Cosa Stimola il Metabolismo: Guida Completa per Accelerarlo in Modo Naturale

A volte può succedere che, pur rispettando una dieta sana e seguendo un corretto stile di vita, non riusciamo a dimagrire, anche se ci eravamo prefissati di perdere solo un paio di chiletti. Nonostante facciamo di tutto per bruciare i grassi in eccesso, nonostante tutti gli sforzi, i sacrifici e le cure particolari che dedichiamo a noi stessi e al nostro benessere, sembra che arrivati a un certo punto il nostro corpo tenda a “bloccarsi” e a non collaborare più. Questo spiacevole effetto può essere dovuto ad un cattivo funzionamento del metabolismo, un fattore imprescindibile nella perdita di peso.

Che cos’è il metabolismo?

Se vogliamo comprendere e risolvere il problema fino in fondo, dobbiamo partire dalle basi: che cos’è esattamente il metabolismo? Metabolismo è un termine che definisce l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo per trasformare il cibo, introdotto con l’alimentazione, nell’energia necessaria per far funzionare correttamente le cellule del nostro corpo. Si tratta di una funzione vitale per numerosi processi fisiologici essenziali, che spesso viene chiamata in causa nella gestione del peso corporeo.

Il metabolismo basale rappresenta la quantità minima di energia richiesta dall’organismo per mantenere attive le funzioni fisiologiche vitali, come la sintesi e/o la degradazione dei vari costituenti cellulari, i cicli biochimici, il turnover proteico, il funzionamento della circolazione sanguigna, della respirazione, dell’attività nervosa, metabolica, ghiandolare ed anche il mantenimento della temperatura corporea, il tutto in completo stato di riposo (senza nessuna attività fisica).

Il metabolismo basale si può misurare attraverso un esame chiamato “calorimetria indiretta” che misura gli scambi gassosi, ovvero il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica. Il dispendio energetico viene espresso come multiplo del metabolismo basale, ossia sotto forma di un fattore per il quale deve essere moltiplicato lo stesso metabolismo basale.

È determinato, oltre che dal metabolismo basale stesso, anche dall’attività fisica e dalla termogenesi (cioè la produzione di calore nell’organismo con aumento del dispendio energetico) indotta dagli alimenti, ad esempio per l’energia necessaria alla digestione, all’assorbimento e al metabolismo degli alimenti assunti. Infine, il fabbisogno energetico indica l’apporto di energia ricavata dagli alimenti necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengono un livello di attività fisica sufficiente per partecipare attivamente alla vita sociale e che hanno dimensioni e composizioni corporee compatibili con un buono stato di salute a lungo termine.

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Fattori che influenzano il metabolismo

Come accennato, a determinare il metabolismo basale di un individuo concorrono diversi fattori tra cui:

  • Il sesso. Gli uomini tendono a bruciare più calorie rispetto alle donne, anche quando sono a riposo. Questo accade perché gli uomini hanno una massa muscolare maggiore e una massa grassa minore. E le cellule muscolari necessitano di maggiore energia di quelle adipose;
  • L’età. Con l’avanzare dell’età, il corpo subisce diversi cambiamenti. La massa muscolare, ad esempio, va diminuendo a favore della massa grassa. Ecco perché il metabolismo potrebbe procedere con più lentezza;
  • La costituzione corporea. Gli individui che presentano una massa muscolare maggiore bruciano più calorie, anche quando il corpo non è in attività.

Oltre al metabolismo basale, ci sono altri fattori che determinano la quantità di calorie bruciate quotidianamente dal corpo, ovvero:

  • L’attività fisica;
  • La termogenesi indotta dagli alimenti. Nello specifico, le calorie bruciate dal corpo durante la digestione, l’assorbimento, il metabolismo dei cibi ingeriti.

7 Consigli per Accelerare il Metabolismo in Modo Naturale

Nonostante l’impegno e le attenzioni riservate a raggiungere il peso forma ideale, a volte può capitare di non riuscire a perdere i chili desiderati, oppure, che questo processo avvenga in tempi molto lunghi. Cosa si può fare in questi casi? Innanzitutto, non scoraggiarsi, piuttosto cercare di capire cosa può aver provocato questo “blocco” nella perdita di peso in modo da poter agire di conseguenza.

Per migliorare il metabolismo, puoi ricorrere ad alcune buone abitudini da seguire ogni giorno. Come infatti abbiamo visto, al di là delle calorie bruciate dall’organismo per le attività di base, è importante mangiare bene e praticare un po’ di sano sport. Quando infatti, le calorie in entrata superano quelle consumate, l’organismo inizia ad accumulare l’eccesso sotto forma di grasso.

Ecco quindi 7 semplici mosse che puoi mettere in pratica fin da subito per accelerare il metabolismo.

