Seguire una dieta può sembrare una sfida insormontabile, ma con la giusta preparazione e le strategie adeguate, è possibile raggiungere i propri obiettivi di salute e benessere. Non tutti riescono a capire come dovrebbe essere un regime alimentare "adeguato".
Le Motivazioni Dietro la Scelta di una Dieta
Le motivazioni che spingono una persona a scegliere di mettersi a dieta possono essere diverse: un conto però è dover perdere qualche chilo di troppo, magari accumulato durante l’inverno, per mettersi in forma per l’estate; ben altro invece significa iniziare una dieta per perdere molti chili in caso di sovrappeso o obesità, quando ridurre il peso non è più un’opzione ma una vera e propria necessità.
Alla base di questa scelta, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, c’è sempre una forte spinta a cambiare: c’è una molla psicofisica che a un certo punto scatta e ci suggerisce che è arrivato il momento di metterci a dieta per perdere peso.
Quando questo succede è un buon segno, perché significa che il nostro corpo e la nostra mente sono in equilibrio tra loro, sincronizzati e sintonizzati su un obiettivo comune, che è avvertito come salutare sia dall’uno che dall’altra: iniziare a prendersi cura di se stessi, della propria salute, del proprio organismo e del proprio corpo, per renderlo più bello ma anche più sano.
Perché le Diete Falliscono?
Molte diete purtroppo sono destinate a fallire ancor prima di iniziare: la causa principale è proprio la mancanza di equilibrio tra corpo e mente, che si traduce in un rapporto controverso con l’alimentazione.
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Il cibo assume i ruoli più svariati nella psicologia delle persone, perde la sua connotazione originaria di nutrimento e piacere e viene vissuto come una compensazione di altre mancanze, un modo per rilassarsi o ridurre lo stress, un bisogno malsano che diventa oggetto di profondi sensi di colpa.
Quando questo accade, seguire e portare a termine una dieta con successo è molto più difficile. Per questo, la prima cosa da fare quando si decide di mettersi a dieta è imparare a pensare e a vedere correttamente il cibo, per instaurare un rapporto sano con la propria alimentazione.
10 Consigli Chiave per Iniziare e Mantenere una Dieta Efficace
Chiariamo subito che la ricetta perfetta per dimagrire non esiste! Questo piccolo decalogo raccoglie semplicemente una serie di consigli e indicazioni utili a chi inizia una dieta per cercare di portarla a termine con successo, ma più in generale per essere più consapevoli della propria alimentazione, per migliorare il proprio rapporto con il cibo e imparare a mangiare sano, in modo da mantenere il peso forma e non ingrassare più!
- Cambia il tuo rapporto con il cibo. L’abbiamo già detto. Per riuscire a fare la dieta devi innanzitutto guardare al tuo rapporto con il cibo, capire cosa non va e cosa puoi fare per cambiare. Il cibo è fonte di nutrimento, ma anche di piacere e soprattutto di benessere; non c’è niente di buono in un’abbuffata di merendine.
- Impara a mangiare bene. La prima cosa che devi fare se vuoi davvero dimagrire è imparare a mangiare bene. Dici addio a snack dolci e salati, a cibi precotti e confezionati. Ricordati che per stare bene abbiamo bisogno di consumare frutta e verdura ogni giorno, insieme alla giusta dose di carboidrati, carne, pesce, uova, latticini…, mentre i grassi e i condimenti vanno ridotti al minimo indispensabile.
- Riscopri il sapore genuino dei cibi sani. Riparti dalla base della piramide alimentare: torna all’origine dei cibi, e cerca di consumarli nella maniera più naturale possibile. Frutta e verdura per esempio devono essere di stagione, e vanno mangiate preferibilmente crude, a vapore o alla griglia, aggiungendo un filo d’olio extra vergine d’oliva a crudo, e sale (preferibilmente sale marino integrale) solo se necessario: all’inizio forse non vi piacerà, ma dopo un po’ comincerete ad apprezzare il sapore genuino degli alimenti.
- Il cibo non è un rifugio. L’abbiamo già accennato: molte persone vivono il cibo come consolazione, ricompensa, antidoto alla noia o alla tristezza. Questo atteggiamento mentale nei confronti della nutrizione è spesso una delle cause principali di un rapporto malsano con il cibo, di un’alimentazione scorretta e quindi di un aumento di peso. Per riuscire a dimagrire bisogna fare proprio questo precetto: il cibo non è un rifugio così come mangiare non è un modo per consolarsi o distrarsi.
