Copri Pompa di Calore su Misura: Vantaggi e Svantaggi

Lo scopo di questo articolo è quello di descrivere al meglio il mondo dei copricondizionatori, descrivendo non solo caratteristiche di funzionamento, ma anche i materiali con cui possono essere realizzate e le varie tipologie di copri climatizzatori che è possibile trovare in commercio.

Perché Coprire una Pompa di Calore?

Sono tante le motivazioni che possono spingere un utente a celare il motore della macchina di climatizzazione che ha stoicamente permesso di trascorrere un'estate in casa al fresco. Il perché coprire uno split sul balcone, o anche all'interno, non è mai univoco. Sono spesso varie concause che spingono i componenti di una famiglia a cercare le migliori soluzioni per celare le unità da cui fuoriesce la condensa.

Potrebbe essere un ottimo sistema per nascondere un oggetto così ingombrante e spesso poco piacevole sul lato estetico. Si parla infatti di un copri unita esterna condizionatore decorativo, a testimonianza di come anche l'occhio voglia la sua parte, anche quando si desidera il rinfrescamento della propria abitazione. Sappiamo bene come le misure degli strumenti che usiamo per fare fresco raggiungano dimensioni importanti tali da occupare uno spazio notevole sul nostro balcone.

Quando l'installazione dello split inverter avviene all'esterno dell'abitazione, le preoccupazioni che potrebbero nascere, potrebbero essere di doppia natura. Da un lato, le leggi condominiali sul decoro degli edifici, che impone una bella presentazione dei balconi condominiali, soprattutto nei centri storici, da un altro lato il proprietario dell'elettrodomestico rinfrescante che, vorrebbe mantenere bello quello spazio e mimitizzare il più possibile ogni oggetto che stona con l'arredo esterno.

Protezione dagli Agenti Atmosferici

Potrebbe nascere la necessità di proteggere adeguatamente i clima durante i periodi freddi, in modo da preservarli dal logorio legato agli agenti atmosferici. L'installazione all'esterno delle macchine inverter espone questi oggetti rettangolari, dalle qualità termiche eccezionali, al rischio di danneggiarsi a causa delle temperature rigide dell'inverno. A cominciare dal mese di Settembre, in moltissime località del centro nord, ma anche in svariati comuni montani del sud Italia, il clima dell'ambiente esterno comincia a diventare rigido.

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La difficoltà nel rimanere esposti a venti freddi e piogge incessanti non riguarda soltanto gli esseri umani, ma anche le cose. In questo senso, i condizionatori da usare negli spazi esterni non fanno certo eccezione ed è per questo motivo che la gente si ingegna per garantirne un'adeguata difesa di fronte alle avverse condizioni atmosferiche. In questi casi solo una scocca contenitiva o meglio ancora telo copri condizionatore, in tessuto, potrà risolvere tale problematica. Appare evidente che comprare una coperta per coprire motori condizionatori servirà a garantire la loro efficienza per la stagione successiva.

Nelle città in cui il termometro segna spesso temperature sotto lo zero e sui balconi si viene a creare spesso una patina di ghiaccio, riparare i condizzionatori con un rivestimento creato ad hoc può prolungare il ciclo di vita di questi prodotti di consumo. Non è mai bello, arrivata l'estate, nel momento clou in cui è necessario mettere nuovamente in funzione l'aria condizionata, scoprire di avere un condizionatore danneggiato a causa degli agenti esterni e non poterlo adoperare a causa di una nostra negligenza.

La manutenzione dei condizzionatori col il freddo, proprio come avviene con i radiatori, nei mesi di caldo, dovrà essere una prerogativa per contare su di un prodotto sempre efficiente e perfettamente funzionante. A volte realizzare una pensilina per difendere i motori degli split potrebbe non bastare, se non venisse posizionato un coperchio coprente in tela, in grado di rivestire interamente il corpo dell'unità.

Protezione da Insetti e Animali

Sarà la particolare forma dei motori da cui fuoriesce l'aria calda espulsa sul balcone, sarà per via del fatto che la condensa crea un habitat umido molto favorevole allo sviluppo di microrganismi, ma sta di fatto che i climatizzatori spesso diventano un ricettacolo per moscerini, larve di mosche e zanzare.

Al di là dell'esistenza dei condizionatori anti zanzare di cui ci occuperemo in un altro articolo o delle porte taglia aria per negare l'ingresso degli insetti nei negozi, è possibile impedire agli animaletti di fare tane, diffeminare uova e nei casi peggiori, rovinare lo stato di salute del nostro split, acquistando un mobiletto copri condizionatore. In verità il problema di comprare qualcosa che schermi il nostro inverter dall'attacco degli insettini, quando questo è in funzione è difficile da risolvere.

