Negli ultimi anni si è dato risalto mediatico a numerose proposte di dieta, molte delle quali infondate da un punto di vista scientifico. Qualsiasi dieta - intesa come stile alimentare sostenibile nel tempo e, in senso più ampio, come modo di vivere - non può infatti prescindere da alcuni elementi cardine, che vanno sempre rispettati in quanto validati da tutti gli studi. La dieta mediterranea rappresenta l’alimentazione ottimale da questo punto di vista.
Una corretta alimentazione tende non solo al controllo della glicemia ma anche alla correzione possibile di tutti i fattori di rischio cardiovascolare: fumo, pressione arteriosa e colesterolo elevati, obesità e sedentarietà. Quindi il consumo di proteine della soia è consigliato, insieme ad una dieta a ridotto contenuto di grassi saturi e colesterolo, poiché può ridurre effettivamente il rischio di malattie cardiovascolari.
Principi Fondamentali della Dieta Cinese
La dieta secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ha molti tratti in comune con quella mediterranea, soprattutto per l’estrema varietà di alimenti che apportano all’organismo i macro e micronutrienti essenziali in proporzioni ben equilibrate. Ma una caratteristica la rende probabilmente unica: la personalizzazione in base al funzionamento energetico dell’individuo.
La dietetica cinese e l’agopuntura hanno infatti la medesima matrice, poiché si fondano sullo studio energetico della persone, esaminando innanzitutto la costituzione, e poi molti altri elementi, i più noti dei quali sono l’esame del polso e quello della lingua. Cogliendo l’equilibrio yin-yang dell’individuo e lo stato funzionale dei suoi organi interni, il medico elabora un piano dietetico e nutrizionale altamente personalizzato, capace di ristabilire l’equilibrio perduto, oppure di conservarlo per tutta la vita.
In questo modo riusciamo a fare prevenzione, oppure miglioriamo le patologie di cui il soggetto soffre, in sinergia con specifiche terapie - quali l’agopuntura - e altre sane abitudini quali la corretta attività fisica, le più appropriate forme di respiro e anche la gestione della sfera psicoemotiva (per esempio attraverso la meditazione). Tutta la MTC verte intorno ai concetti di yin e yang, due principi opposti ma complementari: anche in una dieta corretta questi due principi devono essere perfettamente bilanciati, senza che l’uno prevarichi sull’altro.
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La parola d’ordine della dietetica cinese è infatti la moderazione, nel senso che tutti gli alimenti devono essere introdotti nelle giuste quantità - né poco né troppo - in modo che le loro qualità yin e yang rispettino l’equilibrio yin-yang dei nostri organi.
Yin e Yang negli Alimenti
La qualità yang riguarda la capacità di un alimento di apportare energia e calore, mentre quella yin si riferisce alla componente liquida di un cibo, quella che sostiene i liquidi del corpo e lo raffredda, oltre a nutrire la sua parte strutturale, costituita per esempio dai muscoli e dalle ossa. Un cibo yang è anche quello che per la maggior parte del suo ciclo vitale resta esposto al sole, ricevendone la sua energia, tipicamente i cereali e la frutta, mentre quello yin resta nascosto nella terra, come nel caso delle radici e dei tuberi. Yang sono pure i cibi di colore rosso, come i pomodori, i peperoni etc, mentre yin sono quelli di colore più chiaro; per questa ragione la carne rossa è più yang di quella bianca.
I metodi di cottura sono molto rilevanti nel rendere un cibo più yin o più yang: la cottura con la fiamma viva li rende più yang, mentre la cottura al vapore lo fa diventare più yin. Questo termine si riferisce al modo in cui un certo alimento influenza la temperatura del corpo, e non alla temperatura a cui viene servito: per esempio, il latte - che sia caldo o freddo - raffredda l’organismo.