- Il digiuno non è una soluzione. Allo stesso modo, il digiuno non è mai una soluzione per dimagrire, anzi. Se è vero che una giornata depurativa, specie dopo un periodo di pasti particolarmente abbondanti e grassi, serve a disintossicare l’organismo, digiunare abitualmente fa male perché priva l’organismo dei nutrienti essenziali a sintetizzare energia, indebolisce i muscoli, fa aumentare fame e nervosismo e provoca vertigini e capogiri. Insomma, digiunare non è per niente il modo giusto per perdere peso!
- La dieta non è una privazione. Spesso l’idea di mettersi a dieta viene vissuta come una privazione, un obbligo o un divieto. Niente di più sbagliato: approcciarsi alla dieta con questo stato d’animo non farà altro che aumentare il desiderio di trasgredire mangiando cibi grassi e ipercalorici. La dieta deve essere vissuta come una scelta di sposare un regime alimentare equilibrato e salutare, in grado di portare benefici sia al corpo che alla mente.
- Il peso non è un’ossessione. Allo stesso modo, la dieta non deve essere un’ossessione. Il conteggio morboso delle calorie e un controllo maniacale del peso non vi aiuterà a dimagrire prima, anzi. L’obiettivo della dieta è imparare a mangiare sano e raggiungere il tuo peso forma: questo significa anche imparare a capire quando ci si può concedere un piccolo strappo alla regola. Ricorda inoltre che non siamo tutti uguali e che esiste un peso forma diverso per ciascuno di noi: non inseguire falsi modelli di magrezza! L’importante è sentirsi bene con se stessi e con il proprio corpo.
- Siediti a tavola rilassato. Arrivare rilassati al momento dei pasti è fondamentale per mangiare bene: come abbiamo detto, il cibo non deve essere investito di significati psicologici di compensazione, quindi è molto importante sedersi a tavola in uno stato d’animo sereno, per evitare che le frustrazioni accumulate durante la giornata si ripercuotano sul comportamento alimentare.
- Fai sport. Dimagrire non è solo questione di alimentazione. Riuscire a seguire e portare a termine una dieta è un processo complesso, che dipende da una molteplicità di fattori: stare in forma significa prendersi cura del proprio corpo a 360 gradi, non soltanto attraverso un’alimentazione sana ma anche grazie ad un’attività fisica adeguata. Fare sport poi aiuta a bruciare le calorie in eccesso, accelera il metabolismo e riduce il senso di fame: l’attività sportiva è un’alleata indispensabile della dieta.
- Rivolgiti ad un professionista. Ultima ma non ultima, la raccomandazione di rivolgersi ad un professionista è fondamentale per seguire una dieta con successo. Il fallimento di molte diete ha precisi motivi alla base che possono essere affrontati nel modo giusto. Partiamo, innanzitutto, da un concetto fondamentale: per essere duraturi, i risultati devono essere ottenuti nel tempo necessario e, soprattutto, con costanza.
Consigli Pratici per Rispettare la Dieta
Oltre ai consigli generali, ecco alcuni suggerimenti pratici per aiutarti a rispettare la tua dieta:
- Inizia con un obiettivo ragionevole per la tua condizione di partenza e assicurati di impostare piccoli step facili da raggiungere per mantenere elevata la motivazione.
- Pianifica in anticipo cosa mangerai, in questo modo saprai cosa acquistare al supermercato ed eviterai di cucinare pasti veloci e poco salubri come alimenti precotti, pizze surgelate etc.
- Per seguire una dieta sana che ti permetta di dimagrire dovrai assicurarti di acquistare alimenti sazianti e ricchi di nutrienti. Se nella dispensa hai molti snack, gelati e bevande zuccherate non riuscirai a resistere per molto. A questo proposito, è utile ricordare che se la dieta diventa uno stile di vita salutare, non sarà di certo un gelato o una pizza a rovinare i risultati raggiunti.
- Il peso che appare sulla bilancia è solo un numero. Ciò che ti fa sentire e vedere meglio non è quel numero ma la tua composizione corporea.
- Mangia lentamente, goditi i sapori e concentrati sulle sensazioni di sazietà che ti invia il tuo corpo. Questo ti aiuterà a mangiare meno, a sentirti più soddisfatto e ad avere una digestione ottimale.
- Saltare i pasti è uno dei metodi più usati per dimagrire in fretta, ma è anche uno dei più inutili.