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  1. Mantieniti sempre in attività. Restare inattivi per troppo tempo costituisce un rischio per la salute. Come indicato dal Ministero della Salute, per gli adulti è consigliato un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità moderata alla settimana, a cui aggiungere degli esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari (come gambe, schiena, addome, braccia) per 2 o più volte alla settimana. Se il tuo lavoro ti porta, ad esempio, a stare per tante ore davanti a un pc, ricordati di fare delle pause brevi (di 2-3 minuti circa) in media ogni 30 minuti. Ti basterà camminare un po’ per alternare alla posizione seduta quella in piedi.
  2. Aumenta la massa magra. I muscoli bruciano più calorie sia in attività che a riposo. All’attività aerobica, associa quindi esercizi di tonificazione e rafforzamento muscolare.
  3. Bevi acqua. Sembrerebbe scontato, ma non lo è. In realtà, sono tante le persone che non bevono a sufficienza o solo quando ne avvertono lo stimolo. Preferisci alle bevande alcoliche o zuccherate che apportano calorie, della semplice acqua. E integra con della frutta, ricca di acqua, vitamine e tanti sali minerali. Secondo uno studio, infatti, bere 0,5 litri di acqua aumenta il metabolismo a riposo per circa un’ora.
  4. Segui un’alimentazione equilibrata. Trovare il giusto equilibrio con il cibo, costituisce una delle armi segrete per stimolare il metabolismo. Segui una dieta bilanciata ed evita quindi di saltare i pasti o di ridurre drasticamente le calorie assunte: non farebbe altro che impattare negativamente sul metabolismo. Inoltre, mangia lentamente, sminuzzando per bene il cibo: questo faciliterà il processo digestivo ed eviterai che il tuo metabolismo rallenti. Prepara poi delle porzioni in linea con il tuo fabbisogno energetico giornaliero, facendo in modo che contengano le quantità ideali di carboidrati, fibre, grassi e proteine. In particolare, l’organismo tende a bruciare più calorie con il consumo di proteine. Carne, pesce, noci, uova, latticini sono alimenti ricchi di questi macronutrienti.
  5. Mangia spesso. Fare dei pasti contenuti, ma con frequenza, aiuta a mantenere in movimento il metabolismo, permettendo di bruciare più calorie durante il giorno. Inoltre, questo ti aiuterà ad evitare di arrivare con una gran fame ai pasti principali.
  6. Di tanto in tanto consuma cibi piccanti. Alimenti come il peperoncino, contengono sostanze chimiche naturali che possono stimolare il metabolismo, anche se solo temporaneamente.
  7. Dormi a sufficienza. Un buon sonno aiuta ad affrontare bene la giornata. Diversamente, non dormire abbastanza influisce negativamente sull’organismo in quanto può ridurre le calorie bruciate e disturbare gli ormoni che regolano l’appetito.

Consigli extra per stimolare il metabolismo

Bisogna innanzitutto evidenziare che non esistono integratori o pillole particolari, diete lampo che promettono di perdere 3kg in 3 giorni, oppure altre soluzioni miracolose per accelerare l’attività del metabolismo e quindi dimagrire più facilmente e velocemente. La soluzione va cercata unicamente nello stile di vita sano, che deve prevedere una dieta variata e bilanciata, oltre che una regolare attività fisica.

