Il caldo si avvicina e con esso il pensiero della prova costume. Finiti i bagordi, è il momento giusto per fare un periodo di detox o dieta. Fortunatamente, non occorre rinunciare ai nostri piatti preferiti: basta preparare le ricette giuste con gli ingredienti adatti. Questo vale soprattutto per gli amanti della pizza, un comfort food irrinunciabile per molti. Ma come fare per godersi una pizza in versione light?
Ecco che la fantasia ci viene in aiuto con le "false pizze", versioni leggere del nostro piatto preferito. Ma attenzione: per essere ipocalorica, una finta pizza richiede attenzione agli ingredienti. I principali nemici della dieta sono i carboidrati e i latticini. Idealmente, una pizza dietetica dovrebbe essere senza glutine, senza lievito e vegana.
Ripensare la Base della Pizza
L'idea numero uno potrebbe essere riprendere una ricetta dei nostri avi: la polenta. Una base di mais, senza lievito, ripassata in forno con un condimento "molto pizzo" potrebbe essere un buon sostituto per una margherita naturalmente senza glutine. Tuttavia, con la polenta non risolviamo completamente il problema dei carboidrati, anche se lo riduciamo sensibilmente.
Alternative Vegetali a Basso Contenuto di Carboidrati
Per ridurre ulteriormente i carboidrati, cosa c'è di meglio di un vegetale? Le opzioni sono parecchie. Ad esempio, avete mai provato la finta pizza di cavolfiore? L'impasto di questa pizza, perfetto sia per chi segue una dieta ipocalorica sia per chi è celiaco, potrebbe ingannare anche il più esperto "pizza lover".
Con l'arrivo del caldo, zucchine e melanzane diventano le basi perfette per una pizzetta light low carb, ideale anche per chi ha detto addio alla carne. Sia le pizzette di zucchine (soprattutto quelle tonde) che le pizzette di melanzane si preparano utilizzando semplicemente il vegetale come base. Fetta di ortaggio, pomodoro e, per la mozzarella, si può optare per alternative vegane o usarla con moderazione. Non dimenticare le spezie come l'origano, che contribuiscono al gusto senza pesare sul conto calorico, e l'olio extravergine d'oliva, utilizzato con moderazione.
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Farine Alternative per una Pizza più Sana
Si sente parlare spesso di farine senza carboidrati, ovvero, di farine proteiche alternative con basso indice glicemico, con assenza di zuccheri e un basso contenuto di carboidrati, che vengono impiegate soprattutto nelle diete. È corretto specificare che non esiste farina senza carboidrati, ma farine con pochi carboidrati o con basso contenuto di carboidrati. Queste farine hanno un contenuto di fibre e proteine molto elevato e un minimo di carboidrati, con conseguente indice glicemico molto basso.
Tra le farine alternative, la farina di carrube è quella che ha il minor contenuto di carboidrati, seguita dalla farina di mandorle. La farina di segale, in particolare integrale, assicura un altissimo apporto di fibre oltre che l’assunzione di calcio, ferro, iodio, potassio e acido folico. Il segale è un cereale e la sua farina contiene tracce di glutine, per cui non è adatto ai celiaci. La farina di anacardi viene ottenuta dalla macinazione dei semi, questa contiene il 35% di proteine e il 16% di glucidi totali e una buona quantità di acidi grassi, mentre il contenuto di carboidrati è molto basso. Non è una farina senza calorie, per cui non è indicata per chi segue un regime alimentare mirato alla perdita di peso. La farina di cocco è un’altra farina senza carboidrati che si ottiene dalla macinatura della polpa della noce di cocco essiccata. Ha un indice glicemico bassissimo e apporta una buona quantità di fibre, è una farina molto calorica per cui non è adatta a chi segue una dieta ed molto povera d’acqua.
Altre Idee per Basi Alternative
Se siete d’accordo con noi sull’importanza dell’impasto per ottenere una buona pizza, ci piacerebbe vedere l’espressione delle vostre facce nel momento in cui vi proporremo delle pizze che non contemplano l’uso di una pasta lievitata come base. I motivi per lasciare da parte farina e lievito possono essere i più vari: problemi di intolleranze, diete particolari, semplice voglia di sperimentare, l’importante è dare il via libera alla fantasia.
- Pane carasau: I dischi di pane carasau sono versatili e si prestano a essere utilizzati in diverse ricette: dalle mille foglie dolci o salate alle lasagne, a vere e proprie pizze.
- Piadina romagnola: Una base sottile e gustosa, perfetta per una pizza veloce.
