Col Cavolo: alla scoperta del mondo vegan a Bergamo

Bergamasca e cittadina del mondo, classe 1991. Negli ultimi anni, un trend sempre più diffuso è quello dell'alimentazione vegana, frutto di una maggiore consapevolezza riguardo all'alimentazione e alle problematiche derivanti dalla produzione intensiva di carne.

Già a inizio 2021, la FAO denunciava uno studio pubblicato dalla rivista Nature Food, secondo il quale i sistemi alimentari di tutto il mondo sono responsabili di oltre un terzo delle emissioni mondiali di gas a effetto serra di origine antropica. Per sistemi alimentari si intende l’utilizzo del suolo, la produzione agricola, la refrigerazione, l’imballaggio e così via. Ebbene, è ora di dirlo chiaro e tondo: le nostre abitudini alimentari non fanno bene al pianeta.

In contrasto a questa situazione, prevista già molti decenni fa, sono nate diverse correnti di pensiero che si distinguono per uno stile di vita attento e consapevole, che va ben oltre le scelte alimentari. Oltre a chi sposa una dieta vegana, ci sono i freegan - ovvero «chi pratica un vegetalismo senza spese, basato sul rifiuto del consumismo e degli schemi del commercio e sul recupero degli alimenti indispensabili tra i rifiuti della società opulenta» (definizione Treccani) - e i “consapevoliani”.

Di questi ultimi si fece portavoce Carlin Petrini (fondatore di Slow Food) in un articolo scritto per L’Espresso nel 2016 dove riportò che le parole chiave di uno stile di vita “consapevoliano” sono «stagionalità, varietà, agricoltura e allevamento locali. Perché il punto non è cosa mangiare, forse. Ma come. Ovvero la nostra maniera di alimentarci. Facendo del bene alla nostra salute e non minacciando la biodiversità».

Cos'è il veganismo?

Spesso si tende a confondere il termine «vegano» con la scelta di evitare il consumo di carne e di qualsiasi altro alimento derivato dagli animali (uova, latticini e così via). Non fraintendetemi, il veganismo presuppone anche questo tipo di dieta, ma non solo: essere vegani va ben oltre.

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Un vegano si veste con abbigliamento in fibre vegetali, artificiali o sintetiche, per esempio; utilizza prodotti per la pulizia, cosmetici e make-up certificati e non testati su animali; non vi accompagnerà mai ad una gita allo zoo, all’acquario o ad uno spettacolo di circo.

La storia del veganismo

Era il 1944 quando, dopo che il consumo di latticini e prodotti caseari divenne oggetto di forti dibattiti all’interno del movimento vegetariano inglese, due membri della Vegetarian Society decisero di formare una nuova società di “vegetariani che non consumavano latticini”. Furono Elsie Shrigley e Donald Watson, poi eletto presidente, a fondare la prima Vegan Society della storia e a coniare il termine vegan, come contrazione del termine vegetarian.

L'alimentazione vegana: varia e saporita

La dieta dei vegani è varia e saporita e no, qualora aveste il dubbio, non mangiano solo insalata. Verdure, frutta, legumi, grano e derivati (come la pasta e il riso) sono adatti al veganismo e - credetemi - con queste famiglie di ingredienti si possono preparare infinite ricette in grado di accontentare il palato di tutti. Anche di chi segue una dieta onnivora.

Moltissime sono le bevande vegetali, alternative al latte vaccino: “latte” (che per legge si dovrebbe chiamare «bevanda») di soia, di mandorla, di cocco. E poi ci sono il tofu, il seitan e molte altre proteine alternative. Negli ultimi anni, inoltre, l’alimentazione vegana si è arricchita di diverse proposte di “carne vegetale”, proteine di origine non-animale (ma che assomigliano alla carne nel gusto e nell’aspetto) perfettamente in linea con le scelte plant-based.

E anche sul dolce non ci si risparmia: vi avevamo già raccontato di alcune semplici e gustose ricette di dessert vegani da preparare a casa.

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Cosa non mangiano i vegani?

Se state per invitare a cena un vegano, quello che segue potrebbe tornarvi molto utile. Pensando alla lista della spesa per cucinare il menù della serata, ci viene naturale scartare la carne, il pesce, le uova, il formaggio e qualsiasi altro prodotto caseario. Ma… sapevate che i vegani non mangiano il miele? Si tratta di una scelta etica che coincide con la volontà di non nuocere né sfruttare in alcun modo gli insetti che lo producono.

I vegani non mangiano i fichi, in quanto questi frutti producono un enzima che, talvolta, cattura e “divora” le vespe che si avvicinano per l’impollinazione. Se state pensando di preparare una crostata, attenzione alla marmellata! Alcuni prodotti venduti al supermercato contengono una gelatina addensante prodotta con (andate oltre se siete schizzinosi) cartilagine animale. Meglio scegliere quelle certificate come vegane, che contengono invece l’agar agar, addensante di origine vegetale.

