Metabolismo Lento: Cause, Sintomi e Rimedi Efficaci

Stai cercando di perdere peso ma non riesci in nessun modo? Hai provato con diete drastiche senza ottenere alcun risultato? Potresti avere un metabolismo lento.

Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici che il nostro organismo mette in atto per estrarre energia dagli alimenti. Quando i chili di troppo proprio non vanno giù nonostante la dieta di ferro, qualcosa nel meccanismo metabolico si è inceppato.

Sentirsi costantemente a corto di energie, lottare con il peso nonostante le diete e percepire una perenne sensazione di freddo sono frustrazioni comuni, spesso attribuite a un "metabolismo lento". Ma cosa significa realmente? E, soprattutto, siamo davvero condannati a conviverci?

Cos'è il Metabolismo Lento?

Il metabolismo è l'insieme di tutti i processi chimici che avvengono nel nostro corpo per trasformare il cibo in energia, necessaria per ogni singola funzione, dal respirare al muoversi.

Il metabolismo basale è il responsabile di quasi il 70% della spesa energetica giornaliera di ognuno di noi. Un’anticipazione? Ciò di cui si parla è il metabolismo basale, ovvero tecnicamente la quantità minima di energia (apporto calorico) della quale il nostro corpo ha bisogno per funzionare; il metabolismo basale di una persona viene idealmente calcolato in condizioni di assoluto riposo, a temperatura ambientale media (né troppo freddo né troppo caldo) e dopo 12 ore di digiuno.

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Al metabolismo lento si lega molto di frequente un senso di forte stanchezza. Spesso i sintomi di un metabolismo lento vengono confusi con altri disturbi, come problemi alla tiroide oppure ormonali. Il primo errore da evitare dunque in caso di difficoltà a perdere peso nonostante il taglio drastico delle calorie è proprio quello di confondere il disturbo con una patologia più seria.

Cause del Metabolismo Lento

Ma quali sono questi motivi di rallentamento? Come anticipato prima, le cause del metabolismo lento, sono svariate. Il metabolismo può subire sbalzi anche a causa dell'età e delle diverse fasi ormonali della vita femminile.

  • Età: Il metabolismo è massimo nell'infanzia, permane elevato sino alla prima età adulta ed inizia a diminuire dopo i 30 anni. Dopo i 30 anni, la massa muscolare tende a diminuire e, poiché i muscoli bruciano più calorie del grasso, il dispendio energetico a riposo cala.
  • Sesso: Si sostiene infatti che le donne possiedono un metabolismo basale minore rispetto a quelli degli uomini di circa il 5/10%. Grazie ad una maggiore massa muscolare, nell'uomo il metabolismo basale è più elevato, di circa il 7%, rispetto alla donna. La castrazione lo abbassa del 20-25%.
  • Alimentazione scorretta: Infatti, chi segue un’alimentazione scorretta ha più possibilità di avere un metabolismo basale lento. Uno dei problemi di chi è spesso a dieta è l’apporto insufficiente di calorie che a lungo andare riduce la capacità dell’organismo di bruciare grassi e calorie e quindi rallenta il metabolismo.
  • Stile di vita sedentario: Un altro aspetto fondamentale che influisce sul metabolismo di ciascuno di noi è lo stile di vita. Bandita anche la sedentarietà: sul metabolismo regolare agisce anche uno stile di vita attivo. Inutile ricordare che le persone che fanno una vita sedentaria ingrassano più velocemente.
  • Livelli ormonali: Molti ormoni intervengono nella regolazione del metabolismo corporeo. I più attivi in questo senso sono quelli prodotti dalla tiroide. Un'eccessiva produzione di tali ormoni (ipertiroidismo) può addirittura raddoppiare il metabolismo basale, mentre un deficit (ipotiroidismo, gozzo) può rallentarlo sensibilmente. Anche l'adrenalina, secreta dalla parte midollare del surrene in risposta a stress psicofisici importanti, innalza leggermente l'attività metabolica.
  • Clima: L'estate è il momento migliore per dimagrire poiché, quando la colonnina di mercurio supera i 30°C, il metabolismo aumenta leggermente.
  • Composizione corporea: Il muscolo è un tessuto molto più attivo metabolicamente rispetto al grasso. Ogni kg di massa muscolare guadagnato innalza il metabolismo corporeo di circa l'1,5%.
  • Dimensioni corporee: Il metabolismo basale, espresso in termini assoluti, aumenta all'aumentare della superficie corporea. Per questo motivo persone alte e magre hanno un metabolismo più veloce rispetto ad individui di uguale peso ma di statura inferiore.

Come Accelerare il Metabolismo: Rimedi Efficaci

La buona notizia è che, sebbene la genetica giochi un ruolo, il nostro stile di vita ha un potere enorme nel risvegliare un metabolismo assopito. C’è però un aspetto positivo in tutto questo. Ovvero che potresti cambiare il tuo metabolismo. Lo sapevi?

