La Dieta del Dott. Calabrese per Affrontare la Menopausa

Moltissime donne che entrano in menopausa vedono dei cambiamenti drastici nel proprio fisico e nelle proprie emozioni. Il cambiamento ormonale infatti porta molto spesso ad un aumento di peso, sbalzi di umore e alle cosiddette caldane’ (colpi di caldo). In generale di fronte ad un cambiamento così importante nella vita di una donna si consiglia di visitare un dietologo per una dieta personalizzata.

La dieta per la menopausa del dottor Calabrese rappresenta un'opportunità unica per affrontare le sfide nutrizionali tipiche di questo periodo della vita femminile. Durante la menopausa, molte donne sperimentano cambiamenti significativi nel metabolismo, che possono portare a un aumento di peso e a difficoltà nel mantenere uno stile di vita sano.

Il professor Giorgio Calabrese, noto nutrizionista, ha cercato di consigliare alle donne che affrontano la menopausa quale dieta seguire. Durante la menopausa la donna è solita aumentare di peso, e Calabrese a riguardo precisa: “E’ naturale l’aumento di peso, manca l’estrogeno, Non è una malattia ma è uno stato fisiologico della donna, termina la fertilità ma non la femminilità, mancano gli estrogeni e si reintegrano con legumi, frutta e verdura.

Fondamentale la donna, bella come è, ad un certo punto si sente non più bella perchè avendo questa carenza deve riattivare il metabolismo che non si riattiva però con le diete di moda, dobbiamo parlare con il dietologo”.

Chi è il Dott. Calabrese?

Chi è il Prof. È uno dei maggiori esperti mondiali in materia di diete e nutrizione. Il dott. Giorgio Calabrese è dietologo di fama internazionale, docente di Dietetica e Nutrizione Umana presso le Università di Torino e Napoli, uno dei maggiori esperti in materia di diete.

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Secondo Calabrese è importante sostenere un regime alimentare sano ed equilibrato, perfetto sia per chi deve dimagrire sia per chi vuole mantenere il peso forma. Non una semplice dieta, ma uno stile alimentare fatto di regole e di abitudini ispirate alla tradizione mediterranea.

Principi Fondamentali della Dieta Mediterranea

Spesso si pensa che mangiare troppo porti inevitabilmente a un aumento di peso, invece, per paradosso, si può ingrassare anche mangiando poco. La dieta mediterranea è incentrata soprattutto sulla corretta scelta degli alimenti e i suoi principi più importanti sono riassunti in poche, chiare linee guida:

  • Maggiore consumo di proteine vegetali rispetto a quelle animali.
  • Riduzione dei grassi saturi a favore di quelli vegetali insaturi.
  • Riduzione della quota calorica globale.
  • Aumento dei carboidrati complessi.
  • Introduzione nella dieta di fibra alimentare.
  • Maggior consumo di carne bianca rispetto a quella rossa.
  • Maggiore consumo di pesce e legumi.
  • Meno dolci.
  • Riduzione del consumo di insaccati, superalcolici, zucchero bianco, burro, formaggi grassi, sale e strutto.

Per questo motivo la dieta mediterranea si può declinare in tanti modi, a seconda delle esigenza della singola persona. In più, alcuni principi della dieta mediterranea rappresentano la miglior difesa contro le cosiddette ‘”malattie del benessere”.

Come Funziona la Dieta del Dott. Calabrese?

Il dottor Calabrese ha sviluppato un approccio personalizzato che si concentra su alimenti nutrienti e bilanciati, in grado di supportare il corpo durante questa transizione. La dieta per la menopausa del dottor Calabrese non si limita a conteggiare calorie, ma mira a creare abitudini alimentari sostenibili che promuovono il benessere fisico e mentale.

Attraverso l'inclusione di alimenti ricchi di fitoestrogeni, vitamine e minerali, è possibile alleviare sintomi come le vampate di calore e migliorare l'umore. Inoltre, la dieta è progettata per essere flessibile e adattabile alle esigenze individuali, permettendo a ciascuna donna di trovare il proprio equilibrio.

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Ma cosa dovrebbe mangiare una donna in menopausa per favorire la linea? Giorgio Calabrese spiega: “Bisogna triplicare frutte verdure e legumi, non togliamo i carboidrati e dimezziamo i grassi animali. Abbiamo più capacità di sgonfiare l’intestino - precisa - soprattutto quella pancetta che da fastidio e quando torna la pancia piatta la donna si rivede molto bella”.

Quindi ha ribadito: “Dobbiamo mangiare tre volte al giorno la frutta, due volte al giorno le verdure di stagione, quelle che hanno più fitoestrogeni, 4 volte alla settimana i legumi, raddoppiare il pesce, dimezziamo i cibi che hanno origine animale per i grassi saturi, e poi al pranzo e a cena riso, pasto o orzo parlato a pranzo con olio extravergine, basilico, pomodoro, una grattatina di grana o pecorino, e avremo così calcio, vitamina D e pochi grassi”.

Chiusura dedicata alla seratonina, ormone del buon umore: “Ci sono alimenti che la stimolano, a cominciare dal cioccolato, che deve essere sempre presente nella dieta.