- Essere in forma significa prendersi cura del proprio corpo a 360° gradi, ecco perché è sempre consigliato abbinare ad un programma di dimagrimento dell’attività fisica. Fare sport, aiuta a “bruciare calorie”, migliora l’umore e accelera il metabolismo.
- Bere è un gesto semplice e naturale, ma spesso viene sottovalutato. Inoltre, bere prima dei pasti contribuisce a stimolare il senso di sazietà diminuendo di conseguenza la quota di energia introdotta tramite l’alimentazione.
- Chiediti che cosa rappresenta per te il cibo cercando di essere sincero con te stesso. Spesso, è anche presente una sorta di “sabotaggio non intenzionale” da parte della famiglia o degli amici che può creare molto stress avvicinandoti a mollare. Anche se all’ultimo posto, questo consiglio è uno dei più importanti. Per evitare carenze, soprattutto se si è affetti da particolari patologie è meglio evitare il fai-da-te.
Fondamenti di una Dieta Equilibrata
Una dieta sana dovrebbe includere una varietà di alimenti da tutti i gruppi alimentari. Questi gruppi alimentari sono:
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- Cereali integrali: pane, pasta, riso, mais, avena, orzo, farro, patate.
- Frutta e verdura: frutta fresca, frutta congelata, verdura fresca, verdura congelata, ecc.
- Proteine: carne, pesce, pollame, uova, latticini, legumi, ecc.
- Grassi sani: olio extravergine d’oliva, avocado, noci, semi, ecc.
Consigli per un'Alimentazione Sana
- Mangiare molta frutta e verdura: la frutta e la verdura sono ricche di vitamine, minerali e fibre. Dovresti mirare a mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.
- Scegliere cereali integrali invece dei cereali raffinati: i cereali integrali sono più ricchi di fibre e nutrienti rispetto ai cereali raffinati.
- Limitare l’assunzione di grassi saturi e trans: i grassi saturi e trans possono aumentare il rischio di malattie cardiache.
- Scegliere fonti proteiche magre: le fonti proteiche magre, come la carne magra, il pesce, i legumi e le uova, sono un’ottima scelta per la salute del cuore.
- Limitare l’assunzione di zuccheri aggiunti: gli zuccheri aggiunti possono aumentare il rischio di obesità, diabete e malattie cardiache.
Macronutrienti Energetici: Carboidrati, Proteine e Grassi
Se invece parliamo di macronutrienti energetici, ovvero carboidrati, proteine e grassi, il discorso cambia leggermente.
- La carenza cronica di carboidrati può indurre l'aumento di chetogenesi (produzione di corpi chetogeni) e/o l'insorgenza di sintomi tipici dell'ipoglicemia (freddo, spossatezza, capogiri, astenia ecc.). L'eccesso cronico di carboidrati si associa spesso a surplus calorico. Ciò determina un bilancio calorico positivo e la tendenza ad ingrassare, soprattutto se l'esubero alimentare prevede anche troppi grassi.
- Le proteine alimentari hanno soprattutto la funzione di fornire amminoacidi proteinogenici, sia essenziali che non. La carenza proteica o livelli sub-ottimali può compromettere la sintesi proteica endogena. Il risultato, il più delle volte, è una riduzione delle masse muscolari ma non solo. L'eccesso proteico, nella persona sana, (in teoria) non arreca danni di alcun genere, ma è comunque poco intelligente. Ciò detto, alcune persone sane ma con funzionalità renale "non troppo brillante" possono "rispondere malamente" all'eccesso proteico, vedendo aumentare i parametri renali come, ad esempio, la creatinina.
- Una dieta equilibrata può contemplare una percentuale di grassi abbastanza variabile; diciamo che il range ottimale è tra il 25-30% delle kcal / tot (ma non tutti concordano). Anche nelle diete più spinte, low-fat, è bene non scendere sotto lo 0,5 g/kg di peso fisiologico. L'eccesso cronico di grassi, soprattutto quando associato ad eccesso di carboidrati, promuove il bilancio calorico positivo e il conseguente aumento adiposo.
Gruppi Alimentari Essenziali
Di seguito, un elenco dei principali gruppi alimentari e le loro caratteristiche:
- Cereali, derivati e tuberi: Fonti primarie di glucosio, fibre, alcuni apportano anche livelli non trascurabili di proteine a medio valore biologico, antiossidanti (soprattutto polifenolici), molte vit.
