La dieta funzionale è sempre più al centro dell’attenzione nel mondo della nutrizione. Ma cosa si intende esattamente per alimentazione funzionale? In questo articolo, esploreremo in dettaglio questo approccio nutrizionale, le sue differenze rispetto alle diete tradizionali e i benefici che può apportare alla tua salute.
Definizione di Alimenti Funzionali
I cibi funzionali sono alimenti che, oltre ad apportare benefici nutrizionali, offrono proprietà salutari specifiche. Anche gli alimenti arricchiti con probiotici o vitamine possono essere considerati funzionali.
La comunità scientifica riconosce il valore dei cibi funzionali e il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e gestione di alcune patologie (es. dieta mediterranea per la salute cardiovascolare, dieta DASH per l’ipertensione). Tuttavia, il termine “dieta funzionale” non è una categoria scientifica ufficialmente standardizzata, ed è spesso utilizzato in ambito marketing o nutrizione olistica.
Il Ruolo del Nutrizionista Funzionale
Il nutrizionista funzionale è un professionista che, attraverso un approccio personalizzato, individua gli alimenti più adatti al singolo individuo.
Questo approccio alla nutrizione segue i principi della medicina funzionale che considera l’essere umano come un unico insieme di sistemi che devono tendere all’equilibrio per stare in salute. Il cibo diventa uno strumento molto potente a nostra disposizione per poter raggiungere il benessere psicofisico che desideriamo.
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Alimenti Funzionali: Quali Sono?
La maggior parte degli alimenti ha almeno un elemento chimico funzionale, responsabile del mantenimento o del miglioramento dello stato di salute. Verdura e ortaggi, frutta fresca, cereali integrali, legumi, altri semi, alghe e frutta a guscio, ma anche carne, frattaglie, pesce, uova, latte e derivati contengono ingredienti funzionali.
Un alimento funzionale è un prodotto che arricchisce l'organismo di uno o più nutrienti che esercitano un impatto benefico sulla salute, principalmente di natura preventiva su certe condizioni disagevoli. Tutti i cibi impoveriti dalle processazioni che diminuiscono i nutrienti e dei fattori nutrizionali di cui abbiamo parlato sopra, o che ne contenevano livelli insufficienti dal principio, non sono da considerarsi funzionali.
Esempi di Alimenti Funzionali
- Verdure, ortaggi e frutta fresche: Sono funzionali quando fresche, soprattutto di stagione, coltivati in maniera non eccessivamente forzata.
- Erbe aromatiche e spezie: Sono funzionali se l'essicamento mantiene intatte le molecole di interesse.
- Grassi da condimento: I grassi da condimento funzionali sono quelli ricchi di antiossidanti, come l'olio extravergine di oliva "non stressato" dai trasporti, dalla conservazione e dalle lavorazioni "incisive".
- Prodotti della pesca: I prodotti della pesca maggiormente funzionali sono da filiera corta o abbattuti a bordo.
- Carne e frattaglie: Tutta la carne e le frattaglie sono funzionali, perché i loro nutrienti rimangono più o meno integri anche alla conservazione (proteine ad alto valore biologico, alcune vitamine B, ferro ecc.).
- Latte e derivati: Latte e derivati sono funzionali, perché mantengono più o meno costanti le caratteristiche chimiche che ne giustificano il ruolo nella dieta (proteine ad alto valore biologico, alcune vitamine B, calcio ecc.).
Medicina Funzionale: Un Approccio Olistico
La medicina funzionale considera il paziente nel suo insieme. Si basa sull’idea che il corpo umano sia un insieme di sistemi biologici che interagiscono tra loro sulla base di precisi meccanismi che ne determinano il generale stato di equilibrio. Quando questo viene a mancare, cominciano i problemi.
L’equilibrio sistemico va ripristinato con analisi approfondite, un’attenta anamnesi, test di laboratorio e mettendo il paziente e la sua storia al centro del percorso. La medicina funzionale, infatti, non considera l’identificazione della malattia come la fine della diagnosi ma esattamente come l’inizio di un percorso di guarigione.
Differenze tra Nutrizione Funzionale e Nutrizione Tradizionale
Le differenze tra la nutrizione funzionale e la nutrizione in genere sono diverse. In primis, chi pratica la medicina funzionale tende a considerare ogni paziente come singolo e si concentra su di lui, non tanto sulla patologia. Questo permette di creare una personalizzazione nella cura in base ai tuoi sintomi, le tue analisi, la tua storia.
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Ecco le principali differenze:
- Personalizzazione: Un nutrizionista funzionale si concentra sul paziente piuttosto che sui soli sintomi da lui riscontrati o sui suoi obiettivi a livello esteriore.