- Quinoa: La quinoa è un cosiddetto pseudo-cereale privo di glutine, adatto quindi ad essere consumato anche da quella parte sempre più ampia della popolazione che soffre di celiachia.
- Cloud Bread: Il cloud bread, ovvero il pane nuvola, è attualmente fra i trend food più gettonati e affascinanti. Si tratta di un pane proteico privo di carboidrati e glutine, preparato con uova, formaggio spalmabile e bicarbonato di sodio. La consistenza è leggerissima, il sapore è delicato. Nel nome di tali virtù, qualcuno ha pensato di usare l’impasto in questione per preparare pizze anziché pagnotte.
- Pollo fritto: Si chiama Chizza ed è, ovviamente, un’americanata. L’idea, per l’esattezza, è della catena di fast food Kentucky Fried Chicken. La base fatta interamente di pollo fritto croccante è ricoperta con pomodoro, formaggio filante e tacchino.
- Cavolfiori o broccoli: Un’alternativa light alla pizza classica potrebbe trovare un valido alleato nel cavolfiore (o nei broccoli).
- Semi di lino, zucchine e cipolle: Se seguite una dieta crudista o siete semplicemente curiosi di sperimentare e avete voglia di pizza dovete provare questa ricetta. Ottenete una farina dai semi di lino, aggiungete zucchine e cipolle, naturalmente a crudo, e frullate il tutto con l’aggiunta di olio e sale. Lavorate il composto con le mani e stendetelo all’interno dell’essiccatore.
- Riso: Un’alternativa facile e golosa prevede l’utilizzo del riso. Bollite il riso in abbondante acqua salata e scolatelo al dente. Conditelo con uova e parmigiano e disponetelo su una teglia, compattandolo e livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
- Melanzane o zucchine: Melanzane e zucchine sono basi naturali per una versione altra della pizza: cuocetele in forno tagliate a fette, condite con sale e olio. Una volta pronte, distribuite su ogni fetta pomodori a tocchetti, cubetti di fontina, un pezzettino di acciuga, una spolverizzata di parmigiano e ripassatele in forno.
- Cous cous: Anche il cous cous si presta a creare una base-pizza da condire ad esempio con un pesto di rucola e formaggio. Basta cuocere il cous cous in acqua lontano dal fuoco, sgranarlo con una forchetta e aggiungere olio e farina di riso quanto basta per avere un composto compatto da stendere in una forma rotonda e infornare.
- Bacche di gelso: Lo chef Ivan Gorlani (classe 1983) ha inventato la pizza viola, cioè una pizza contenente la classica farina tipo 1 e more di gelso nero frullate.
- Cannabis: Un anno fa Fink, storico ristorante di Bolzano, ha lanciato la pizza alla cannabis: “Volevamo fare - ha spiegato il 28enne Valentin von Klebelsberg - qualcosa di nuovo e avevamo appena scoperto che esisteva l’impasto alla cannabis. Ci sono voluti diversi tentativi, perché la pizza non si stendeva, faceva i buchi; ma è bastato diminuire il lievito e aumentare l’acqua e abbiamo ottenuto l’impasto perfetto”.
Pizza Vegana: Una Scelta Etica e Salutare
La pizza vegana è una delizia culinaria che sta guadagnando sempre più popolarità, non solo tra i vegani, ma anche tra coloro che cercano alternative più sane e sostenibili ai prodotti di origine animale. Questa variante della classica pizza italiana è priva di carne, latticini e altri derivati animali, rendendola una scelta perfetta per chi segue una dieta vegana o per chi è intollerante al lattosio.
Uno degli aspetti più affascinanti della pizza vegana è la sua versatilità. La base può essere preparata con farine integrali, senza glutine o anche con alternative a basso contenuto di carboidrati come la farina di cavolfiore. Per quanto riguarda il condimento, le possibilità sono infinite. Si possono utilizzare verdure fresche di stagione, come zucchine, melanzane, peperoni e pomodori, che non solo aggiungono colore e sapore, ma anche una buona dose di vitamine e minerali.
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Un altro elemento chiave della pizza vegana è il formaggio. Esistono numerose alternative vegane al formaggio tradizionale, molte delle quali sono a base di noci, semi o soia. Questi formaggi vegani possono essere cremosi, filanti e saporiti, offrendo un’esperienza gustativa molto simile a quella del formaggio tradizionale. Inoltre, sono spesso arricchiti con vitamine e minerali, rendendoli una scelta nutrizionalmente valida.
