Tomino alla Piastra: Un Delizioso Piatto Piemontese

Il tomino, talvolta chiamato anche “robiolino” o “caprino da latte vaccino”, è un formaggio tipico del Nord Italia, in particolare del Piemonte. Si tratta di un latticino che rientra nel II gruppo fondamentale degli alimenti, fornendo proteine, grassi, alcune vitamine e sali minerali.

A dire il vero, il nome “tomino” si riferisce più a un gruppo eterogeneo di formaggi che a un prodotto ben preciso. Questi formaggi sono caratterizzati da una forma appiattita, circolare e di piccole dimensioni. Esistono tomini freschi, stagionati, sottolio, speziati, molli, compatti senza crosta o con crosta fiorita.

Caratteristiche del Formaggio

I tomini sono formaggi ricavati da latte vaccino o misto (vaccino, ovino e caprino). Vengono solitamente prodotti per lenta coagulazione presamica (con caglio) o acido-presamica (caglio e acido lattico dei microorganismi), seguita da uno spurgo duraturo. La forma è sempre piccola, cilindrica o prismatica.

Dal punto di vista merceologico, il tomino “robiolino” (fresco e talvolta morbido) dovrebbe possedere le seguenti caratteristiche chimiche:

Elemento Quantità (per 100g)
Acqua 60g
Lattosio 2g
Grasso sul tal quale 20g
Proteine totali 14,7g
Sali minerali 2,5g
Sostanza secca 40g
Grasso sulla sostanza secca 50g
Energia 247kcal
Calcio 400mg
Fosforo 300mg
Cloruro di sodio 1000mg

Il tomino “robiolino” è privo di crosta e possiede una pasta morbida, talvolta spalmabile. Va conservato a basse temperature e ha una shelf-life limitata ad alcuni giorni in frigorifero. Alcuni tomini, sigillati ermeticamente, possono conservarsi per 10-15 giorni, mentre altri trattamenti (termico o sottolio) ne prolungano la durata.

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

Anche il tomino a crosta fiorita ha una pasta interna morbida e soffice, racchiusa da un sottile involucro bianco colonizzato da una microflora fungina. La sua maturazione dura circa 15-30 giorni e non prevede sigillatura, poiché necessita di “respirare”.

Proprietà Nutrizionali

Il tomino apporta mediamente un 50-60% di acqua, il 20-27% di grassi, il 15-20% di proteine e il 4-5% di sali minerali. È utile nella dieta del soggetto sano e in normopeso, ma sconsigliato a chi soffre di sovrappeso e/o alterazioni metaboliche.

Il tomino contiene proteine ad alto valore biologico, calcio, fosforo, vitamina A, vitamina B2 (riboflavina) e vitamina B12 (cobalamina). Queste caratteristiche lo rendono utile nell'alimentazione del soggetto in accrescimento e per prevenire l'osteoporosi. Tuttavia, l’elevata densità calorica e la quota di colesterolo e grassi saturi lo rendono inadatto a chi deve ridurre l'introito calorico o soffre di ipercolesterolemia. Inoltre, i discreti livelli di sodio lo rendono sfavorevole per i soggetti affetti (o a rischio) di ipertensione arteriosa primaria.

Si raccomanda di evitare l'assunzione di tomino a crosta fiorita in gravidanza, poiché potrebbe essere contaminato da Listeria monocytogenes, un microorganismo nocivo per il feto.

Consumo e Abbinamenti

Il tomino “robiolino” può essere consumato fresco in insalata o cotto nei sughi, nelle farciture delle paste ripiene e sulle bruschette. Il tomino a crosta fiorita può essere consumato crudo con miele e/o frutta secca, oppure cotto alla griglia o alla piastra con affettati come lo speck.

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

I tomini si prestano all'accompagnamento con vini leggeri bianchi o rosati.

Tomino alla Piastra: Un Piatto Versatile

Il tomino è un formaggio originario del Piemonte, buono, versatile ed eccellente dal punto di vista nutrizionale. Si presenta come un disco sottile dalla superficie “striata” e dal colore bianco candido, indice di una breve stagionatura. Nonostante sia classificato come formaggio fresco, non è molto calorico (247 calorie ogni 100 grammi).

Il Tocco Finale: Miele d’Acacia

Un tocco finale per i tomini alla piastra è il miele d’acacia, un abbinamento che vanta una tradizione secolare. Il miele d’acacia è un prodotto sano e genuino, ricco di proteine, vitamine e sali minerali.

Contorni Ideali

I tomini grigliati meritano un contorno adeguato:

  • Pomodorini: aggiungono freschezza e acidità, bilanciando la morbidezza del tomino.
  • Insalatina novella: conferisce leggerezza e croccantezza, creando un contrasto piacevole.
  • Pere: introducono una dolcezza elegante e una consistenza succosa, che si sposa perfettamente con la sapidità del formaggio.

Abbinamenti con il Vino

Il tomino alla griglia può essere accompagnato da un buon vino bianco:

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

  • Roero Arneis: esalta la morbidezza del tomino con freschezza e mineralità, trasmettendo note fruttate di pesca e agrumi.
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi: si propone con una struttura equilibrata tra freschezza e sapidità.
  • Lugana: delizia il palato con morbidezza e vivace acidità, accompagnando il tomino senza coprirne le note organolettiche.

La Maggiorana: Un Tocco di Sapore

La lista degli ingredienti dei tomini alla griglia comprende anche la maggiorana. Questo ingrediente propone un gusto delicato e note balsamiche, esaltando la morbidezza del formaggio con un profilo erbaceo e speziato.

Consigli di Cottura

I tomini, soprattutto nella versione fresca, tendono a sciogliersi leggermente quando vengono cotti alla piastra, alla brace o in forno, diventando cremosi all’interno. Quelli più stagionati mantengono meglio la loro struttura, ma possono ammorbidirsi con il calore.

Abbinamenti in Cucina

I tomini si abbinano bene con miele, noci e confetture per un contrasto dolce-salato. Si sposano al meglio con verdure grigliate, insalate fresche e pane rustico. In cucina si possono avvolgere con speck o pancetta, oppure possono essere cotti alla piastra.

tags: #calorie #tomino #alla #piastra

Scroll to Top