  • Evita di digiunare. Una restrizione calorica eccessiva è del tutto controproducente, infatti questo atteggiamento tende a ridurre l’attività metabolica come meccanismo di difesa dell’organismo che diminuisce il dispendio energetico e aumenta la capacità di assorbire i nutrienti contenuti nei cibi (capacità sviluppata nel tempo per resistere ai periodi di carestia).
  • Mangia lentamente. La prima digestione avviene proprio nella bocca: se si mangia troppo velocemente, gli alimenti non vengono masticati correttamente, le difficoltà digestive aumentano e si ingoia aria che causa gonfiore addominale. Questo processo rallenta l’azione del metabolismo, che dovrà sopperire a delle richieste energetiche maggiori per la digestione laboriosa.
  • Mangia poco ma spesso. Se si lascia passare troppo tempo tra un pasto e l’altro, il nostro corpo tenderà a diminuire l’attività metabolica per fronteggiare la temporanea carenza di nutrienti. Per questo motivo sono consigliati due spuntini al giorno, uno la mattina e uno al pomeriggio, molto utili per spezzare la fame tra i vari pasti della giornata. Si consigliano soprattutto verdure crude (sedano, carota, finocchio ecc.) poiché, oltre ad essere ricche di vitamine, minerali e antiossidanti essenziali per l’organismo, contengono pochissime calorie e tante fibre utili a favorire la sazietà. In alternativa si può anche consumare un pugnetto di frutta secca a guscio (noci, mandorle, nocciole), che apportano una buona quantità di Omega 3, oppure qualche scaglia di Grana Padano DOP, che apporta invece proteine ad alto valore biologico (anch’esse utili a controllare la fame), calcio e antiossidanti come la vitamina A, zinco e selenio. Attenzione però a non consumare spuntini notturni o comunque evitare l’assunzione di cibo poco prima di coricarsi.
  • Mantieni un corretto apporto proteico. Un soggetto sedentario dovrebbe seguire un’alimentazione con un apporto di proteine che può variare da 0,8 a 1,1 grammi, a seconda dell’età, ma può arrivare anche a 1,2 - 2 grammi di proteine al giorno per kg di peso corporeo in relazione al tipo di attività fisica e lavorativa. Si consiglia di prediligere le proteine provenienti da pesce, carne oppure formaggi come il Grana Padano DOP. Questo formaggio è un concentrato di latte, ma con meno grassi di quello intero con cui è fatto poiché parzialmente decremato durante la lavorazione.
  • Bevi abbastanza acqua. Insieme ad un abbondante apporto di acqua, si consiglia di consumare 2 porzioni di frutta e 3 di verdura al giorno, in modo che gli antiossidanti contenuti in questi alimenti favoriscano l’eliminazione di tossine che si accumulano nell’organismo a causa di inquinamento, come il fumo attivo e passivo, conservanti e sofisticazioni alimentari.
  • Preferisci i carboidrati complessi associati alle fibre. Per esempio pasta e pane di farina integrale, orzo, farro ecc., mentre è sconsigliato l’eccessivo consumo di zuccheri semplici soprattutto la sera (zucchero, miele, marmellata ecc.). Un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico favorisce infatti l’accumulo di tessuto adiposo e potrebbe causare, nel lungo termine, l’insulino-resistenza.
  • Consuma alimenti ricchi di iodio. Salvo diversa indicazione medica, come nel caso dell’ipertiroidismo, consumare alimenti ricchi di iodio favorisce il buon funzionamento del metabolismo: pesce e crostacei, in particolare, ne sono molto sono ricchi, aiutano la funzionalità tiroidea e, di conseguenza, possono favorire anche l’attività metabolica. Lo stesso risultato si ottiene anche con gli alimenti piccanti (es. peperoncino), che contengono alcune sostanze che possono determinare, seppur temporaneamente, l’aumento dell’attività metabolica.
  • Aumenta la massa magra. I muscoli bruciano calorie e quindi più sono sviluppati e più calorie bruceranno, anche stando a riposo. Il muscolo, infatti, è un tessuto vivo e in continuo rinnovamento, con richieste metaboliche nettamente superiori - quasi di 10 volte- a quelle del tessuto adiposo (grasso).

Attività fisica per accelerare il metabolismo

La ragione per cui l’esercizio fisico è un toccasana per dimagrire non dipende solo dal fatto che facendo sport si bruciano più calorie; in realtà le calorie si bruciano soprattutto dopo lo sforzo fisico.

  • Attività aerobica: il ciclismo, la corsa, il nuoto, sono tutte attività in cui si consuma moltissimo ossigeno e si attivano parecchi gruppi muscolari (a parte ovviamente il ciclismo). L’allenamento ottimale dovrebbe durare dai 20 ai 40 minuti; in questo modo si attiva il processo di lipolisi, responsabile della distruzione dei grassi. Se volete aumentare il vostro metabolismo, dovreste andare a correre almeno tre volte la settimana per 40 minuti. Nel caso del ciclismo la durata dell’esercizio dovrebbe essere maggiore, mentre nel caso del nuoto potrebbe bastare una mezz’ora scarsa di attività.
  • Body Building e palestra: il sollevamento pesi è un esercizio anaerobico, dove quindi la respirazione non è particolarmente intensa. Sebbene non sia ottimale come l’esercizio anaerobico, anche la palestra può aiutare ad aumentare il metabolismo perché un aumento della massa muscolare induce comunque il nostro organismo a bruciare più calorie.
  • Biliardo: sembra incredibile, ma anche uno sport come il biliardo può servire a dimagrire! Infatti non tutti sanno che una partita di biliardo di un’ora equivale ad una passeggiata di media durata.
  • Ginnastica casalinga: se siete troppo pigri per iscrivervi in palestra e se non amate correre al freddo o sotto la pioggia, potreste comunque migliorare il vostro aspetto con un po’ di sana ginnastica casalinga. Con un piccolo investimento potreste comprare una cyclette da camera, od uno stepper, due manubri ed alcuni pesi (una trentina di kili può bastare). Eseguire una mezz’ora di ginnastica ogni mattina prima di uscire, meglio se a stomaco vuoto, aumenterà notevolmente il vostro metabolismo. Ricordatevi solo di variare molto gli esercizi, alternando flessioni, cyclette, esercizi per i bicipiti e stepper, addominali.