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Tipologie di Coperture per Condizionatori

Innanzi tutto si precisa che esistono due tipologie di prodotti, con la stessa e identica funzione di rivestire il condizionatore:

Copri Climatizzatore Esterno

Dovrà resistere alle intemperie e alle bizze del meteo. Si tratterà di coperture realizzate con materiali innovativi, in grado di assicurare una protezione efficiente e salvaguardare la vitalità dello split, anche quando fuori nevica. Come abbiamo già accennato precedentemente, la loro costruzione, ovvero il materiale impiegato per produrre questi copricondizionatori da esterno, sarà scelto a seconda che si voglia ricoprirli anche quando sono accesi o meno.

In questo senso, i cela condizionatori da ambiente esterno, che vorremmo collocare sul balcone di casa, non potranno mai essere il telo e “calzare” su tutto il corpo della macchina, qualora volessimo “vestire” e accenderli nello stesso tempo. Anche se questi copri clima esterni fossero in pvc e fungere da “scatola protettiva”, non potrebbero mai consentire che l'unità d'aria condizionata resti in moto.

Se questo scopo diventa primario, allora l'unica soluzione è disporre di un condizionatore coperto con uno speciale adesivo protettivo, che permetterà il passaggio dell'aria in corrispondenza del bocchettore. Sul mercato ne esistono vari modelli, uno più simpatico dell'altro, in grado di dare “colore” e personalità ad oggetti decisamente funzionali, ma meno piacevoli sul piano dell'apparenza.

Quelli con fantasia “mattoni” sono davvero carini, oltre a mimitizzarsi perfettamente con il muro esterno di un balcone. Si mettano in pace tutti gli amanti dell'abs, ma solo i copri condizionatori per balconi adesivi o al massimo le pensiline, le quali hanno però un'altra funzione, a soddisfare questo bisogno. Esistono infatti unità caldo-freddo che, per produrre tepore durante i mesi freddi, dovrebbero essere riparate nel migliore dei modi possibili. Una fodera, anche se colorata e di design, potrebbe solo ostruire l'aria che fuoriesce e creare più svantaggi che effetti positivi.

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Copri Split Interno

Vale lo stesso identico discorso fatto sopra. Anche in questo caso solo una copertura fatta in materiale adesivo ci consentirà di tenere acceso l'inverter e proteggerlo assieme. Dovendoli integrare nell'arredo interno dell'abitazione, come se fosse un qualsiasi quadro di design, molte famiglie preferiscono che ne venga curata la facciata ed è per questo che scelgono ancora di più le versioni “stickers” per adornare le pareti di casa con un oggetto sempre bello da vedere.

Osservare un condizionatore di oltre un metro, rovinare la bella presenza della carta da parati che abbiamo scelto con tanta premura, fa male al nostro cuore di designer. Correre ai ripari comprando un copri clima per interno diventa, a questo punto, quasi un dovere morale. Anche gli ospiti smetteranno di osservare interdetti quel corpo estraneo e vi faranno i complimenti per come siete riusciti ad integrare l'articolo tra le mura domestiche.

Dove Acquistare un Copri Condizionatore

Certamente il posto dove è più facile trovarlo in vendita, qualora sia presente nella zona dove abitate, è Leroy Merlin. L'ampia scelta di questa catena commerciale di bricolage, consentirà di trovare il telo coprimotore di cui abbiamo bisogno, a cominciare da fine Settembre, inizio Ottobre. In questo modo lo si potrà toccare con mano e giudicarne meglio la fattura. Sono venduti a prezzi decisamente competivi, che si attestano attorno ai 30 euro.

Allo stesso tempo però, con un po' più di pazienza, guardando i mercati online è possibile trovare strutture per coprire gli inverter d'aria condizionata di qualità superiore e a costi non troppo differenti. Assicuratevi che si adattino alla misura del vostro condizionatore. Il vantaggio di comprarlo online è quello di riceverlo direttamente a casa, senza neanche prendere la macchina e sottostare al fastidioso traffico, tipico dei megastore come Leroy Merlin o Bricocasa.

Le garanzie sono praticamente le stesse e il vantaggio di capire di quale materiale siano fatti è superata dalla possibilità di leggere i feedback degli altri utenti che già hanno comprato il prodotto di condizionamento, i quali possono averne recensito tutti i vantaggi e gli eventuali aspetti negativi. Effettivamente se uno abita in piccoli comuni dimenticati come Scandicci la soluzione più conveniente è quella di rivolgersi ai negozi online e scegliere i copri split, valutando dove li vendono a prezzi più economici.

