L'installazione di una pompa di calore rappresenta un investimento importante per l'efficienza energetica e il comfort domestico. Tuttavia, è fondamentale seguire un processo accurato che va dal primo contatto con un professionista fino alla completa messa in funzione del sistema.
Consulenza di un Esperto
Il primo step fondamentale consiste nel richiedere una consulenza con un installatore qualificato nel settore dell'HVAC (Heating, Ventilation, and Air Conditioning) o un termotecnico esperto in pompe di calore. Durante questo incontro, il professionista:
- Valuterà le esigenze specifiche dell'abitazione in termini di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
- Analizzerà le caratteristiche dell'edificio, come la superficie, l'isolamento termico e l'impianto esistente.
- Effettuerà un sopralluogo per valutare l'ubicazione più idonea per il posizionamento e l'installazione dell'unità esterna.
- Valuterà la presenza di un contatore elettrico con potenza idonea.
- Proporrà la tipologia di pompa di calore più adatta alle esigenze e al budget del cliente fornendo informazioni dettagliate sui diversi tipi di pompe di calore disponibili, come quelle ad aria, ad acqua o geotermiche e illustrando i vantaggi e gli svantaggi di ogni modello.
L'intervento di un tecnico esperto è fondamentale per garantire la soluzione più efficace e personalizzata per l’installazione della pompa di calore. Il professionista, infatti, grazie al suo sopralluogo, sarà in grado di valutare attentamente la disposizione ottimale delle varie unità, minimizzando l'ingombro e favorendo un'integrazione architettonica impeccabile all'interno dell'edificio. In questo modo, sarà possibile ottenere un risultato non solo funzionale, ma anche esteticamente curato e in linea con lo stile dell’ambiente.
Ubicazione, Spazio e Condizioni Ambientali
L'ubicazione dell'unità esterna è un fattore critico per l'efficienza e la silenziosità del sistema. L'installatore valuterà:
- La presenza di ostacoli che potrebbero limitare il flusso d'aria.
- La distanza tra l'unità esterna e l'unità interna.
- La rumorosità del sistema e l'eventuale necessità di schermature.
- L'esposizione alle intemperie e la necessità di protezioni.
Questa analisi è fondamentale per determinare la fattibilità dell'installazione e per identificare eventuali sfide o vincoli che potrebbero influenzare il processo. L'esperto esaminerà anche la disponibilità di fonti di energia necessarie per il funzionamento della pompa di calore, come l'elettricità e il gas naturale in caso di sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia), e valuterà eventuali requisiti specifici per l'installazione, come le autorizzazioni edilizie o le normative locali.
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Installazione Interna o Esterna
Appare determinante, quindi, la valutazione degli spazi necessari per l’installazione della pompa di calore. Se non si dispone, infatti, di uno spazio per un'unità interna - come può accadere, ad esempio, in un appartamento - sarebbe il caso di valutare un sistema monoblocco, in cui tutti i componenti sono racchiusi nell'unità esterna.
Per un funzionamento ottimale, l'unità esterna di una pompa di calore va posizionata in un ambiente aperto, pulito e senza ostacoli che possano inficiare una perfetta circolazione dell’aria. Questa scelta favorisce sia un'ottima presa d'aria che l'accessibilità per manutenzione, riparazioni e pulizia. Se la distanza fra unità esterna e unità interna è elevata, si può valutare l’installazione di un sistema split, più versatile in queste situazioni.
Progettazione, Dimensionamento e Tracciamento
In questa fase, il professionista:
- Redigerà un progetto dettagliato dell'impianto, specificando i componenti necessari e la loro disposizione.
- Calcolerà la potenza della pompa di calore necessaria per soddisfare le esigenze dell'abitazione.
- Procederà alla pianificazione della disposizione e dell'installazione dei componenti chiave, come l'unità esterna, l'unità interna e altri accessori necessari, tracciando il percorso delle tubature e dei cavi elettrici, tenendo conto dell'estetica e della funzionalità dell'impianto.
Questa fase include il dimensionamento corretto della pompa di calore in base al fabbisogno di energia della casa (carico termico), alla tipologia dei terminali di emissione (pannelli radianti, fan coil, ecc.) e alle condizioni climatiche locali (temperatura di progetto).
Montaggio e Installazione
Dopo aver concordato la data e l'ora dell'installazione, l'installatore:
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- Si occuperà della consegna e del posizionamento delle unità interna ed esterna.
- Installerà le tubature e i cavi elettrici, collegandoli correttamente alla pompa di calore.
- Effettuerà i collaudi e i test di funzionamento per assicurare la corretta operatività del sistema.