Prodotti per stimolare il metabolismo

L’avanzare dell’età rappresenta uno dei fattori che può causare un rallentamento del metabolismo. Ma questo potrebbe verificarsi anche in alcuni particolari momenti nella vita di una donna, come la gravidanza o la menopausa. In questi casi, è quanto mai importante fornire al proprio organismo le quantità necessarie di vitamine e sali minerali per far sì che tutto funzioni al meglio (metabolismo compreso). Diversamente, si potrebbe andare incontro a carenze, che possono riguardare indistintamente uomini e donne.

Un aiuto può arrivare dall’assunzione di specifici integratori, come i multivitaminici della linea V / Essential, contenenti sostanze e principi attivi alleati del benessere dell’organismo. Si tratta di integratori alimentari veramente utili in quanto suddivisi per età e genere, realizzati con una formulazione contenente vitamine e sali minerali selezionati dai migliori produttori internazionali.

Per le donne tra i 20 e i 45 anni consigliamo il multivitaminico donna, pensato per supportare l’organismo femminile anche in gravidanza o alla comparsa dei disturbi da ciclo mestruale, grazie alla presenza di sostanze tra cui: Vitamina D Vitashine, Vitamina C, Magnesio e Zinco.

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Come integratore per donne dopo i 45 anni consigliamo il multivitaminico V / Essential 45+, che aiuta a sostenere i cambiamenti del corpo causato dall’arrivo della menopausa. La formulazione comprende, infatti, al suo interno ingredienti mirati e scientificamente selezionati, tra i quali Vitamina E, Folato Quatrefolic, Vitamina B12.

Per gli uomini consigliamo il multivitaminico uomo adatto alla fascia di età compresa tra i 20 e i 45 anni e l’integratore per uomini over 45 per chi si sta avvicinando ai 50 anni. Nello specifico, il V / Essential Uomo contiene ingredienti come Mango Careflow, Vitamina C, Vitamina B6, Vitamina B1, ideali per sostenere l’organismo maschile dal punto di vista fisico e mentale.

Dopo i 45 anni, cambiano però le esigenze del corpo e il multivitaminico V / Essential Uomo 45+ risponde a queste necessità con ingredienti mirati tra cui: Nucleotidi Ribocare, Vitamina D Vitashine, Vitamina C, Selenio e Cromo.

Miti sul metabolismo

Sul tema del metabolismo, negli anni si sono diffusi moltissimi falsi miti e “credenze popolari”.

  • Alcune persone non possono dimagrire perché hanno il metabolismo bloccato: è vero che ognuno di noi ha un metabolismo personale, influenzato da genetica, età, sesso e composizione corporea. Nonostante ciò, è raro che il metabolismo sia “bloccato” al punto da impedire completamente la perdita di peso. Più spesso, il rallentamento metabolico è legato a stili di vita sedentari, diete troppo restrittive o a una riduzione della massa muscolare.
  • Saltare i pasti aiuta a perdere peso accelerando il metabolismo: questo è uno dei miti più diffusi. In realtà, saltare pasti rallenta il metabolismo perché il corpo, percependo una carenza energetica, tende a ridurre il dispendio calorico per conservare energia. Saltare i pasti, poi, aumenta il rischio di abbuffate e cali energetici durante la giornata.
  • Fare cardio è l’unico modo per velocizzare il metabolismo: l’attività cardiovascolare è utile per bruciare calorie, ma l’elemento più importante per aumentare il metabolismo a lungo termine è l’allenamento di forza.
  • Più si invecchia, più è inevitabile ingrassare: è vero che con l’avanzare dell’età il metabolismo tende a rallentare a causa della perdita di massa muscolare e di un naturale calo ormonale. Quello che spesso non viene detto però, è che è possibile contrastare questo processo attraverso una dieta equilibrata, un’adeguata attività fisica (soprattutto di resistenza) e uno stile di vita sano.
  • Dormire poco non influisce sul metabolismo: in realtà, la qualità e la quantità del sonno hanno un ruolo cruciale sulla regolazione ormonale e metabolica. La privazione di sonno altera i livelli di leptina e grelina, due ormoni che regolano appetito e sazietà, favorendo l’accumulo di grasso e rallentando il metabolismo.

Il ruolo della dieta chetogenica

La dieta chetogenica è una dieta povera di carboidrati e ricca di grassi che stimola il corpo a entrare in uno stato metabolico chiamato chetosi. Una volta raggiunta, il corpo brucia grassi invece di carboidrati per ottenere energia, poiché l'assunzione di carboidrati è ridotta al minimo.

Un metabolismo veloce è un importante alleato nella gestione del peso e nel miglioramento del benessere fisico. Sebbene la genetica giochi un ruolo fondamentale, ci sono molteplici modi per stimolare il metabolismo, tra cui l'esercizio fisico e l'adozione di una dieta chetogenica.

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