L'estate è spesso sinonimo di spensieratezza, ma anche di una maggiore attenzione alla forma fisica. In vista di eventi speciali o semplicemente per sentirsi meglio con se stessi, molte persone cercano soluzioni rapide per perdere peso. Tra queste, le diete lampo sono particolarmente popolari, promettendo risultati in tempi brevi.
Ma come dimagrire velocemente e in maniera sana? Esistono diete per perdere peso in fretta senza danneggiare la salute? Dimagrire subito è possibile, se sai come farlo.
Come Dimagrire Velocemente in Pochi Giorni
È fondamentale sottolineare che le diete d'urto, che promettono di dimagrire in 3 giorni o di perdere 5 kg in 5 giorni, non devono essere considerate uno stile di vita né un modello alimentare. Abituare l'organismo al classico effetto yo-yo, con continue oscillazioni di peso, può essere dannoso per la salute a lungo andare. Il metabolismo, infatti, tende a rallentarsi sempre più, rendendo più difficile perdere peso in modo equilibrato.
Inoltre, queste diete super veloci non sono adatte a tutti. Infatti la perdita di peso non è detto che ci possa essere e il rischio è trovarsi a fare la fame per nulla o peggio, esporre il proprio corpo a carenze nutrizionali senza nemmeno raggiungere lo scopo prefissato. Quando, poi, il fai da te impera e eliminiamo arbitrariamente pasta e pane (che sono le prime vittime sacrificali dei nostri sforzi) ma, nello stesso tempo, non sappiamo bilanciare gli altri nutrienti, il risultato è che al massimo perderemo parte del nostro muscolo mentre la maggior parte del grasso rimarrà esattamente dov'era.
La Dieta Estiva per Perdere 5 kg in una Settimana
Se è vero che dimagrire in poco tempo non è semplice e non è per tutti, è vero anche che non si deve fare allarmismo e che, quando viene applicato un metodo scientifico e si è seguiti in modo opportuno si possono comunque ottenere dei buoni risultati. Basti pensare ai forti obesi, nei quali il pericolo di vita può essere addirittura incombente ed è assolutamente necessario perdere peso, a partire da10 kg in pochi giorni, fino a cifre molto più significative e nel minor tempo possibile, in modo da far rientrare al più presto nella norma i valori ematici alterati. Questo è il primo punto importante da tenere a mente: diete efficaci per perdere peso ci sono ma funzionano al meglio, in generale, per chi è in forte sovrappeso.
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Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.
Seguendo questa tendenza, sono state create negli anni numerose diete, anche le più improbabili, che hanno lanciato una vera e propria moda e l'estate è il momento migliore in cui si scatena il toto-dieta. Alcune di esse mostrano anche un certo fondamento scientifico, altre sono oggettivamente delle bufale ma che potrebbero rappresentare un vero e proprio pericolo per la salute di chi le segue.
Esempi di Diete per Dimagrire in Pochi Giorni
Ecco, quindi, una serie di esempi di tre diete che consentono di dimagrire in pochi giorni.
Dieta Chetogenica: Come Perdere Peso Velocemente con Cognizione
Di seguito un esempio di tre giorni di un modello alimentare chetogenico, il quale può aiutare a sgonfiarsi senza creare danni all'organismo e senza andare incontro a pericolosi cali energetici.
Giorno 1
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- Colazione: Latte vegetale con Whey Protein
- Spuntino: Yogurt greco
- Pranzo: Orata al cartoccio, Insalata mista
- Spuntino: Mandorle
- Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia
Giorno 2
- Colazione: Fesa di tacchino, Fette biscottate integrali
- Spuntino: Fiocchi di latte
- Pranzo: Bresaola con rucola
- Spuntino: Parmigiano
- Cena: Arista di maiale ai ferri, Crudités miste
Giorno 3
- Colazione: Latte parzialmente scremato, Crusca d'avena
- Spuntino: Tonno al naturale
- Pranzo: Uova sode, Spinaci
- Spuntino: Finocchi
- Cena: Insalata mista con tofu, ravanelli, cipolla, olive nere e arancia
L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione. Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.