La risposta risiede in due pilastri fondamentali: cibo e movimento.

Alimentazione

Per quanto riguarda l'alimentazione, è cruciale non mangiare troppo poco. Pasti regolari e bilanciati comunicano al corpo che non c'è carestia. Su cosa mangiare per attivare il metabolismo, la risposta è puntare sulle proteine (carne magra, pesce, uova, legumi), che hanno un "effetto termico" maggiore, ovvero richiedono più energia per essere digerite.

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Attenzione a ciò che si mangia! Ogni qualvolta che consumiamo un alimento come pane, pasta, patate, frutta, dolci e zuccheri viene immessa una certa quantità di glucosio nel nostro organismo. Ma cosa accade quando si ha un innalzamento di glicemia? Una dieta caratterizzata da picchi glicemici ed insulinici espone la tua salute a dei rischi. Per questo il nostro consiglio è quello di far attenzione a ciò che si mangia. Se si gestisce il livello di insulina si favorisce anche il processo di dimagrimento.

La dieta risveglia metabolismo si basa sulla scelta di alimenti vari e distribuiti in modo intelligente durante la giornata. I cibi consigliati includono: frutta fresca, verdure, legumi, spezie, carne, pesce, cereali integrali, uova, formaggi, frutta secca, olio extravergine d'oliva, cioccolato e soprattutto acqua. Mangiare frequentemente ma in piccole quantità, evitare pasti notturni e integrare la dieta con vitamine e minerali essenziali sono ulteriori strategie per mantenere il metabolismo attivo.

Attività Fisica

L'attività fisica è altrettanto essenziale: l'allenamento con i pesi è il modo più efficace per costruire massa muscolare, il tessuto metabolicamente più attivo del nostro corpo. praticare dello sport e abbandonare il tuo stile di vita sedentario. Cerca di ritagliarti del tempo per te e dopo lavoro o nel weekend esci a fare una bella corsa o una bella camminata.

Integratori Alimentari

A supporto di uno stile di vita sano, alcuni integratori per il metabolismo possono dare una mano. È importante sottolineare che non esistono pillole magiche, ma prodotti che possono coadiuvare i processi energetici. I più noti sono gli integratori termogenici, che aumentano leggermente il dispendio calorico.

Abbiamo studiato e prodotto altri integratori, tutti 100% naturali, per aiutare tutte le persone che, come te, hanno bisogno di un piccolo aiuto per riattivare il proprio metabolismo lento.

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Stiamo parlando del nostro Kalo-two Migliora, al gusto limone, da assumere quotidianamente nel corso della mattinata. In particolare, la sinefrina contenuta nell’Arancio Amaro stimola la termogenesi, aumenta la produzione di calore corporeo tramite l’aumento del consumo calorico e favorisce la lipolisi.

Attenzione! Metabolismo lento? Detox, al gusto limone da consumare in pratiche bustine, contiene tra i suoi ingredienti il tarassaco che rappresenta un grande aiuto per il trattamento dell’obesità.

Attiva Migliora, invece, è un ottimo coadiuvante per il rendimento sportivo e per la resistenza fisica. L’integratore Attiva è un ottimo catalizzatore metabolico, in grado di accelerare le reazioni chimiche all’interno dell’organismo. Ti consigliamo di assumere 1-2 capsule al giorno possibilmente a stomaco vuoto con mezzo bicchier d’acqua.

L’integratore Kalo-One è indicato per tutte le persone che intendono perdere peso e vogliono regolare il metabolismo dei grassi.

Errori da Evitare

Nel tentativo di dare una scossa al metabolismo, spesso si commettono errori controproducenti. Il più comune è saltare i pasti, in particolare la colazione: questo gesto comunica al corpo di rallentare per conservare energia. Un altro errore è eliminare completamente i carboidrati, che sono la principale fonte di energia per il corpo e per la tiroide, ghiandola che regola il metabolismo.

Metabolismo Veloce: un Vantaggio?

E il metabolismo veloce? C’è da dire che chi possiede un metabolismo veloce farà sicuramente meno fatica a perder peso di una persona che invece possiede un metabolismo lento. Quando si possiede un metabolismo veloce gran parte di ciò che si ingerisce durante la giornata viene bruciato facilmente e tradotto in energia e, per questo, queste persone tendono ad ingrassare meno rispetto a quelle che possiedono un metabolismo lento.

Sfatiamo i Miti sul Metabolismo Lento

La più frequente delle scuse: sono grasso perché ho il metabolismo lento. In realtà, se analizziamo punto per punto i fattori sopraesposti, ci rendiamo conto che questa affermazione ha poco di credibile. individuali del metabolismo sono infatti limitate. grasse abbiano, generalmente, un metabolismo più lento di quelle magre.