Durante l'installazione, i tecnici seguiranno scrupolosamente le specifiche del progetto e le normative di sicurezza per garantire un'installazione sicura e conforme.
Test di Funzionamento e Operatività
Una volta completata l'installazione, i tecnici eseguiranno una serie di test per verificare il corretto funzionamento e l'operatività dell'impianto. Questi includono:
- La verifica della pressione del refrigerante (in caso sia stato installato un sistema split).
- La calibrazione della termoregolazione.
Durante i test, i tecnici controlleranno anche il consumo energetico dell'impianto per garantire che sia conforme alle specifiche del progetto e alle aspettative del cliente. Al termine del montaggio, il tecnico:
- Spiegherà al cliente come utilizzare la pompa di calore e le sue funzioni.
- Illustrerà la manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema.
- Fornirà la documentazione di garanzia e i certificati di conformità.
Appare evidente, pertanto, che l'installazione di una pompa di calore è un procedimento complesso che richiede progettazione, consulenza esperta e attenzione ai dettagli. Seguendo attentamente ogni fase del processo, è possibile garantire un'installazione sicura, efficiente e conforme alle esigenze del cliente.
Solo attraverso una pianificazione accurata e l'affidamento a professionisti esperti, infatti, l'installazione di una pompa di calore può rivelarsi un investimento efficiente e duraturo, capace di migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi energetici.
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Fattori Chiave nella Scelta di una Pompa di Calore
Ci sono aspetti importanti che molti ignorano o sottostimano, quando decidono di adottare una Pompa di Calore come generatore. Per conseguire risparmi energetici (e di bolletta) rilevanti, il dimensionamento della potenza della macchina è fondamentale. Molti tendono a sovra o sottodimensionare la PdC. In realtà basta effettuare una modellazione a regime variabile col metodo dinamico-orario, per avere giorno per giorno fabbisogni più possibile realistici, grazie a dati precisi e monitorabili ora per ora. Una PdC lavora bene se ha idonea inerzia. Questo significa che avere accumuli di acqua adeguati, è la chiave per non stressare la macchina e per sopperire ai fabbisogni di riscaldamento ed ACS necessari, in funzione delle utenze, dell’uso prevalente che fanno dell’impianto e dei picchi di richiesta.
È fondamentale verificare la compatibilità della PdC con il sottosistema di emissione. Una pompa di calore è infatti più efficiente, quanto più è bassa la temperatura dell’acqua richiesta dall’impianto. Verificare non soltanto il COP della PdC alle varie temperature di mandata secondo la temperatura esterna, ma anche lo SCOP (Seasonal Coefficent Of Performance), cioè il COP medio annuale influenzato anche dai cicli di sbrinamento. Quando una PdC deve sbrinare l’unità esterna, il COP è nullo o addirittura negativo!
Se possibile, coibentare al meglio l’edificio, poiché la PdC lavora notevolmente meglio con bassi fabbisogni. La PdC lavora meglio se abbinata al FV, che è sempre consigliabile avere in falda, affinché riduca drasticamente i consumi della macchina termica ed eventualmente anche i consumi elettrici dell’edificio servito. La sostituzione dell’impianto esistente con una pompa di calore è di fatto uno dei temi di maggior successo. In effetti, occorre valutare l’effetto della sostituzione del generatore tradizionale sul sistema di emissione e chiedersi se l’impianto esistente è ancora adatto.
Tabella dei Fattori che Influenzano la Scelta della Migliore PdC
| Fattore | Descrizione | Come Influenza i Consumi | Da Cosa Dipende? |
|---|---|---|---|
| COP | Efficienza della PdC | Più è elevato, minori saranno i consumi | Scelta di una buona PdC |
| Cicli di Sbrinamento (solo per sistemi aria/acqua) | Il liquido che circola nell’evaporatore, scendendo sotto una certa temperatura in combinazione con un alto tasso di umidità, crea ghiaccio sullo scambiatore compromettendo lo scambio termico | Per sghiacciare l’evaporatore esterno l’inversione del ciclo permette alla PdC di scaldarlo, ciò significa che in questa fase la PdC non scalda e consuma elettricità solo per lo sbrinamento. COP NEGATIVO! | Ci sono PdC che effettuano questo ciclo attraverso un timer ed un termometro, indipendentemente del ghiaccio che si è formato, mentre altre hanno un misuratore di pressione che aziona lo sbrinamento strettamente per il periodo necessario. La dimensione dell’unità esterna di evaporazione influenza notevolmente questi cicli, più è ampia, meno è soggetta a ghiacciarsi. |
| Temperatura dell’acqua di mandata | È la temperatura che serve per avere l’acqua idonea a scaldare l’edificio | Maggiore è la temperatura richiesta maggiore sarà il consumo elettrico. L’ideale è lavorare su un riscaldamento a pavimento (c.a. 35C°). Ogni grado in più fa aumentare i consumi elettrici del 2.5%. | Temperatura richiesta dal sistema di riscaldamento (radiante a pavimento, fan coil, radiatori) |
| Numero di accensioni/spegnimenti | Il numero di accensioni/spegnimenti dipende dal corretto dimensionamento della PdC e dal sistema, con o senza inverter del compressore. | Ogni accensione ha dei picchi di consumo elevati. Inoltre ogni accensione accorcia la vita del compressore che spesso costa il 60%-70% dell’intero valore della PdC. | 1.Pompa di calore2. Impianto3. Regolazione |
Centralina: il Cuore della Pompa di Calore
La centralina è fondamentale in una PdC. Ha il principale compito di gestire le operazioni che deve svolgere il compressore (accensione, modulazione, sbrinamento). La centralina può anche gestire l’intero edificio, estendendo il controllo delle temperature di mandata sui singoli ambienti, provvedere all’ACS, interagire con un eventuale impianto FV o ST. Tutte queste funzioni, permettono alla PdC di lavorare in maniera ottimale. Riuscendo, per esempio, a sfruttare l’energia elettrica dei pannelli solari in maniera intelligente andando a lavorare anche sulle previsioni metereologiche.
