La scelta tra acqua naturale e acqua frizzante continua a essere fonte di discussioni e dubbi. In molti ancora si chiedono se l’acqua frizzante possa avere conseguenze negative sul proprio organismo. Perciò: acqua frizzante sì, oppure no? L’acqua frizzante fa male? Pro e contro del consumo di acqua frizzante.
In molti preferiscono l’acqua frizzante perché la trovano più dissetante, altri pensano possa interferire con la propria dieta. Ma è veramente così? Partiamo dalla definizione di acqua frizzante: si tratta di un’acqua minerale ricca di anidride carbonica che, in base al contenuto, viene definita leggermente frizzante o frizzante.
L’acqua frizzante è detta naturalmente frizzante o effervescente naturale quando l’anidride carbonica è presente dalla sua nascita, quindi acque che sgorgano così come sono dalla sorgente. Un’altra distinzione che possiamo fare è quella tra l’acqua frizzante o gassata, ottenuta tramite l’aggiunta artificiale di anidride carbonica (o biossido di carbonio), e quella effervescente naturale, nella quale invece, il gas è naturalmente presente alla sorgente.
Benefici e Svantaggi dell'Acqua Frizzante
Andiamo ora a scoprire quali sono i vari benefici, ma anche gli svantaggi, derivati dal consumo di acqua frizzante. Non tutte le acque però sono uguali e conoscerle può aiutare nella scelta migliore per sé. La più grande distinzione è tra acqua naturale e acqua gasata.
Benefici
- L'acqua gasata aumenterebbe inoltre il senso di sazietà. Le bollicine, infatti, possono provocare la dilatazione delle pareti gastriche.
- Nella giusta quantità l’acqua facilita il lavoro dello stomaco.
Svantaggi
- Anche altre patologie non vanno particolarmente d'accordo con l'acqua gasata.
- La liberazione dell’anidride carbonica avviene anche nello stomaco, causando eruttazione, distensione gastrica e sensazione di gonfiore.
- In alcune persone possono provocare sintomi gastrici fastidiosi, come senso di acidità e di gonfiore, bruciore e reflusso acido.
- Bere acqua frizzante o bevande gassate è spesso sconsigliato a chi soffre di reflusso gastroesofageo.
Acqua Frizzante e Dieta: Miti e Realtà
In molti ritengono che sia necessario eliminare il consumo di acqua frizzante dalla propria alimentazione: questo per mantenere la propria linea e non eccedere con le calorie. Ebbene, questo è decisamente sbagliato.
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L’effetto dell’acqua gassata e dell’anidride carbonica è relativo soltanto a un gonfiore addominale momentaneo: il gas, infatti, dilatandosi, occupa più spazio all’interno dell’organismo, un fattore che non ha nulla a che vedere con la quantità di calorie e grassi, dato che è pari a zero. L’acqua frizzante, inoltre, è priva di zuccheri, coloranti e conservanti.
Qualche dubbio sul fatto che l’acqua frizzante non sia adatta alla dieta può essere erroneamente nato dai risultati di uno studio molto ripreso dalla stampa internazionale, che mostrava come l’assunzione di bevande addizionate di anidride carbonica causasse nelle cavie di laboratorio un aumento dell’appetito e del peso. L’ipotesi suggerita dalle prove di laboratorio, è che l’anidride carbonica aumenti i livelli ematici di grelina, un ormone secreto principalmente dallo stomaco, i cui livelli nel sangue salgono quando lo stomaco è vuoto per poi ridursi quando lo stomaco è pieno.
A mettere a rischio il girovita è ben altro: cibi ultra calorici e bevande zuccherate in primis. Bere acqua frizzante o effervescente non compromette gli sforzi per perdere peso. L’anidride carbonica presente nell’acqua gassata o effervescente naturale non apporta alcuna caloria.
Acqua Frizzante e Salute: Falsi Miti da Sfatare
Stuzzica il palato, ma anche la curiosità: l’acqua frizzante continua a essere oggetto di tanti dubbi sulla salute. Gonfia? Fa digerire? Va bene se si è a dieta? Fa dimagrire? Diciamolo subito: l’acqua con le bolle, che sia effervescente naturale o addizionata di anidride carbonica (CO2), non fa male alla salute.
