Condizionatore a Pompa di Calore Portatile: Vantaggi e Svantaggi

I climatizzatori portatili rappresentano una soluzione pratica quando le temperature estive diventano insopportabili e l'installazione di un sistema di climatizzazione tradizionale non è possibile. Tuttavia, è importante comprenderne il funzionamento e le caratteristiche specifiche per valutare se rappresentano la soluzione ideale per le tue esigenze di raffrescamento domestico.

Come Funziona un Condizionatore Portatile

Tecnicamente parlando, in questo unico blocco troviamo tutto il necessario per raffreddare l'aria: un compressore, un condensatore, un evaporatore e una ventola. Il cuore del funzionamento di un condizionatore portatile con tubo è un principio fisico ingegnoso: il ciclo frigorifero.

Il condizionatore portatile è un tipo di condizionatore monoblocco che si può spostare facilmente e che non è vincolato dall’unità esterna, come nel caso dei condizionatori fissi. A differenza di un condizionatore fisso, il tubo per lo scarico non è installato necessariamente alla parete e si può spostare da finestra a finestra.

I condizionatori portatili funzionano grazie a un ciclo termodinamico attivato da un fluido termovettore, ovvero un gas refrigerante, il cui utilizzo e smaltimento possono produrre effetti inquinanti sull’ambiente.

Condizionatore Portatile Senza Tubo: Realtà o Mito?

Si sente spesso parlare di condizionatori portatili. Come è ovvio, ogni tipologia di impianto ha i suoi pro e contro, si adatta al meglio in determinate situazioni, discutiamo ora dei climatizzatori portatili.

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Ricordiamo inoltre che un condizionatore portatile senza tubo di scarico NON esiste! Per piccolo che sia, un condizionatore anche portatile funziona con un ciclo frigorifero, usa energia elettrica per raffrescare e durante l’operazione produce calore che invece deve smaltire: un impianto tradizionale la elimina all’esterno, tramite la classica unità estera.

Un condizionatore portatile ha un piccolo tubo che va collocato comunque in prossimità di una finestra o terrazzo, quindi in modo da smaltire il calore all’esterno, analogamente a qualunque altro impianto di climatizzazione. Questa è una legge fisica, condizionatori portatili che promettono di funzionare senza tubo di scarico sono poco credibili!

Il Raffrescatore Evaporativo

Il refrigeratore portatile senza tubo si basa su un principio fisico elementare ma efficace: il raffreddamento evaporativo. Questo processo naturale è lo stesso che avviene quando il sudore evapora dalla pelle, provocando una sensazione di freschezza.

Il cuore del sistema è costituito da tre componenti fondamentali: una ventola, un serbatoio d'acqua e un pannello evaporativo (anche chiamato cuscinetto o filtro). Il processo inizia quando la ventola aspira l'aria calda dall'ambiente circostante e la fa passare attraverso il pannello evaporativo, precedentemente inumidito dall'acqua contenuta nel serbatoio.

Questo fenomeno di transizione dell'acqua dallo stato liquido a quello gassoso richiede energia termica, che viene prelevata dall'aria circostante, determinando così un abbassamento della temperatura. L'aria raffrescata viene quindi reimmessa nell'ambiente, creando una piacevole sensazione di freschezza.

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È importante sottolineare che, a differenza dei condizionatori tradizionali che utilizzano gas refrigeranti e cicli di compressione, i refrigeratori evaporativi sfruttano esclusivamente acqua e aria. Tuttavia, esiste una caratteristica intrinseca di questo sistema che va considerata: l'aumento dell'umidità nell'ambiente.

Poiché il processo di raffreddamento si basa sull'evaporazione dell'acqua, l'aria emessa contiene inevitabilmente un maggior tasso di umidità. Per questo motivo, i refrigeratori portatili senza tubo risultano particolarmente efficaci in climi secchi, mentre la loro efficienza diminuisce in ambienti già umidi.

Componenti e Funzionalità Aggiuntive

I refrigeratori portatili presentano una struttura relativamente semplice ma efficiente, progettata per garantire praticità e mobilità. Il serbatoio dell'acqua rappresenta una componente cruciale di questi dispositivi. La sua capacità varia generalmente tra i 4 e i 10 litri, influenzando direttamente l'autonomia di funzionamento del refrigeratore.