Dieta Lampo: Fino a 4 Chili in 3 Giorni
Giorno 1
- Colazione: Succo di frutta, Fette biscottate
- Pranzo: Panino con prosciutto crudo magro
- Cena: Petto di pollo alla griglia, Insalata
Giorno 2
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- Colazione: Caffè zuccherato, Gallette di Kamut
- Pranzo: Un trancio di pizza, Un frutto
- Cena: Uova sode, Spinaci
Giorno 3
- Colazione: Yogurt magro alla frutta, Fette biscottate integrali
- Pranzo: Insalata di mare, Melanzane, Pane, Gelato
- Cena: Spaghetti con pomodoro fresco, Zucchine grigliate
Anche se può arrivare a far perdere fino a 10 kg in 14 giorni, questa dieta è fortemente da sconsigliare. Essa, infatti, è un esempio di dieta sbilanciata, ipocalorica, che nonostante consenta di dimagrire, fa perdere principalmente i liquidi accumulati in eccesso e ci sembrerà di essere più sgonfie, senza nemmeno aver fatto troppi sacrifici, grazie alla presenza di gelato e pizza (che possono essere concessi come una tantum in un'alimentazione corretta ma saltuariamente, non come abitudine quotidiana), ma il gonfiore tornerà appena si riprende a mangiare in modo normale.
Dieta Veloce: Dieta per Perdere 10 kg in Due Settimane
Ancora un altro esempio di una dieta sbilanciata che però sembra essere efficace a perdere peso rapidamente è il seguente.
Giorno 1
- Colazione: Caffè amaro
- Pranzo: Merluzzo, Insalata
- Spuntino: Tisana drenante
- Cena: Anguria
Giorno 2
- Colazione: Tè, Fette biscottate
- Pranzo: Petto di pollo, Spinaci
- Spuntino: Centrifugato di verdura
- Cena: Macedonia di banane e fragole
Giorno 3
- Colazione: Caffè d'orzo, 2 Biscotti
- Pranzo: Tonno, Insalata di pomodori
- Spuntino: Gallette di riso
- Cena: Centrifugato di frutta
Questa dieta è decisamente pericolosa. Può portare, soprattutto in piena estate, ad abbassamenti di pressione, debolezza e astenia. È fortemente ipocalorica ma ha un alto quantitativo di frutta che presenta un indice glicemico molto alto, il quale predispone, quando la frutta è mangiata da sola, a un repentino rilascio di insulina. Tutto questo, a lungo andare, non solo non fa bene al corpo ma, soprattutto, fa si che il potere saziante sia molto basso, di conseguenza si ha continuamente fame. Inoltre, mancano in questo tipo di alimentazione i grassi, le fibre e la quota proteica è troppo ridotta. Decisamente, una dieta da evitare.
Non Giocare con la Dieta
Anche facendo una dieta chetogenica equilibrata è comunque necessario avere bene a mente che non bisogna riprendere a mangiare in modo irregolare una volta terminata e che il controllo su noi stesse è uno step obbligato da raggiungere, altrimenti si tornerà sempre al punto di partenza, rimettendo i chili persi e magari aggiungendone altri. Tutto questo può scatenare un vero e proprio loop fatto di insoddisfazione e senso di colpa che non meritiamo e che, con davvero pochi accorgimenti, possiamo tranquillamente evitare.
Per quanti sforzi facciamo, non c'è e non ci sarà mai una dieta efficace a tal punto da consentirci di mangiare junk food, ossia cibo spazzatura, senza pagarne il prezzo. L'importanza dell'alimentazione come arma preventiva nelle più comuni patologie è ormai un dato riconosciuto, tuttavia ancora c'è molto da imparare e spesso ci si fa fuorviare dalle mode del tutto e subito. Scopriamo il lato più affascinante e giocoso del cibo ma non abusiamo di esso e ricordiamoci, in qualsiasi periodo dell'anno, di rispettare il corpo e curarlo al meglio, in modo da non avere mai bisogno di drasticità tali da compromettere il nostro equilibrio sia interiore che sociale.
La Dieta Come Stato Mentale
Finché la nostra mente non trova la giusta motivazione, sarà sempre un grande sacrificio mantenersi a tavola e dire di no a un dolce di troppo. La dieta flash promette di eliminare 5 kg in soli 10 giorni ed è proprio questo risultato a renderla così interessante agli occhi di chi vuole dimagrire velocemente per prepararsi a un evento speciale come il matrimonio oppure a una prova costume imminente. La dieta flash, come annunciato dal nome, è una dieta veloce che mira a riattivare il metabolismo grazie a un periodo detox e ipocalorico.
Quando parliamo di una dieta detox, non ci riferiamo necessariamente a un regime alimentare che ha lo scopo di far perdere peso, piuttosto a un periodo in cui ci dedichiamo ad eliminare le tossine accumulate nel nostro corpo a causa di un’alimentazione poco equilibrata, del consumo di alcolici, dell’uso di farmaci e dello stress. L’obiettivo è quello di disintossicare il nostro organismo da tutte le sostanze nocive attraverso uno stile di vita sano e l’introduzione di alimenti depuranti e non intossicanti.
