Carbone Attivo per Dimagrire: Funziona Davvero?

Il termine “Detox” è diventato molto popolare nell’ambito di salute e benessere. Detox significa disintossicazione: si tratta dell’abbreviazione del termine inglese “detoxification”, la cui traduzione letterale è “disintossicazione”. Un integratore detox o integratori depurativi, o meglio, che si dichiarano tali, se ne vendono molti, soprattutto sul web. Vengono promossi dalla pubblicità soprattutto dopo i periodi delle feste, in cui capita di mangiare troppo e in maniera scorretta, allo scopo di eliminare dopo gli eccessi le “tossine” accumulate.

Nella pubblicità, i prodotti detox vengono presentati come in grado di “depurare” l’organismo, eliminando così dal corpo le “tossine”, vale a dire le sostanze dannose. In realtà spesso non è molto chiaro quali siano le sostanze dalle quali dovremmo liberarci. Queste tossine possono essere:

  • tossine interne, cioè prodotti di scarto che si formano all’interno dell'organismo durante il normale metabolismo.
  • tossine che provengono dall'esterno, che entrano nel corpo attraverso gli alimenti, bevendo, respirando o che vengono assorbite attraverso la pelle.

Può capitare, dopo una dieta detox, di sentirsi più in forma e di perdere qualche chilo, soprattutto se veniamo da periodi in cui abbiamo esagerato a tavola, ma questo perché, dopo giorni di dieta scorretta, già solo mangiare molta frutta e verdura e digiunare un po’ ci fa stare meglio. I chili persi, poi, molto probabilmente verranno ripresi in breve tempo. Il punto è che dovremmo sempre seguire una dieta varia ed equilibrata, anziché mangiare in modo sregolato per poi ricorrere ai 3 giorni di detox per riparare.

Abbiamo selezionato le sostanze che si trovano più frequentemente in questi prodotti detox o meglio, alle quali viene attribuito l’effetto “detox” e, per ciascuna, abbiamo verificato la letteratura scientifica sul tema, per capire se vi sono prove che il loro utilizzo possa essere effettivamente utile. Potrebbero aiutare l’organismo a svolgere ancora al meglio la “disintossicazione”? Possono essere definiti "farmaci disintossicanti"?

Sostanze Utilizzate nei Prodotti Detox

Tra le principali sostanze utilizzate nei detox soprattutto per aiutare la funzione epatica troviamo il cardo mariano, il carciofo e il tarassaco. In attesa della definizione a livello comunitario delle diciture relative alle sostanze vegetali che è possibile riportare sulle confezioni di alimenti e integratori, il Ministero della Salute ha approvato per il cardo mariano i seguenti claims: funzione epatica, funzione digestiva, funzioni depurative dell’organismo.

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L’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), invece, che verifica che le diciture su alimenti e quindi anche su integratori siano scientificamente fondate, ha bocciato per il carciofo i claims seguenti: favorisce l'eliminazione renale dell'acqua e utilizzato per il drenaggio dell'organismo, perché, sulla base delle prove scientifiche valutate, questi effetti fisiologici non sono stati considerati come effetti positivi sulla salute. Come anche riporta il Centro nazionale per la salute complementare e integrativa dell’Istituto nazionale per la salute statunitense, non esistono prove scientifiche convincenti a sostegno dei possibili effetti di questa erba nei confronti di qualsiasi condizione di salute. Nonostante ciò, possibili effetti di questa erba nei confronti di qualsiasi condizione di salute.

Le sostanze principalmente utilizzate negli integratori detox per aiutare l’eliminazione delle urine sono la betulla, il sambuco e il tè verde. Come anche riporta l’EMA (Agenzia europea per i medicinali), non vi sono prove scientifiche a supporto dell’utilità delle foglie di betulla nel favorire l’eliminazione di liquidi (esistono pochi studi clinici, condotti con numeri molto bassi di pazienti). Il sambuco cresce nelle zone più calde dell'Europa, del Nord America, dell'Asia e dell'Africa settentrionale.

Carbone Attivo e Alga Spirulina

Le sostanze principalmente utilizzate negli integratori detox per catturare le tossine sono il carbone attivo e l'alga spirulina. Il carbone attivo è solitamente ricavato dal carbone di legna, che viene poi appositamente trattato in modo da riuscire ad assorbire sostanze liquide o gas. A dosi di gran lunga superiori rispetto agli integratori, il carbone attivo può essere consigliato dal medico in caso di gravi intossicazioni (per esempio da funghi e da alcuni farmaci), per ridurre l’assorbimento di sostanze tossiche ingerite.

