Canarina in Calore: Sintomi, Estro e Consigli Utili per l'Allevamento

L'estro nelle canarine è un processo delicato, influenzato da diversi fattori. Comprendere i sintomi del calore e le esigenze specifiche di questi uccelli è fondamentale per un allevamento di successo.

L'Influenza della Luce sull'Estro

L'estro è strettamente legato agli stimoli visivi che colpiscono i fotorecettori sensibili alla luce. Questi stimoli attivano l'ipofisi, che rilascia gli ormoni responsabili dell'estro nel corpo del canarino. È quindi la luce il principale responsabile dell'estro.

Solitamente, i canarini necessitano di almeno 14 ore di luce al giorno per entrare in estro. Altrimenti tutti i soggetti in allevamento, non sono mai andati in estro fino a che non ho modificato io il fotoperiodo artificialmente! Per gli allevatori che non allevano a luce naturale, è indispensabile dotarsi di un apparecchio alba tramonto.

Sintomi del Calore nella Canarina

Un allevatore esperto può riconoscere i segni dell'estro nel maschio, considerando sia i segni fisici che le condizioni ambientali. Tuttavia, è importante notare che l'estro in un periodo dell'anno con solo 9 ore di luce potrebbe indicare qualche anomalia. E' quindi la luce responsabile dell'estro.

Allevamento dei Canarini: Dalla Schiusa all'Indipendenza

La Schiusa delle Uova

Solitamente la schiusa delle uova dei canarini avviene dopo 12-13 giorni d’incubazione. Se si è proceduto alla sostituzione delle uova man mano deposte con le finte, la schiusa delle uova sarà simultanea.

Leggi anche: Riproduzione dei canarini: una guida dettagliata

Nel caso la nidiata fosse composta da solo uno o due neonati converrà lasciare nel nido, per i primi giorni, anche uno degli ovetti non schiusi (o uno finto) in modo che i piccoli nati, mancando altri fratelli, possano meglio sostenersi nel nido.

Cura dei Nidiacei

I neonati di Canarino sono implumi e ciechi e dipendono completamente dai genitori che li alimentano numerose volte al giorno oltre a fornire loro protezione e calore. Per gran parte del periodo necessario all’allevamento dei piccoli la maggior parte del lavoro ricade sulla femmina, comunque assistita amorevolmente dal maschio che non manca di imbeccarla.

I neonati crescono rapidamente e dopo pochi giorni dalla nascita è già possibile osservare lo sviluppo delle prime piume cui segue presto l’apertura degli occhi. Intorno al settimo giorno di vita si usa “inanellare” i piccoli canarini con un apposito anello di alluminio di diametro tale da poter accogliere la zampa dell’uccellino di pochi giorni, ma da non poter essere sfilato successivamente, quando sarà ultimato l’accrescimento della zampina. Tale anellino, recante impresso l’anno, la sigla di riconoscimento dell’allevatore ed un numero progressivo, permetterà al proprietario di presentare il canarino alle varie esposizioni ornitologiche che si svolgono sia nel nostro Paese che all’estero.

Alimentazione dei Nidiacei

Nel periodo necessario all’accrescimento dei nidiacei l’alimentazione è basata oltre che sulla usuale miscela di semi secchi anche su un pastoncino d’allevamento costituito da una base di biscotto o pan di Spagna ed un’integrazione proteica e vitaminico-minerale. Nel periodo dell’accrescimento, infatti, le esigenze alimentari dei canarini cambiano vistosamente ed occorre fornire loro un’alimentazione più ricca alla quale, tuttavia, devono essere abituati già nel periodo di preparazione alla riproduzione.

E' necessario provvedere alla sua sostituzione con materiale nuovo, e si rimette al posto dove era in precedenza. Nel periodo dell’accrescimento i Canarini hanno bisogno di un’alimentazione più ricca rispetto all’usuale miscela di semi secchi.

Leggi anche: Il ciclo estrale felino spiegato

La Crescita e lo Svezzamento

L’accrescimento dei piccoli è molto rapido ed in un paio di settimane essi cominciano ad affacciarsi ai bordi del nido per tentare poi qualche sortita esplorativa nella gabbia. Intorno ai 30 giorni di vita i giovani canarini sono quasi indipendenti ed hanno ormai già lasciato il nido nel quale talora possono ritornare per passarvi la notte.

In questo periodo la femmina è intenta ad intraprendere la seconda deposizione delle uova ed il compito dello svezzamento dei piccoli della prima covata è svolto soprattutto dal maschio. In questa fase dello svezzamento conviene introdurre nella gabbia un secondo nido in modo che la femmina possa deporre le nuove uova in quest’ultimo, lasciando ai giovani la possibilità di frequentare il primo nido.

Trucchi per lo Svezzamento

Un trucco utilizzato da molti allevatori per ultimare al meglio lo svezzamento dei piccoli è quello di porre nella gabbia da cova una griglia di separazione tra i giovani di prima covata e la coppia intenta alla seconda deposizione. In questo modo i giovani potranno comunque avvalersi delle cure paterne, dato che il maschio continuerà a dare loro delle imbeccate supplementari attraverso le maglie della griglia divisoria, mentre la femmina non verrà disturbata nella preparazione del secondo nido.

Nel momento in cui si è certi che i giovani canarini siano in grado di alimentarsi da soli occorre porli in una gabbia più grande od in una voliera in cui possano volare e sviluppare al meglio la muscolatura. L’allontanamento dai genitori è un momento molto critico nella vita dei canarini ed è comunque una fonte di stress, condizione che può far manifestare sintomi di malattie latenti.

Errori da Evitare nell'Allevamento

  • Anticipare troppo le cove.
  • Non protrarre troppo le cove.
  • Far fare più di 3 cove COMPLETE annuali.
  • Non dare verdura e frutta per almeno i primi 10 giorni di vita dei nidacei.

Decalogo dei Nidiacei

  • Non intervenire prima di 8 ore dalla schiusa!

Decalogo dei Novelli

  • Sarà meglio fornire vitamine ed aminoacidi sintetici!

Fotoperiodo e Muta

La muta dei canarini è indotta dalla diminuzione del fotoperiodo. I canarini sono dotati di un meccanismo di fotosensibilità molto delicato. Questo meccanismo di fotosensibilità è molto delicato. Fotoperiodo: Questo meccanismo di fotosensibilità è molto delicato. costituirà uno stimolo per il blocco della riproduzione e l'induzione della muta. pari se non ai poli dove normalmente non ci sono canarini! muta precoce.

Leggi anche: Sintomi del Calore nelle Cagne

Tabella Riepilogativa dei Giorni Chiave

Evento Giorni
Schiusa delle uova 12-13 giorni
Inanellamento dei nidiacei 7 giorni
Abbandono del nido Circa 30 giorni

tags: #canarina #femmina #in #calore #sintomi

Scroll to Top