Come Diventare Farmacista Nutrizionista: Requisiti e Percorso di Studi

Avere un corretto stile di vita e abitudini alimentari sane è un’esigenza sentita da un numero crescente di persone, di tutte le età. Siamo sempre più consapevoli dell’importanza di seguire un regime alimentare equilibrato e del ruolo che la nutrizione ha nel mantenere uno stato di salute ottimale. Professionisti esperti come i nutrizionisti possono essere di grande aiuto per migliorare il benessere psico-fisico individuale.

La pandemia ha cambiato il nostro stile di vita, è inutile negarlo: sono sempre di più i giovani che si appassionano all’alimentazione e decidono di diventare professionisti del food.

In questo articolo vedremo in dettaglio che cosa fa un nutrizionista, che differenze ci sono tra nutrizionisti, dietisti e dietologi e qual è il percorso di studi da intraprendere per lavorare come nutrizionista.

Cosa fa un nutrizionista

Il nutrizionista, più propriamente definito biologo nutrizionista, è un professionista esperto in nutrizione umana e si occupa dell’elaborazione di piani alimentari e regimi dietetici personalizzati. Sulla base dell’analisi dei fabbisogni e delle esigenze individuali, il nutrizionista suggerisce cosa e quanto mangiare.

Le linee guida per la professione di Biologo in ambito nutrizionale specificano che i nutrizionisti possono offrire il proprio servizio a soggetti sani: in presenza di patologie, invece, è necessario che venga svolta preventivamente una valutazione medica (Fonte). I nutrizionisti, infatti, non sono figure laureate in Medicina e Chirurgia e, in quanto tali, non possono fare diagnosi o prescrivere medicinali.

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Anche se spesso si fa confusione tra le diverse figure che si occupano a vario titolo di nutrizione, come nutrizionisti, dietisti e dietologi, hanno ruoli e competenze differenti.

Differenza tra nutrizionista, dietista e dietologo

È opportuno sottolineare che il nutrizionista non è un medico (a differenza di un dietologo) e non può effettuare diagnosi. Il nutrizionista è un laureato in scienze della nutrizione (corso di studi afferente alla facoltà di agraria o di scienze biologiche), che ha superato l’esame di Stato ed è iscritto all’Albo dei Biologi.

  • Nutrizionista: il biologo nutrizionista è specializzato in nutrizione umana e definisce diete e regimi alimentari per soggetti che possono avere il bisogno di guadagnare peso, di perdere peso o di mantenere il peso forma. Può lavorare come libero professionista, in un proprio studio, oppure come dipendente in centri sportivi, palestre, centri medici o in azienda.
  • Dietista: il dietista è invece una figura che ha il compito di sviluppare una dieta, per singoli o gruppi, sulla base delle indicazioni di un medico. I dietisti sono professionisti sanitari, spesso impiegati all’interno di strutture sanitarie pubbliche, e hanno conseguito la laurea triennale in Dietistica. Il dietista si occupa di elaborare le diete prescritte dal medico e di promuovere la sana alimentazione. Inoltre, lavora nei contesti pubblici e privati, principalmente con lo scopo di elaborare piani alimentari rivolti a gruppi. Ad esempio, può prendere parte alla stesura dei piani di mense, ospedali e scuole.
  • Dietologo: il dietologo è un medico vero e proprio, è laureato in Medicina e Chirurgia e si è specializzato in Scienze dell’Alimentazione. Sono gli unici professionisti che possono fare diagnosi e che possono prescrivere farmaci (Fonte). Il dietologo può fare diagnosticare patologie e, all’occorrenza, prescrivere farmaci specifici.

Come diventare nutrizionista: il percorso di studi

A questo punto probabilmente ti starai chiedendo come fare per diventare nutrizionista: per poter svolgere la professione esiste un percorso delineato che passa prima di tutto dall’università. Per esercitare questa professione, è necessario un percorso accademico completo.

Per diventare nutrizionista è necessario avere una laurea magistrale in un ambito relativo alla nutrizione, sostenere l’esame di Stato e iscriversi alla sezione A dell’albo nazionale dei biologi (Fonte).

Quindi, cosa studiare per diventare nutrizionista? Si può diventare biologo nutrizionista conseguendo una laurea magistrale nelle classi:

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  • LM-6 Biologia
  • LM-7 Biotecnologie Agrarie
  • LM-8 Biotecnologie Industriali
  • LM-61 Scienze della Nutrizione Umana
  • LM-75 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio

Possono accedere a queste classi magistrali, in genere, i laureati in possesso di un titolo triennale delle classi:

  • L-13 Scienze Biologiche
  • L-2 Biotecnologie
  • L-26 Scienze e Tecnologie Alimentari
  • L-32 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura

Per conseguire la laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana devono essere acquisiti 120 crediti formativi universitari (CFU).

