La dieta ormonale è una strategia alimentare che focalizza l'attenzione sugli ormoni e sulla loro influenza sul metabolismo. La dieta per dimagrire basata sugli ormoni, in realtà, non esiste come tale. Tuttavia, è possibile modulare la produzione di ormoni come insulina, glucagone, GH e cortisolo attraverso l'alimentazione, anche se gli effetti sono principalmente acuti e non cronici.
Una dieta ha un impatto reale sulla produzione ormonale nel lungo periodo. Parametri come l'insulinemia basale, gli ormoni tiroidei e la leptina sono influenzati dall'eccesso o dal deficit energetico instaurato nel tempo.
Pertanto, la dieta ormonale può sembrare un sogno allettante, ma spesso distoglie l'attenzione da ciò che conta realmente: il bilancio energetico. Una dieta ipocalorica deve essere sostenibile per funzionare. Al contrario, una dieta sana e bilanciata, che tenga conto delle preferenze individuali in termini di carboidrati e grassi, può ridurre la sensazione di fame e favorire l'aderenza nel tempo.
Il Ruolo del Glucagone
Il glucagone è un ormone di natura proteica prodotto dal pancreas, essenziale per il metabolismo. Coinvolto nella regolazione della crescita, interviene principalmente nel controllo degli zuccheri nel sangue. La sua produzione varia in base all'alimentazione, e una dieta bilanciata è fondamentale per mantenere i livelli adeguati di glucagone necessari per le funzioni biologiche.
Il glucagone è noto come l'ormone antagonista dell'insulina. Una diminuzione del glucosio nel sangue (calo glicemico) stimola il pancreas a produrre glucagone, che a sua volta aumenta il rilascio di zuccheri nel sangue. I livelli di glucagone non sono costanti, ma oscillano in risposta a stimoli esterni o interni, come lo stress.
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Quando il glucosio nel sangue scende sotto gli 80-100 mg/dl, il pancreas aumenta la produzione di glucagone. Questo ormone raggiunge le cellule del fegato (epatociti) e svolge la sua funzione iperglicemizzante, degradando il glicogeno in glucosio.
Glucagone e Insulina: Un Equilibrio Fondamentale
Il glucagone e l'insulina sono strettamente collegati. Sono entrambi ormoni prodotti dal pancreas che lavorano in equilibrio per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Le cellule beta rilasciano insulina per abbassare la glicemia, mentre le cellule alfa producono glucagone per aumentarla quando necessario.
Dopo un pasto, l'insulina favorisce l'assorbimento del glucosio da parte delle cellule, utilizzandolo come fonte di energia e prevenendo l'accumulo eccessivo di zuccheri nel sangue. In caso di glicemia bassa, il glucagone stimola il fegato a rilasciare il glucosio immagazzinato, evitando l'ipoglicemia.
Glucagone: L'Ormone del Dimagrimento?
Spesso si parla dell'insulina come "ormone dell'accumulo di peso corporeo" e del glucagone come "ormone del dimagrimento". Quando i livelli di glucosio nel sangue sono alti, l'insulina facilita la conversione del glucosio in grasso. Al contrario, quando la glicemia è bassa, il glucagone interviene per riportarla a valori normali, liberando glucosio dai depositi di glicogeno presenti nel muscolo e nel fegato.
La secrezione del glucagone si attiva principalmente attraverso l'assunzione di proteine magre. Queste, oltre a stimolare il rilascio di ormoni anabolici, inibiscono anche il senso della fame. Il glucagone è attivo soprattutto durante la notte, ma si blocca non appena vengono introdotti carboidrati, a causa dell'aumento della glicemia e della conseguente produzione di insulina.
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Non è propriamente detto che il glucagone faccia dimagrire. La correlazione tra questo ormone e la perdita di peso si deve principalmente alla sua azione come antagonista dell'insulina. In altre parole, fa sì che le cellule non immagazzinino adipe, ma lo utilizzino per produrre zuccheri.
Consigli Alimentari per Stimolare il Glucagone
- Colazione proteica: Evitare dosi elevate di zuccheri semplici al mattino per prevenire la fame durante la mattinata.
- Spuntino a metà mattina: Sorseggiare una bevanda calda (tè verde o tisana) o una spremuta di agrumi non zuccherata, accompagnata da una piccola porzione di frutta oleaginosa non salata.