- Non gonfia la pancia o lo stomaco, non davvero. Le acque effervescenti e frizzanti contengono anidride carbonica: è proprio questo gas a dare forma alle bolle che la bevanda libera fin dall’apertura della bottiglia.
- Bere acqua gasata durante il pasto non aiuta la digestione più di quanto aiuti bere acqua naturale. Nella giusta quantità l’acqua facilita il lavoro dello stomaco.
- No, l’acqua frizzante non fa male ai denti. L’acqua gassata però manca dei due elementi che rendono le bevande gassate rischiose per i denti: lo zucchero e l’acido fosforico, presente in alcune di queste.
- Anche questo è una falsa credenza, quella per cui bere acqua gasata favorirebbe l’osteoporosi. Il consumo di acqua frizzante non è correlato ad un maggior rischio di sviluppare calcoli renali.
- L’acqua frizzante non comporta svantaggi per le persone diabetiche. Sì, perché la presenza di anidride carbonica non comporta svantaggi per chi soffre di ipertensione.
- Il consumo di acqua frizzante non è associato allo sviluppo di tumori.
Tipologie di Acqua
Non tutte le acque però sono uguali e conoscerle può aiutare nella scelta migliore per sé.
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- Acque minimamente mineralizzate: Queste acque hanno fino a 50 milligrammi di residuo fisso e vengono definite leggere.
- Acqua oligominerali: Queste acque sono povere di sali minerali, e in particolare di sodio, che sono presenti in quantità variabili da 51 a 500 milligrammi per litro. Questa caratteristica le rende perfette per essere bevute a tavola ogni giorno, e anche per questo sono le più diffuse. Inoltre, stimolano e migliorano la diuresi. Sono particolarmente consigliate per le persone che soffrono di insufficienza renale cronica, ritenzione idrica e per chi segue diete povere di sodio.
- Acque mediamente mineralizzate.
- Acque ricche di sali minerali: Queste acque hanno più di 1.500 milligrammi per litro di residuo fisso. Essendo molto ricche di sali sono il più delle volte usate a scopi curativi e solo su consiglio del medico.
Fattori da Considerare nella Scelta
L’acqua è essenziale per mantenere il nostro corpo sano e idratato. Ma quando si tratta di scegliere tra acqua naturale e acqua frizzante, può sorgere la domanda: quale è la migliore scelta? Ecco alcuni fattori da considerare per decidere quale tipo di acqua bere:
- Gusto: Se preferisci un sapore leggero e fresco, l’acqua naturale potrebbe essere la scelta migliore. Se invece ti piace l’effervescenza, l’acqua frizzante potrebbe fare al caso tuo.
- Assorbimento: L’acqua naturale viene assorbita più rapidamente dal corpo rispetto all’acqua frizzante, poiché non ci sono gas che creano piccole bolle nello stomaco.
- Costi e disponibilità: L’acqua naturale è generalmente più economica rispetto all’acqua frizzante ed è più facile da trovare.
- Acidità: L’acqua frizzante può avere un livello di acidità superiore rispetto all’acqua naturale. Questo potrebbe essere un problema per le persone che soffrono di problemi gastrici.
Tabella Comparativa: Acqua Naturale vs Acqua Frizzante
| Caratteristica | Acqua Naturale | Acqua Frizzante |
|---|---|---|
| Gusto | Pulito e fresco | Frizzante e leggermente acido |
| Assorbimento | Più rapido | Più lento |
| Costo | Generalmente inferiore | Generalmente superiore |
| Acidità | Inferiore | Superiore |
| Calorie | Zero | Zero |
In sintesi, entrambe le tipologie di acqua hanno i loro pro e i loro contro. L’acqua naturale è la scelta migliore per coloro che hanno bisogno di idratazione immediata, preferiscono il sapore pulito e fresco, e cercano di evitare l’acidità. L’acqua frizzante, invece, può essere la scelta giusta per chi vuole un’esperienza di gusto diversificata ed effervescente.
In generale, la scelta tra acqua naturale e acqua frizzante dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze di ogni individuo. Se sia meglio l’una o l’altra è solo una questione di gusto, perché dal punto di vista della salute, non c’è alcun problema. In quanto a capacità idratante, invece, non c’è alcuna differenza tra i due tipi di acqua. L’effetto più dissetante delle acque frizzanti è solo un inganno del palato.
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