Un serbatoio più capiente consente un utilizzo prolungato senza necessità di ricarica, ma aumenta anche le dimensioni complessive dell'apparecchio. Il pannello evaporativo, realizzato solitamente in cellulosa o materiali sintetici ad alta capacità assorbente, determina l'efficienza del processo di raffreddamento.

La qualità e lo spessore di questo componente influiscono notevolmente sulle prestazioni complessive del dispositivo. La ventola, alimentata elettricamente, costituisce l'unico elemento energivoro del sistema. La potenza del motore, misurata in watt, e la velocità di rotazione determinano sia il consumo energetico che la portata d'aria del dispositivo.

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Un altro elemento distintivo è la presenza di ruote e maniglie ergonomiche, che facilitano lo spostamento del refrigeratore tra diversi ambienti. I modelli più avanzati integrano funzionalità aggiuntive come telecomandi per la gestione a distanza, timer programmabili, modalità notturna a bassa rumorosità e persino ionizzatori per migliorare la qualità dell'aria.

Vantaggi e Svantaggi dei Condizionatori Portatili

Il raffrescatore evaporativo, con il suo approccio alternativo alla climatizzazione, presenta una serie di punti di forza e limitazioni che è opportuno considerare prima dell'acquisto.

Vantaggi

  • Mobilità e Versatilità: A differenza dei sistemi con tubo di scarico, questi dispositivi possono essere collocati liberamente in qualsiasi punto della stanza, senza la necessità di trovarsi in prossimità di finestre o aperture verso l'esterno.
  • Efficienza Energetica: L'impatto ambientale ridotto costituisce un vantaggio sempre più apprezzato. L'assenza di gas refrigeranti e il principio di funzionamento basato esclusivamente su acqua e aria rendono i raffrescatori evaporativi una scelta ecologica.
  • Economici: Comodi e pratici. Facili da pulire.

Svantaggi

  • Prestazioni di Raffreddamento Limitate: L'efficacia di questi dispositivi dipende fortemente dalle condizioni ambientali, risultando ottimale in climi secchi ma significativamente ridotta in ambienti già umidi.
  • Copertura Spaziale Limitata: Scarsa efficienza energetica. Minore effetto rinfrescante. Rumorosità elevata.
  • Rumorosità: Un aspetto potenzialmente negativo è poi la rumorosità: il compressore genera infatti una quantità di rumore praticamente ineludibile e non sono moltissimi i modelli che riescano ad abbattere efficacemente le emissioni sonore.
  • Scarico della Condensa: Altro punto a sfavore, è lo scarico della condensa: la maggior parte dei condizionatori portatili ha una tanica in cui si accumula acqua di condensa, durante il funzionamento; si stima in media una produzione anche di 30 litri d’acqua al giorno, significa che una tanica da 5 litri deve essere svuotata 6 volte al giorno!

Fisso o Portatile?

Prima di acquistare un condizionatore è importante operare una scelta che riguarda innanzitutto il modello: a seconda delle proprie esigenze, del budget a disposizione e della metratura della casa da climatizzare è necessario distinguere tra condizionatori fissi e condizionatori portatili. Optare per un condizionatore fisso o un condizionatore portatile dipende principalmente da due fattori: quello economico e quello della praticità.

Passando alle differenze e, soprattutto, ai vantaggi dei condizionatori portatili, non possiamo non tenere in considerazione che in molte abitazioni non è possibile installare i classici condizionatori a parete, poiché necessitano di un’unità esterna, che non sempre può essere posizionata su balconi e terrazzi.

Condizionatore Fisso

Il condizionatore fisso, quindi, richiede un investimento in termini economici: sia per comprare il condizionatore vero e proprio, sia per la manodopera necessaria per l’installazione, che spesso prevede anche lavori di muratura (e l’approvazione del condominio, nel caso in cui si abiti in un palazzo con più inquilini. Ovviamente, per ottenere i risultati ottimali è indispensabile avere un balcone, o comunque uno spazio sufficiente sopra la finestra per installare l’unità.

