Cerotti Dimagranti Ombelico: Funzionano Davvero?

I cerotti dimagranti rappresentano un aiuto pratico e discreto per chi desidera rimodellare il proprio corpo perché sono facili da applicare, praticamente invisibili e comodi da indossare.

Quando si parla di cerotti dimagranti si fa riferimento a una serie piuttosto ampia di prodotti mirati a ottenere risultati specifici. I cerotti dimagranti dovrebbero costituire un metodo “teoricamente” rapido per favorire il dimagrimento.

Esistono diverse tipologie di cerotti dimagranti, ognuna con specifiche caratteristiche e modalità d'uso:

  • Cerotti con effetto rassodante contro la cellulite: contengono estratti di caffeina, centella asiatica, aloe vera, edera, ippocastano e rusco, tutte piante dalle note proprietà drenanti e rimodellanti.
  • Grandi cerotti imbevuti di principi attivi naturali come il Ginkgo Biloba: quando vengono assorbiti dalla pelle accelerano il metabolismo e quindi il consumo di calorie, favorendo il dimagrimento. Questo processo tonifica la pelle e facilita la distruzione degli accumuli di adipe, velocizzando quindi il rimodellamento del corpo.
  • Piccole patch dimagranti da posizionare all'altezza dell'ombelico: migliorano sensibilmente la grana e l'aspetto della pelle pelle, rendendola più liscia e più omogenea, senza i fastidiosi inestetismi dati dalla cellulite.
  • Patch adesive formulate appositamente per migliorare l'elasticità e la tonicità della pelle: riducono il rischio di smagliature e migliorandone l'aspetto generale.

Alcuni cerotti dimagranti basano la propria efficacia sulla stimolazione della circolazione, che viene accelerata allo scopo di migliorare il metabolismo delle cellule e favorire quindi l'eliminazione dei depositi di grasso più difficili da smaltire.

Va detto però che alcuni cerotti non basano la loro efficacia su questo meccanismo, quindi potrebbero non generare alcuna sensazione di calore, ma non significa che non siano efficaci.

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Cerotti Detox: Mito o Realtà?

I cerotti detox traggono ispirazione dalla medicina tradizionale cinese, in particolare dalla teoria dei meridiani e del flusso energetico.

In commercio ormai da diversi anni, i cerotti detox sono sostanzialmente patch adesivi da applicare sulla pianta dei piedi prima di andare a letto cosicché possano agire nelle ore notturne.

I benefici promessi sulla carta sono molteplici: i cerotti detox sono infatti presentati come strategia semplice ed efficace per eliminare le tossine accumulate dal corpo ma anche per accelerare il metabolismo e persino supportare il buon funzionamento di fegato e reni.

A riprova della loro presunta efficacia, i produttori affermano che il colore scuro dei cerotti visibile al mattino dopo il loro utilizzo, sia dovuto proprio alla rimozione delle tossine dal corpo.

Al di là delle dimostrazioni pratiche, ad oggi non vi sono prove scientifiche a sostegno della loro efficacia.

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L'Importanza degli Organi Depurativi

«Come il nostro corpo produce energia attraverso i nutrienti, allo stesso modo, attraverso i processi metabolici, genera anche prodotti di scarto e scorie, le tossine appunto, che devono essere opportunamente eliminate - spiega ancora la dottoressa.

La buona notizia? «Quando sono in salute e funzionano in modo corretto, sono gli organi come fegato, reni, intestino ma anche pelle e apparato respiratorio, che aiutano l’organismo a eliminare le tossine - spiega infatti la dottoressa Chiara Boscaro, biologa nutrizionista agli Istituti Clinici Zucchi di Monza e all’Istituto Clinico San Siro di Milano del Gruppo San Donato.

- Disintossicare il corpo richiede un meccanismo importante e complesso svolto appunto da questi organi.

«Per facilitare la naturale depurazione dell’organismo la prima regola è mantenere una buona idratazione - suggerisce l’esperta.

