La continua ricerca di risposte alla crescente richiesta di benessere psicofisico ha portato Rosanna Lambertucci a scrivere una nuova dieta che ruota intorno a un punto fermo: non c'è dimagrimento duraturo se prima non si attua una profonda depurazione del nostro organismo.
Solo alleggerendo dall'attività quotidiana gli organi più affaticati - fegato, reni e intestino - con un periodo depurante si può affrontare un percorso di dimagrimento e di benessere che non solo durerà nel tempo, ma diventerà un salutare stile di vita.
Il Metodo 4 Più 1
In questo nuovo viaggio dimagrante la Lambertucci ha strutturato, con la consulenza scientifica del dottor Corrado Pierantoni, endocrinologo e nutrizionista clinico, una dieta mensile divisa in tre fasi di dieci giorni ciascuna: Depurazione, Reinserimento, Fase di recupero. Ogni fase segue il metodo 4 più 1 - 4 più 1, ossia quattro giorni ovo-latto-vegetariani seguiti da un giorno vegano.
L'eliminazione temporanea di carne e pesce aiuta a disintossicare l'organismo. La divisione in tre fasi permette di concludere il metodo completo di trenta giorni oppure di seguire solo i primi dieci, che sono caratterizzati da un regime alimentare più restrittivo, depurante e drenante, che regala una sensazione di leggerezza, migliorando la funzionalità del fegato, la digestione dei cibi e il loro assorbimento, al fine di ottenere anche un miglioramento generale delle capacità intestinali.
Focus sui Superfood
Un capitolo intero è dedicato ai 10 superfood, cioè quegli alimenti che hanno la straordinaria capacità di aiutare in modo naturale l'organismo a eseguire al meglio le proprie funzioni.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
I tre moduli devono essere accompagnati da una costante pratica sportiva leggera e accessibile, tipo la camminata veloce da soli o in compagnia. Lo sport, a qualsiasi età, aiuta il metabolismo e ha comprovati effetti benefici anche sul cervello e la psiche, grazie alla produzione di serotonina, "l'ormone del buonumore".
I Principi Fondamentali della Dieta Lambertucci
La dieta depurativa si basa sull’assunzione di pasta, pane, cereali, legumi, verdura, frutta e non prevede l’assunzione di carne e pesce. La restrizione proteica ha lo scopo di alleggerire il lavoro degli organi deputati alla digestione (fegato e intestino) e di riattivare le funzioni cellulari con l'eliminazione di queste due categorie di cibi altamente acidogeni.
La condizione di acidosi impedisce la fuoriuscita di sostanze come gli acidi grassi. Al contrario, quando la matrice extracellulare si idrata attraverso i vegetali ricchi di acqua biologica alcalinizzante, gli acidi grassi e le tossine fuoriescono dalle cellule per osmosi, così le cellule adipose diminuiscono di dimensione, cioè si disintossicano.
Sei Pasti al Giorno
La dieta prevede sei pasti: colazione, spuntino della mattina, pranzo, merenda, cena, dopocena. Questo ritmo permette di mantenere i livelli glicemici nel sangue entro i parametri salutari.
Numerose ore di digiuno continuative, infatti, causerebbero un abbassamento eccessivo della glicemia, condizione chiamata “ipoglicemia”, responsabile di alcuni sintomi quali disorientamento, stordimento, ansia, mal di testa, sensazione di affaticamento e irritabilità. Mentre, al contrario, picchi di glicemia dovuta all'assunzione di quantità elevate di carboidrati generano zucchero residuo nel sangue che viene convertito in grasso stoccato nelle cellule adipose.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Cibi Alcalini vs Acidificanti
Sono cibi alcalini le verdure, le patate e la frutta. Tra gli alimenti acidificanti ci sono: uova, formaggi stagionati (quelli freschi sono meno acidificanti), cereali (la pasta da farine lavorate è più acidificante rispetto alla pasta da farine integrali), legumi, specialmente secchi, dolcificanti e bevande dolcificate, caffè, tè, vino.
Questo non significa che nella dieta debbano essere presenti solo alimenti alcalinizzanti. Il rapporto ideale è di 4 a 1, cioè 4 alimenti alcalinizzanti su 1 acidificante consumati durante la giornata.
Quantità Consigliate di Cibi
- Frutta e verdura: 5-6 porzioni al giorno tra frutta e ortaggi.
Una porzione di frutta dovrebbe avere un peso di circa 150 grammi, che corrisponde a un frutto medio-grande (se si tratta di mele, pere, arance, pesche o simili) oppure a due-tre pezzi in caso di mandarini, prugne, albicocche o altri frutti piccoli.
- Pesce e formaggio: quattro volte alla settimana.
- Patate, salumi e carne: 2 volte alla settimana.
Altro elemento importante della Dieta delle diete è la spesa. Gli ingredienti che mettiamo nel carrello devono essere di qualità e provenienza certa, questo per assicurarci il giusto apporto di valori nutrizionali ed evitare il più possibile sostanze chimiche, pesticidi e antibiotici.
Schema della Dieta
Lo schema sarà di 3 settimane più rigide + 1 settimana di recupero carboidrati + 3 settimane più rigide per chi ha bisogno di perdere ancora peso.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
I menù giornalieri sono ideati con la consulenza del dott.
Curarsi con il cibo si può e si deve. Non significa abolire i farmaci! Prendendoci cura del nostro corpo, rifornendolo nel modo corretto dei nutrienti fondamentali, ci sentiremo meglio e al tempo stesso perderemo quel peso di troppo, se c’è!
A differenza degli altri percorsi dimagranti, La dieta delle diete di Rosanna Lambertucci è un gioioso invito a mangiare: basta farlo in modo sano e consapevole, governando la “forza” curativa degli alimenti e imparando ad abbinarli nel modo corretto.
tags: #dieta #lambertucci #14 #giorni #menu