Dieta in Bianco per la Colite: Cosa Mangiare per Alleviare i Sintomi

Chi soffre di colon irritabile, una condizione che altera le normali funzioni intestinali, patisce sintomi quali dolore addominale, gonfiore, diarrea e stitichezza. Per ridurre l’infiammazione del colon è necessario adottare un approccio completo e personalizzato.

Consigli Generali per Chi Soffre di Colon Irritabile

  • Si consiglia, innanzitutto, di mangiare porzioni moderate e di consumare pasti regolari durante il giorno.
  • È poi importante masticare lentamente, e mangiare in un ambiente tranquillo per favorire una migliore digestione.

Cosa Non Mangiare con il Colon Irritabile

Ci sono alcuni cibi che possono agire come stimolanti rispetto ai sintomi del colon irritabile.

  • Alimenti ricchi di grassi: Questi possono causare contrazioni forti nel colon e provocare diarrea. Questi includono cibi fritti, fast food, dolci ricchi di grassi, burro, latticini interi.
  • Alimenti gassosi: Alimenti che possono produrre gas nel tratto gastrointestinale causando gonfiore e distensione addominale.
  • Alcol e caffeina: Entrambi possono stimolare il colon e causare diarrea, soprattutto se consumati in grandi quantità.
  • Latticini: Da accantonare anche il glutine, che può causare sintomi tipici dell’IBS.
  • Glutine: Responsabile della cosiddetta sensibilità al glutine, condizione diversa dalla celiachia, ma con sintomi simili, da discutere quindi dettagliatamente con uno specialista.
  • Alimenti ad alto contenuto di FODMAP: I FODMAP sono carboidrati che vengono scarsamente assorbiti dall’intestino tenue e vengono fermentati dai batteri nell’intestino crasso.

La Dieta FODMAP

La dieta FODMAP è altamente personalizzabile. Le persone con IBS possono sottoporsi a una fase di eliminazione in cui si evitano i cibi ad alto contenuto di FODMAP per 6-8 settimane massimo. Dal momento che l’IBS è una condizione altamente individuale, la dieta low FODMAP tiene conto delle sensibilità alimentari specifiche di ciascuna persona.

Cosa Fare per Disinfiammare il Colon

Alcuni cibi possono aumentare l’infiammazione, come quelli piccanti, i grassi saturi e il lattosio difficile da digerire per molte persone con colon irritabile. La gestione dello stress è altrettanto importante. Lo stress può aggravare i sintomi intestinali e contribuire all’infiammazione. In alcuni casi potrebbero essere necessari farmaci prescritti da un medico, come antispastici o antiinfiammatori non steroidei (FANS), per controllare l’infiammazione e i sintomi correlati.

Alimenti Consigliati per Colon Irritabile e Pancia Gonfia

Quando poi, insieme al colon irritabile, si soffre di pancia gonfia, è bene scegliere:

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  • Formaggi stagionati
  • Tagli magri di carne
  • Pesce
  • Frutta (banana, uva, agrumi e melone)

Nello Specifico

  • Proteine magre: Determinano senso di sazietà e riescono a dare energia nel tempo.
  • Frutta: A patto che abbia poco fruttosio, quindi più digeribile.
  • Grassi sani: Come omega-3, presente nei semi di lino o nel burro di mandorle.

Il pranzo dovrebbe includere cibi che non “mettano troppa pressione” sul sistema digestivo. Gli spuntini possono essere utili per evitare eventuali picchi di fame durante la giornata. La cena dovrebbe essere a base di cibi facilmente digeribili.

Bevande Consigliate

Se si ha il colon irritabile è importante fare attenzione alle bevande che si assumono, poiché alcune possono aggravare i sintomi, mentre altre possono essere più tollerabili e persino benefiche.

  • Acqua: Bere acqua è sempre la migliore scelta per mantenere idratati senza irritare ulteriormente il colon.
  • Latte senza lattosio o alternative vegetali: Latte di mandorla, di riso o di soia possono essere scelte tollerabili, poiché il lattosio può agire come trigger.
  • Tè deteinati: Come il tè verde possono essere consumati.

La Dieta per la Colite: Linee Guida Generali

La dieta per la colite DEVE garantire un apporto di fibra alimentare di circa 30g al giorno, tuttavia, sarebbe anche opportuno stilare una terapia alimentare personalizzata, tenendo in considerazione la suscettibilità del malato affetto da colite.

