Cerotti per dimagrire: funzionano davvero?

I cerotti dimagranti dovrebbero costituire un metodo “teoricamente” rapido per favorire il dimagrimento. Ciò nonostante, molti di noi ambiscono ad ottimizzare il processo di dimagrimento per ridurre al minimo questo periodo di grande impegno (dieta e attività fisica) o per raggiungere migliori risultati.

E' ormai consolidato che una dieta sana, unita a un buon programma di allenamento, costituisca l'unica soluzione realmente efficace per perdere i chili in eccesso.

Come funzionano i cerotti dimagranti?

I cerotti dimagranti funzionano per applicazione cutanea, direttamente sulla zona interessata, una volta al giorno. Grazie alla Tecnologia Transdermica a rilascio continuo questi cerotti per dimagrire favoriscono un assorbimento rapido dei principi attivi contenuti nel cerotto. In questo modo, puoi tranquillamente fare altro senza dover ricordare di prendere una o più capsule al giorno: basta applicare un cerotto al mattino e questo comincerà a rilasciare i principi attivi nel tuo corpo durante tutto l’arco della giornata. Il loro punto forte è che sono veri e propri cerotti transdermici in tessuto non tessuto o in fibre di cellulosa, trattati con tecniche di microincapsulamento e impregnati di principi attivi cosmetici, che vengono rilasciati gradualmente e in profondità nella pelle per assicurare un’azione intensa, mirata e continuativa.

«Nei patch i principi attivi sono dosati in modo tale da consentire un passaggio ordinato (stessa dose di principio attivo) e continuo, al contrario delle creme dove il picco iniziale di assorbimento decade velocemente, richiedendo così ripetute applicazioni durante la giornata per garantire una piena efficacia», conferma l’esperto.

Ingredienti comuni nei cerotti dimagranti

«I patch snellenti e rimodellanti in genere migliorano anche la cellulite e contengono principi attivi che agiscono in sinergia, come il tè verde, l’estratto di cola o il ginseng, che stimolano il metabolismo locale; la capsaicina, derivata dai peperoncini, che è termogenica e stimolante il microcircolo; la caffeina (un ottimo lipolitico e drenante) e l’alga fucus, che contiene iodio organico e oligoelementi a effetto riducente. Spesso, questi ingredienti snellenti e drenanti sono associati a estratti botanici tonificanti, come la soia, l’echinacea e l’equiseto, per un effetto rimodellante globale», continua Umberto Borellini.

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  • Tè verde
  • Estratto di cola
  • Ginseng
  • Capsaicina
  • Caffeina
  • Alga Fucus

Efficacia dei cerotti dimagranti: cosa dice la scienza?

Non esiste alcuna prova che dimostri l'efficacia dei cerotti dimagranti. Venendo commercializzati nell'ambito degli integratori alimentari e dei cosmetici, contrariamente ai farmaci, i cerotti dimagranti non devono rispettare alcuno standard di efficacia. Gli studi disponibili sull'efficacia dei cerotti dimagranti vengono svolti direttamente dalle aziende produttrici, sono di piccole dimensioni e poco significativi.

Nel 2004 la “Federal Trade Commission” (FTC) ha denunciato un produttore per aver dichiarato il falso (o fuorviato i consumatori) in merito all'efficacia dei cerotti dimagranti. L'azienda si è difesa dichiarando che, in base a quanto evidenziato dalla ricerca scientifica, i propri cerotti dimagranti sono perfettamente in grado di favorire la perdita di peso soprattutto grazie all'ingrediente principale (alghe marine Fucus vesiculosus), rispettivamente approvate dalla FDA. L'esito dell'azione legale fu che il produttore di cerotti dimagranti cessò di affermare quanto contestato dalla FTC.

Rischi e sicurezza dei cerotti dimagranti

Poiché sono regolamentati in modo differente rispetto ai farmaci, gli integratori alimentari e i prodotti cosmetici non devono rispettare gli stessi standard di sicurezza. Inoltre, ogni cerotto dimagrante ha una composizione diversa; ciò significa che gli effetti collaterali possono variare sensibilmente in base alla scelta commerciale. Per colpa di questa mancanza di informazioni, molti aspetti riguardanti i cerotti dimagranti sono parzialmente o totalmente sconosciuti. Negli Stati Uniti, la FDA ha rilevato che gli ingredienti elencati nell'etichetta non corrispondono sempre a quelli realmente contenuti nel prodotto. In alcuni integratori alimentari e prodotti cosmetici venduti come “dimagranti” sono stati anche trovati alcuni principi farmacologici da prescrizione. Questo aspetto è ovviamente molto negativo per la salute dei consumatori.

Anche gli ingredienti noti dei cerotti dimagranti potrebbero non essere sicuri. Molte aziende dichiarano di utilizzare solo ingredienti che provengono naturalmente dalle piante; tuttavia ciò non significa assolutamente che siano del tutto innocui. Basti pensare alle tossine di un fungo nocivo, al veleno di un serpente, all'effetto irritante delle ortiche o anche solo agli allergeni presenti nell'atmosfera. La ricerca scientifica ha dimostrato in varie situazioni che molti di questi principi attivi naturali a base di erbe possono presentare gli stessi pericoli dei farmaci da prescrizione.