Un climatizzatore fisso è un dispositivo installato su una parete della propria casa, formato da due elementi: lo split, ovvero l’unità interna, e il motore, ossia l’unità esterna. Inoltre tale dispositivo è dotato della modalità notturna, grazie alla quale viene ridotto di molto il rumore dell’unità interna e, in certi casi, nei modelli più evoluti, anche quello del motore esterno.

Inoltre tale dispositivo è dotato della modalità notturna, grazie alla quale viene ridotto di molto il rumore dell’unità interna e, in certi casi, nei modelli più evoluti, anche quello del motore esterno. una maggior efficienza energetica grazie alla tecnologia inverter. Con essa il dispositivo, una volta raggiunta la temperatura desiderata, non si spegne ma continua a funzionare a potenza ridotta per mantenerla costante.

Condizionatore Portatile

Parlando invece di condizionatori portatili, il primo elemento che balza agli occhi è il costo ridotto e la facilità di gestione. Solitamente montato su ruote, può essere spostato nella stanza in cui si ha necessità di aria condizionata; inoltre non ha spese di installazione.

L’acquisto di un climatizzatore portatile è consigliato nel caso in cui si abbia bisogno di refrigerare un unico ambiente dalla metratura ridotta e per un limitato periodo di tempo oppure se non ci sono le condizioni per installare un impianto di aria condizionata fisso.

Inoltre un altro punto importante da tenere presente è che alcuni modelli offrono più prestazioni in un unico dispositivo: deumidificatore, purificatore e riscaldamento.

Tornando a una delle discriminanti nella scelta del condizionatore, i prezzi di un condizionatore portatile e quelli di un condizionare fisso variano molto a seconda dei modelli. Nel primo caso, il prezzo medio di un condizionatore portatile è di circa 100 euro per i modelli base, salendo sino a 500 per quelli più avanzati, privi di tubo e in grado di raffreddare anche ambienti ampi.

Altra differenza è rappresentata dalla presenza di uno o più split: i condizionatori monosplit sono dotati di una singola unità collegata a un’unità esterna, i condizionatori dual split o multisplit sono invece composti da due o più unità interne,collegate a una unità esterna, e servono per rinfrescare più ambienti.

Il climatizzatore portatile rappresenta una soluzione interessante per chi cerca un dispositivo flessibile, economico ed ecologico per affrontare le giornate calde. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto per ambienti di dimensioni contenute, situazioni in cui non è possibile installare sistemi fissi o come complemento a impianti già esistenti.

Come Scegliere il Condizionatore Portatile Giusto

Dovendo scegliere se acquistare o meno un condizionatore portatile è bene tenere presenti alcuni aspetti caratteristici di questa macchina. La principale qualità di un condizionatore portatile è proprio la possibilità di spostarlo dove questo serva di più: in salotto durante il giorno, in stanza da letto durante la notte.

Il primo aspetto da tenere presente sono le dimensioni della stanza o stanze da climatizzare. Sulle schede tecniche dei vari modelli si trovano spesso indicazioni come “adatto per ambienti di ca. 60 m³”, che vi aiuteranno nella scelta del prodotto adatto a voi.

Questo valore, espresso in metri cubi all’ora (m³/h), è importante perché, quanto più alta è la portata d’aria, tanto più l’ambiente viene refrigerato velocemente. Di conseguenza, maggiore è la quantità d’aria trattata in un’ora, più performante è il condizionatore. Un buon condizionatore portatile può avere una portata d’aria di circa 250/310/350 m³/h.

I condizionatori portatili consumano molta elettricità e per questo motivo devono essere accompagnati dall’etichetta energetica. L’etichetta è la stessa valida per la macrocategoria dei climatizzatori monoblocco (portatili e fissi, con uno o due condotti), ovvero quelli che sono costituiti da un solo apparecchio da posizionare all’interno, senza unità esterna. In etichetta viene indicata l’efficienza energetica nominale (EER) in modalità di raffreddamento.

In questa sezione si identifica il prodotto tramite nome, produttore e modello. Qui viene mostrata la classe di efficienza energetica del condizionatore. A sinistra si trova la scala delle classi di efficienza: una serie di lettere inserite in frecce di lunghezza crescente e di colore diverso, dal verde al rosso. In alto vi è il valore migliore, A+++, inscritto in una freccia verde e corta, che identifica i condizionatori portatili dai consumi più bassi.

