Cominciare con il piede giusto: per chi ama fare colazione al bar, il cappuccino con la brioche non rappresenta solo un momento goloso, ma un modo per darsi la giusta carica. Rinunciarci significherebbe privarsi di un momento importante, e una buona dieta personalizzata deve tener conto anche di questi aspetti. Ma cosa succede al nostro corpo se mangiamo cappuccino e cornetto ogni giorno?
Cappuccino e Brioche: Uno Sgarro o un Piacere Concesso?
Qualsiasi dieta sana e bilanciata prevede che il 15% delle calorie giornaliere arrivino da alimenti voluttuari, ossia cibi di cui potremmo anche fare a meno, ma che ci gratificano dal punto di vista mentale perché buoni. Quindi, cappuccio e brioche non sono necessariamente uno sgarro. Possiamo mantenere l’abitudine anche all’interno di un percorso dietetico?
Una brioche apporta in media 200-250 Kcal. Il cappuccino ne aggiungerà un altro centinaio.
Come Bilanciare la Colazione al Bar
Una volta appagato il gusto con la colazione al bar, avremo tutta la giornata per riequilibrare il resto dei macronutrienti. Tra pranzo e cena, ci assicureremo di inserire sia cereali integrali che fonti proteiche, variando le scelte di giorno in giorno, senza mai tralasciare la verdura e la frutta che devono essere presenti a ogni pasto”.
Il cappuccino, con il suo contributo in grassi e proteine, smorzerà il picco glicemico della brioche mantenendo più a lungo il senso di sazietà. Per chi teme il languore di metà mattina, ci sarà anche lo spazio per uno spuntino a base di frutta fresca o secca o yogurt.
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Calorie del Cappuccino
Amatissimo e personalizzabile, il cappuccino è una bevanda molto amata, ma quante calorie ha? Analizzando gli ingredienti base, possiamo affermare che un cappuccino non zuccherato fornisce all'organismo circa 80/90 calorie, che salgono a 110/120 se zuccherato, cui spesso si aggiungono 270 calorie se si opta per una brioche vuota, 340 se si sceglie una brioche farcita con marmellata e 400 se ripiena di crema.
Il caffè, invece, combatte la ritenzione idrica, ma se a questi aggiungiamo una bustina di zucchero (30 Kcal) e 2 grammi di cacao zuccherato (7,26 Kcal) abbiamo già raggiunto la quota di circa 115 Kcal.
Un modo più sano per godere di questa bevanda sarà prepararlo a casa usando latte parzialmente scremato che conta solo, per la stessa quantità di prodotto, 61,25 Kcal cui possiamo abbinare cacao amaro (6,4 Kcal) e una bustina di dolcificante (2,40 kcal). Quindi, la versione light del cappuccino porterà 70 Kcal contro le 115 della versione tradizionale.
Per bruciare un cappuccio normale ci vorranno 10 minuti circa di corsa a 8 km orari, 6,5 minuti se il cappuccino è light.
Alternative al Cappuccino e Brioche
Gli errori più comuni che si fanno al mattino sono saltare la colazione, mangiare troppo in fretta, non masticare, prendere solo un caffè e fare una colazione troppo dolce.
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Se non mangio cappuccino e brioche, oppure latte con i biscotti, cosa posso prendere a colazione? Cereali integrali con semi oleaginosi tostati, frutta cotta o essiccata per esempio il porridge. La cosa migliore per la colazione sono le creme di cereali integrali, ottenute o dal chicco già cotto oppure dalla farina.
Questo tipo di colazione, a lento assorbimento, riesce a darci l’energia, senza indurci picchi glicemici e conseguenti crisi ipoglicemiche. Va bene anche un frutto, meglio quando fa caldo e non quando fa freddo! E, se fa freddo, meglio cotto.
Oppure si possono preparare biscotti senza zucchero, impastando la farina di mandorle, con la polpa di mela cotta e un pizzico di sale marino integrale.
Consigli per una Brioche più Leggera
Voglia di Brioches? Farle in casa risparmiando qualche caloria non è poi così difficile, basta seguire passo passo la nostra personal cooker, Alice, mentre dà vita a soffici e gustosi cornetti nella clinica gastronomica ufficiale di MypersonaltrainerTv.
Una brioche "media" apporta circa 420 kcal per 100 g di prodotto e pesa mediamente dai 35 ai 45 g. Entrambi questi valori cambiano notevolmente in base alla farcitura; se assente, a base di marmellata (e del tipo), di crema pasticcera o diplomatica, di crema spalmabile alle nocciole, di crema al pistacchio ecc.
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Di queste, più del 40% deriva dai grassi, di cui la maggior parte saturi animali o vegetali bifrazionati (ovvero selezionati nella loro porzione satura) e/o idrogenati (resi saturi con un processo di trasformazione industriale).
L'impasto della brioche è infatti ricco di uova, grassi e zucchero per una ragione ben precisa. Impossibile replicare questo risultato con le ricette light.
Colazione al Bar: Alternative e Consigli
La colazione al bar è un piccolo rito quotidiano, un momento tutto per sé prima di affrontare la giornata. In alcuni bar poi perfino trovare uova strapazzate, avocado toast o piccoli tramezzini. Ciò che conta è scegliere con consapevolezza, anche rispettando le proprie esigenze.
La domanda giusta da porsi è: cosa mangiare a colazione per sentirsi sazi ma leggeri? La risposta non è una sola, ma dipende dallo stile di vita, dagli obiettivi personali e, perché no, anche dal gusto.