Il guaranà, per esempio, è una bacca del Sud America che alcuni reputano utile nella perdita di peso. Vero oppure no, il guarana è comunque in grado di aumentare la frequenza cardiaca incrementando il rischio di aritmia.

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Cerotti detox: mito o realtà?

Quando si parla di strategie per liberare l’organismo dalle tossine, siamo ormai abituati a sentirne di ogni: dagli integratori miracolosi alle diete estreme, oltre che decisamente poco salutari, fino, appunto, ai più recenti cerotti detox. In commercio ormai da diversi anni, i cerotti detox sono sostanzialmente patch adesivi da applicare sulla pianta dei piedi prima di andare a letto cosicché possano agire nelle ore notturne.

I benefici promessi sulla carta sono molteplici: i cerotti detox sono infatti presentati come strategia semplice ed efficace per eliminare le tossine accumulate dal corpo ma anche per accelerare il metabolismo e persino supportare il buon funzionamento di fegato e reni. I cerotti detox traggono ispirazione dalla medicina tradizionale cinese, in particolare dalla teoria dei meridiani e del flusso energetico. A riprova della loro presunta efficacia, i produttori affermano che il colore scuro dei cerotti visibile al mattino dopo il loro utilizzo, sia dovuto proprio alla rimozione delle tossine dal corpo. Al di là delle dimostrazioni pratiche, ad oggi non vi sono prove scientifiche a sostegno della loro efficacia.

«Come il nostro corpo produce energia attraverso i nutrienti, allo stesso modo, attraverso i processi metabolici, genera anche prodotti di scarto e scorie, le tossine appunto, che devono essere opportunamente eliminate - spiega ancora la dottoressa. «Per facilitare la naturale depurazione dell’organismo la prima regola è mantenere una buona idratazione - suggerisce l’esperta. - Bevendo almeno due litri di acqua al giorno ma puntando anche su tisane, brodi e passati di verdura. L’acqua è infatti il mezzo attraverso il quale il corpo può eliminare maggiormente le tossine. Fondamentale poi è eliminare l’alcol, che intossica il fegato e non dà alcun beneficio al nostro corpo.

«È bene ridurre il più possibile le fonti di grassi saturi, i cibi processati, quelli molto salati e molto ricchi di conservanti: si tratta infatti di alimenti che non aiutano il lavoro del fegato e che appesantiscono anche l’intestino - sottolinea la nutrizionista. - Il consiglio è di puntare invece su un’alimentazione ricca di antiossidanti, inserendo ogni giorno una quota di verdura, cruda e cotta, e di frutta, in quanto le vitamine sono fondamentali per la salute di quegli organi che hanno la funzione di eliminare le tossine dal nostro corpo.

«Le crucifere, per esempio, come cavoletti, rape e cavolfiore - spiega la dottoressa Boscaro - che contengono nutrienti molto importanti per supportare la funzione epatica. «Altrettanto efficaci possono essere il carciofo e il tarassaco, con i quali è possibile preparare anche tisane detox che possono essere d’aiuto. Il consiglio però è sempre quello di puntare soprattutto su un’alimentazione corretta.

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«La dieta detox corretta è una dieta in cui sono presenti tutti i nutrienti essenziali per la salute dell’organismo e vengono invece limitati quelli che possono appesantire gli organi deputati allo smaltimento delle tossine in eccesso, e dunque quei cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi saturi - conclude l’esperta. - Il rischio è però spesso quello di seguire presunte diete detox sbilanciate ed eccessivamente restrittive, con una carenza di nutrienti importanti.

Come utilizzare i cerotti dimagranti

Si applicano sulla pelle pulita e asciutta e vanno lasciati in posa per almeno 8 ore (la tempistica giusta, secondo il prodotto, è riportata sulla confezione), indifferentemente durante il giorno o la notte, ma almeno un paio di volte alla settimana per minimo un mese. I patch, tutti monouso, non vanno utilizzati sulla pelle irritata o subito dopo la depilazione, né durante o subito dopo un’intensa attività fisica, la sauna o un bagno o una doccia calda, perché i pori della pelle sono più aperti e i tessuti sono maggiormente vascolarizzati e si potrebbe incorrere in rischi di sensibilizzazione cutanea.

Assicurati che l’area di pelle sulla quale applichi il cerotto sia pulita e asciutta e cambia il cerotto ogni 24 ore. Quando cambi il cerotto, assicurati di applicarlo in un’area diversa e di evitare aree sensibili. Leggi sempre la lista completa degli ingredienti in caso di allergie specifiche. Non superare la dose quotidiana consigliata. In caso di gravidanza o allattamento, o se si stanno assumendo farmaci specifici, consultare un medico prima dell’utilizzo. Interrompere l’utilizzo in caso di sintomi avversi.

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