La Dieta Carnivora: Un Approccio Alimentare Esclusivo a Base Animale

Ultimamente si sente parlare della dieta carnivora. L'avete provata? È efficace? Avete riscontrato effetti indesiderati? La dieta carnivora è molto semplice.

Cos'è la Dieta Carnivora?

Prevede l’assunzione di cibi di origine esclusivamente animale come carne, pesce e uova, eliminando vegetali di vario genere come frutta, verdura, cereali, frutta secca e legumi. Già, ma quanto bisogna mangiare durante i pasti? Capitolo a parte per le bevande. Niente bevande che non siano acqua o brodo.

Benefici Potenziali

Un piano dietetico così squilibrato soprattutto a favore della componente proteica, potrebbe essere utile per il controllo del peso, fermo restando l’utilizzo di porzioni ragionevoli degli alimenti. Il maggiore introito proteico è di per sé un buon punto di partenza per valutare come efficace un piano alimentare rivolto alla perdita di peso visto il maggior potere termogenico che scaturisce da una più articolata digestione dei legami peptidici rispetto a grassi e carboidrati, nonché il relativo aumento del senso di sazietà dopo un pasto.

Lo sportivo che pratica endurance, ad esempio, si troverà necessariamente costretto a modificare le proprie abitudini e a dover superare un primo inevitabile periodo di adattamento biochimico, spostando i propri equilibri metabolici più verso la combustione dei lipidi che non quella di carboidrati anche a parità di intensità di sforzo profuso. Questo periodo potrebbe essere più o meno lungo, andando da alcuni giorni fino ad un mese generalmente.

La Dieta Carnivora o Carnivore Diet, nonostante sia spesso considerata come una nuova dieta alla moda, prende spunto proprio dai nostri antenati e sui benefici che riscuotevano dal consumare quasi esclusivamente carne. Molte persone stanno testando la dieta carnivora. Una dieta simile a quella degli Inuit della Groenlandia che mangiano solo pesci grassi e mammiferi marini. Gli Inuit, infatti, sopravvivono praticamente senza carboidrati. La loro alimentazione è basata principalmente da carne, pesce e grassi.

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Le Diverse Versioni della Dieta Carnivora

Le diverse versioni di dieta carnivora si possono alternare e scegliere a preferenza. Come la maggior parte delle varianti dietetiche, dipende dai propri obiettivi. La dieta carnivora ha diverse versioni ma generalmente include qualsiasi alimento di fonte animale: carne, pesce, frutti di mare, latticini e uova. Ci sono anche versioni che includono caffè, tè e spezie.

  • Carnivora standard: Include carne, pesce, frutti di mare, uova, frattaglie, latticini (se tollerati) e grassi come sego, ghee grass fed, strutto, grasso di pollame.
  • Dieta del Leone: Versione più restrittiva. È fondamentalmente una dieta di eliminazione. Può aiutare la guarigione dell'intestino permeabile ed evita gli allergeni che possono disturbare le persone con danni al sistema immunitario. Composta solo da carne, acqua e sale. Questa versione prevede solo carne di animali ruminanti (mucca, agnello, capra, pecora, bisonte e altri animali con stomaci multipli) quindi non maiale o pollame.
  • Animal Based o Dieta a Base Animale: La versione più indulgente. Si tratta di un’alternativa più flessibile della carnivora standard. Include tutti gli stessi alimenti, oltre a miele non pastorizzato ed alcuni alimenti vegetali ritenuti “a bassa e media tossicità” che la maggior parte delle persone tollera bene. Composta all’80-90% da prodotti di origine animale, il restante 10-20% può essere composto da prodotti di origine vegetale tra quelli considerati meno nocivi.
    • Frutta e verdure a bassa tossicità: banana, mela, pera, arance, frutti di bosco, ananas, melone, papaia, mango, avocado, olive, zucca, zucchine, cetriolo.
    • Frutta e verdure a media tossicità: patate dolci, carote, carciofi, crauti, erbe aromatiche.

Inoltre sono consigliati Brodo di Ossa, ricco di sostanze nutritive ed elettroliti, collagene idrolizzato grass fed e il consumo di 30-90 grammi di frattaglie al giorno. Si è dimostrata efficace nelle persone con malattie autoimmuni come l'eczema o l'artrite reumatoide e con disturbi intestinali come l'IBS o il Crohn.

Considerazioni sulla Scelta degli Alimenti

La dieta dovrebbe concentrarsi principalmente su carne da ruminanti nutriti con erba e allevati al pascolo come bovini, agnelli e capre. Suggerisco di escludere o ridurre la carne di animali alimentati con cereali e soia per limitare l'esposizione sia ad alimenti non idonei sia al glifosato, un erbicida tossico che si accumula nella carne allevata in modo convenzionale.

Digiuno Intermittente e Frequenza dei Pasti

Nella dieta carnivora una componente naturale è il digiuno intermittente, ma non esiste un approccio unico e valido per tutti. La frequenza dei pasti può dipendere da molti fattori che vanno dal livello di attività fisica, dallo stato di salute e dal proprio obiettivo. Pertanto è possibile consumare solo 1 o 2 pasti al giorno.