La colazione, che sia a casa o al bar tutti i giorni è un rito irrinunciabile per moltissime persone, e non solo per il gusto. Eppure gli esperti ci ricordano che al mattino sarebbe meglio limitare gli zuccheri. Questo non significa per forza scegliere una colazione salata, ma puntare su alimenti poco zuccherati (quindi no ai cornetti tutti i giorni) ed evitare, per quanto possibile, gli zuccheri aggiunti, come quello che mettiamo nel caffè.
Il motivo? Gli zuccheri semplici si assorbono in fretta, fanno impennare la glicemia e, subito dopo, crollare le energie.
Un croissant vuoto (50 g) ha circa 200 calorie, con la marmellata o crema saliamo a circa 230, mentre con cioccolato arriviamo a 260 calorie. Si può optare per una colazione salata oppure per una colazione dietetica al bar, più leggera ma comunque soddisfacente.
Se la colazione al bar è un’eccezione, via libera al peccato di gola. La scelta non è così scontata. La differenza è negli ingredienti e nei metodi di preparazione, quindi non si può dire in assoluto quale sia la scelta migliore.
Se vuoi provare un’alternativa al classico cappuccino o al solito caffè, le bevande vegetali a base di soia, avena o mandorla sono l’ideale. Hanno meno grassi rispetto al latte vaccino, anche scremato, e in genere contengono meno zuccheri, a meno di aggiunte extra.
Se, invece, preferisci iniziare la giornata con qualcosa di fresco puoi scegliere tra spremute, centrifughe ed estratti. La spremuta, però, priva la frutta delle fibre utili a rallentare l’assorbimento degli zuccheri.
Bilanciare la colazione significa assicurarsi una buona dose di carboidrati, proteine (in quantità contenute) e grassi buoni. Ma come fare, concretamente, quando ci troviamo davanti al bancone del bar?
Un’idea semplice e pratica è una spremuta d’arancia, ottima fonte di carboidrati, abbinata a qualche mandorla o noce e un pezzetto di cioccolato fondente: un mix equilibrato e adatto anche a chi segue una colazione dietetica. Preferisci qualcosa di meno zuccherino?
Il cappuccino può essere una buona alternativa, meglio ancora se preparato con una bevanda vegetale al posto del latte vaccino. Queste bevande, anche se leggermente dolci, hanno in genere meno zuccheri e grassi rispetto al latte tradizionale.
E se invece vuoi “bere” la frutta? Occhio alla scelta: la spremuta perde le fibre, gli estratti e le centrifughe pure, ma si possono arricchire con verdure per bilanciare meglio gli zuccheri. Dolcificare il cappuccino con una bustina di zucchero da bar da 10 grammi aggiunge 40 calorie alla tua colazione, portando l’abbinamento cappuccino e croissant ad un totale di 370 calorie e oltre.
L’apporto calorico ideale della colazione dovrebbe essere di 300/320 calorie, per cui diventa fondamentale non aggiungere lo zucchero. Il sapore amaro del caffè è comunque abbondantemente mitigato dallo zucchero già naturalmente presente nel latte (il lattosio). Puoi anche pensare di sostituire lo zucchero con un dolcificante, preferibilmente naturale, come lo stevia, che oltretutto ha zero calorie.
Siamo abituati a pensare alla colazione come a un momento dolce, ma sempre più persone scelgono il salato, anche al bar.
Inizia dando un’occhiata al banco: spesso si trovano tramezzini, toast o panini, meglio se con pane integrale e farciti con ingredienti semplici come bresaola, fesa di tacchino, uova sode o verdure grigliate. Evita gli affettati troppo grassi o salati e attenzione alle porzioni: l’ideale è abbinare sempre una fonte di proteine a un po’ di carboidrati complessi e qualche grasso buono, per sentirsi sazi e affrontare al meglio la giornata.
La colazione fatta al bar è un rito quotidiano per molte persone: veloce, comoda e spesso anche gratificante. Se si fa colazione fuori tutti i giorni, meglio alternare con scelte più leggere e bilanciate, come yogurt, frutta secca, spremute o toast integrali.
Calorie in Dettaglio
| Alimento | Calorie (circa) |
|---|---|
| Cappuccino (senza zucchero) | 80-90 |
| Cappuccino (con zucchero) | 110-120 |
| Brioche vuota | 270 |
| Brioche con marmellata | 340 |
| Brioche con crema | 400 |
Ricorda che questi valori sono indicativi e possono variare in base alle dimensioni e agli ingredienti specifici.
Tenete conto che fare colazione al bar con un cappuccino e una brioches non è una buona abitudine perché un’equilibrata alimentazione deve essere varia per fornire tutti i macronutrienti, le vitamine e i minerali necessari.
In sostanza la colazione che fa risparmiare più calorie, ma apporta buone quantità di macronutrienti è la più tradizionale: latte, caffè, pane, burro e marmellata.
Spesso a colazione si mangiano sempre le stesse cose per anni, mentre è buona regola variare l’alimentazione e consumare sempre ad ogni pasto principale proteine ad alto valore biologico. Per questo anche le proposte del nostro sito contengono spesso yogurt o latte.
Le uova sono una buona alternativa, però non dovrebbero essere più di 2 a settimana. La colazione salata limita lo zuccheroche è aggiunto solo al tè o al caffè, ma per non eccedere in calorie si deve fare attenzione a che non apporti troppi grassi.