Dieta per la Diarrea: Cosa Fare

La dieta giusta aiuta a tenere sotto controllo la diarrea evitando peggioramenti e fastidi in più. È bene sapere che, in nessuna delle sue forme (acuta, ricorrente o cronica) la diarrea può essere considerata una vera e propria malattia, bensì un sintomo di altre patologie o disturbi, per lo più a carico dell’apparato digerente. Il pericolo più temuto conseguente alla diarrea acuta, specie quando interessa bambini piccoli e anziani, è quello della disidratazione. La perdita eccessiva di liquidi che segue episodi persistenti di diarrea (oltre i tre o quattro giorni), può causare disturbi anche gravi. Quindi è sempre necessario bere abbondantemente per garantire una corretta reidratazione. Ulteriore accorgimento: bere di frequente e a piccoli sorsi.

Alimenti da Evitare in Caso di Diarrea

Sono, invece, sconsigliati, in generale tutti gli alimenti ricchi di fibre di origine vegetale grezze e di scorie, in quanto accelerano il transito e lo svuotamento intestinale. cibi a base di salse piccanti, mostarda, senape, spezie. Per quanto riguarda il tè meglio lasciar perdere: come abbiamo visto può irritare le pareti intestinali; quanto al “bollente” si aggiungerebbe calore all’infiammazione intestinale già presente.Per non sbagliare, almeno nelle fasi acute della diarrea, latte, latticini freschi, compresi i probiotici, sarebbero da evitare.

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Rimedi Naturali

Per curare la diarrea esistono diversi rimedi naturali. Il più delle volte la diarrea si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni. I farmaci antidiarroici possono contribuire a ridurre la diarrea. Tuttavia, questi farmaci non intervengono sulle cause della diarrea, ma attenuano il sintomo e agiscono bloccando la motilità dell’intestino, ostacolando così anche l’eliminazione rapida di batteri e tossine.

Sindrome del Colon Irritabile

La Sindrome del colon irritabile, comunemente ma impropriamente chiamata colite, è definita come un insieme di disordini funzionali dell’intestino caratterizzati da dolore e/o fastidio addominale diffuso. Alcuni alimenti sembrano influenzare i segni e sintomi della malattia: in generale, possiamo affermare che una dieta equilibrata e ricca di fibre può aiutare ad alleviare i fastidiosi sintomi della Sindrome del colon irritabile. Prediligere preparazioni semplici e cucinare senza aggiungere grassi. Evitare un’alimentazione sbilanciata, con un consumo eccessivo di grassi, proteine e povera o priva di carboidrati.

ATTENZIONE: Durante la fase acuta (colica), le raccomandazioni dietetiche cambiano! È consigliabile prediligere una dieta “idrica”, volta principalmente a garantire i liquidi e i sali minerali.

Alimenti da Evitare

  • Caffè, tè, cola e altre bevande contenenti caffeina.
  • Alimenti preconfezionati o precotti che contengono elevate quantità di “amido resistente”.
  • Pane, pasta, riso, crackers, etc. derivati da qualsiasi varietà di cereali.

Alimenti Permessi

  • Pesce (fresco o surgelato).
  • Carne (scegliere tagli magli e senza grasso visibile): manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale e cavallo.
  • Formaggi stagionati come il Grana Padano DOP, che non contiene naturalmente lattosio e può essere un ottimo sostituto di un secondo piatto a base di carne o uova.
  • Frutta: Consumare circa due-tre frutti di medie dimensioni al giorno, a seconda della tollerabilità, preferibilmente con la buccia (se commestibile e ben lavata).
  • Verdure: Le fibre permettono una buona contrazione dell’intestino (peristalsi), favorendo quindi il transito intestinale.

Stile di Vita

Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana (minimo 150 minuti, ottimali 300).

Dieta a Basso Contenuto di FODMAP

La dieta a basso contenuto di FODMAP (oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli) limita i carboidrati alimentari a catena corta, scarsamente assorbiti nell’intestino tenue e fermentati nel grande intestino. I FODMAP si trovano nel grano, in alcuni tipi di frutta e verdura, nei legumi, nei dolcificanti artificiali e in alcuni alimenti preconfezionati.

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Sappiamo che già nel XIII secolo i malati in alcuni ospedali piemontesi venivano alimentati con riso bollito, utilizzato come medicamento alimentare. Di centrale importanza in una dieta in bianco è il riso, carboidrato a lunga catena che contiene amido. Anche il metodo di cottura è molto importante poiché deve essere atto a mantenere i cibi digeribili. I metodi di cottura migliori in questo caso sono: ai ferri, lessato, al vapore, mentre sono da evitare le fritture.

Non dimenticare di assumere probiotici per bocca a base di lattobacilli e bifidobatteri dopo un evento di gastroenterite con diarrea, in modo da contrastare l’effetto disbiotico che si può essere generato e ripristinare uno stato di eubiosi, ovvero un buon equilibrio della flora batterica intestinale.

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