Coprire il Condizionatore Danneggia il Funzionamento?

Direi di no, se fatto con il giusto criterio. Non bisogna lamentarsi se si decide arbitrariamente di impiegare un rivestimento telato, progettato per l'interno, per coprire uno split sul balcone. Il timore di usare però uno coprisplit adesivo e temere per il corretto funzionamento del motore del climatizzatore, risulta assolutamente infondato. Le cover decorative con funzione protettiva sono prodotti brevettati, su cui hanno eseguito migliaia di test.

Se poi cercate una soluzione definitiva, qualora neanche gli adesivi protettivi soddisfino i nostri bisogni estetici, allora potrete sempre valutarei i vantaggi dei condizionatori privi di unità esterna. In questo caso i costi saranno molto più alti, ma vi assicuriamo che dal punto di vista del risultato finale, non avere più l'ingombro di una pesante unità d'aria condizionata appesa sul muro del balcone è un gran bel vantaggio.

Pompa di Calore: Un'Alternativa Efficiente

Ha un grandissimo pregio che va ricordato fin da subito, e cioè che con la pompa di calore ci si riscalda in inverno, ma in estate si raffrescano gli ambienti senza dover installare anche un impianto di condizionamento. Iniziamo chiarendo un concetto fondamentale, e cioè che la pompa di calore non genera calore, ma lo trasferisce. Per questa ragione non si può parlare di rendimento energetico, ma bensì di resa. Il suo principio di funzionamento è particolarmente affascinante, in quanto riesce a prelevare calore da aria, acqua o dal sottosuolo relativamente freddi, per portarlo dentro alle nostre case, riscaldandole.

Come Funziona una Pompa di Calore?

L’energia elettrica utilizzata dalla pompa di calore, come spiegato precedentemente, non viene utilizzata per riscaldare l’aria o l’acqua, ma bensì per sottrarre calore da fonti esterne. L’aria, l’acqua nel sottosuolo o le fonti geotermiche sono in grado di rilasciare calore in modo totalmente gratuito. L’energia elettrica serve ad azionare la pompa di calore, per fare in modo che questa riesca a prelevarlo.

La pompa di calore aria-acqua riesce a estrarre calore dall’aria esterna alla casa, anche con temperature sotto lo zero. La pompa di calore acqua-acqua invece lavora grazie alle acque di falda, fiume, lago o mare, le quali hanno il grosso vantaggio di rimanere ad una temperatura costante anche in pieno inverno. In questo caso i lavori di installazione sono più invasivi e prevedono la trivellazione, fino a raggiungere le acque che scorrono nel sottosuolo.

Infine le pompe di calore terra-acqua, che sfruttano il calore geotermico della Terra. In questo caso si devono installare tubazioni all’esterno, a circa un metro e mezzo di profondità se piazzate in orizzontale, o fino a raggiungere anche i 50 metri se montate in verticale.

Pompa di Calore e Fotovoltaico: Un'accoppiata Vincente

Seguendo alcuni accorgimenti è possibile richiederla e usufruire di una tariffa a consumo con un costo fisso, anche quando i consumi aumentano. Nei calcoli sui costi, va quindi tenuta in considerazione anche questa nuova opportunità. Per i non addetti al settore, può sembrare poco conveniente abbinare un impianto fotovoltaico per alimentare la pompa di calore, in quanto il sole c’è solo di giorno, quando il riscaldamento lavora di meno.

In realtà oggi l’impianto fotovoltaico in se non è più conveniente, se non viene abbinato a un sistema di accumulo a batterie. In questo modo, la pompa di calore può lavorare durante la notte, utilizzando l’energia accumulata durante le ore di sole. Se la pompa di calore permette di non pagare più la bolletta del gas, l’impianto fotovoltaico permette anche di non far lievitare la bolletta della luce. Abbinati insieme, questi due impianti permettono di riscaldare la casa quasi a costo zero.

Costi e Durata di una Pompa di Calore

Una famiglia media che vuole dotarsi ad esempio di una pompa di calore aria-acqua, dovrà optare per una taglia di potenza intorno ai 10 kW. Considerando un risparmio medio di 600 Euro all’anno sul riscaldamento, la caldaia a pompa di calore si ripagherebbe dopo circa 8 anni. Una pompa di calore mediamente ha una durata variabile tra i 15 e i 20 anni, molto più di una normale caldaia a gas, dopo i quali potrebbe dover essere sostituita. Se si abbinano all’impianto dei pannelli radianti, va considerato che anche la loro vita media è pari a circa 20/30 anni.