Attenzione anche a quello che mettete nel calice: scegliete un vino che riporti in etichetta il simbolo vegano. Questa tipologia di vino nasce già in vigna, dove i concimi sono totalmente naturali. Nel processo di produzione, infine, i vignaioli vegan non utilizzano albumina e caseina - proteine di origine animale - che vengono spesso utilizzate per chiarificare il vino, ovvero per renderlo cristallino.

Eventi vegan a Bergamo: "Col Cavolo"

Volete approfondire il mondo del vegan da vicino? Allora prendete l’agenda e segnatevi questo appuntamento. Dopo il grande successo della prima edizione, tenutasi il 3 e 4 settembre all’Edonè di Bergamo, «Col Cavolo» torna nella sua veste invernale a Daste Bergamo, in via Daste e Spalenga. L’ex centrale termoelettrica è, oltre che bistrot, spazio adatto ad eventi e manifestazioni culturali e ospiterà, il prossimo 4 dicembre, una giornata interamente dedicata al mondo vegan, organizzata da Nutopia e Colletivo Antispecista Octopus.

Spazio al buon cibo all’interno del bistrot che offre un menù 100% vegan per tutta la giornata, a partire dalla colazione e fino alla cena. La prenotazione è consigliata al numero 320 720 3193. Sarà inoltre operativa, per tutta la durata del festival, una postazione street food gestita da Veg Eat Gastronomia biologica.

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Nello spazio espositivo di Daste sarà allestito un vegan market con oltre 40 banchetti tra commercianti, autoproduzioni e associazioni per i diritti animali attive sul territorio, aperto dalle ore 10 alle ore 20. La cultura sarà poi protagonista di due appuntamenti pomeridiani: alle ore 16.30 proiezione del documentario «Watson», la storia del capitano Paul Watson fondatore di Sea Shepherd, mentre alle ore 18.30 il concerto folk punk di Menagramo e Gab De La Vega.

Domenica 8 dicembre Daste Bergamo ospiterà la terza edizione di “Col Cavolo X-Mas edition”, giornata interamente dedicata al mondo vegan. Apertura del bar alle ore 9 con possibilità di fare colazione. Ci sarà un doppio turno del pranzo per consentire maggiore partecipazione, infatti saranno a disposizione due fasce orarie dalle ore 12 alle ore 13.30 e dalle ore 13.30 alle ore 15; si prosegue con la cena dalle ore 19. Alle ore 16, si terrà la presentazione del libro “L’intestino delle meraviglie” (uscito per Mondadori) con la partecipazione dell’autrice Claudia Borzacchiello.

Edizioni passate di "Col Cavolo"

Dal 5 al 7 settembre, Edoné dedica l’ultimo weekend dell’estate a un tema che ci sta profondamente a cuore: il veganismo, inteso non solo come scelta alimentare, ma come visione del mondo, sensibilità politica e possibilità concreta di costruire un futuro più giusto per tutte le specie.

Tre giorni per conoscere, curiosare, scoprire e riflettere su ciò che ruota attorno alla scelta vegan. Sarà possibile esplorare un market ricco di proposte etiche, partecipare a incontri e proiezioni, gustare piatti interamente vegetali - anche senza glutine - e chiudere ogni giornata con concerti e dj set. Un festival accessibile, accogliente, aperto a tutti.

Il titolo di questa edizione è "I WILL SURVIVE", un messaggio che si fa urgenza ma anche speranza. Perché la crisi climatica, il collasso ambientale e la sofferenza animale sono realtà con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno. Ma possiamo farlo insieme, con consapevolezza e con l’ottimismo di chi sceglie di agire.

Sulla scia del successo dell’anno scorso - ben cinquemila visitatori - torna a Bergamo la quarta edizione di “Col Cavolo - Il vegan che non ti aspetti”. Dal 5 al 7 settembre, all’Edoné di via Agostino Gemelli 17 ci saranno tre giorni di incontri, spettacoli, stand espositivi, ma anche tanto cibo. Al centro del festival sarà allestito il vegan market, con oltre trenta espositori tra cibo, autoproduzioni, abbigliamento e associazioni, affiancato da un menu, ovviamente 100 per cento vegetale.

Ma “Col Cavolo” sarà molto più di un mercato: talk, proiezioni, spettacoli teatrali e show cooking animeranno la tre giornate. “Col Cavolo” non è un evento riservato ai vegani. Anzi, è un invito aperto a chiunque voglia conoscere un modo diverso di abitare il mondo, nuovi stili di vita rispettosi degli animali e del pianeta.

Quest’anno Col Cavolo Vegan si farà anche in veste primaverile domenica 11 maggio e noi, ovviamente, saremo presenti con il nostro stand. Sarà una giornata di festa in cui approfondire lo stile di vita vegan, con l’obiettivo di diffondere attivamente il valore del rispetto dei diritti degli animali.

Nell’appuntamento all’interno dell’ex centrale termoelettrica di Bergamo vi sarà un expo di prodotti 100% vegetali, presentati dalle aziende del settore, e momenti di approfondimento sul tema veg. L‘ingresso è gratuito e noi vi aspettiamo in tantissimi!

