Dieta BARF: Pro e Contro per i Cani

Sta prendendo piede una nuova alimentazione: la dieta BARF, a base di carne cruda.

La BARF (Biologically Appropriate Raw Food) è un’alimentazione sostanzialmente basata sulla somministrazione di carne cruda e delle cosiddette “ossa polpose”: ossa con ancora molta carne adesa con la funzione di protezione del tratto gastroenterico.

Generalmente si preferisce usare ossa di piccoli animali come pollo, coniglio o quaglia, potendole offrire intere oppure macinate.

La BARF non è solo carne cruda, ma viene associata ad altri alimenti come: trippa, frutta, uova, latticini, verdura, oli ed erbe aromatiche seppur in quantità ridotte rispetto la percentuale di carne.

I promotori della dieta cruda, i cosiddetti “barfisti” amano fare della dieta del proprio cane un vero stile di vita.

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L’intento è quello di offrire al proprio Amico una alimentazione naturale, senza interferenze di cotture o integrazione chimica, sfruttando al meglio i valori nutritivi di ogni ingrediente presente nella ciotola del cane.

Nella BARF è assolutamente sconsigliato il “fai da te”, è importante affidarsi ai consigli di un medico veterinario, per impostare la dieta più idonea ai fabbisogni del proprio animale.

Si chiama dieta Barf e sembra essere una nuova moda o meglio una corrente di pensiero innovativa, uno stile di vita per i nostri animali domestici.

La tendenza ad alimentare cani e gatti con cibi crudi è iniziata verso il 1990, forse più per necessità che con conoscenza delle fondamenta nutrizionali.

Viene chiamata dieta Barf (Biologically Appropriate Raw Food) fondata sul sistema predatore-preda, fornendo alimenti costituiti essenzialmente da carne cruda, con una percentuale elevata di “ossa con polpa” e organi.

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Sempre più nota tra i proprietari di cani e gatti, la Barf è una filosofia che mira a riportare alle origini il regime alimentare dei nostri amici a quattro zampe.

Quando si parla di B.A.R.F. si fa riferimento a un acronimo che sta per “Biologically Appropriate Raw Food” oppure anche per “Bone And Raw Food“.

Infatti non tutte le aziende di pet food si impegnano per realizzare linee di prodotti realmente equilibrate e con materia prima di qualità.

La dieta Barf si propone, quindi, come una dieta appropriata per i nostri amici a quattro zampe, di tipo naturale e bilanciata nei suoi nutrienti.

La dieta Barf inizia a far parlare di sé nel 1993, con la pubblicazione del libro di un veterinario australiano, Ian Billinghurst.

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Dalla pubblicazione di questo libro, la dieta Barf ha assunto sempre maggiore notorietà, raccogliendo sostenitori in tutto il mondo e il consenso dei proprietari di cani e gatti.

Barf è l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food, ma forse l’acronimo Bones And Raw Food è più esplicativo: carne e ossa rigorosamente crude.

Questa dieta, diffusasi inizialmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, ha trovato il suo successo nella sfiducia diffusa nei confronti dei mangimi industriali, ritenuti poco salutari e di oscura composizione.

Molti proprietari sono convinti che congelare la carne permetta di eliminare ogni pericolo, ma non è così: vale per difendersi dai parassiti (come l’anisakis) ma non dai batteri.

I più comuni sono salmonella, campylobacter ed escherichia coli, che possono facilmente migrare dalla ciotola all’uomo.

Anche per la produzione di mangimi commerciali - crocchette e bocconcini ben noti ai proprietari di cani e gatti - vengono impiegati gli scarti della macellazione derivanti dalla filiera per il consumo umano.

La differenza è che in quel caso le materie prime vengono cotte a temperature elevatissime durante il processo chiamato “estrusione”, uccidendo sia parassiti che batteri.

Il rischio contagio perciò non è azzerato, ma considerevolmente ridotto.

La cottura ad alte temperature riduce anche l’effetto benefico di alcuni nutrienti, come vitamine o taurina, che vengono riaggiunti industrialmente dopo la cottura.

Questa è una delle ragioni per cui alcuni proprietari preferiscono la dieta Barf.

