Negli ultimi decenni, la dieta chetogenica VLCKD ha guadagnato un ruolo sempre più centrale nel trattamento non solo dell’obesità e del sovrappeso, ma anche di numerose patologie correlate. La dieta chetogenica a contenuto energetico molto basso (VLCKD, Very Low Calorie Ketogenic Diet) è un trattamento dietetico a scopo terapeutico, caratterizzato da un apporto calorico estremamente ridotto, una forte limitazione dei carboidrati (meno di 50 g al giorno), una restrizione dei grassi (10-15 g/die sotto forma di olio extravergine d’oliva) e un apporto normoproteico controllato, tra i 65 e i 90 grammi di proteine ad alto valore biologico.
La Storia e l'Evoluzione della Dieta Chetogenica
La dieta chetogenica ha radici profonde nella medicina clinica, dove inizialmente trovò impiego nel trattamento dell’epilessia. Tuttavia, è solo verso la metà degli anni ’70 che il professor George Blackburn dell’Università di Harvard, considerato il padre della moderna Very Low Calorie Ketogenic Diet (VLCKD), iniziò a definire in maniera sistematica i principi di quella che allora veniva descritta come “digiuno con risparmio proteico”. All’epoca, il problema dell’obesità e del sovrappeso non era ancora così diffuso come oggi, ma cominciava a emergere con una certa urgenza.
Blackburn ha avuto il merito di riconoscere i vantaggi della produzione di corpi chetonici, definendo i principi per riprodurre in modo controllato questo meccanismo fisiologico all’interno di un protocollo dietetico medicalizzato, preciso ed efficace. Ha inoltre lavorato per stabilire in modo rigoroso il fabbisogno proteico necessario a prevenire la perdita della massa magra durante la fase di dimagrimento.
I Principi Fisiologici della Dieta Chetogenica
I principi fisiologici alla base della dieta chetogenica sono relativamente semplici. Quando il glucosio introdotto con la dieta è presente in quantità sufficienti, esso rappresenta il substrato energetico preferenziale della maggior parte dei tessuti. Una dieta con un contenuto estremamente ridotto di zuccheri (tra i 30 e i 50 g/die) e grassi (circa 10-15 g di olio extravergine d’oliva) - come avviene nel protocollo chetogenico - determina una riduzione dei livelli di insulina e un aumento del glucagone.
L’adozione di un protocollo VLCKD, con un apporto glucidico non superiore ai 50 g/die, provoca nelle prime ore una lieve riduzione della glicemia, che stimola la secrezione di glucagone. A partire da quel momento, il fabbisogno energetico dell’organismo è soddisfatto grazie all’utilizzo dei trigliceridi accumulati nel tessuto adiposo e alla gluconeogenesi. Contrariamente a quanto si pensi, i corpi chetonici non sono dannosi per l’organismo.
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Il Ruolo dei Corpi Chetonici
I corpi chetonici rappresentano un substrato energetico alla pari di zuccheri e grassi. L’acquisizione della capacità di utilizzare i corpi chetonici come fonte energetica anche per il cervello ha rappresentato un passaggio evolutivo cruciale, perché ha permesso di sfruttare l’energia accumulata negli acidi grassi liberi durante il digiuno, preservando la massa magra.
Dal punto di vista fisiologico, il principale fattore che regola la produzione dei corpi chetonici è il contenuto di glicogeno epatico, il cui compito è mantenere stabile la glicemia. Quando l’apporto di carboidrati scende sotto i 50 g/die, si verifica un abbassamento della glicemia, con conseguente riduzione dell’attività insulinica e aumento del glucagone. Segue un ulteriore calo della glicemia, che riduce il rapporto insulina/glucagone, dando avvio all’attivazione del catabolismo dei trigliceridi.
I Pilastri Fondamentali della Dieta Chetogenica
- Il primo elemento chiave è la limitazione dell’assunzione di carboidrati, che non deve superare i 50 g al giorno.
- Il secondo pilastro è rappresentato dal corretto apporto di proteine ad elevato valore biologico.
- Il terzo aspetto cruciale è la limitazione dei grassi alimentari.
Le fibre vegetali sono fondamentali per completare il senso di sazietà e per regolarizzare la funzione intestinale, prevenendo la stipsi.