- Bevendo almeno due litri di acqua al giorno ma puntando anche su tisane, brodi e passati di verdura. L’acqua è infatti il mezzo attraverso il quale il corpo può eliminare maggiormente le tossine.

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Fondamentale poi è eliminare l’alcol, che intossica il fegato e non dà alcun beneficio al nostro corpo.

«È bene ridurre il più possibile le fonti di grassi saturi, i cibi processati, quelli molto salati e molto ricchi di conservanti: si tratta infatti di alimenti che non aiutano il lavoro del fegato e che appesantiscono anche l’intestino - sottolinea la nutrizionista.

- Il consiglio è di puntare invece su un’alimentazione ricca di antiossidanti, inserendo ogni giorno una quota di verdura, cruda e cotta, e di frutta, in quanto le vitamine sono fondamentali per la salute di quegli organi che hanno la funzione di eliminare le tossine dal nostro corpo.

«Le crucifere, per esempio, come cavoletti, rape e cavolfiore - spiega la dottoressa Boscaro - che contengono nutrienti molto importanti per supportare la funzione epatica.

«Altrettanto efficaci possono essere il carciofo e il tarassaco, con i quali è possibile preparare anche tisane detox che possono essere d’aiuto. Il consiglio però è sempre quello di puntare soprattutto su un’alimentazione corretta.

«La dieta detox corretta è una dieta in cui sono presenti tutti i nutrienti essenziali per la salute dell’organismo e vengono invece limitati quelli che possono appesantire gli organi deputati allo smaltimento delle tossine in eccesso, e dunque quei cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi saturi - conclude l’esperta.

- Il rischio è però spesso quello di seguire presunte diete detox sbilanciate ed eccessivamente restrittive, con una carenza di nutrienti importanti.

Patch o Cerotti: Come Funzionano

Sono veri e propri cerotti transdermici in tessuto non tessuto o in fibre di cellulosa, trattati con tecniche di microincapsulamento e impregnati di principi attivi cosmetici, che vengono rilasciati gradualmente e in profondità nella pelle per assicurare un’azione intensa, mirata e continuativa.

«Nei patch i principi attivi sono dosati in modo tale da consentire un passaggio ordinato (stessa dose di principio attivo) e continuo, al contrario delle creme dove il picco iniziale di assorbimento decade velocemente, richiedendo così ripetute applicazioni durante la giornata per garantire una piena efficacia», conferma l’esperto.

Ingredienti Chiave

«I patch snellenti e rimodellanti in genere migliorano anche la cellulite e contengono principi attivi che agiscono in sinergia, come il tè verde, l’estratto di cola o il ginseng, che stimolano il metabolismo locale; la capsaicina, derivata dai peperoncini, che è termogenica e stimolante il microcircolo; la caffeina (un ottimo lipolitico e drenante) e l’alga fucus, che contiene iodio organico e oligoelementi a effetto riducente.

Spesso, questi ingredienti snellenti e drenanti sono associati a estratti botanici tonificanti, come la soia, l’echinacea e l’equiseto, per un effetto rimodellante globale», continua Umberto Borellini.

Ovviamente hanno una forma diversa a seconda della zona da trattare, per aderire meglio all’area su cui devono agire: così, trovi cerotti specifici, spesso venduti insieme, per le braccia, la schiena, le cosce, i glutei, le culotte di cheval e per pancia e fianchi (avvolgono tutta la zona addominale).

«Il consiglio è di utilizzare i patch per cure mirate iniziali e poi passare alla stesura di una crema, per stabilizzare i risultati», consiglia infine l’esperto.

Come si Usano

Si applicano sulla pelle pulita e asciutta e vanno lasciati in posa per almeno 8 ore (la tempistica giusta, secondo il prodotto, è riportata sulla confezione), indifferentemente durante il giorno o la notte, ma almeno un paio di volte alla settimana per minimo un mese.

I patch, tutti monouso, non vanno utilizzati sulla pelle irritata o subito dopo la depilazione, né durante o subito dopo un’intensa attività fisica, la sauna o un bagno o una doccia calda, perché i pori della pelle sono più aperti e i tessuti sono maggiormente vascolarizzati e si potrebbe incorrere in rischi di sensibilizzazione cutanea.

