Il tuo criceto è troppo grasso e inizia ad assomigliare a una sfera? Sappi allora che ha un problema. L’obesità è un problema molto comune nei criceti, ed è facile capire perché.
In natura questi piccoli roditori percorrono ogni notte diversi chilometri in cerca del cibo da accumulare nelle loro tane che scavano nel terreno. I criceti domestici, al contrario, spesso sono confinati in piccoli spazi e hanno a disposizione quantità illimitate di cibo che per di più è ricchissimo di grassi, come i semi di girasole, e hanno la casetta già fatta.
Anche se una piccola palla di pelo cicciotta può risultare tanto simpatica, la sua obesità rivela due problemi, uno di salute e uno di gestione. L’eccesso di grasso predispone a vari problemi di salute come infezioni cutanee e problemi cardiaci e una minor aspettativa di vita.
Perché il Criceto Perde Peso?
Il tuo piccolo mammifero sta dimagrendo a vista d’occhio e non sai come mai? Vediamo insieme perché il criceto perde peso.
Chi decide di adottare un criceto, o qualsiasi altro animale domestico, è a conoscenza di prendersi cura di lui affinché quest’ultimo possa stare sempre bene in salute e possa vivere più a lungo. Per questo motivo si fa attenzione ad ogni minimo cambiamento fisico o comportamentale del proprio animale domestico.
Leggi anche: Shape Shake Foodspring: Funziona?
Spesso possiamo notare anche il piccolo mammifero dimagrire all’improvviso. Vediamo insieme quali sono i motivi per cui il criceto perde peso.
Tra le varie attenzioni che bisogna avere nei confronti di un criceto, anche controllare il suo peso è molto importante. Ovviamente non è opportuno vedere il peso del piccolo mammifero ogni giorno, basta pesarlo una volta a settimana oppure ogni 2 settimane.
Ciò perché è necessario sapere se il proprio animale domestico è obeso o in caso contrario è dimagrito troppo. Sebbene l’obesità del criceto possa essere collegata alla cattiva o eccessiva alimentazione dell’animale, i motivi per cui il piccolo mammifero perde peso possono essere molti.
Cause della Perdita di Peso
- Cibo di bassa qualità: Una delle cose più importanti affinché il criceto possa vivere a lungo è la qualità del suo cibo. Il piccolo mammifero potrebbe mangiare anche tanto, ma se il cibo non offre all’animale i nutrienti che gli servono, ciò potrebbe portare alla perdita di peso del criceto. Quindi è molto importante dare al vostro animale domestico una qualità di cibo adatta alla razza e all’età del vostro piccolo mammifero.
- Porzioni piccole: Se il vostro piccolo amico ha perso peso, molto probabilmente le quantità di cibo che gli avete offerto erano poche. Quindi, chiedendo informazione al vostro veterinario di fiducia, aumentate le porzioni di cibo al criceto, assicurandovi delle calorie che il piccolo animale debba assumere ogni giorno.
- Carenze nutritive: Nel momento in cui il piccolo mammifero non riceve abbastanza nutrienti con la sua alimentazione, può dimagrire. Nello specifico una carenza di Vitamina B può portare il criceto a perdere peso. Per questo, ritornando al primo motivo, è molto importante la qualità di cibo che si decide di integrare nella dieta del criceto.
- Problemi di salute: I problemi di salute sono una delle cause principali che possono provocare una perdita di peso nel criceto, soprattutto se il piccolo animale domestico è anziano. Per questo motivo è molto importante portare l’animale dal veterinario, affinché quest’ultimo possa fare ogni tipo di accertamento e trovare la causa del dimagrimento del mammifero.
- Attività fisica eccessiva: Uno dei motivi per cui un criceto può perdere peso è anche l’eccessiva attività fisica svolta da quest’ultimo. Difficilmente le persone pensano a questo come motivazione del dimagrimento del proprio amico domestico eppure potrebbe essere proprio così. E’ necessario controllare quanta attività fisica compie il proprio mammifero, ossia vedere quanto tempo il criceto usa la ruota, quanto tempo trascorre nella sua palla da criceto. Ciò è importante perché è possibile che il piccolo mammifero si eserciti troppo e ciò gli causa un dimagrimento.
Questi piccoli pet soffrono spesso di obesità, a causa di scelte alimentari sbagliate da parte dei proprietari e un ambiente poco stimolante. Il criceto è uno degli animali da compagnia più soggetto a una gestione inappropriata, a causa della diffusa convinzione che sia poco impegnativo, con piccoli spazi dedicati, alimentazione povera e spese esigue.