L’evento vegan si terrà presso l’ex centrale elettrica di Daste, in via Daste e Spalenga 13 a Bergamo: uno spazio affascinante e rigenerato, perfetto per accogliere una giornata all’insegna dell’etica, della consapevolezza e del buon gusto. Il Vegan Market aprirà le porte alle ore 10 e resterà attivo fino alle 20, offrendo un’intera giornata per esplorare il mondo delle alternative cruelty free.

Ogni edizione del vegan festival Col Cavolo è un’occasione unica per scoprire prodotti alimentari, cosmetici, autoproduzioni, abbigliamento e molto altro, tutti rigorosamente vegani e pensati per promuovere uno stile di vita più sostenibile e rispettoso. Il festival punta a ispirare un cambiamento concreto, mostrando che esistono alternative valide - e spesso sorprendenti - ai prodotti di origine animale. Curiosi di assaggiare un formaggio vegetale a base di anacardi? Questa sarà la giornata perfetta per farlo! E per chi vuole gustare un pasto completo, sarà possibile pranzare e cenare prenotando con Daste Bistrò (per info e prenotazioni: 320 7203193).

"Col Cavolo" Spring Edition

Siamo entusiasti di partecipare anche a questa SPRING EDITION del Festival Col Cavolo, un evento dedicato al mondo vegan e sostenibile, portando con noi una selezione esclusiva di calzature e accessori 100% cruelty free ed eco-friendly pensati per la stagione Primavera/Estate 2025. Al nostro stand troverete scarpe comode, di tendenza e realizzate con materiali innovativi che rispettano l’ambiente e gli animali. Sarà l’occasione perfetta per toccare con mano la qualità delle nostre proposte e provare direttamente i modelli più adatti al vostro stile e alle vostre esigenze.

Tra le nostre proposte troverete anche articoli della nostra collezione artigianale VSI, realizzati con cura e passione in Italia. Ogni pezzo racconta una storia fatta di scelte etiche, design ricercato e attenzione ai dettagli.

La compassione come guida

In un’epoca in cui il progresso sembra allontanarci sempre più dalla nostra umanità, e in cui le notizie dal mondo ci colpiscono ogni giorno nel profondo, il bisogno di compassione si fa sempre più urgente. Lev Tolstoj scriveva a un amico: “Finché ci saranno i mattatoi, ci saranno i campi di battaglia.“ Una riflessione potente, che ci ricorda quanto la violenza e la sofferenza siano collegate, in ogni loro forma.

Il percorso verso un mondo libero dalla crudeltà è ancora pieno di ostacoli, ma ciò che conta è non arrendersi: ogni anno, sempre più persone aprono gli occhi, riflettono sulle proprie scelte e abbracciano uno stile di vita etico, guidato dal rispetto per ogni essere vivente. Gli animali sono tra gli ultimi degli ultimi e sta a noi essere la loro voce. Non perdiamo la speranza: continuiamo a seminare consapevolezza, a costruire comunità, a condividere ideali. Eventi vegani come questi rappresentano preziose occasioni di incontro, confronto e unione. E anche, soprattutto, di festa!

Due giornate, il 3 e 4 settembre per immaginare la realizzazione di un mondo rispettoso ed equo. Un’alternativa concreta e possibile rappresentata da numerose e riconosciute realtà.

La cucina aperta dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23, proporrà alternative che spazieranno tra panini, burger, dolci, fritti, bowl, pizze e tante altre offerte anche gluten free e i dolci in menu appassioneranno tutti i più golosi.

Programma del festival "Col Cavolo"

SABATO 3 AGOSTO

  • ore 15.30 “Sotto Pressione” Dalla seconda metà degli anni ’90 il movimento internazionale per la liberazione degli animali da allevamenti, laboratori ed altri luoghi di sfruttamento abbraccia una nuova strategia: la campagna di pressione. Parteciperanno le autrici e gli autori del documentario.
  • ore 16.30 “Ripensare il linguaggio per ripensare il mondo: Abbecedario del postumanismo” Ne discuteremo con le curatrici dell’opera Manuela Macelloni ed Elisa Baioni, con la partecipazione di uno degli autori: Stefano Rozzoni.
  • ore 17.30 “I sapori della Sicilia” Giulia Giunta, docente di FunnyVeg Academy siciliana trapiantata a Milano, vi mostra un gustoso esempio!
  • ore 18.30 “Intersezioni: incontri, compromissioni” Conoscere per condividere: non basta osservare dall’esterno il diverso e poi cosa è effettivamente diverso?

DOMENICA 4 AGOSTO

  • ore 15.30 “Vittime come noi” Beatrice Rezzaghi e Andrea Morabito dell’Unità di Emergenza LAV raccontano come le operazioni di salvataggio possano restituire il futuro a questi individui.
  • ore 16.30 “La scelta vegan nello sport, tra consapevolezza, performance e salute” Raccontano la loro esperienza la personal trainer Francesca Ferri, laureanda in scienze della nutrizione, e Alberto Persichilli, atleta e coach di CrossFit.
  • ore 17.30 “English breakfast” Toast di pane integrale con tofu strapazzato, salsiccia vegan e pomodoro fresco.

All’evento sono tutti invitati e saranno tutti benvenuti! Edoné si trova in Via Agostino Gemelli 17, Bergamo.

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