- Pranzo con carboidrati: Consumare pasta, cereali o legumi insieme a una porzione di verdure come antipasto, per controllare l'assorbimento del glucosio.
- Cena proteica e vitaminica: Aumentare la dose di proteine (pesce, carne bianca, carne rossa, formaggi freschi) e verdure cotte di stagione, accompagnate da una piccola porzione di cereali integrali o legumi.
Il Glucagone come Farmaco
Il glucagone è anche utilizzato come farmaco, sfruttando il suo ruolo di antagonista dell'insulina. Viene impiegato nelle terapie farmacologiche per pazienti diabetici, per correggere errori nel dosaggio dei farmaci ipoglicemizzanti o in casi di ipoglicemia grave.
Il glucagone è un farmaco salvavita per trattare l'ipoglicemia grave, stimolando il fegato a rilasciare glucosio. Viene assunto tramite iniezioni (sottocutanea, endovenosa o intramuscolare) in caso di crisi ipoglicemica, ad esempio quando persone con diabete di tipo 1 commettono errori nella somministrazione dei farmaci.
Sintomi dell'Ipoglicemia
Tra i sintomi dell'ipoglicemia possiamo ricordare:
- Pallore
- Sudorazione abbondante
- Tremori
- Stanchezza e malessere
- Confusione
- Tachicardia
Nei casi più gravi, possono comparire:
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- Perdita di coscienza
- Convulsioni
- Difficoltà di comunicazione
- Coma
Nuova Formulazione Spray Nasale di Glucagone
Dal 2020 è disponibile in Italia una nuova formulazione spray per via nasale (Baqsimi glucagone spray nasale), più maneggevole rispetto alla formulazione iniettabile. Questa formulazione è particolarmente utile in caso di emergenza, quando la persona non è in grado di ingerire zuccheri a causa di uno stato di incoscienza.
Dal 21 ottobre 2021, questa formulazione è prescrittibile e rimborsata dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
Tabella comparativa tra formulazioni di Glucagone
| Caratteristica | Glucagone Iniettabile | Glucagone Spray Nasale (Baqsimi) |
|---|---|---|
| Modalità di somministrazione | Iniezione sottocutanea, endovenosa o intramuscolare | Spray nasale |
| Preparazione | Richiede ricostituzione | Pronto all'uso |
| Maneggevolezza | Meno maneggevole | Più maneggevole |
| Disponibilità in Italia | Disponibile fino al 2020 | Disponibile dal 2020 |
| Rimborsabilità SSN | Rimborsabile | Rimborsabile dal 21 ottobre 2021 |
Questa nuova formulazione di glucagone spray nasale potrebbe essere utile, sempre sperando di non doverla utilizzare mai. Acquistarla e tenerla in casa come ancora di salvezza qualora dovesse succedere qualcosa di grave alla persona cara con diabete.
La Dieta a Zona e il Glucagone
La dieta a Zona, ideata dal dottor Barry Sears, mira a bilanciare i tre macronutrienti energetici (carboidrati, proteine e grassi) per raggiungere uno stato fisico e mentale ottimale. Questo equilibrio influisce sugli eicosanoidi, ormoni che sovrintendono all'intera fisiologia umana.
La dieta a Zona agisce per il dimagrimento anche attraverso il controllo dell'insulina e del glucagone, bilanciando l'apporto di carboidrati. Si diversifica dalla classica piramide alimentare, che pone alla base i carboidrati, privilegiando invece un approccio in cui l'apporto di carboidrati è attentamente controllato per modulare la risposta ormonale.
Considerazioni Finali
Una dieta coerente con la salute valuta le interazioni tra cibo e ormoni, considerando anche il glucagone. La dieta è una forma di comunicazione tra ambiente e organismo, modulata da una rete di retroazioni ormonali significative. Conoscere gli ormoni, le loro funzioni e la loro modulazione è essenziale per stabilire quale dieta è più indicata per ogni soggetto.
Le caratteristiche del funzionamento del glucagone nel corpo umano permettono di modulare in dieta i carichi di carboidrati in modo coerente durante l’arco delle ventiquattro ore. Salvo particolari patologie, le caratteristiche circadiane del glucagone definiscono favorevole un pasto serale proteico e particolarmente ricco di fibre. Al contrario la prima colazione dovrebbe essere preferibilmente ad alto tenore glicemico e a PRAL molto negativo.