Dopo aver conseguito la laurea magistrale, gli aspiranti nutrizionisti possono ulteriormente approfondire la propria preparazione frequentando master o corsi di perfezionamento.

Infatti, se ti stai chiedendo come diventare nutrizionista sportivo, la risposta è semplice: dopo la laurea in Biologia e il superamento dell’esame di stato puoi iscriverti ad un master per chi aspira a diventare nutrizionista dello sport. Se sei appassionato di alimentazione vegan, invece, probabilmente ti starai chiedendo come diventare nutrizionista vegan. Infine se vuoi operare nel settore infanzia, puoi diventare nutrizionista pediatrico.

L'esame di Stato

L’esame di Stato si tiene almeno una volta all’anno ed è articolato in quattro prove:

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  • Prima prova scritta: è incentrata sugli ambiti biofisico, biochimico, biomolecolare, biotecnologico, matematico e biostatistico, biomorfologico, clinico biologico, ambientale e microbiologico. Le due prove scritte testano la conoscenza di alcune delle discipline chiave dei corsi di laurea in Biologia. La prima prova si concentra sull’ambito biofisico, biochimico, biomolecolare, biotecnologico, biomatematico e biostatistico, biomorfologico, clinico biologico, ambientale o microbiologico, mentre la seconda prova verte su temi relativi a igiene, management e legislazione professionale, certificazione e gestione della qualità;
  • Seconda prova scritta: verte su temi relativi a igiene, management e legislazione professionale, certificazione e gestione della qualità;
  • Prova orale: ha ad oggetto non solo le nozioni teoriche apprese nelle discipline più importanti dei corsi, ma anche la deontologia professionale e la normativa del settore;
  • Prova pratica: consiste in valutazioni epidemiologiche e statistiche, utilizzo di strumenti per la gestione e valutazione della qualità, valutazione dei risultati sperimentali ed esempi di finalizzazione di esiti. La prova pratica può richiedere invece la risoluzione di un problema concreto, l’utilizzo di strumenti o l’analisi di dati statistici o epidemiologici.

Come specializzarsi

Tra le varie tipologie di nutrizionista c’è anche il dietista. Per specializzarti nel settore dell’alimentazione umana, è possibile anche conseguire un master online.

Nutrizionista sportivo

Una delle specializzazioni più comuni è quella in ambito sportivo. I nutrizionisti possono lavorare all’interno di palestre, centri sportivi o club e seguire gli atleti, definendo piani alimentari specifici che tengano conto degli obiettivi e dei fabbisogni calorici di ciascuno.

I nutrizionisti sportivi sono in grado di fornire piani alimentari personalizzati sia per chi svolge un’attività sportiva a livello ricreativo sia per chi fa sport a livello agonistico o professionale (Fonte). Per esercitare, deve comunque essere un biologo iscritto all’Albo - Sezione A.

Nutrizionista pediatrico

I biologi nutrizionisti possono decidere anche di specializzarsi in nutrizione pediatrica. Queste figure professionali tengono conto dei bisogni specifici di questa fascia di età e possono affiancare le famiglie nello sviluppo di corrette abitudini alimentari e nella costruzione di un piano nutrizionale bilanciato, fondamentale per il corretto sviluppo psico-fisico, a partire dall’età dello svezzamento fino ad arrivare all’età scolare (Fonte). Come per ogni ambito clinico, se il soggetto presenta patologie, è necessaria una diagnosi medica preventiva.

Studiare online per diventare nutrizionista

Il percorso universitario necessario per diventare nutrizionista può essere svolto all’interno di una delle università telematiche riconosciute dal MIUR, con tutti i vantaggi dell’e-learning. Le lezioni per diventare nutrizionista possono essere quindi seguite in via telematica attraverso le piattaforme di e-learning che gli atenei online mettono a disposizione. Le Università Telematiche sono un’ottima scelta per chiunque non voglia perdere la propria indipendenza ed autonomia nella gestione del tempo durante l’università.

Infatti, grazie alla didattica in e-learning, puoi frequentare le video-lezioni in qualsiasi momento, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo del mondo. Grazie ai corsi forniti dalle università telematiche, si possono conseguire i titoli di laurea triennale e magistrale richiesti per poter svolgere la professione di nutrizionista frequentando i corsi da remoto.