- Verdura: Fonti di acqua, fibre, vit. C, folati, vit. A, vit. K, vit. E, minerali (soprattutto potassio), altri antiossidanti (soprattutto polifenoli) e modeste quantità di grassi "buoni", anche essenziali.
- Frutta: Fonti di fruttosio (che partecipa al carico energetico complessivo assieme al gruppo precedente), di acqua, fibre, vit. C, folati, vit. A, vit. K, vit. E, minerali (soprattutto potassio), altri antiossidanti (soprattutto polifenoli) e modeste quantità di grassi "buoni", anche essenziali.
- Carne, pesce, uova, legumi secchi: Carne (incluse le frattaglie) e pesce (inclusi crostacei e molluschi) sono fonti primarie di proteine ad alto valore biologico, vit. D (pesce, fegato), molte vitamine del gruppo B (ad es. la B12, che non si trova nei vegetali), ferro, zinco, selenio ecc.
- Latte e derivati: Fonti di proteine ad alto valore biologico, vitamine del gruppo B (soprattutto B2 ma non solo), vit. A, calcio, fosforo ecc.
- Uova: Fonti di proteine ad alto valore biologico, grassi polinsaturi essenziali, ferro e molti altri minerali e moltissime vitamine (soprattutto A, D e del gruppo B).
- Grassi da condimento: Da prediligere quelli ricchi di acidi grassi insaturi, che quindi producono oli liquidi a temperatura ambiente (acido oleico, acido alfa-linolenico e acido linoleico). La frutta a guscio contiene anche proteine a medio valore biologico, fibre, diverse vitamine (soprattutto vit.
Miti e Verità sull'Alimentazione
Esistono molti miti sull'alimentazione che è importante sfatare:
- I carboidrati fanno ingrassare, fanno venire il diabete e non vanno mai mangiati alla sera: sbagliato. Sovrappeso e malattie metaboliche sono il frutto di sedentarietà e iper-alimentazione.
- Le proteine fanno male ai reni e al fegato: sbagliato. L'eccesso può nuocere ai malati o ai mono-rene.
- Le diete iperproteiche aumentano la massa muscolare: sbagliato.
- La dieta dev'essere ricca di fibre: colon permettendo. Chi soffre di diarrea cronica da colon irritabile dovrebbe invece tentare di "ridimensionare" l'apporto di fibre, soprattutto nei periodi di acuzie.
- Il burro fa venire l'aterosclerosi: sbagliato.
- I grassi "buoni" vanno assunti più possibile, tanto fanno bene: sbagliato. I grassi buoni hanno un impatto metabolico positivo ma, oltre al fatto che troppi polinsaturi potrebbero determinare effetti indesiderati, i grassi apportano molte calorie.
- La carne fa venire il cancro: sbagliato.
- Il salmone è un alimento sano: non c'è motivo di pensarlo.
- L'uomo non è concepito per digerire il latte: dipende.
- Le uova aumentano il colesterolo: dipende. Soprattutto da quanto sei sensibile al colesterolo alimentare e, non di meno, da quante ne mangi.
- Una mela al giorno toglie il medico di torno: sbagliato. Mangiare tanta frutta fa bene: sbagliato. Quattro mele fanno le calorie di un piatto di pasta asciutta al pomodoro; un obeso dovrebbe evitare questa abitudine.
- La frutta non va consumata ai pasti: sbagliato. Nel soggetto sano, quel che fa la differenza è il complesso dietetico.
- La verdura non ha calorie: dipende dalla verdura in oggetto.
- Il vino fa sangue e la birra aumenta la montata lattea della nutrice: sbagliato; ma è vero che, assunti saltuariamente, un bicchiere o due possono regalare qualche momento di felicità.
- Il fosforo migliora la capacità di memoria: sbagliato.
- Troppo sale fa venire l'ipertensione: dipende. Di sicuro è sconsigliato a chi già soffre di ipertensione e può favorirla nei soggetti sodio sensibili.
- Lo zucchero fa ingrassare e fa venire il diabete: sbagliato. È sempre la dose a fare il veleno.
- Più vitamine si assumono, meglio è: sbagliato. Soprattutto per le vitamine liposolubili (A, D, E, K), l'eccesso può essere molto problematico.
Alimentazione Sana: Consigli Pratici
Ecco alcuni consigli per seguire un'alimentazione sana e bilanciata:
- Controllare il peso corporeo e mantenersi in movimento.
- Consumare più frutta e verdura.