L’accumulo di grasso viene molto spesso sottovalutato, perché l’aspetto paffuto del piccolo roditore esprime simpatia e sensazione di salute e benessere. Regolare l’alimentazione e rendere lo stile di vita più interessante sarà fondamentale per mantenerlo sano a lungo.
Leggi anche: Pancia piatta a 50 anni: la guida
Dieta e Alimentazione Corretta
Erroneamente a quanto si pensa, il criceto è onnivoro e non solo prevalentemente granivoro. La dieta corretta, invece, non dovrà contenere più del 5% di grassi e meno del 15% di proteine e dovrà essere costituita da miscele ben proporzionate di semi vari, come avena, riso decorticato, grano tenero, mais, orzo, scagliola, semi di lino, semi di sesamo e semi di zucca (massima moderazione, al contrario, di semi oleosi come il girasole).
Le miscele di cereali andranno sostituite con muesli integrale non zuccherato, piccole dosi di polenta, semolino o riso bollito. Come fonti proteiche animali si possono proporre quantità ridotte di tuorlo d’uovo cotto, yogurt, formaggio magro, larve di insetto o camole.
I semi possono tranquillamente essere eliminati dalla razione alimentare e sostituiti con cibi meno grassi come muesli integrale non zuccherato, pane o grissini integrali, verdure fresche, verdure cotte come carote, piselli e patate, frutta fresca.
Alimentazione del Criceto: Dieta Commerciale o Casalinga?
I criceti sono animali principalmente granivori, che in natura preferiscono cibarsi di semi; tuttavia non disdegnano altri alimenti di origine vegetale come piante, tuberi e frutta o alimenti di origine animale, rappresentati principalmente da insetti.
Non esistono differenze sostanziali fra le varie specie di criceto, per cui può essere fornito loro lo stesso tipo di dieta.
Leggi anche: 150g di proteine: la guida completa
Cosa Dare e Cosa Evitare
La dieta del criceto non deve limitarsi ad un solo tipo di alimento come spesso accade con i prodotti commerciali, composti esclusivamente da miscele di semi (girasole, arachidi, grano, avena, orzo) o miscele di semi, fioccati di cereali e pellet; dobbiamo dare loro una grande varietà di prodotti, così che il criceto riceva tutti gli elementi nutritivi necessari.
Il grande svantaggio di delle miscele commerciali è che, ovviamente, permettono al criceto di selezionare i bocconi più graditi, in particolare i semi di girasole, che sono spesso i più grassi, e i più poveri di proteine, calcio e vitamine. Inoltre i semi di questo tipo sono quasi sempre vecchi, talvolta rancidi e contengono muffe che possono nuocere alla salute del vostro animale.
Sarebbe meglio, a questo punto, optare per i muesli per alimentazione umana, del tipo naturale e senza zuccheri. Altri cibi confezionati come bastoncini o biscotti all’uovo sono assolutamente da evitare perché i grassi e gli zuccheri possono portare all’obesità, al diabete e alle carie.
Dato l’inaffidabilità dei cibi convenzionati conviene orientarsi verso un’alimentazione casalinga, costituita da per lo più da alimenti freschi da fornire tutti i giorni in piccole quantità.
| Categoria | Alimenti Indicati | Alimenti da Evitare |
|---|---|---|
| Carboidrati | Pasta cotta, pane o fette biscottate integrali, cereali senza zucchero (fiocchi d’avena) | Dolci, biscotti, creme, merendine, panna, burro, cioccolato |
| Frutta e Verdura | Grande varietà di verdure e frutta ben lavate (crude o cotte) | Solanacee (melanzane, parti verdi di pomodori e patate), piante da appartamento |
| Proteine | Pezzetti di uovo sodo, carne magra cotta, tonno al naturale, formaggio fresco, yogurt, crocchette per cani, camole della farina o del miele | N/A |
Stile di Vita e Attività Fisica
Riguardo allo stile di vita, il criceto domestico spesso è confinato in piccole gabbie con quantità di cibo illimitato e conduce un’esistenza decisamente più noiosa e meno laboriosa del suo simile in natura.
L’arricchimento ambientale gli consentirà, infatti, di scaricare lo stress, consumare energie e tenersi in forma. Sarà utile e divertente, inoltre, fargli cercare il cibo per farlo “lavorare”, distribuendolo in piccole quantità in più recipienti, spargendolo in giro per la gabbia o nascondendolo in mucchietti di carta (oppure in scatoline di cartone) che, venendo rosicchiati, contribuiscono all’esercizio fisico quotidiano.
Un altro modo per tenere il piccolo roditore in attività e impedirgli di annoiarsi è di fargli cercare il cibo. Invece di ammucchiarlo in un recipiente, spargetelo in giro per la gabbia, nascondetelo sotto un mucchietto di fieno o di carta a pezzi, o chiudetelo in una scatolina di cartone sottile.