Il carbone attivo viene pubblicizzato spesso anche come aiuto per “purificare” l'organismo, facilitando l’eliminazione di generiche tossine. Viene spesso definita una microalga, ma in realtà “spirulina” è il termine dato ai cianobatteri del genere Arthrospira, che si trovano nelle acque delle zone intertropicali (ad esempio Etiopia, Messico, Perù, India, Thailandia) e che formano filamenti a spirale di colore verde-blu.

Le proprietà attribuite alla spirulina sono le più svariate: è consigliata, per esempio, come “detox” perché favorirebbe l’eliminazione dei metalli pesanti dall’organismo legandoli a sè e, per la sua attività antiossidante, neutralizzerebbe i radicali liberi; è proposta anche per i suoi benefici sulle ossa, sul sistema immunitario, sul colesterolo, sulla forza muscolare, sulla pelle e capelli, sul fegato, sulla pressione alta. Alla spirulina vengono attribuite quindi le più svariate proprietà, ma non vi sono evidenze scientifiche che confermino queste ipotesi. Il Ministero della salute autorizza a suggerire che sia utile solo come ricostituente.

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Efficacia Reale e Alternative

Lo stesso discorso vale per i prodotti detox che si acquistano in farmacia, che contengono le stesse sostanze presenti negli integratori. Non esistono quindi piante né altre sostanze “miracolose”: quello che si evince dalla letteratura scientifica sul tema è che, in generale, nessuno studio ha mai dimostrato che tutte le sostanze sopra elencate possano essere più efficienti nel depurare e detossificare rispetto a quanto già fa il nostro organismo. L’adozione e il mantenimento di uno stile di vita sano e attivo sono il modo più efficace per favorire la naturale disintossicazione dell'organismo.

Gli integratori, infatti (sia quelli “depurativi” che non), non sempre sono innocui: potrebbero provocare reazioni avverse (per esempio, per il tè verde e la spirulina sono descritti in letteratura alcuni casi di danni al fegato) e potrebbero interagire tra loro e con i farmaci, perché sono in grado di influenzare il modo in cui i farmaci vengono assorbiti ed eliminati dall’organismo. Purtroppo per gli integratori, tranne in alcuni casi specifici, non vi è l’obbligo da parte delle aziende di indicare quali siano i possibili effetti collaterali e le interazioni da evitare con altri integratori e con i farmaci. Le informazioni scientifiche su efficacia e sicurezza sono limitate poiché, al contrario di quanto previsto per i farmaci, gli integratori non devono presentare studi clinici per essere immessi sul mercato. Devono essere quindi assunti con cautela, soprattutto da chi è in terapia con più farmaci.

Gli integratori sono utili se servono appunto a “integrare” una sostanza di cui è stata accertata la reale carenza. L'organismo in realtà è molto ben attrezzato per eliminare da solo le sostanze indesiderate. Il corpo, infatti, è già dotato di un sistema di disintossicazione, in azione 24 ore su 24. Il sistema di disintossicazione dell'organismo comprende il fegato e i reni, coadiuvati dai polmoni, dal sistema linfatico, dall’intestino e dalla pelle, che "disintossicano" continuamente l'organismo. Il fegato, tra le numerose funzioni che svolge, scompone le sostanze nocive trasformandole in sostanze più maneggevoli, che vengono poi filtrate dai reni ed eliminate con le urine.

Per esempio, il fegato demolisce l’alcol ingerito: l’alcol viene convertito dapprima in acetaldeide (una sostanza tossica che può danneggiare col tempo le cellule) che viene subito trasformata in acetato (sostanza più stabile), il quale è poi trasformato in acqua e anidride carbonica, sostanze che il nostro corpo può tollerare. Anche l'apparato digerente espelle le sostanze di rifiuto attraverso i movimenti intestinali; i polmoni invece emettono l'anidride carbonica in eccesso.

Quando e Come Assumere il Carbone Vegetale

Quando si deve prendere il carbone vegetale? Si tratta di un integratore di Carbone vegetale che contribuisce alla riduzione dei gas intestinale dopo il pasto. Si consiglia di assumere 4 compresse al giorno, all'occorrenza.