Le Cinque Nature degli Alimenti
La natura può essere fredda o calda; tra questi estremi ci sono la natura fresca, quella neutra e quella tiepida. Secondo la MTC la natura fresca, neutra e tiepida sono quelle più adatte a preservare la nostra salute, mentre gli estremi sono generalmente nocivi, poiché in un modo o nell’altro alterano l’equilibrio yin-yang dell’organismo.
L'Importanza del Jing
In MTC il termine jing si riferisce all’essenza vitale di un alimento, alla sua energia intrinseca. Più jing c’è in un cibo, più questo nutre in profondità l’organismo. Gli alimenti che contengono più jing sono quelli integrali, mentre il jing decade sempre più man mano che il cibo viene “snaturato” e sottoposto a passaggi che ne implicano la lavorazione, la raffinazione e la conservazione.
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I cereali integrali a chicco, le uova, le carni “integrali” -compresi i pesci di piccola taglia che gli orientali hanno l’abitudine di consumare per intero - oppure la carne al sangue sono i cibi più ricchi di jing. Anche i semi oleosi, i germogli e la frutta secca ne sono particolarmente ricchi. In generale, tutto ciò che racchiude in sé la vita futura - si pensi appunto alla uova o ai germogli - ne è particolarmente ricco.
Stimolazione Energetica e Metabolismo
Ci sono cibi che stimolano la circolazione di energia negli strati esterni del corpo, altri che attivano la circolazione energica profonda, a livello degli organi interni. Questo è molto importante, poiché - per esempio - in molti soggetti il metabolismo degli organi interni è pigro, con formazione di “accumuli” che la MTC definisce “umidità”, sotto forma di obesità addominale, ritenzione idrica, accumulo di trigliceridi e colesterolo, steatosi epatica, iperglicemia e diabete etc.
Spesso la circolazione negli organi interni è difettosa a causa di una digestione lenta e laboriosa, oppure per una carente assimilazione dei cibi nell’intestino: l’energia proveniente dalla trasformazione dei cibi è insufficiente e non è in grado di scaldare l’interno. Al contempo la mancata trasformazione della componente liquida dei cibi ne induce un accumulo sotto forma di umidità. I ristagni possono anche dipendere dal fatto che il nucleo profondo dell’individuo non è in grado di produrre calore, come accade nell’ipotiroidismo.
Per questi soggetti è raccomandabile incrementare l’assunzione di cibi che agiscono stimolando le energie interne: in particolare i cibi piccanti e le spezie che esercitano un effetto riscaldante, incrementando il metabolismo. Sono invece fortemente sconsigliati i cibi di natura fresca e fredda; pure il latte e i latticini devono essere evitati, in quanto peggiorano lo stato di umidità.
In altri soggetti il funzionamento energetico si svolge in modo diametralmente opposto, ma l’effetto sugli organi interni è il medesimo: la circolazione energetica e la digestione sono così efficienti che tutto il cibo introdotto viene assimilato, e si deposita negli tessuti e nei visceri sotto forma di umidità.
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Ci sono soggetti che sono particolarmente carenti di yin, nel senso che presentano rilevanti segni di secchezza, per esempio a livello della pelle e delle mucose (occhi secchi e che prudono, bocca secca, secchezza vaginale etc…). Le feci possono essere particolarmente dure, e le urine possono apparire di colore scuro e molto concentrate.
Il Ruolo di Sangue e Qi
Per quanto riguarda il sangue, in MTC esso svolge innumerevoli funzioni: non solo nutre i tessuti e gli organi, preservando la loro struttura, ma al contempo li “rinfresca”, contrastando il calore. All’opposto del sangue, il qi - che in medicina cinese significa “soffio vitale” - scalda l’organismo, circolando nel sistema del “Triplice Riscaldatore”. Inoltre il qi assicura il funzionamento energetico di tutti gli organi, sostenendo il loro metabolismo a livello dei mitocondri e la produzione dell’ATP.
