati complessi, con un moderato apporto di fibre alimentari e proteine e un basso contenuto di grassi. L’apporto calorico finale, infatti, varia in base al rapporto tra farina e acqua: maggiore è la diluizione, minori saranno le calorie per porzione. 100 g di polenta cotta apportano circa 80-100 kcal, un valore simile a quello di altri carboidrati come il riso o le patate.
La polenta di per sé non è un alimento che fa ingrassare, anzi: è senza grassi, priva di glutine e facile da digerire. È un alimento sano e nutriente che può essere inserito in una dieta equilibrata, scegliendo porzioni adeguate e condimenti più leggeri.
Polenta: Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 370 |
| Grassi | 1,8 g |
| Carboidrati | 79 g |
| Fibre | 3,9 g |
| Proteine | 7 g |
Salsiccia: Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 345 |
| Grassi | 31 g |
| Carboidrati | 0,7 g |
| Proteine | Non specificato |
Polenta e Dieta: Come Gestire le Calorie
Quando si parla di polenta però si pensa a un piatto piuttosto calorico e allora la domanda sorge spontanea: ma si può mangiare a dieta? E se si, quanta? E come? E’ un piatto che di per sé non fa ingrassare, a meno che non sia “affogato” in sughi ipercalorici.
Appurato che la polenta di per se non è diversa dalla pasta o da qualsiasi altro cereale quello a cui dobbiamo stare attenti parlando di polenta è ovviamente il condimento. Proprio perché spesso condita con sughi elaborati e pesanti, è per questo che viene considerata un alimento bandito quando si deve perder peso.
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Il segreto quindi per limitare le calorie della polenta è scegliere i condimenti giusti e controllare le quantità. Sono tutti ottimi abbinamenti ma che trasformano un piatto leggero in un pasto calorico. Anche l’usanza di bere vino con la polenta non aiuta a tenere sotto controllo l’introito calorico. Il vino, così come tutti gli alcolici, apportano le cosiddette “calorie vuote”, cioè prive di valore nutrizionale.
Se sei a dieta e vuoi fare attenzione alle calorie della polenta, basta scegliere l’abbinamento giusto. E allora come detto basta condirla con sughi non troppo grassi, pesanti e elaborati per farla rientrare a pieno titolo nella nostra alimentazione quotidiana (vedi, per non considerarla “pasto libero”.
Ma cosa intendo per condimenti poco elaborati? Intendo che a un sugo fatto di salsicce e costine di maiale, possiamo preferire ad esempio un classico ragù, al quale poter aggiungere semmai anche dei funghi per dare un tocco in più. O al gorgonzola talvolta usato per arricchire questo primo piatto, potremmo preferire della feta come ho fatto ad esempio per la ricetta dei medaglioni di polenta con feta e radicchio. E ancora, l’avete mai provata con un con asparagi e frutti di mare.
Benefici della Polenta
La polenta non è solo un piatto tradizionale e un comfort food perfetto per le giornate fredde, ma offre anche diversi benefici nutrizionali. Se consumata con moderazione e senza condimenti troppo calorici, favorisce il benessere intestinale senza sovraccaricare stomaco e intestino. Grazie al suo contenuto di fibre, infine, favorisce il transito intestinale, favorendo il corretto funzionamento dell’apparato digerente.
Per favorire la digestione alcuni esperti suggeriscono di moderare l’associazione tra amidi e proteine molto concentrate, privilegiando abbinamenti con verdure o fonti proteiche più leggere, che non richiedono una digestione particolarmente lunga e complessa. Tuttavia, è importante ricordare che il corpo umano è in grado di digerire pasti misti e che un’alimentazione equilibrata può includere diverse combinazioni alimentari senza necessariamente causare disagi digestivi.
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Ricetta Polenta al Sugo con Salsiccia
Polenta e salsiccia sono un classico della stagione invernale e, grazie al loro elevato contenuto calorico, costituiscono il piatto perfetto per recuperare energie dopo una giornata sulla neve. Al contempo, è un’ottima scelta anche per chi trascorre le feste in città dal momento che non soltanto questa ricetta ha un sapore capace di conquistare anche gli ospiti più esigenti, ma è anche molto semplice da realizzare.
Ingredienti (per 4 persone)
- Polenta, precotta cruda: 270 g
- Acqua: 1000 ml
- Vitellone, macinato: 250 g
- Salsicce, senza budello: 170 g
- Polpa di pomodoro: 250 g
- Cipolla, tritata: 40 g
- Sedano, affettato sottilmente: 40 g
- Carote, a fette sottili: 40 g
- Aglio: 2 spicchi (7 g)
- Olio extravergine di oliva: 30 g
- Burro: 30 g
- Vino rosso: 100 ml
- Sale: 8 g
- Pepe: 0.6 g
Preparazione
- Versare a pioggia la polenta precotta nell’acqua bollente salata, mescolare energicamente con un cucchiaio di legno fino a cottura ultimata (8 -10 min).
- In una casseruola soffriggere dolcemente con olio e burro sedano, carota, cipolla e aglio precedentemente tritati.
- Aggiungere il vitellone macinato e la salciccia granata e rosolare fino a quando non hanno cambiato colore, insaporire con il sale e il pepe, bagnare con il vino e lasciare evaporare, aggiungere la polpa di pomodoro e proseguire la cottura a fuoco basso.
Prima di tutto dovete occuparvi della salsiccia, in modo tale che possa restare a rosolare sul fuoco mentre svolgete le altre fasi della preparazione: tagliatela a pezzi di circa 3-4 cm di lunghezza e mettetela da parte. Intanto, in una padella unite un rametto di rosmarino, qualche spicchio d’aglio e un filo di olio extravergine d’oliva. Se non avete come ospiti dei bambini, potete sfumare con del vino bianco per donare alla vostra ricetta un sapore più intenso e deciso, quindi fate andare il composto per altri 5 minuti a fuoco medio con il coperchio.
Nel frattempo potete dedicarvi alla polenta: in una pentola antiaderente dal fondo spesso versate la quantità d’acqua necessaria e mettetela a bollire. Una volta raggiunta la temperatura di ebollizione, aggiungete il sale grosso, mescolate accuratamente e unite l’Olio extravergine d’oliva. Mescolate a lungo la vostra polenta, prima con una frusta da cucina e in seguito con un mestolo di legno fino a quando la preparazione non sarà ultimata: continuate a mescolare senza sosta per tutta la fase della cottura, in maniera tale da assicurarvi non soltanto che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati l’uno con l’altro, ma anche che la polenta abbia una consistenza morbida e cremosa.
Servita nei rifugi alpini più esclusivi e rivisitata da chef stellati, la polenta ad oggi viene considerata una vera e propria prelibatezza, eppure in origine era un piatto molto povero: infatti i contadini - non potendosi permettere la costosa farina di grano - erano costretti ad utilizzare quella di mais, di castagne o di miglio per sfamarsi, creando una rudimentale prima versione del piatto che conosciamo e amiamo oggi.
La polenta con spuntature e salsicce stufate in sugo di verdure è una ricetta diversa dalle solite. Infatti, abbiamo pensato di realizzare il tutto in maniera differente, partendo dalla preparazione della polenta per poi procedere con la cottura della carne ed infine il sugo. Ciò che piace di questo ingrediente è senza ombra di dubbio la sua versatilità. Essa infatti, si sposa benissimo con numerose componenti, in particolar modo quelle a base di carne e di verdure.
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