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Ecco alcuni prodotti a base di carbone vegetale disponibili sul mercato:

  • L'integratore di Nutrimea a base di carbone attivo vegetale è formulato per aiutare il sistema digestivo. Questo integratore, mira a ridurre l'eccesso di gas, flatulenza e meteorismo, alleviando il gonfiore e la tensione addominale. È efficace anche nel regolare il transito intestinale, aiutando in casi di diarrea, gastrite e acidità di stomaco. Il carbone attivo aiuta inoltre a purificare l'organismo, limitando l'assorbimento di sostanze tossiche e metalli pesanti.
  • Il carbone vegetale attivo AIESI® è un integratore semplice ma efficace per chi soffre di gonfiore addominale, gas intestinali o digestione lenta. Le compresse sono piccole, facili da deglutire e completamente inodori. Apprezzata la formulazione naturale (senza glutine né OGM) e la produzione italiana secondo standard GMP. I primi effetti si notano già dopo pochi utilizzi, soprattutto se assunto come indicato prima e dopo i pasti.
  • L'integratore HerbAmour Detox Carbon Active è pensato per supportare il benessere intestinale, riducendo gonfiori addominali e accumulo di gas. La sua formula contiene 1.500 mg di carbone vegetale da faggio per quattro compresse, che aiuta a eliminare i fastidi causati dai gas intestinali. Include anche estratti secchi di menta piperita, finocchio e coriandolo, che stimolano la digestione, aiutano a regolare la motilità gastrointestinale e riducono la presenza di gas.
  • Il carbone vegetale WeightWorld si distingue per l'elevato dosaggio e l'uso di polvere finissima, che lo rende più rapido ed efficace rispetto alle classiche compresse. Ottima la formulazione naturale e vegana, priva di additivi e sostanze sintetiche. Le capsule sono facili da deglutire e ben tollerate. Un prodotto ideale per chi desidera un detox intestinale o un sollievo rapido da gonfiore e gas dopo i pasti.

Il carbone vegetale ha quindi la capacità di trattenere sulla sua superficie liquidi, gas, batteri, patogeni, tossine e virus presenti nel tratto gastrointestinale.

Quando Non Assumere il Carbone Vegetale

A dosi troppo alte e usato troppo a lungo può provocare un effetto costipante. La comparsa di feci nere dopo l'assunzione di carbone vegetale non ha alcun significato patologico. Il carbone vegetale può ridurre l'assorbimento di taluni farmaci se assunti contemporaneamente. Se utilizzato come antidoto, il carbone attivo va somministrato per os, dopo miscelazione con acqua.

Si consiglia di assumere da 4 a 6 compresse di Carbone Vegetale al giorno lontano dai pasti. Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso: dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico. Terapie a lungo termine, considerate le specifiche proprietà del carbone vegetale potrebbero causare diminuzione dell'assorbimento - quindi carenza relativa - di fattori alimentari, quali vitamine e sali minerali; l'uso andrà pertanto limitato a brevi periodi di tempo.

Nei negozi fisici e negli store online esiste una vastissima gamma di prodotti a base di carbone vegetale. WeightWatch, celebre azienda britannica del settore alimentare, ha realizzato un prodotto che garantisce 30 giorni di carbone attivo ad alta concentrazione, ottenuto esclusivamente da gusci di noci di cocco. Composto da 180 capsule semplici da deglutire, l'integratore è adatto a chi segue una dieta vegetariana e vegana. La dose giornaliera raccomandata è di 2000 mg, il che significa 6 capsule al giorno: 3 capsule mezz'ora prima dei pasti e 3 subito dopo mangiato. Tra i prodotti a base di carbone digitale, spicca per numero di acquisti e recensioni positive quello di Natural Sprint, denominato Detox Carbon Active. Alla nota azione del Carbone Attivo Naturale associa un'azione brucia grassi. L'azienda produttrice ricorda correttamente che "nessun prodotto naturale, famaceutico o miracoloso può meccanicamente aggredire gli accumuli di grasso", ma conferma che "tramite le sue componenti naturali aiuta il corpo a smaltire i grassi in eccesso". Le 120 compresse sono vegane, prodotte e confezionate in Italia, prive di conservanti e agenti chimici e piccole, perciò facilmente deglutibili.