Vantaggi della Dieta BARF

Nonostante le preoccupazioni, la dieta BARF presenta diversi vantaggi potenziali:

  1. Maggiore energia e vitalità: Molti proprietari di cani che hanno adottato la dieta BARF riferiscono di aver notato un aumento dell'energia e della vitalità nei loro animali.
  2. Pelo lucido e pelle sana: Un altro vantaggio spesso riportato riguarda il miglioramento della qualità del pelo e della pelle.
  3. Migliore Salute dentale: I cani che seguono la dieta BARF consumano ossa crude, che agiscono come uno spazzolino naturale.
  4. Digeribilità ottimale: Poiché i cani sono carnivori opportunisti, il loro apparato digerente è progettato per processare la carne cruda.
  5. Prevenzione delle allergie alimentari: Molti cani soffrono di allergie o intolleranze agli ingredienti contenuti nei mangimi commerciali, come il grano o il mais.
  6. Gestione del peso: La dieta BARF può essere un ottimo alleato nella gestione del peso del cane.

Rischi e Svantaggi della Dieta BARF

Tuttavia, nonostante i suoi numerosi sostenitori, la dieta BARF presenta anche delle controindicazioni.

  1. Rischio di infezioni batteriche: Uno dei maggiori rischi associati alla dieta BARF è la possibilità di contaminazione da batteri patogeni come Salmonella, Escherichia coli e Listeria. La carne cruda può essere un vettore di infezioni, sia per i cani che per gli esseri umani che entrano in contatto con essa durante la preparazione del pasto.
  2. Squilibri nutrizionali: Una dieta BARF mal bilanciata può portare a carenze o eccessi nutrizionali. Ad esempio, se un cane non riceve la giusta quantità di calcio e fosforo, potrebbe sviluppare problemi ossei o articolari.
  3. Difficoltà di gestione: Preparare una dieta BARF richiede tempo e impegno. Non tutti i proprietari di cani hanno le competenze o il tempo necessario per bilanciare correttamente i pasti ogni giorno.
  4. Costo elevato: La carne fresca, soprattutto se biologica e di alta qualità, può essere costosa.
  5. Non adatta a tutti i cani: La dieta BARF potrebbe non essere adatta a tutti i cani, specialmente a quelli anziani o con problemi di salute.

Polemiche Veterinarie e Considerazioni Finali

La Barf, molto popolare online, non è altrettanto diffusa tra i medici veterinari.

Da un lato perché non esistono studi scientifici significativi che dimostrino i vantaggi sulla salute di cani e gatti rispetto all’alimentazione commerciale o a quella “casalinga”, ovvero cotta.

Il principale motivo di allarme è legato alla diffusione dei batteri.

Proprio per combattere la diffusione della salmonella nel 2015 il ministero della Salute ha inserito la carne cruda per dieta Barf tra i campioni da analizzare nel Piano nazionale di controllo dei mangimi.

Abbiamo voluto verificare la presenza di batteri nella carne cruda venduta online, facendo analizzare venti campioni di carne di pollo, oca e macinati misti acquistati sul sito di un noto rivenditore Barf italiano.

In due casi su venti è stata riscontrata la presenza di salmonella, con un’incidenza quindi del 10%.

Ma “non bisogna averne paura dei mangimi commerciali”, ci ha spiegato Eleonora Fusi, “la Barf sembra un ritorno al passato.

La maggior parte degli effetti positivi citati, come il pelo lucido, la miglior consistenza delle feci e la forma fisica non possono essere utilizzate come elementi oggettivi di dimostrazione.

  • Squilibri nutrizionali se la dieta non viene preparata con attenzione e con i giusti integratori.
  • Rischi igienici, la carne può contenere virus, batteri e parassiti se non trattata adeguatamente.

I batteri patogeni che possono infettare sia il cane che il gatto includono microrganismi intestinali come ad esempio: Escherichia coli, Salmonella, Campylobacter, Yersinia ed endoparassiti.

Molto elevato anche il rischio di zoonosi (trasmissione della malattia dall'animale all'uomo) come la Tubercolosi ed il Toxoplasma.

Cani e gatti che ingeriscono carne cruda contaminata possono diventare portatori asintomatici e diffondere mediante le feci, per molte settimane, patogeni umani come la Samonella.

Purtroppo questo gravissimo pericolo sanitario viene sempre trascurato dai sostenitori della dieta BARF.

Ciam, da sempre, attenta alle esigenze degli animali e dei loro proprietari contiene all’interno della sua gamma un brand [Dr Clauder’s] specificamente dedicato a chi vuole seguire questo tipo di Dieta.

I prodotti della linea Dr. Clauder’s B.A.R.F. sono ispirati all’alimentazione dei carnivori selvatici.

Tuttavia, presenta anche rischi significativi, come infezioni batteriche, squilibri nutrizionali e possibili lesioni da ossa.

Prima di adottare questa dieta, è fondamentale consultare un veterinario o un nutrizionista specializzato, in modo da bilanciare correttamente i pasti e minimizzare i rischi.

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