Dove Installare una Pompa di Calore Aria-Acqua
Una pompa di calore aria-acqua si può installare in molti contesti, ma non ovunque: ci sono infatti alcune condizioni da rispettare. Decidere dove installare una pompa di calore aria-acqua per riscaldare un’abitazione non è così banale come si può pensare. Rispetto a una caldaia, infatti, una pompa di calore è costituita da più componenti e, in più, necessità di un grande afflusso di aria esterna, che costituisce la fonte rinnovabile di energia termica da cui il calore viene estratto.
Solo una posizione corretta dell’unità esterna può assicurare che il sistema sia in grado di “pescare” sempre aria a sufficienza, ma allo stesso tempo il sistema non deve causare rumore eccessivo e non deve incidere negativamente sull’aspetto estetico dell’edificio. Le componenti interne della pompa di calore, invece, hanno bisogno generalmente di un locale tecnico con lo spazio necessario.
Inquinamento Acustico
I ventilatori e i compressori presenti nelle unità esterne e in quelle monoblocco producono rumore durante il funzionamento ed è quindi sconsigliata l’installazione in prossimità di camere da letto, di pareti perimetrali sottili o di altri edifici, per non arrecare disturbo a se stessi o al vicinato. Bisogna considerare, infatti, che a pieno regime e a una distanza ravvicinata il rumore può raggiungere i 40-50 decibel. È consigliabile una distanza minima di tre o quattro metri da un edificio, rispettando le indicazioni del produttore sulle emissioni acustiche.
Alimentazione dell’Aria
Se lo spazio disponibile è scarso, l’unità potrebbe aspirare o espellere l’aria con difficoltà, causando problemi durante il funzionamento della pompa di calore. L’aria che viene espulsa, inoltre, è molto fredda, quindi si consiglia una distanza minima di alcuni metri (almeno tre) da terrazzi, piante o zone di transito, per non penalizzare il comfort e causare la formazione di ghiaccio sui passaggi. Inoltre, un flusso d'aria sfavorevole può causare un “cortocircuito termico”, perché l’unità aspira aria già raffreddata.
Perché si Chiama Pompa di Calore Aria Acqua
Si dice “aria acqua” perché dall’aria estrae o cede il calore, mentre all’acqua lo trasferisce. Sicuramente è una tecnologia matura poiché sono circa 50 anni che si fa ricerca in tutto il mondo e infatti è un settore che sta dando notevoli frutti. Sostanzialmente diventa uno strumento affidabile per sostituire le vecchie caldaie, ma rappresenta anche una marcia in più per la tua casa.
Cosa Puoi Fare con la Pompa di Calore Aria Acqua
Un primo elemento da considerare è la fascia climatica in cui ti trovi: il nostro è un clima mediterraneo e abbiamo fondamentalmente inverni freddi ed estati calde. Quindi se la pompa di calore aria acqua è gestita con sapienza ed è studiata per soddisfare entrambi i requisiti, con un’unica macchina possiamo soddisfare la climatizzazione estiva e anche quella invernale. Ciò significa che grazie a questo strumento è possibile:
- Riscaldare in inverno.
- Raffrescare in estate.
- Deumidificare gli ambienti.
- Produrre l’acqua calda sanitaria indispensabile per l’uso quotidiano.