La Dieta Chetogenica Isomed: Un Approccio Medicalizzato
La dieta chetogenica è, nella sua essenza, un piano alimentare a bassissimo contenuto di carboidrati, limitato a non più di 50 g al giorno. È stato grazie all’intuizione del prof. George Blackburn dell’Università di Harvard, agli inizi degli anni ’70, che sono stati definiti per la prima volta i principi di una dieta chetogenica ipocalorica, normoproteica e ipolipidica.
La dieta chetogenica a contenuto energetico molto basso (Very Low Calorie Ketogenic Diet) ha assunto negli ultimi cinquant’anni un ruolo centrale nel trattamento dell’obesità e del sovrappeso, nonché nella gestione di numerose patologie associate. Uno studio condotto dal gruppo del prof. G. Muscogiuri ha evidenziato i benefici di questo approccio.
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Anche dal punto di vista psicologico la VLEKT presenta alcuni vantaggi che consentono una migliore tolleranza dello “stare a dieta”. La rapidità nella perdita di peso rafforza la motivazione ed evita quello scoraggiamento che spesso accompagna un dimagrimento lento e faticoso.
Il Programma Isomed: Efficacia, Sicurezza e Risultati
Il programma Isomed è un protocollo medicalizzato, prescrivibile solo da un professionista della nutrizione come medico, biologo nutrizionista o dietista. Dopo appena 72 ore dall’inizio del programma, il corpo inizia a bruciare i grassi accumulati, garantendo una perdita costante di peso. I corpi chetonici sono molecole prodotte dal fegato durante il metabolismo dei grassi, in particolare quando l’apporto di carboidrati è drasticamente ridotto, come avviene nella dieta chetogenica.
Se sei alla ricerca di una dieta chetogenica efficace, sicura e scientificamente validata, il programma Isomed è la scelta giusta. Con risultati rapidi, una supervisione professionale e una vasta gamma di alimenti, potrai perdere peso in modo sano e duraturo.
La Collaborazione tra Easydietweb e Isomed
Easydietweb è lieta di annunciare la sua nuova collaborazione con Isomed, un’azienda specializzata nella produzione di alimenti e integratori per le diete chetogeniche. Gli alimenti e gli integratori di Isomed sono stati appositamente formulati per la dieta chetogenica,all’interno del proprio laboratorio di Produzione “ Isofood “a 20 Km dall’azienda. Inoltre, grazie alla collaborazione con Isomed, gli utenti di Easydietweb avranno accesso a una vasta gamma di prodotti, tra cui snack, bevande, integratori e altri alimenti specifici per la dieta chetogenica.
In conclusione, la collaborazione tra Easydietweb e Isomed rappresenta un’opportunità unica per tutti coloro che desiderano seguire una dieta chetogenica in modo facile, sano ed equilibrato.
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Le Fasi del Protocollo Isomed
Il protocollo della dieta normoproteica ISOMED appoggia su basi scientifiche consolidate da ormai 50 anni. Il protocollo è stato convalidato nel corso degli anni da diverse associazioni e studi scientifici.
- 1° fase: DIMAGRIMENTO Questa fase consente di raggiungere rapidamente il peso desiderato senza fame e stanchezza grazie alla chetogenesi controllata. Tale fase è caratterizzata da una dieta ipolipidica (15-20 g di grassi mono e poli insaturi al giorno), ipoglucidica (30-50 g di carboidrati al giorno), normoproteica (da 1 a 1,5 g per chilo di peso teorico).
- 2° fase: TRANSIZIONE Questa fase consente di consolidare i risultati ottenuti nella fase di dimagrimento. In transizione vengono reinseriti gradualmente, sia quantitativamente e sia qualitativamente, tutti gli alimenti con indice glicemico medio-basso al fine di rialzare il metabolismo e scongiurare un’oscillazione della secrezione insulinica fautrice della lipogenesi.
Costi e Considerazioni Economiche
Dire che una dieta chetogenica VLCKD Isomed costa troppo è un’affermazione superficiale se non si considerano tutti gli aspetti. Se moltiplichiamo questa cifra per un mese, parliamo di un investimento che va dai 360€ ai 450€ mensili, senza altre spese alimentari da sostenere. Un numero che, preso da solo, potrebbe sembrare elevato.
Tabella riassuntiva delle fasi della dieta Isomed:
| Fase | Caratteristiche | Obiettivo |
|---|---|---|
| Dimagrimento | Ipolipidica, ipoglucidica, normoproteica | Raggiungere rapidamente il peso desiderato |
| Transizione | Reinserimento graduale degli alimenti a basso indice glicemico | Consolidare i risultati ottenuti |