Il dottore ha però l’accorgimento di introdurre nella dieta più cibi che contengano calcio e fitoestrogeni (come per esempio soya, frutta e verdura di stagione, cereali integrali).

Come funziona? La dieta “intelligente” studiata dal Dott. Calabrese si basa sugli alimenti tradizionali della dieta mediterranea, dove i principi fondamentali sono il consumo di tanta frutta e verdura, cereali integrali, olio di oliva, noci e pesce, mentre sono più moderati i consumi di grassi animali e carne, soprattutto quella rossa.

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Si tratta di una dieta equilibrata a livello di macronutrienti, che può sicuramente garantire un dimagrimento importante, soprattutto se tarata sulle necessità caloriche di ciascuna persona. Non è una dieta lampo che promette di perdere tanti chili al mese, ma piuttosto è un percorso di salute che può far tornare al pesoforma senza troppi patemi.

Cosa si mangia?

  • A colazione: 30 grammi massimo di prodotto da forno, come fette biscottate integrali, biscotti integrali e solo un cucchiaio di miele o di marmellata. Si può bere un caffè senza zucchero.
  • Lo spuntino di metà mattinata: 2 fette biscottate, un cucchiaio di marmellata o un frutto (mela o banana).
  • A pranzo: vengono preferite le proteine a scapito dei carboidrati. Si può mangiare carne (150 grammi) e/o pesce (200 grammi). Si possono mangiare anche 2 uova, massimo una volta a settimana. Si può accompagnare la fonte proteica con verdure a foglia verde, condite al massimo con un cucchiaio di olio.
  • A cena: si possono consumare carboidrati: 60 grammi di pasta o riso integrale.

Esempio di Menù Settimanale

Nello schema della dieta del dott. Qui di seguito, vi riportiamo il menù da seguire per una settimana.

Giorno 1

  • Colazione: Caffè o tè, 1 bicchiere di latte scremato, 20 gr. di pane tostato o fette biscottate, 10 gr.
  • Pranzo: 120 gr. di petto di pollo, 200 gr. di pomodori, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè, 20 gr.
  • Cena: 50 gr. di riso, 200 gr. di verdure alla griglia, 20 gr.

Giorno 2

  • Colazione: Caffè o tè, 20 gr.
  • Spuntino del mattino: 1 bicchiere di succo di frutta, 1 tazza di tè verde, 20 gr.
  • Pranzo: 2 uova sode o alla coque o a frittata al forno o a frittata a vapore, 200 gr. di verdure miste cotte a piacimento, 20 gr. di pane integrale, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè verde, 20 gr.
  • Cena: 50 gr. di minestra di riso, 200 gr. di verdure miste, 10 gr.

Giorno 3

  • Colazione: 1 tazza di tè verde o di latte scremato, 20 gr.
  • Spuntino del mattino: 1 prodotto da forno ai cereali o 20 gr. di pane integrale e 10 gr.
  • Pranzo: 150 gr. di roast beef, 150 gr. di insalata mista, 20 gr. di pane integrale, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 prodotto da forno ai cereali o 20 gr. di pane integrale e 10 gr.
  • Cena: 50 gr. di pasta integrale con pomodoro fresco, 200 gr. di spinaci lessati, 10 gr.

Giorno 4

  • Pranzo: 120 gr. di bresaola, 200 gr. di patate bollite o al forno o al vapore, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè, 20 gr.
  • Cena: 50 gr. di riso con passato di verdure, 200 gr. di verdure lessate, 10 gr.

Giorno 5

  • Pranzo: 120 gr. di mozzarella o di mozzarelline a bocconcini, 200 gr. di insalata di lattuga e pomodori, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè, 20 gr.
  • Cena: 50 gr. di pasta integrale, 200 gr. di zucchine lessate, 10 gr.

Giorno 6

  • Pranzo: 200 gr. di insalata di polpo, 200 gr. di biete lessate, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè, 20 gr.
  • Cena: 120 gr. di fesa di tacchino alla griglia o fesa di tacchino affettata, 200 gr.

Giorno 7

  • Pranzo: 150 gr. di tonno sgocciolato, 200 gr. di patate e carote lesse o al forno o al vapore o crude, 10 gr.
  • Spuntino del pomeriggio: 1 tazza di tè, 20 gr.
  • Cena: 200 gr. di pesce spada ai ferri o al forno, 200 gr. di spinaci lessati, 20 gr.

La dieta è composta da 4 settimane, che prevede lo stesso menù con alcune variazioni. Per quanto riguarda le verdure e i legumi sono intesi a volontà (con buon senso ovviamente).

Consigli Aggiuntivi

Oltre alla dieta, è importante:

  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
  • Misurare con cura l'olio extra vergine di oliva.
  • Sostituire l'olio, dove possibile, con succo di limone, aceto di mele, aceto balsamico, senape o spezie come il peperoncino.

Conclusioni

La dieta intelligente del Dottor Giorgio Calabrese ha riscosso un discreto successo negli ultimi anni. La dieta è stata nominata “intelligente” perché non è una dieta drastica, ma prevede un dimagrimento costante e bilanciato, senza compromettere la massa magra. È ispirata alla dieta Mediterranea, che è ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva. Viene limitato l’apporto di alimenti ultra processati e grassi saturi.

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