Non è vero che si ingrassa perché si ha il metabolismo lento. Non è vero che mettersi a dieta stretta ha delle conseguenze sul metabolismo, come velocizzarlo e renderlo più “dinamico”. Quindi, c’è veramente qualcuno che ha il metabolismo lento “per natura” e non riesce a dimagrire? Ma allora, se non ho il metabolismo lento perché non riesco a dimagrire? Ti chiederai. Capita in effetti di avere una sorta di “blocco del dimagrimento”: un punto oltre al quale non si riesce ad andare, e magari dopo il quale si torna a prendere chili.

Blocco del Metabolismo e Adattamento Metabolico

Ogni volta che ci si sottopone ad una dieta ferrea il metabolismo rallenta, rendendo il regime alimentare sempre più restrittivo, inefficace e difficile da sopportare. Dopo poco tempo la dieta non sortirà più alcun effetto, lasciando il soggetto in preda alla fame e alla disperazione. Sarà così sufficiente una sola, inevitabile, abbuffata per mandare all'aria tutti i sacrifici compiuti fino a quel momento. Poco a poco gli sgarri aumenteranno, la dieta verrà definitivamente abbandonata ed il nostro povero individuo riacquisterà tutti i chili persi, con tanto di interessi, perché il suo metabolismo è diventato più lento. E così, tra una dieta del minestrone ed una della frutta, passando per cremine, tisane e pillole dimagranti, l'incubo del sovrappeso continuerà ad attanagliare il nostro mister X.

Anche quando la dieta è adatta è normale che ci sia un blocco nella perdita di peso, in quanto l’organismo si adatta alla condizione calorica e di nutrienti. Si tratta del cosiddetto blocco del metabolismo. All’introduzione di meno calorie, il corpo reagisce con un adattamento metabolico e con un ridimensionamento dell’omeostasi (equilibrio), in modo da garantire il corretto funzionamento dell’organismo in condizioni di carenza energetica. La conseguenza primaria del blocco metabolico consiste nel non calare di peso per più settimane nonostante un regime ipocalorico. Più la dieta viene protratta uguale nel tempo e più è probabile che si verifichi uno stallo.

La leptina è uno dei principali ormoni della regolazione metabolica ed è secreta soprattutto dagli adipociti (cellule del tessuto adiposo). E’ un ormone che ha una funzione anoressizzante, con l’effetto, quindi, di riduzione del senso di fame. La leptina interagisce con gli ormoni tiroidei. Mentre si dimagrisce, il livello di leptina si riduce e per tornare a concentrazioni normali, sono necessarie almeno 72 ore in un regime normocalorico.

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” cit. L’organismo viene stravolto da repentine modifiche, quindi la seconda cosa da fare è essere graduale: l’assetto metabolico così si troverà di fronte ad una nuova situazione, che non è quella di prima ma non è nemmeno così diversa dal non essere in grado di gestirla. Vediamo allora insieme come sbloccare metabolismo lento, ristagno dei grassi e difficoltà a perdere peso.

Strategie per Sbloccare il Metabolismo

Se rientri in quest’ultimo caso risali con le calorie settimanalmente introducendo gradualmente 200 kcal in più ogni settimana. È inutile continuare a stressare ulteriormente l’organismo se sei in uno blocco metabolico. Al contrario, se hai uno stile di vita poco attivo aumenta l’attività fisica giornaliera. In questo modo, mangiando la stessa quantità di cibo puoi creare una spesa energetica che ti permette di avere un deficit calorico sufficiente per perdere peso in modo graduale.

Altro punto fondamentale è quello di non togliere nel medio-lungo termine i carboidrati: quando le scorte di glicogeno epatico sono piene (o quasi) segnalano alla desiodasi di convertire l’ormone tiroideo T4 (poco attivo) in T3 (molto attivo).

Aumenta l’attività fisica giornaliera (es. Dopo 4 settimane che il peso non scende più, introduci 1-2 settimane di break diet per poi riprendere la dieta.

Anche se servisse, potresti fare molto poco per accelerare il tuo metabolismo. Se devi dimagrire, quale che sia la velocità del tuo metabolismo, devi fare in modo che queste calorie siano “leggermente insufficienti”: devi cioè portare il bilancio delle calorie leggermente in negativo rispetto al tuo fabbisogno calorico, in modo costante e non drastico.

il tuo stile di vita rema contro la perdita di peso (es. stai entrando in una fase di vita diversa (es. clima in cui si vive (ie.

Fattori che influenzano il metabolismo basale
Fattore Influenza
Età Diminuisce dopo i 30 anni
Sesso Uomini hanno un metabolismo più elevato delle donne
Composizione corporea Più massa muscolare aumenta il metabolismo
Livelli ormonali Ormoni tiroidei regolano il metabolismo
Clima Temperature elevate possono aumentare il metabolismo

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