La ruota è un accessorio fondamentale della gabbia e permette al criceto di sfogare le sue energie e tenersi in forma. È importante assicurarsi che la ruota sia della dimensione adeguata per evitare danni alla schiena dell’animale.
Oltre alla ruota, creare un ambiente stimolante con tunnel e giochi può incoraggiare il criceto a muoversi di più.
Monitoraggio e Prevenzione
Monitorare il peso del criceto regolarmente è essenziale per valutare l’efficacia della dieta e dell’esercizio fisico. Se non si osserva una perdita di peso, può essere necessario rivedere la dieta e aumentare l’attività fisica.
È importante fare cambiamenti gradualmente per non stressare l’animale. Inoltre, consultare un veterinario prima di apportare modifiche significative alla dieta può prevenire problemi di salute.
Mantenere il peso ideale del criceto richiede un impegno a lungo termine. È importante stabilire una routine quotidiana che includa una dieta equilibrata e tempo dedicato all’esercizio fisico.
Evitare di cedere a comportamenti alimentari scorretti, come dare troppi snack fuori dai pasti, è fondamentale. Inoltre, continuare a monitorare il peso e la salute del criceto con regolari controlli veterinari può aiutare a identificare precocemente eventuali problemi di salute.
Cura del Criceto Anziano
Non tutti coloro che adottano un criceto hanno la fortuna di vederlo arrivare alla vecchiaia: se riesci ad assistere a questa fase della sua vita, avrai bisogno di conoscere quali sono le esigenze e i problemi a cui va incontro un criceto anziano, per assicurarti di prendertene cura nel modo migliore possibile.
Per prima cosa, bisogna capire quando si può dire che un criceto è anziano: in generale, questi piccoli e teneri roditori hanno un ciclo di vita molto breve e pertanto la loro vecchiaia inizia abbastanza presto, già a partire da un anno di età.
Ci sono alcune specie più longeve i cui esemplari iniziano a definirsi anziani a partire dai due anni di vita, ma in generale si può dire che già a un anno, un anno e mezzo un cricetino entra ufficialmente nell’età della vecchiaia.
Quando il criceto diventa anziano, avrà delle esigenze specifiche che richiederanno cure particolari: scopriamo insieme di cosa si tratta e come aiutare il piccoletto a vivere al meglio anche questa fase della sua esistenza.
Come Prendersi Cura di un Criceto Anziano
E’ quasi superfluo specificare che contro gli acciacchi e le problematiche della vecchiaia non si può combattere più di tanto: un criceto anziano può essere sicuramente accudito al meglio, ma è innegabile che alcune patologie sono difficili da evitare e debellare.
Abbiamo già visto che ci sono alcune malattie molto comuni nel criceto, ma durante la vecchiaia il roditore può incorrere più facilmente in patologie gravi come il tumore. Possiamo provare ad aiutarlo facendo una giusta prevenzione, portando regolarmente il criceto in visita da un veterinario specializzato in roditori e animali esotici.
Un altro aspetto da non trascurare assolutamente è quello dell’alimentazione: i criceti anziani avranno bisogno di una dieta maggiormente ricca di grassi “buoni”, i cosiddetti omega3, e di vitamina E che ritarda l’invecchiamento delle cellule.
Per integrare la dieta del criceto anziano è buona abitudine aumentare (ma non troppo) i rifornimenti di alimenti come mandorle, noci, semi di lino e pomodori. Non preoccupatevi se notate che invecchiando il vostro piccolo roditore inizia a dimagrire: è assolutamente normale ed è un buon motivo per concedergli qualche cibo goloso in più.
Inoltre, sarà facile notare che il criceto anziano tende a essere più pigro: ad esempio, è facile che il piccoletto smetta di correre sulla ruota o di passeggiare avanti e indietro per la gabbia. In realtà sarebbe meglio che il criceto faccia la giusta quantità di attività fisica.
Ma come invogliare un timido e pigro cricetino a muoversi di più? Sicuramente non è una buona idea provare ad obbligarlo: il criceto è un animale timido e timoroso, che si spaventerebbe e tenderebbe a nascondersi. La cosa migliore è stimolare la sua curiosità con qualche giochino che contenga un piccolo premio: ad esempio, mettete nella gabbia una noce non del tutto aperta e lasciate che sia il roditore ad aprire completamente il guscio.
Infine, un rimedio naturale per rimettere in sesto un cricetino debole e un po’ stanco per la vecchiaia: provate a dargli pochissima pappa reale, lo aiuterà a riprendersi e renderà il pelo più lucido e folto.