Cerotti Dimagranti: Funzionano Davvero?

E' ormai consolidato che una dieta sana, unita a un buon programma di allenamento, costituisca l'unica soluzione realmente efficace per perdere i chiliin eccesso.

Ciò nonostante, molti di noi ambiscono ad ottimizzare il processo di dimagrimento per ridurre al minimo questo periodo di grande impegno (dieta e attività fisica) o per raggiungere migliori risultati.

I cerotti dimagranti funzionano per applicazione cutanea, direttamente sulla zona interessata, una volta al giorno. Non esiste alcuna prova che dimostri l'efficacia dei cerotti dimagranti.

Venendo commercializzati nell'ambito degli integratori alimentari e dei cosmetici, contrariamente ai farmaci, i cerotti dimagranti non devono rispettare alcuno standard di efficacia.

Gli studi disponibili sull'efficacia dei cerotti dimagranti vengono svolti direttamente dalle aziende produttrici, sono di piccole dimensioni e poco significativi.

Poiché sono regolamentati in modo differente rispetto ai farmaci, gli integratori alimentari e i prodotti cosmetici non devono rispettare gli stessi standard di sicurezza.

Inoltre, ogni cerotto dimagrante ha una composizione diversa; ciò significa che gli effetti collaterali possono variare sensibilmente in base alla scelta commerciale.

Potenziali Rischi ed Effetti Collaterali

Per colpa di questa mancanza di informazioni, molti aspetti riguardanti i cerotti dimagranti sono parzialmente o totalmente sconosciuti. Negli Stati Uniti, la FDA ha rilevato che gli ingredienti elencati nell'etichetta non corrispondono sempre a quelli realmente contenuti nel prodotto.

In alcuni integratori alimentari e prodotti cosmetici venduti come “dimagranti” sono stati anche trovati alcuni principi farmacologici da prescrizione. Questo aspetto è ovviamente molto negativo per la salute dei consumatori.

Anche gli ingredienti noti dei cerotti dimagranti potrebbero non essere sicuri. Molte aziende dichiarano di utilizzare solo ingredienti che provengono naturalmente dalle piante; tuttavia ciò non significa assolutamente che siano del tutto innocui.

Basti pensare alle tossine di un fungo nocivo, al veleno di un serpente, all'effetto irritante delle ortiche o anche solo agli allergeni presenti nell'atmosfera.

La ricerca scientifica ha dimostrato in varie situazioni che molti di questi principi attivi naturali a base di erbe possono presentare gli stessi pericoli dei farmaci da prescrizione.

Il guaranà, per esempio, è una bacca del Sud America che alcuni reputano utile nella perdita di peso. Vero oppure no, il guarana è comunque in grado di aumentare la frequenza cardiaca incrementando il rischio di aritmia.

Nel 2004 la “Federal Trade Commission” (FTC) ha denunciato un produttore per aver dichiarato il falso (o fuorviato i consumatori) in merito all'efficacia dei cerotti dimagranti.

L'azienda si è difesa dichiarando che, in base a quanto evidenziato dalla ricerca scientifica, i propri cerotti dimagranti sono perfettamente in grado di favorire la perdita di peso soprattutto grazie all'ingrediente principale (alghe marine Fucus vesiculosus), rispettivamente approvate dalla FDA.

L'esito dell'azione legale fu che il produttore di cerotti dimagranti cessò di affermare quanto contestato dalla FTC.

In conclusione, contrastare la pelle cadente, la cellulite e l'antiestetica pelle a buccia d'arancia rappresenta una sfida costante per moltissime persone, soprattutto per le donne che stanno affrontando un percorso di dimagrimento.

Ovviamente la soluzione più efficace a questi inestetismi consiste in un approccio multifattoriale che comprende una dieta equilibrata, una vita più attiva e ovviamente trattamenti estetici mirati per migliorare il tono della pelle.

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