L’offerta formativa dell’Università Telematica San Raffaele Roma include:

  • Il corso triennale in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia (classe L-26);
  • Il biennio magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (classe LM-61).

Con un focus verticale sulla nutrizione, questo percorso di studi permette di acquisire una preparazione solida e approfondita. Si parte dalle basi di alimentazione, nutrizione e gastronomia, per poi passare allo studio delle proprietà degli alimenti, della sicurezza alimentare e delle tecniche di trasformazione e conservazione.

Nel corso del biennio magistrale, invece, vengono approfondite le conoscenze in ambito nutrizionale, affrontando tematiche come la dietetica, la nutrizione clinica e la fisiologia dell’alimentazione.

Grazie alla modalità telematica di insegnamento, gli studenti possono frequentare le lezioni in modo flessibile. Chi ha un lavoro a tempo pieno o vuole conciliare studio e impegni personali può gestire i propri impegni accademici con la massima libertà: le lezioni sono preregistrate e accessibili in qualsiasi momento tramite la piattaforma di e-Learning dell’ateneo.

Inoltre gli studenti che intendono accedere al corso di Laurea magistrale devono disporre di un certificato di conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2 o equipollente (tabella dei certificati di conoscenza della lingua inglese accettati dall’Ateneo) (N.B. In mancanza dei requisiti curriculari previsti, sono individuate le attività formative necessarie per l’acquisizione degli stessi e lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.

Se deciderai di intraprendere un percorso all’interno di un’università telematica potrai studiare e lavorare contemporaneamente dando avvio alla tua carriera molto presto.

Dove può lavorare un nutrizionista

Il nutrizionista può svolgere la sua professione in diversi settori, come laboratori, centri di ricerca e sviluppo o all’interno di strutture sanitarie. Può lavorare anche per imprese private come palestre, centri termali e centri fitness, dove ha il compito di valutare lo stato di nutrizione adeguato alle caratteristiche fisiche e psichiche dell’individuo, anche in relazione all’attività fisica che svolge.

Molti biologi nutrizionisti sono impiegati pubblici ma esercitano anche in uno studio privato. Molto dipenderà dall’esperienza che riuscirai a maturare e dal curriculum che svilupperai.

Tuttavia, è opportuno sottolineare che il nutrizionista non è un medico (a differenza di un dietologo) e non può effettuare diagnosi. Il nutrizionista deve avere una conoscenza approfondita di biochimica, fisiologia e biologia, dei processi metabolici a carico dei nutrienti e degli effetti dovuti alla malnutrizione.

Quanto guadagna un nutrizionista

È difficile stabilire con precisione quanto guadagna un nutrizionista: molto dipende dall’anzianità, dalla specializzazione e dal tipo di impiego (pubblico, privato o libera professione). I guadagni di un nutrizionista variano principalmente in base al tipo di attività svolta, alla zona geografica di residenza, all’esperienza maturata e alle eventuali specializzazioni ottenute.

Indicativamente, un biologo nutrizionista guadagna circa 1.600 euro al mese. Il range dei guadagni, comunque, è molto variabile e compreso tra 900 e 2.500 euro al mese (fonte), con guadagni tendenzialmente crescenti con il passare degli anni.

FAQ

Chi può diventare nutrizionista in Italia?

Può diventare nutrizionista chi consegue una laurea magistrale in ambito biologico o nutrizionale (es. Biologia, Scienze della Nutrizione Umana) e supera l’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo dei Biologi - Sezione A. Solo gli iscritti all’albo possono esercitare la professione in autonomia.

Qual è il percorso di studi per diventare nutrizionista?

Il percorso prevede una laurea triennale (es. Scienze Biologiche, Biotecnologie, Scienze dell’Alimentazione) e una laurea magistrale in una delle classi abilitate (LM-6, LM-61, LM-75, ecc.).

I laureati magistrali in Scienze della Nutrizione Umana potranno esercitare la propria professione presso aziende di preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti, aziende farmaceutiche e dei prodotti per la salute, aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, organismi pubblici e privati preposti alla conoscenza ed alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione, organismi pubblici e privati, nazionali ed internazionali, preposti al controllo degli alimenti e dei prodotti per la salute, istituzioni che si occupano di nutrizione in funzione degli effetti sulla salute e sul benessere degli individui, scuole, università ed altri enti di ricerca pubblici e privati.

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