Funzioni Accessorie Utili

  • Deumidificazione: estrae l’umidità in eccesso dall’aria.
  • Timer: consente di impostare la durata del funzionamento del condizionatore.

Impatto Ambientale

L’impatto ambientale dei gas refrigeranti è espresso da due parametri: il Global Warming Potential (GWP, potenziale di riscaldamento globale) e l’Ozone Depletion Potential (ODP, potenziale di esaurimento dell’ozono). La UE ha stabilito che entro il 2025 debbano venire abbandonati quei gas refrigeranti il cui GWP sia superiore a 750; l’ormai obsoleto gas R410a, il cui GWP è pari a 2088, era in uso nei modelli della generazione precedente, mentre i modelli più moderni tendono ad adottare il propano R290, il cui GWP è solo 3.

Il dato relativo ai decibel (dB) si trova anche sull’etichetta energetica. Per darvi qualche riferimento vi facciamo notare che il respiro umano ha un grado di rumorosità pari a circa 20 dB e che una normale conversazione tra due persone si svolge a circa 60 dB.

Installazione e Manutenzione

Installare il condizionatore portatile è abbastanza semplice, soprattutto se scegliete di non apportare modifiche permanenti ai vostri serramenti. Il condizionatore portatile va collocato in prossimità di una finestra o portafinestra, a una distanza tale che il tubo di scarico possa raggiungere l’apertura.

Chi ha già da diversi anni un condizionatore portatile potrebbe aver notato una sensibile diminuzione nelle prestazioni refrigeranti: questo è il primo sintomo che indica la necessità di ricaricare il liquido refrigerante. Questa operazione va effettuata da un tecnico professionista e non è il genere di lavoretto che si possa improvvisare senza adeguate competenze (ricordiamo che il liquido refrigerante può essere tossico).

Sì, poiché l’acqua raccolta nel serbatoio del condizionatore portatile (ma anche del deumidificatore) è molto povera di sali minerali, in quanto risultante dalla condensazione dell’umidità presente nell’aria. Può essere riutilizzata in una quantità di modi diversi, ma non può essere bevuta.

Esempi di Modelli di Condizionatori Portatili

  • De'Longhi Pinguino PAC EX93: Dotato di pratiche maniglie e ruote, ventilatore a tre livelli, funzione di deumidificazione, regolazione della temperatura e funzione timer. Ideale per ambienti di 85 m3. Molto silenzioso: il volume massimo è di soli 60 dB(A).
  • Electroline CLEH07R5: Due velocità di ventilazione, funzione deumidifizione, funzione purificazione, timer programmabile e programma notturno. Display a LED e ruote per il trasporto.
  • Irradio Belair Vigo 9: Potenza di 9000 BTU, raffreddamento e riscaldamento ottimali grazie alla pompa di calore integrata. Ideale per ambienti di medie dimensioni, facile da spostare.
  • Comfee' - Climatizzatore portatile 3 in 1: Integra condizionatori d'aria, ventilatori e deumidificatori. Regolabile nell'intervallo 17℃-35℃. Due velocità e capacità di deumidificazione giornaliera di 46L.
  • Innoliving - Condizionatore portatile 7000 BTU: Raffreddamento rapido ed efficace, funziona anche come ventilatore e deumidificatore. Pannello di controllo con schermo LED e telecomando incluso.
  • Olimpia Splendid - Dolceclima Silent S1 12 A+ WiFi: Getto d'aria alto e profondo grazie all'innovativa Blue Air Technology.
  • Cecotec Force Clima 14750: Capacità di raffreddamento di 14000 BTU. Pompa di calore per l'uso anche in inverno. Tecnologia Soundless per un funzionamento più silenzioso.

Tabella Riassuntiva delle BTU Necessarie in Base alla Dimensione dell'Ambiente

La tabella seguente fornisce un'indicazione orientativa delle BTU orarie necessarie per raffrescare ambienti di diverse dimensioni. Si ricorda che questi dati sono solo indicativi e possono variare in base a diversi fattori.

Dimensione dell'Ambiente BTU Orarie Necessarie (circa)
Piccolo (fino a 20 m³) 5.000 - 7.000
Medio (20 - 40 m³) 7.000 - 10.000
Grande (40 - 60 m³) 10.000 - 14.000

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