- Consumare più cereali integrali e legumi.
- Bere abbondante acqua.
- Limitare i grassi saturi e prediligere quelli sani.
- Ridurre zuccheri, dolci e bibite zuccherate.
- Limitare le quantità di sale.
- Ridurre il consumo di alcol.
- Variare l’alimentazione.
Esempio di Menu Settimanale Equilibrato
Creare un menu settimanale adatto a un’alimentazione sana significa stabilire un schema che consenta di organizzare dei pasti equilibrati da consumare dal lunedì alla domenica. Pianificare i pasti da servire nei successivi sette giorni, magari servendosi di uno schema che mostri la frequenza con cui consumare i diversi alimenti.
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Cosa si Può Mangiare Tutti i Giorni?
Le evidenze scientifiche dimostrano che il consumo di frutta e verdura svolge un importante ruolo di protezione da condizioni di sovrappeso e patologie cronico-degenerative, in particolare malattie cardiovascolari, tumori e diabete di tipo 2.
Cereali e legumi sono essenziali all’interno di una dieta poiché contengono amido e fibra, vitamine, minerali e un buon tasso di proteine.
Diete Specifiche
Esistono molte diete diverse che possono essere utili per migliorare la salute e il benessere. Alcune diete specifiche popolari includono:
- Dieta chetogenica: la dieta chetogenica è una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi. Questa dieta può aiutare a perdere peso, migliorare la salute del cuore e ridurre il rischio di alcune malattie croniche.
- Dieta mediterranea: la dieta mediterranea è una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, noci e semi. Questa dieta è associata a numerosi benefici per la salute, tra cui la riduzione del rischio di malattie cardiache, diabete e ictus.
- Dieta plank: la dieta plank è una dieta che consiste nel mangiare solo cibi cotti a vapore. Questa dieta può aiutare a perdere peso e migliorare la digestione.
- Dieta intermittente: A differenza delle diete tradizionali, non si concentra tanto su quali alimenti assumere, ma su quando mangiarli. L’idea di base è alternare periodi di digiuno a finestre temporali in cui è consentito assumere i pasti, con l’obiettivo di stimolare meccanismi fisiologici che favoriscono la perdita di grasso e il miglior funzionamento dell’organismo.
L'Importanza della Consapevolezza nella Dieta
È difficile rispettare una dieta senza aver chiaro cosa sia una dieta. Infatti generalmente il termine dieta è inteso come una restrizione alimentare per perdere peso. La dieta dimagrante è una delle possibili diete, ma ne esistono anche molte altre. A seconda dei propri obiettivi esiste una dieta diversa. Infatti ogni dieta necessita di un obiettivo, una meta a cui aspirare perché abbia senso e che sia tenuto in considerazione perché sia gestito il modo in cui influenza tutto il percorso. Scegliere una dieta significa scegliere uno stile di vita che si presume possa portare a realizzare i propri obiettivi.
È in gioco dove vogliamo arrivare, chi vogliamo essere, in quale mondo pensiamo di realizzarlo, smuovendo quali risorse e per quanto tempo. Potenzialmente ogni persona ha una sua personalissima dieta. Un suo modo spontaneo di stare al mondo e di perseguire degli obiettivi più o meno consapevoli. Chi vive e si nutre senza pensare al cibo ed alle sue conseguenze, probabilmente rientra nelle persone con una dieta inconsapevole.
Strategie per Gestire le "Trasgressioni"
Uno sgarro non è drammatico se rappresenta un’eccezione in una dieta per il resto seguita con disciplina. Insomma, la tentazione di un giorno non lascia strascichi se subito dopo torni “a regime”. Ma è anche vero che, soprattutto all’inizio della dieta, quando devi fare tue una serie di nuove abitudini alimentari, lo sgarro può essere una distrazione pericolosa, specie se non è un’eccezione ma diventa la regola. Ci sono semplici strategie per resistere a quella voglia che ti assale e ti porta a mangiare più di quanto è previsto dal tuo menù, o perché hai davvero un buco nello stomaco, o perché sei in preda a un attacco di fame nervosa.
Alcune strategie includono:
- Concentrarsi su quello che si deve mangiare, non su quello che non si deve mangiare.
- Tenere a portata di mano qualcosa di genuino e pronto da mangiare.
- Stabilire degli orari precisi dei pasti e impegnarsi a rispettarli.
- Studiare la dieta la sera prima o la mattina e cercare di pregustare le prelibatezze che si prepareranno.
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