Il qi possiede tre radici: una polmonare, che garantisce il rifornimento di ossigeno per la produzione continua di energia, la Milza - corrispondente all’apparato digerente - che “estrae” dai cibi le fonti energetiche, e il Rene, dove risiede il “fuoco del Mingmen” che, dall’interno, riscalda l’intero organismo.
Secondo la dietetica cinese, ogni cibo agisce in maniera differente e complementare su ciascuna di queste sostanze vitali: a seconda della costituzione e del funzionamento energetico dell’individuo, saranno indicati alcuni gruppi di alimenti e sconsigliati altri.
I Cinque Sapori
Il sapore è la qualità fondamentale dei cibi secondo la medicina cinese, la più importante. Agisce specificatamente sul Rene, e promuove la creazione dei liquidi, incrementando quindi lo yin; favorisce pertanto l’evacuazione e ammorbidisce i tessuti, oltre a indurre l’eliminazione degli accumuli patologici - come cisti e noduli - quando viene abbinato al piccante.
Tuttavia secondo la MTC gli alimenti salati dotati di questi effetti non sono certo quelli a cui è stato addizionato il sale (salumi, affettati, insaccati, formaggi, salse etc,) che al contrario sono nocivi, soprattutto per il Rene e per l’apparato cardiovascolare. Gli alimenti salutari secondo la MTC sono invece i prodotti ittici come i calamari, i granchi e i ricci di mari.
L’acido agisce soprattutto sul Fegato, nonché su tendini, unghie e occhi, che secondo la MTC dipendono dal Fegato; se equilibrato nutre questi tessuti, mentre li danneggia se l’acidità è eccessiva. Presenta caratteristiche yin, essendo capace di ridurre le perdite di liquidi e sangue attraverso il suo effetto astringente: possiamo pertanto affermare che il sapore acido trattiene all’interno.
E’ anch’esso di natura yin, nel senso che la sua azione si esplica verso l’interno del corpo. Agisce inoltre dall’alto verso il basso, facilitando l’evacuazione; in aggiunta promuove l’eliminazione del calore in eccesso. In particolare agisce sul Cuore, purificando il calore che può affliggerlo in certe condizioni patologiche come l’ansia, il batticuore etc. Quando è in eccesso, svolge però un effetto opposto, incrementando queste fastidiose condizioni. L’amaro ben calibrato è anche salutare per il Polmone, soprattutto in caso di tosse. Hanno un sapore amaro il caffè e il cacao.
Quando non è eccessivo, il dolce accresce l’energia della Milza-Pancreas, che in MTC corrisponde all’apparato digerente. Il sapore dolce agevola i processi digestivi ed incrementa il qi dell’organismo e la funzione del Triplice Riscaldatore, accelerando il metabolismo e potenziando l’efficienza energetica delle cellule. I cibi dotati di questo sapore nutrono inoltre la carne e i muscoli, che in MTC sono strettamente dipendenti dalla Milza-Pancreas. Il dolce migliora quindi tanto le funzioni quanto l’aspetto strutturale dell’intero organismo, incrementandone il vigore.
Ecnoglutide: Una Nuova Speranza dalla Cina
Mentre si affrettava a produrre farmaci simili a Ozempic & Co. la Cina ne ha scoperto uno nuovo, a base di ecnoglutide. Lo aspettavano in tanti e alla fine è arrivato: il farmaco “made in Cina” che farà concorrenza a Ozempic & Co.
I risultati di uno studio di fase III su ecnoglutide, pubblicati qualche giorno fa su The Lancet Diabetes and Endocrinology, mostrano che le persone che hanno ricevuto un’iniezione settimanale del farmaco hanno perso fino a 13,8 chilogrammi in 48 settimane di trattamento. L’ecnoglutide è un analogo agonista del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) e, così come il semaglutide, imita l’ormone GLP-1, coinvolto nella regolazione dell’appetito e nel controllo dei livelli di zucchero nel sangue.