Esperienze Personali

Come abitudine consolidata da parecchi anni escludo cereali, latticini, legumi e zuccheri raffinati. Ho provato per 15 giorni (ma sto continuando per fare almeno 1 mese di test) prevalentemente nella versione Animal Based mangiando principalmente carne di manzo grass fed, ma anche salmone selvaggio, maiale semibrado, uova e pollo ruspante, fegato, midollo osseo, collagene idrolizzato grass fed che utilizzo quotidianamente da diversi anni. Ho consumato pochissimi vegetali (1 zucchina o ½ cetriolo a fine pasto, qualche volta avocado e una manciata di mirtilli). Ho arricchito i pasti con grassi saturi da ghee grass fed e sego bovino. All’interno di questo approccio dietetico ho inserito alcuni pasti di Carnivora Standard e Dieta del Leone (senza vegetali di nessun genere).

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La Dieta Carnivora Standard e la Dieta del Leone sono molto restrittive, a me piace molto la carne (specialmente la carne rossa di manzo è il mio cibo preferito) ma credo sia faticoso continuare nel lungo periodo, mentre la Animal Based (con vegetali adeguati alle proprie esigenze) essendo più simile a una Paleo/Keto è a mio parere molto più fattibile. Entrambe sono diete altamente sazianti, il desiderio di zuccheri sparisce e non si avverte fame. Non ho avuto problemi di stitichezza né di diarrea, le mie funzioni intestinali non hanno risentito dell’assenza di fibre. La digestione è stata buona, stomaco e pancia con assenza di gonfiore.

Rischi e Considerazioni

Ma farà bene tutto questo? È difficile dare un’interpretazione univoca quando soprattutto mancano studi scientifici specifici che descrivono sul lungo periodo gli effetti di un determinato piano alimentare su un numero abbastanza ampio di partecipanti. Relativamente invece alla possibilità di generare il quadro della chetosi, così utile per aumentare il consumo di riserve di lipidi erose dalla massa grassa del soggetto, ci sentiamo di escluderla; alcuni amminoacidi infatti possono essere trasformati in glicogeno dall’organismo in situazioni particolari di necessità, impedendo ai corpi chetonici di originarli.

Siamo sicuri di riuscire a ripristinare tutte le quantità richieste, soprattutto sul lungo periodo, senza rischiare disequilibri o carenze idro-saline, senza assumere frutta e verdura alcuna? I rischi senza dubbio sono dietro l'angolo. Soprattutto se ci dovessimo trovare di fronte a soggetti predisposti geneticamente a determinati quadri patologici, un simile squilibrio di macro e micronutrienti non sarebbe indicato, specie se protratto per lunghi periodi. Insomma, siamo di fronte ad un eccesso che potrebbe presentare più rischi che benefici.

Un rischio con la Animal Based potrebbe essere il consumo smodato di frutta, occorre tenerne conto nel caso in cui si debba perdere peso o in specifiche problematiche autoimmuni. Allo stesso modo il consumo di latticini, che non condivido in quanto non idonei su base evolutiva, contengono caseomorfine e possono causare dipendenza e quindi si rischia di eccedere. I latticini sono particolarmente difficili da digerire e inducono anche un rallentamento della motilità gastrica con conseguente stitichezza. Sto certamente meglio se mangio un quantitativo più moderato di verdure, da molto tempo ho notato che le digerisco meglio dopo aver consumato le proteine e non a inizio pasto come viene generalmente consigliato dalla scienza della nutrizione recente. Inoltre mangiare le verdure dopo le proteine mi consente maggiore sazietà.

Ricette e Consigli

Per approcciarvi ad una dieta carnivora o animal based, sono disponibili gustose ricette sul sito a base di carne, uova, pesce, frattaglie. Le ricette per la carnivore sono adatte anche in animal based, non viceversa.

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Avvertenze Importanti

Tutto il contenuto di questo articolo è da intendersi come una condivisone di conoscenze a scopo informativo e non è da considerare in alcun modo come consiglio medico. Consultare il proprio medico o un operatore sanitario qualificato prima di iniziare qualsiasi esperimento dietetico o approccio nutrizionale.

Ciascuno di noi è diverso ed è importante trovare ciò che funziona meglio per il proprio organismo, a seconda delle esigenze individuali che possono cambiare con l’età e lo stile di vita.

Tabella Comparativa delle Varianti della Dieta Carnivora

Variante Alimenti Permessi Restrizioni
Carnivora Standard Carne, pesce, frutti di mare, uova, frattaglie, latticini (se tollerati), grassi animali Nessuna specifica
Dieta del Leone Carne di ruminanti, acqua, sale Esclusione di pollame, maiale e altri alimenti
Animal Based Carne, pesce, frutti di mare, uova, frattaglie, latticini (se tollerati), grassi animali, miele, frutta e verdura a bassa/media tossicità Limitazione di alimenti vegetali a bassa/media tossicità

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