Pompa di Calore: un sistema di riscaldamento sostenibile

L’esigenza del risparmio energetico e della gestione corretta delle risorse disponibili, vira sempre di più verso impianti funzionali e “green”. È il caso dell’impianto fotovoltaico e della pompa di calore, che si possono associare per potenziare il sistema di approvvigionamento energetico. Creando un impianto “integrato” si possono includere riscaldamento e auto-produzione di energia. L’unità interna che riceve l’energia, potrebbe adoperarla per riscaldare l’ambiente di casa oppure l’acqua sanitaria. Le prestazioni sono alte (60% circa del carico termico), il risparmio energetico è assicurato e anche la tutela ambientale è salva.

La pompa di calore, dopotutto, è un dispositivo elettronico e per questo consuma elettricità ogni volta che si accende. In realtà le sue prestazioni sono sempre ottimali. Un impianto fotovoltaico è creato con un sistema di pannelli solari, che sfruttano l’energia del sole per produrre elettricità. Potrai usare i raggi solari per produrre energia dai pannelli fotovoltaici, e quindi alimentare la tua pompa di calore. L’unione fa la forza, è un antico proverbio, e non sbaglia. Si arriva fino al 70-80% di energia elettrica annua, rispetto alle soluzioni convenzionali di produzione energetica.

Un impianto fotovoltaico non è ideale se la pompa di calore consuma tanto. Pannelli fotovoltaici sul tuo tetto, producono gratis l’elettricità che aziona luci ed elettrodomestici. Mettono in funzione la pompa di calore, che può fungere sia per il riscaldamento sia come climatizzatore. Molte persone scelgono di investire nella combinazione tra questi due impianti, per usufruire di energia accumulata in modo intelligente. Tra le scelte più comuni, si può preferire tra un impianto fotovoltaico 3 kW con accumulo e pompa di calore, ad esempio per consumi più ridotti. In ogni caso, grazie al sistema di accumulo (storage fotovoltaico), potrai utilizzare l’energia quando è necessaria, pur avendola prodotta prima.

Il calcolo va fatto con un installatore qualificato e specializzato, per una valutazione energetica e tecnica - rispetto all’impiantistica. L’efficientamento energetico va eseguito totalmente in base ai consumi, calcolando se sia necessario un piano di accumulo o meno. Per scegliere il proprio sistema in modo corretto, contattaci. Siamo attivi in Lombardia, in tutte le province, per realizzare impianti con pompa di calore e impianto fotovoltaico: Como, Bergamo, Milano, Brescia, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

Copri Condizionatore e Pompa di Calore: Fa Bene o Male?

Se il tuo sistema di climatizzazione prevede un’unità esterna, questa potrebbe essere abbellita dall’uso di un copri condizionatore. Se copri il condizionatore rischi di danneggiarlo? In linea di massima no, anzi. Ma andiamo per gradi: cos’è il copri condizionatore? Si tratta di una “gabbia” che può essere realizzata in diversi materiali e il cui scopo principale è rendere esteticamente più gradevole la parte esterna dell’impianto clima.

Come abbiamo già visto, usare un copri condizionatore per l’unità esterna non è solo un vezzo estetico. Evita di tenere giocattoli, oggetti di plastica o comunque facilmente trasportabili dal vento sul balcone o sul terrazzo: potrebbero colpire l’unità esterna del tuo condizionatore. Controlla di quando in quando la pulizia del motore, delle ventole e dell’eventuale recipiente, soprattutto dopo una giornata particolarmente ventosa o piovosa. Tutti questi pericoli, se ci pensi, verrebbero del tutto o in parte eliminati dall’uso del giusto copri condizionatore per esterno. I migliori sono quelli in alluminio o in metallo, che assicurano una certa resistenza e vengono realizzati con design adatti a valorizzare la bellezza del tuo spazio esterno. Per esempio, puoi abbinare un copri condizionatore in alluminio, moderno e minimale, a un salottino da esterni con lo stesso stile.

Questa è la domanda da cui è partita la tua ricerca di un copri condizionatore adatto. Ti sei posto il problema di proteggere il tuo condizionatore in una maniera che fosse non solo bella, ma anche funzionale. Non c’è alcun pericolo nell’usare questo oggetto, soprattutto se ti affidi a materiali di qualità che dureranno nel tempo e terranno al sicuro l’unità esterna del tuo condizionatore. In tal caso, affidati ai nostri professionisti nell’installazione caldaie e climatizzatori.

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