La pasta alla carbonara è uno dei primi piatti più famosi in Italia e all’estero. Come spesso accade, la storia di questa pasta non è certa, e probabilmente non affonda le sue origini nel XIX secolo e nella tradizione carbonara, come molti pensano. La carbonara, infatti, non compare nemmeno nel ricettario della famosa Ada Boni, che nel 1930 scrisse uno dei libri più famosi della cucina romana.
Bisogna arrivare fino agli anni ‘40, con l’Italia in guerra e occupata da eserciti di diverse nazioni, tra cui gli americani, che ritrovano in uova, guanciale e pancetta affumicata gli ingredienti tipici della colazione d’oltreoceano. Si dice che proprio unendo tutti questi ingredienti sia nata la pasta alla carbonara! La ricetta poi sarebbe giunta fino a Roma, dove venne accolta e tramandata di famiglia in famiglia, fino a diventare una tradizione ed entrare nei menu dei ristoranti.
Gli spaghetti alla carbonara rappresentano un vero pilastro della cucina italiana. La ricetta che vi proponiamo però è una versione moderna, sostenibile e vegana ma sempre con i pochi ingredienti di quella “tradizionale”. L’origine della carbonara è avvolta nel mistero e nelle storie tramandate nel tempo. Se la ricetta fosse stata italiana fin dall’inizio, probabilmente avrebbe avuto un nome diverso. Le razioni di uova e bacon dell’esercito americano vennero combinate con la pasta e il formaggio italiano, dando vita alla carbonara.
I primi esempi di pasta con uova risalgono a ricettari del XVIII secolo, come “Il cuoco galante” di Vincenzo Corrado. Tuttavia, l’uovo era usato come addensante per altre preparazioni, lontane dall’idea di pastasciutta. Nel 1881, Francesco Palma descrive “Maccheroni con cacio e uova” con formaggio, uova e sugna, un’anticipazione della carbonara.
La carbonara compare per la prima volta in Italia nel 1954 sulla rivista “La Cucina Italiana”, con ingredienti come pancetta, gruviera e aglio. Ma è solo con il ricettario di Luigi Carnacina “La grande cucina” del 1960 che il guanciale diventa ingrediente principale e nientemeno che la panna, che sarà presente nella ricetta fino alla fine degli anni ’80. Questo ingrediente è stato usato in grandi quantità come nella versione di Gualtiero Marchesi che nel 1989 consigliava un quarto di litro di panna per 400 gr di spaghetti!
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Oggi, la carbonara è celebrata in tutto il mondo e reinterpretata in mille modi diversi. Durante il CarbonaraDay, ogni 6 aprile, gli appassionati condividono le loro versioni sui social, mostrando quanto questo piatto sia amato e versatile. Nonostante le varianti, gli ingredienti classici rimangono guanciale, pecorino, tuorlo e pepe.
Come avete visto la tradizione è in continua evoluzione e la carbonara è un esempio perfetto di come la cucina italiana riesca a combinare tradizione e innovazione, mantenendo sempreintatta la propria essenza. Lo so, sembra impossibile e senza senso andare a veganizzare un piatto, come la carbonara, che è caratterizzato da ingredienti di origine animale come: guanciale, uova e pecorino. Per rendere questo processo più semplice anche per gli onniv0ri, vegetariani, pescetariani, flexitariani che siano, ho deciso di veganizzare un ingrediente alla volta.
La prima cosa da scegliere è in che modo vogliamo provare a veganizzare la carbonara: vogliamo cercare di replicare la consistenza del guanciale? Non so per voi, ma per me l’ingrediente più iconico della carbonara è proprio la cremina di uovo.
Pasta alla carbonara vegana è un’alternativa vegetale al classico piatto della tradizione della cucina italiana, non ci sono infatti uova, guanciale e pecorino, ma avrete comunque un piatto da leccarsi i baffi. Per preparare la carbonara vegana potete usare dei seitan affumicato che si trova in barretta nei negozi biologici oppure in alternativa del tofu affumicato entrambi doneranno al piatto un delizioso sapore di affumicato.
Per la nostra versione senza carne, abbiamo sostituito il guanciale con il tofu affumicato, un ingrediente dal sapore deciso, adatto a vegetariani e vegani. Leggete tutti i consigli per preparare una carbonara vegana gustosissima!
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Ingredienti e Preparazione
Per la nostra ricetta, il tofu vellutato si rivela un ingrediente perfetto per replicare l’uovo. Ma esistono valide alternative.
Preparazione:
- Pulite la cipolla e affettatela finemente.
- In una padella capiente versate due cucchiai di olio extravergine, poi aggiungete la cipolla tritata e lasciatela rosolare per alcuni minuti.
- Tagliate a dadini il tofu affumicato.
- Quando la cipolla sarà traslucida, aggiungete il tofu e fate rosolare 5 minuti, mescolando spesso, per far amalgamare i sapori.
- Nel frattempo, in una ciotola amalgamate insieme la panna di soia con il latte, e condite con abbondante pepe nero macinato al momento.
- Cuocete la pasta in acqua leggermente salata.
- Scolatela al dente e versatela nella padella con il tofu affumicato.
- Fate saltare qualche secondo, poi aggiungete il condimento di panna e latte e mescolate bene. Se serve, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
- Servite la vostra carbonara vegana ancora calda e con una spolverata di pepe. Buon appetito!
Un’altra opzione è tagliare la pancetta vegetale a cubetti o a listarelle e farla saltare in padella con un filo di olio fino a quando sarà croccante. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e, quando sarà ancora al dente, tiratela su e tuffatela in padella con la pancetta (vi consiglio di tenere un po’ di pancetta da parte per decorare il piatto). Aggiungete la crema di tofu alla pasta e fate saltare per qualche minuto. Mescolate in continuazione la pasta in modo che rilasci più amido possibile e, se necessario, aggiungete un po’ di acqua di cottura. Condite con pepe e formaggio vegetale e proseguite con la preparazione.
Consigli Utili
La carbonara vegana è un piatto gustoso e sorprendente, da preparare con la pasta che preferite, anche integrale, di altri cereali o senza glutine. Se non doveste riuscire a trovare il tofu affumicato, potete sostituirlo con del tempeh di soia tagliato a cubetti e fatto marinare per 30 minuti in poca salsa di soia: il sapore sarà diverso ma comunque interessante!
Per sostituire la salsa a base di uova, abbiamo constatato che l’alternativa migliore, più efficace e semplice è quella di usare della panna vegetale dal sapore neutro e leggero, meglio se diluita leggermente con poco latte di soia, perfetta per ricreare la consistenza cremosa del piatto tradizionale. In alternativa, potete usare del tofu vellutato oppure frullare del tofu tradizionale con latte di soia, fino a creare una crema non troppo densa.
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Per ricreare il sapore delle uova invece potete utilizzare il sale kala namak, che ha un retrogusto di zolfo molto somigliante con il gusto dell’uovo sbattuto.
Conservazione
La carbonara vegana è un piatto che va gustato subito, appena preparato e ancora caldo. Se dovesse avanzarvi una porzione, conservatela in frigorifero in un contenitore con coperchio. Fatela saltare in padella per qualche minuto prima di servirla.