La pizza vegana non è solo una scelta etica e salutare, ma anche ecologica. La produzione di ingredienti vegani ha generalmente un impatto ambientale minore rispetto alla produzione di carne e latticini. Questo significa che optare per una pizza vegana può contribuire a ridurre la propria impronta ecologica.
Consigli per una Pizza Light
La pizza è un piacere irresistibile a cui non devi rinunciare, neanche a dieta. E’ un piatto completo e nutriente, quindi se elimini il pane nel resto della giornata e non la accompagni a stuzzichini e patatine, puoi concedertela una volta alla settimana, anche se stai seguendo un regime alimentare ipocalorico. Ovviamente c’è pizza e pizza e, se sei a dieta, è meglio scegliere una farcitura più light, magari a base di verdure grigliate, come consiglia anche il nutrizionista. Ma anche sulla base ci si può sbizzarrire: le pizzerie propongono impasti realizzati con diverse varietà di cereali, dal kamut al farro oppure misti, e anche le ricette spaziano dalla base di farina tipo 0 a quella integrale.
Alternative alla Base Classica
- Base di pane raffermo: Una base di carboidrati, quindi simile a quella classica, ma preparata con il pane raffermo: un’idea gustosa e salva-spreco, perché ti permette di riciclare gli avanzi di pane invece di buttarli.
- Base di polenta: Un impasto sempre a base di carboidrati, ma fatto con la polenta, quindi con la farina di mais, che darà alla tua pizza il suo caratteristico gusto rustico, un colore giallo vivace e una consistenza soffice e corposa. La farina di mais non contiene glutine, quindi questa pizza è indicata anche per i celiaci.
- Base di cavolfiore: In questa pizza, la base è fatta di cavolfiore, tritato con un mixer in modo da dargli la consistenza del cous cous e mescolato con uova e farina di mandorle.
Dritta per una Pizza Light
Anche nelle diete più ferree è prevista almeno una cena a base di pizza, impensabile rinunciarci. Se nonostante l’autorizzazione a fare un pasto libero, volete comunque tenere sotto controllo le calorie, vi diamo qualche spunto per gustare una pizza light senza rinunciare alla golosità.
Ricordatevi di considerare la pizza un piatto unico ricco di carboidrati: evitate, quindi, la classica bruschetta come antipasto. Attenzione a scegliere la pizza bianca, cioè senza pomodoro, pensando di risparmiare qualche caloria qua e là: innanzitutto è la pasta ad essere la componente più calorica e poi, per compensare l’assenza di condimento, si potrebbe esagerare con la mozzarella oppure con l'olio.
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Finta Pizza Leggera
Siete a casa e vi viene una improvvisa voglia di pizza? Un’altra opzione che ultimamente va tanto di moda è la “pizza di cavolfiore”, perfetta anche per chi deve evitare la farina di grano. Per prepararla basta frullare un cavolfiore bianco, strizzarlo con un canovaccio pulito per eliminare l’acqua in eccesso e unirlo a uno-due albumi, un pizzico di sale e noce moscata. L’impasto va poi steso su una teglia coperta da carta da forno, appiattito ben bene e cotto a 180 gradi per 20-30 minuti prima di condirlo come preferite.
Quale Pizza Scegliere al Ristorante?
In pizzeria si fa presto ad andare in crisi davanti a menù lunghissimi, pieni di gusti di pizze riccamente condite. La scelta migliore allora qual è? Innanzitutto mangiare senza sensi di colpa e godendosi compagnia e serata, dal prossimo pasto si torna a regime. Tra i gusti, i grandi classici che non deludono mai sono, alla fine, sempre la scelta migliore: margherita, ortolana o vegetariana, marinara, gamberetti e rucola o zucchine e senza mozzarella, bresaola, rucola e grana (sempre senza mozzarella), rossa con i frutti di mare, radicchio e funghi oppure ai porcini.
Condimenti Casalinghi per la Pizza Light
Tutti i condimenti citati sono perfetti anche se la pizza la fate in casa (e sì, anche per quella di cavolfiore o di pane). Se avete più libertà di azione o semplicemente voglia di sperimentare, bollite delle verdure e frullatele con poco olio, un goccino d’acqua di cottura ed erbe e spezie. Usate queste dense creme al posto della passata di pomodoro e aggiungete poi a crudo qualche scaglia di grana, bresaola, gamberetti o altre verdure. Qualche idea da mettere in pratica? Crema di carote e rosmarino con bresaola, crema di radicchio con funghi, crema di zucca e prosciutto crudo, crema di zucchine e basilico e gamberetti.
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