Lo studio ha coinvolto 664 persone a cui è stato somministrato un’iniezione settimanale di placebo o una delle tre dosi di ecnoglutide. Alla dose massima di 2,4 milligrammi, il 92,8% delle persone ha perso almeno il 5% del proprio peso corporeo, (contro il 14% di chi ha ricevuto placebo).
Altre Alternative Farmaceutiche in Sviluppo
Tra questi c’è il mazdutide, che imita sia il GLP-1 sia il glucagone, un ormone coinvolto nel controllo del glucosio nel sangue. Sviluppato da Eli Lilly a Indianapolis, il mazdutide è prodotto da Innovent Biologics a Suzhou (in Cina), sotto licenza esclusiva.
“Il crescente numero di nuovi farmaci GLP-1 che agiscono contemporaneamente su più vie metaboliche porterà a trattamenti più personalizzati - afferma Sof Andrikopoulos, ricercatore diabetologo presso l’Università di Melbourne - La prossima generazione di farmaci sarà indirizzata a condizioni specifiche associate al diabete e all’obesità, come l’apnea del sonno, la steatosi epatica, la malattia renale cronica e le malattie cardiache, aggiunge.
Un altro farmaco in fase di sviluppo in Cina, chiamato UBT251, è un triplo agonista: imita l’azione del GLP-1, del glucagone e di un altro ormone chiamato polipeptide inibitore gastrico (GIP), coinvolto nel metabolismo dei grassi. Un altro trattamento iniettabile quindicinale, chiamato bofanglutide, è stato sviluppato da Gan & Lee Pharmaceuticals a Pechino. A differenza di UBT251, questo farmaco agisce solo sul GLP-1.
Anche la casa farmaceutica Ascletis, con sede a Hong Kong, sta studiando i benefici di un farmaco orale a somministrazione quotidiana, chiamato ASC30, per la perdita di peso. I primi risultati clinici mostrano che i partecipanti hanno perso in media il 6% di peso corporeo in più rispetto al gruppo placebo.
Erbe Cinesi per il Controllo della Glicemia
Diverse erbe tradizionali della medicina cinese possono aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con un elevato rischio di sviluppare il diabete, secondo una ricerca australiana.
L’equipe della dottoressa Suzanne J. Grant, del Centre for Complementary Medicine Research della University of Western Sydney, ha passato in rassegna 16 trial clinici condotti su 15 diversi mix di erbe cinesi e ha scoperto che nel complesso le erbe hanno aiutato ad abbassare il glucosio nelle persone con pre-diabete, ovvero un ridotto controllo degli zuccheri nel sangue che puo’ portare al diabete vero e proprio.
Unendo l’uso di queste erbe a un cambiamento dello stile di vita (alimentazione corretta, attivita’ fisica, ecc.), i partecipanti agli studi raddoppiavano le probabilita’ di riportare i loro livelli di glucosio entro la norma. Inoltre, le persone che usavano le erbe cinesi avevano meno probabilita’ degli altri di sviluppare il vero e proprio diabete, come si legge sulla Cochrane Library, rivista della Cochrane Collaboration. Si tratta di risultati “promettenti”, secondo la Grant.
Gli studi esaminati dalla sua equipe hanno incluso in tutto 1.391 uomini e donne con intolleranza al glucosio o glucosio a digiuno fuori norma - problemi nel controllo degli zuccheri nel sangue che portano a una glicemia alta, ma non sono ancora considerati diabete. Gli studi hanno testato diversi mix di erbe cinesi usati per il controllo della glicemia: Jiangtang Bushen, Xiaoke huaya, Tang Kang yin. Nella maggior parte dei trial, i prodotti sono stati combinati con modifiche dello stile di vita. Non sono stati rilevati effetti collaterali.
La dottoressa Grant tuttavia avverte: e’ presto per raccomandare la medicina cinese in caso di pre-diabete. E questo perche’ i trial finora condotti non sempre sono stati rigorosi e obiettivi.