Principi di Funzionamento
Il suo principio di funzionamento è semplice: è un ciclo frigorifero. Spieghiamo meglio questo concetto. In inverno la pompa di calore preleva il calore dell’acqua dall’aria esterna, mentre in estate effettua il procedimento inverso. Cede cioè il calore che sottrae all’acqua dall’aria esterna. In realtà, l’aria ha tantissimo calore e tantissima energia, anche a temperature negative. Ora lasciamo perdere i dati limite, ma - semplificando molto - la fisica “vede” solo il caldo, al di là dei numeri che percepiamo noi: il calore o lo cedi o lo assorbi.
Come Funziona una Pompa di Calore Aria Acqua
Questi sistemi sono molto semplici e così è anche la loro installazione pertanto rappresentano una soluzione per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua che si distingue per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Una pompa di calore aria acqua non fa altro che sfruttare l’aria calda presente all’esterno dell’abitazione, fornendo un funzionamento e un ingombro pari a quello di un tradizionale climatizzatore. La temperatura dell’unità interna aumenta e, quindi, le tubature possono riscaldare l’acqua destinata all’abitazione, sia quella per i sanitari che per l’impianto di riscaldamento. Inoltre, tra i vantaggi delle pompe di calore aria-acqua c’è la loro versatilità: infatti, invertendo il funzionamento, possono essere utilizzate anche durante i mesi estivi per rinfrescare gli ambienti. Se si abbina la pompa di calore aria acqua a un impianto di riscaldamento radiante a pavimenti si otterrà un elevato rendimento energetico, ma se si intende anche raffrescare l’ambiente è bene abbinare anche un deumidificatore.
Come si Alimenta la Pompa di Calore
La pompa di calore aria acqua funziona a energia elettrica che a sua volta possiamo autoprodurre, in parte o interamente. Il lavoro della pompa di calore è quello di convertire l’energia elettrica in energia termica.
Pompa di Calore Aria Acqua e Fotovoltaico
La pompa di calore aria acqua è un binomio vincente quando abbinato a un impianto fotovoltaico. Come anticipato, autoproducendo l’energia elettrica che ti serve e una volta convertita l’energia termica nelle condizioni migliori, sicuramente potrai ottenere ottimi benefici.
Quanto Consuma una Pompa di Calore Aria Acqua?
In buona sostanza, si tratta sempre di un motore elettrico che deve compiere un lavoro: più è difficile il lavoro che deve fare, maggiori saranno i consumi. Nella pratica estrema, in inverno più alta sarà la temperatura dell’acqua da produrre, più la macchina assorbirà energia elettrica. Invece d’estate più bassa sarà la temperatura a cui deve portare l’acqua, più alto sarà il consumo di energia elettrica.
Evita il Fai da Te
È importante affidarsi a persone perfettamente consapevoli di quello che stanno facendo, perché altrimenti rischi di: investire male i tuoi soldi; rimanere al freddo; avere una macchina che non è in grado di soddisfare le tue esigenze. L’utente che pensa di essere mediamente informato di solito non ottiene quello che spera.
Per avere il migliore dei sistemi attivi è necessario affidarsi a tre figure professionali: un progettista che sa come mettere insieme pompa di calore e tutta quella serie di accessori che servono per arrivare ai terminali; un installatore elettrico; un installatore idraulico al passo coi tempi, che sappia cioè rispettare nel migliore dei modi il flusso dell’acqua come spiegato in precedenza.
La Pompa di Calore Aria Acqua è Conveniente?
Tra i principali vantaggi della pompa di calore è sicuramente la semplicità d’installazione che, infatti, non richiede l’allaccio a canne fumarie o altri interventi. É bene sapere che la pompa di calore aria-acqua permette di non dover allacciare l’abitazione all’impianto del gas, ma ovviamente comporta l’utilizzo della corrente elettrica.
La pompa di calore aria-acqua è comunque una soluzione che permette di ridurre i consumi perché, intanto non necessita del gas, ma se inserita in un’abitazione coibentata con un adeguato cappotto termico offre rendimenti elevati pur lavorando a basse temperature. Se si abbina la pompa di calore aria-acqua a un sistema fotovoltaico, ovviamente, il rendimento è maggiore e si può essere quasi completamente indipendenti dalla rete elettrica.
Non bisogna dimenticare, poi, che l’installazione di una pompa di calore è una soluzione perfetta anche per chi vuole usufruire del Super Bonus 110%. In questi casi, si potrà rientrare dall’investimento in tempi molto rapidi e praticamente dotare la propria abitazione di una pompa di calore aria-acqua conun enorme risparmio economico. Un aspetto da considerare, comunque, è che anche se la pompa di calore aria-acqua non consente un grande risparmio energetico, si adotterà una soluzione perfetta per proteggere l’ambiente.