Filippo Inzaghi, noto come "SuperPippo", è una figura iconica del calcio italiano. Le sue gesta con le maglie di Milan, Juventus e della Nazionale sono ormai storia, così come la sua proverbiale propensione per la dieta.
L'Alimentazione di Inzaghi: Un Mantra per Tanti
Un po' di anni fa, Filippo Inzaghi è stato un po’ il precursore di queste attenzioni alimentari: la sua dieta, a base di riso in bianco, bresaola e petto di pollo, per anni è stata un mantra e un esempio per tanti, soprattutto perché in passato Inzaghi faceva da sé e non era così diffuso avere un nutrizionista personalizzato come invece oggi hanno molti calciatori.
Pippo Inzaghi, da giocatore, era un assiduo consumatore di bresaola. L’attaccante curava la sua alimentazione attentamente, e - secondo alcuni racconti - mangiava bresaola in quantità industriale, ma anche un alimento insospettabile per uno della sua età.
Per mantenere quell’agilità fisica, e brillantezza in grado di bruciare sul tempo i difensori, Inzaghi ha capito prima di molti altri quanto fosse fondamentale avere una dieta equilibrata che lo aiutasse a mantenere alte le performance durante tutta la stagione.
I Piatti Tipici di Inzaghi
I piatti tipici mangiati da Inzaghi durante la carriera erano, pasta o riso in bianco, con un po’ di olio a crudo e un po’ di parmigiano. Oltre a questo ovviamente chili e chili di bresaola, petto di pollo, verdure e patate lesse.
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LA DIETA DI INZAGHI - Pippo Inzaghi, invece, sapeva da solo che per la sua costituzione e per il tipo di gioco che faceva, rapido e scattante per bruciare sempre il difensore, l’agilità fisica era indispensabile. Per questo non eccedeva mai nell’alimentazione, anche in vacanza. E quindi riso in bianco, petto di pollo, verdure, patate lesse, bresaola. Uno dei suoi segreti? Non esagerare mai nei condimenti. Olio a crudo, parmigiano e poco altro.
L'Importanza della Bresaola nella Dieta di Inzaghi
Un alimento al top, in tal senso, è la mitica bresaola della Valtellina: un valido alleato come spunto pre e post allenamento, o come secondo piatto, anche per chi svolge un'attività sportiva a livello amatoriale. "La bresaola della Valtellina - continua Galfano - vanta una giusta concentrazione di aminoacidi ramificati, fondamentali per nutrire le fibre muscolari: può essere considerato un vero e proprio integratore naturale.
La bresaola contiene alcuni composti bioattivi come l'acido lipoico, il coenzima Q10, la L-carnitina e il glutatione, che possono esercitare un'attività antiossidante contro i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento del Dna e di alcune malattie degenerative.
I Plasmon: Un Peccato di Gola Inaspettato
Fatto noto è che Inzaghi prima delle partite fosse molto nervoso, tanto che, come raccontò anche Andrea Pirlo, andava sempre in bagno. Per scacciare la tensione prima delle partite Inzaghi era solito mangiare i plasmon, celeberrimi biscotti per bambini.
I suoi compagni, tra cui Andrea Pirlo ai tempi del Milan, raccontano che Inzaghi era solito avvertire molta tensione durante le partite. Ed è quindi diventato celebre per essere uno di quei giocatori che andava in ogni bagno disponibile negli spogliatoi. Cosa mangiava? I plasmon, i celebri biscotti per bambini da tantissimi anni.
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Tra tutti gli alimenti, sgarrare la dieta per dei biscotti creati per bambini potrebbe essere un po’ strano, ma in fondo i gusti sono gusti. Quasi certamente però casa Inzaghi in questo periodo sarà tornata ad essere piena dei famosi biscotti, visto che l’ex calciatore è appena diventato papà del suo primo figlio: Edoardo.
La Dieta di Inzaghi Oggi
Come ha raccontato la sua fidanzata alla Gazzetta poco tempo fa, oggi il neo allenatore del Brescia ha un po’ cambiato le sue abitudini, ma sempre all’insegna del benessere: “No a sughi pronti, facciamo la spesa al mercatino biologico. Non mangia più bresaola come prima, gli ho trasmesso la passione per le verdure e adora ora anche le creme e le vellutate.
A testimoniare quanto la dieta di Filippo Inzaghi sia rimasta equilibrata e sana anche dopo il ritiro, la compagna, presto moglie, del tecnico, la modella veneta Angela Robusti. Così alla Gazzetta la compagna del tecnico raccontava le sue abitudini alimentari: “No a sughi pronti, facciamo la spesa al mercatino biologico. Non mangia più bresaola come prima, gli ho trasmesso la passione per le verdure e adora ora anche le creme e le vellutate. Le buone abitudini per fortuna, sono difficili da perdere completamente.
Tabella Riassuntiva della Dieta di Filippo Inzaghi
| Alimento | Frequenza | Descrizione |
|---|---|---|
| Riso in bianco o Pasta con poco sugo | Quotidiano | Fonte principale di carboidrati, facilmente digeribile. |
| Bresaola | Quotidiano | Ricca di proteine e aminoacidi, essenziale per la muscolatura. |
| Petto di Pollo | Quotidiano | Fonte proteica magra. |
| Patate Lesse | Quotidiano | Carboidrati complessi a basso indice glicemico. |
| Verdure | Quotidiano | Ricche di vitamine e minerali, fondamentali per la salute. |
| Plasmon | Occasionale (pre-partita) | Biscotti per bambini, consumati per ridurre la tensione. |
Inzaghi ha sottolineato le regole che impone alla squadra (“Metto colazione e pranzo obbligatori per i miei.
Per il tipo di gioco che faceva, rapido e scattante per bruciare sempre il difensore, l’agilità fisica era indispensabile. Per questo non eccedeva mai nell’alimentazione, anche in vacanza. E quindi riso in bianco, petto di pollo, verdure, patate lesse, bresaola. Uno dei suoi segreti? Non esagerare mai nei condimenti. Olio a crudo, parmigiano e poco altro.
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Che la dieta di Inzaghi abbia funzionato alla grande lo dice la sua carriera.
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