- Valore Terapeutico del Cibo: Un nutrizionista funzionale va oltre il valore nutrizionale del cibo, considerandone gli aspetti terapeutici in base alla situazione clinica della persona.
- Analisi Approfondita: Un nutrizionista funzionale analizza a fondo i disturbi di cui soffri, anche quelli che pensi non siano strettamente legati all’alimentazione. Indaga inoltre su livelli di stress, abitudini del sonno e stile di vita.
Principi Chiave dell'Alimentazione Funzionale
Questo è il principio base dell’alimentazione funzionale (o nutrizione funzionale): per mantenersi sani e guadagnare anni in salute non basta scegliere i cibi giusti, è fondamentale abbinarli correttamente e prepararli nel modo adeguato. Ogni cibo, al di là del potere calorico e delle proprietà nutrizionali, preparato con determinate modalità e associato ad altri alimenti, infatti, secondo questo approccio, può avere effetti diversi sull’organismo.
«Abbinare correttamente i cibi e prepararli nel modo giusto aiuta l’organismo a funzionare al meglio, riducendo il rischio di malattie e l’accumulo di peso in eccesso. Questo approccio favorisce l’attività degli organi, permette di regolare l’azione degli ormoni e può persino influenzare positivamente l’espressione dei geni» dice l’esperta.
Benefici dell'Alimentazione Funzionale
Qual è il ruolo dell’alimentazione funzionale nel contrastare i disturbi più comuni? «Sintomi come gastrite, stipsi, colite, crampi o prurito sono segnali del corpo. L’alimentazione funzionale permette di comprenderli e risolverne le cause profonde, migliorando la qualità della vita attraverso combinazioni e abbinamenti utili in cucina e a tavola» dice la dottoressa Sara Farnetti.
Le 5 "R" della Nutrizione Funzionale
Nella Nutrizione Funzionale si utilizza un protocollo per rigenerare la salute del tratto digestivo e dell’intero organismo. Il metodo prende il nome di acronimo delle 5-R:
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- Rimuovi: È necessario eliminare tutti gli “stressors”, cioè tutti i fattori che influiscono negativamente sull’ambiente gastrointestinale.
- Rimpiazza: Bisogna sostituire le secrezioni digestive di cui si è carenti.
- Ripara: Fornendo nutrienti chiave che sono spesso in stato carenziale durante le patologie, come ad esempio zinco, antiossidanti (vitamine A, C, E) e glutammina, si adiuva il naturale processo di guarigione della mucosa intestinale.
- Riequilibra: Svariati fattori del proprio stile di vita possono influenzare il tratto digerente, anche i più inaspettati.
Esempio di Menù Ideale
Ecco un esempio di menù ideale secondo l’esperta dottoressa Sara Farnetti:
- Colazione: una fetta di pane appena tostato con 2 o 3 noci e 10 mandorle al naturale.
- Pranzo: insalata di rucola, pasta al dente mantecata con pomodoro cotto in padella con olio extravergine d’oliva e erbe aromatiche, radicchio in padella con olio extravergine d’oliva.
- Cena: pinzimonio misto, pesce bianco al vapore con spinacino crudo e basilico fresco condito con olio extravergine d’oliva e un frutto di stagione.
- Spuntini: una manciata di frutta secca o semi oleosi con un pezzo di cioccolato fondente almeno 80% di cacao.
Come Impostare una Dieta Funzionale
La cosa più importante per impostare correttamente la dieta è rivolgersi a un nutrizionista funzionale. Solo con la consulenza di uno specialista esperto è possibile studiare con la dovuta precisione tutti gli aspetti che abbiamo menzionato, per rendere l’alimentazione davvero mirata e personalizzata e per rispondere alle cause di tutti gli specifici disturbi.
Tabella di Confronto: Dieta Funzionale vs. Dieta Tradizionale
| Caratteristica | Dieta Funzionale | Dieta Tradizionale |
|---|---|---|
| Focus | Paziente come individuo | Sintomi e obiettivi specifici |
| Valore del cibo | Terapeutico e nutrizionale | Principalmente nutrizionale |
| Analisi | Approfondita (stress, sonno, stile di vita) | Principalmente fabbisogno energetico |
| Obiettivo | Benessere generale e salute | Raggiungimento di uno stato fisico ottimale |
L'alimentazione funzionale offre un approccio innovativo e personalizzato per migliorare la salute e il benessere attraverso il cibo. Se sei interessato a esplorare questo metodo, consulta un nutrizionista funzionale per una valutazione completa e un piano alimentare su misura.
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