Dieta Post Intervento STARR per il Prolasso Rettale

Il prolasso rettale è una condizione spesso sottovalutata, ma in grado di compromettere la qualità della vita. Secondo l’American Society of Colon and Rectal Surgeons, colpisce circa lo 0,5% della popolazione generale, con una maggiore incidenza tra gli adulti e, in particolare, tra le donne di età pari o superiore ai 50 anni, che hanno un rischio sei volte maggiore rispetto agli uomini di sviluppare questa condizione. Si tratta di un disturbo in cui il retto, ovvero la parte finale dell’intestino crasso, scivola verso il basso.

Il corpo, in questi casi, manda segnali ben chiari: si può avvertire una sensazione di peso o fastidio, accompagnata da dolore, prurito, perdite di muco o di sangue dall’ano. Oltre al disagio fisico, c’è poi tutto quello che spesso non si dice: la vergogna, la fatica a parlarne con qualcuno, le ripercussioni sulla vita sociale e anche su quella intima.

Quando viene confermata la diagnosi di ostruita defecazione da rettocele o prolasso interno (stipsi da ostruzione meccanica) e in assenza di altre condizioni che possano controindicarlo, c’è indicazione all’intervento di STARR (resezione regolata trans-anale del retto). Si tratta di un intervento chirurgico che si esegue interamente per via trans-anale (senza, quindi, incisione cutanea). E’ una tecnica mininvasiva chirurgica che consiste nel resecare il prolasso rettale attraverso il canale anale, con uno strumento chiamato PPH. Si può considerare a tutti gli effetti come un Lifting della mucosa prolassata. Essendo una tecnica miniinvasiva non necessitano pertanto tagli chirurgici e non residuano quindi cicatrici cutanee. Viene eseguito in anestesia epidurale, si esegue in 30 minuti ed è sufficiente un giorno di ricovero.

Importanza della Dieta Post-Operatoria

Dopo un intervento proctologico, come la procedura STARR, l’attenzione alla consistenza del bolo fecale dev’essere prioritaria. Ciò significa che dovremo considerare, in primo luogo, la consistenza delle feci, e dunque adottare una dieta alimentare utile a mantenere il materiale fecale morbido e di facile espulsione.

Nei primi giorni è molto importante evitare sforzi durante la defecazione, per non interferire con il processo di guarigione. A questo scopo, è bene seguire una dieta ricca di fibre e bere molta acqua; con il tempo, anche la funzionalità intestinale migliora progressivamente.

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Linee Guida Alimentari Generali

La dieta gioca un ruolo di primo piano nella prevenzione della stitichezza. Innanzitutto è impotante introdurre una quantità adeguata di cibo, perché questo possa opportunamente stimolare la muscolatura intestinale.

In linea generale, però, dovremo aumentare l’apporto di fibre (bilanciando le fibre solubili e quelle non solubili) e acqua per contrastare la stipsi. Questa norma avrà lo scopo di aumentare il volume delle feci, riducendone la consistenza.

Liquidi: i liquidi sono fondamentali nel mantenere le feci morbide. Si devono bere per lo meno 6-8 bicchieri (1,5-2 litri) di liquido al giorno.

Alimenti Consigliati

  • Verdure cotte e/o crude: Ad esempio minestroni, passati di verdura, vellutate, insalate miste.
  • Frutta fresca e/o cotta: La frutta è naturalmente ricca di fibre.
  • Alimenti integrali: Come pane, pasta, riso, fette biscottate integrali e cereali.

Alimenti da Evitare o Limitare

D’altro canto gli alimenti sconsigliati sono: i formaggi elaborati, il cioccolato, la carne, il fegato, il riso e la farina raffinata. Da alcuni anni consigliamo per circa dieci giorni dopo l'intervento di seguire una dieta SENZA SCORIE, cioè senza frutta e verdure per formare meno massa fecale. Consiglio comunque di eliminare alcool, caffè, spezie e cibi piccanti.

Esempio di Ricetta: Riso Integrale con Zucchine

Prepariamo un riso integrale con zucchine. In una giusta alimentazione dopo un intervento alle emorroidi congeste (cioè gonfie e infiammate) dovremo inserire fibre per mantenere le feci morbide. Altamente digeribile, il riso integrale è un’ottima fonte di fibre, vitamine e sali minerali. Ipocaloriche, ricche di acqua, le zucchine contengono anche vitamina A e vitamina C, con proprietà antinfiammatorie.

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Ingredienti per 4 persone:

  • 5 zucchine
  • 1/2 cipolla bianca
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 350 g di riso integrale
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Tagliamo le zucchine a dadini, dopo averle accuratamente lavate. Tritiamo mezza cipolla bianca.
  2. In una casseruola o padella antiaderente, mettiamo a imbiondire la cipolla con due cucchiai di olio extra vergine di oliva.
  3. Uniamo le zucchine e lasciamo cuocere per una decina di minuti coprendo con un coperchio. Se necessario, aggiungiamo un mestolo d’acqua calda.
  4. In abbondante acqua leggermente salata, lessiamo il riso integrale.
  5. Scoliamo il riso al dente e condiamolo con le zucchine precedentemente preparate.
  6. Aggiungiamo un filo d’olio a crudo e, se lo desideriamo una grattugiata di Parmigiano.

Altri Consigli Utili

Attività fisica: è molto importante eseguire quotidianamente un’attività fisica, anche solo sotto forma di piccole passeggiate o semplici esercizi che contribuiscono a mantenere un buon tono della muscolatura intestinale. L'esercizio fisico migliora il tono muscolare e facilita la peristalsi intestinale. La tonicità dei muscoli addominali e perineali favorisce l'aumento della pressione intraddominale durante la defecazione. La sedentarietà, al contrario, conduce ad un indebolimento e ad una perdita di funzionalità del diaframma e dei muscoli che costituiscono la parete addominale, impedendogli di produrre un aumento pressorio adeguato all'attività defecatoria.

Lassativi: Esistono diversi tipi con azione differente. Non necessariamente i lassativi provocano danno, ma anzi, se impiegati in modo corretto, rappresentano un buon aiuto, insieme alla dieta, per la regolarizzazione delle funzioni intestinali.

Per avere feci morbide, è bene bere almeno due litri di liquidi al dì ed eventualmente assumere prodotti che ammorbidiscono le feci.

Tabella Riepilogativa degli Alimenti

Categoria Alimento Alimenti Consigliati Alimenti da Limitare/Evitare
Verdure Cotte e crude (minestroni, passati, insalate) Nessuno in particolare, ma moderare le spezie
Frutta Fresca e cotta Frutta secca
Cereali Integrali (pane, pasta, riso, fette biscottate) Riso e farina raffinata
Latticini - Formaggi elaborati
Carne - Carne e fegato
Varie Acqua (1,5-2 litri al giorno) Cioccolato, alcool, caffè, spezie, cibi piccanti

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