Proprietà e Benefici del Carbone Attivo

Impara dai nostri esperti quali sono le proprietà e i benefici del carbone attivo. Scopri ora se questo è ciò di cui hai bisogno nella tua routine. Il carbone attivo è un materiale microporoso che si ottiene dalla pirolisi di materiali carboniosi ad alta temperatura e in condizioni di ossigeno controllato, che produce spazi all'interno del carbone, aumentandone la porosità e conferendogli un grande potere assorbente. È considerata la sostanza naturale più assorbente che esista, poiché 1 grammo di carbone attivo ha una superficie di 500 m2. Le sue applicazioni sono diverse, dal trattamento delle intossicazioni o dell'aerofagia ai processi di guarigione e alle cure dermatologiche.

Sebbene attualmente sia stato possibile dimostrare l'efficacia del carbone attivo solo in termini di trattamento degli avvelenamenti, sembra esserci evidenza della sua efficacia anche su altre questioni che sono ancora in fase di indagine e che andremo a dettagliare di seguito.

Effetti del Carbone Attivo

  • Effetto Detossinante: Il carbone attivo è utile per intrappolare alcune sostanze chimiche e fermare gli avvelenamenti se usato come parte di un trattamento standard. È in grado di intrappolare tossine, metalli pesanti e altri composti dannosi, sebbene non aiuti a fermare tutti i tipi di avvelenamento. La sua efficacia è stata dimostrata dalla somministrazione entro la prima ora dall'ingestione dell'agente intossicante.
  • Trattamento di Aerofagia: Alcuni studi dimostrano l'efficacia del carbone attivo nel ridurre la quantità di gas intestinale, poiché sembra avere un effetto sia sul gas che sui batteri che lo producono nell'intestino.
  • Trattamento dell'Indigestione: Gli studi dimostrano che l'assunzione di determinati prodotti combinati contenenti carbone attivo e simeticone, con o senza ossido di magnesio, può ridurre il dolore, la flatulenza e la sensazione di pienezza nelle persone con indigestione (National Institutes of Health).
  • Trattamento della Diarrea: Il carbone attivo permette di fermare episodi occasionali di diarrea grazie al suo potere d'azione assorbendo l'acqua che compone le feci quando raggiunge il colon.
  • Trattamento delle Cicatrici e Cura Dermatologica: Esistono ricerche sull'efficacia del carbone attivo per la guarigione delle ferite, tranne nei casi di persone con ulcere venose delle gambe. È anche usato e studiato per la sua efficacia nella cura della pelle. Oggi sono numerose le formulazioni cosmetiche e farmaceutiche che includono carbone attivo in maschere detergenti, saponi, acque micellari...

Carbone Attivo e Dimagrimento Localizzato

SOS prova costume? Ultimamente noti gonfiore e grasso localizzato in modo particolare sull’addome? La risposta degli esperti è un chiaro no. Infatti, il dimagrimento localizzato, ovvero la capacità di perdere peso solo in determinate aree del corpo, è un falso mito. Infatti, Quando perdiamo peso, il nostro corpo tende a ridurre il grasso in diverse parti in modo uniforme, in base alla genetica e ad altri fattori.

Seguire un’alimentazione equilibrata: la dieta per dimagrire sulla pancia non è molto specifica e prevede di ridurre l'assunzione di cibi ad alto contenuto calorico, ricchi di zuccheri aggiunti, così da ridurre il grasso addominale. Stiamo parlando di una pellicola sottile, conosciuta anche come pellicola termica o cintura per dimagrire, che dovrebbe aiutare a perdere centimetri sulla pancia attraverso il sudore e la stimolazione termica. Tuttavia, gli esperti assicurano che quella che si ottiene è, principalmente, una perdita di acqua e non di grasso corporeo. Una volta idratati, infatti, il peso torna alla normalità. Come abbiamo sottolineato, il dimagrimento è un processo complesso che coinvolge tutto il corpo. Per quanto riguarda i prodotti specifici, puoi consultare lo shop online di Meafarma, dove puoi trovare, ad esempio Kilocal rimodella pancia e fianchi che, stimolando il microcircolo cutaneo, aiuta il riassorbimento dei liquidi cutanei ristagnanti e svolge azione antiossidante per contrastare i radicali liberi presenti nel tessuto adiposo.

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