Dieta Flash: Meno 5 kg in 10 Giorni
Ed è proprio sui 10 giorni che vi sarete soffermati chiedendovi perché chiamare flash proprio questa dieta quando ce ne sono altre che durano dai 3 ai 5 giorni. Ebbene la velocità in questo caso non si riferisce esclusivamente al tempo previsto per seguirla, piuttosto al dimagrimento rapido a cui porta. Ed eccoci alla pratica. Di seguito vi spiegheremo come perdere 5 chili in 10 giorni grazie alla dieta flash escludendo i cibi vietati e puntando su pasti equilibrati e bilanciati ricchi di proteine, fibre, vitamine e liquidi.
La dieta flash è una dieta ipocalorica e detox, quindi non aspettatevi di poterla seguire mangiando “di tutto un po’”. Per avere successo con questa dieta, dovrete seguirla in maniera ferrea durante i 10 giorni previsti dallo schema alimentare. Se vi state chiedendo come combinare con successo gli alimenti concessi, ecco alcuni menu tipo che potrete utilizzare come ispirazione per comporre lo schema alimentare della dieta flash.
Prima di passare alla pratica, tenete sempre conto del fatto che stiamo parlando di una dieta detox dove l’assunzione di liquidi è importantissima, ma anche di una dieta ipocalorica la cui riuscita può essere compromessa da porzioni troppo abbondanti degli alimenti consentiti. In generale, se il senso di fame dovesse prendere il sopravvento, puntate su spuntini spezzafame ricchi di liquidi e poveri di grassi come ad esempio delle verdure crude da sgranocchiare sorseggiando una tisana tiepida non zuccherata.
Per non vanificare tutto il lavoro che state facendo, provate a pensare che gli attacchi di fame vanno prevenuti e contenuti piuttosto che sedati con piccoli e grandi sgarri (che potrebbero vanificare tutti gli sforzi fatti). Per prevenirli è prima di tutto necessario non saltare nessun pasto e dedicare a ognuno dei 5 pasti quotidiani previsti dalla dieta flash pari importanza e tutto il tempo che richiedono.
Ma cosa fare quando, nonostante tutte le raccomandazioni, ci si trova nel bel mezzo di un attacco di fame incontrollato? Per gestire al meglio la cosa, compatibilmente con quanto richiesto dalla dieta flash, è consigliabile optare per uno spuntino extra dal basso contenuto zuccherino e dall’alto potere saziante. Sì allora a finocchi, cetrioli e peperoni da sgranocchiare, sempre accompagnati da un paio di bicchieri d’acqua. Se la sensazione di fame non passa, distraetevi dedicandovi a qualcosa che richiede tutta la vostra concentrazione e datevi tempo: dopo circa un quarto d’ora dovreste avvertire il senso di sazietà.
Studi sull'Efficacia della Dieta Flash
Uno studio giapponese pubblicato nel Journal of Nutritional Science and Vitaminology ha confrontato l’efficacia della dieta flash rispetto ad una dieta a basso contenuto calorico tradizionale. Lo studio ha coinvolto 40 donne obese che hanno seguito la dieta flash o la dieta tradizionale per quattro settimane. I risultati dello studio hanno mostrato che la dieta flash è stata più efficace per la perdita di peso rispetto alla dieta tradizionale, con una perdita di peso media di 4,8 kg rispetto a 2,5 kg.
Un altro studio, condotto dalla University of Illinois, ha confrontato l’efficacia della dieta flash rispetto ad una dieta a basso contenuto calorico tradizionale in un gruppo di adulti obesi. Lo studio ha coinvolto 74 partecipanti che hanno seguito la dieta flash o la dieta tradizionale per 12 settimane, con risultati simili.
Controindicazioni delle Diete Lampo
Come tutte le diete ipocaloriche, anche la dieta flash va seguita sotto stretto controllo medico poiché potrebbe stressare il fisico al punto da causare gravi danni nel caso in cui fossero presenti patologie incompatibili con questo regime alimentare. Quando si parla di dimagrimento veloce, è poi doveroso prendere in considerazione anche le controindicazioni che riguardano tutti i soggetti, anche quelli in piena salute. La prima è l’affaticamento con il quale dovrete convivere mentre vi sottoponete al regime ipocalorico.
Importante anche il tema del tono muscolare: dimagrire velocemente significa spesso perdere liquidi, muscoli e tessuto connettivo lasciando talvolta l’adipe intonso. Meno immediato, ma da prendere comunque in considerazione, è il rischio di riprendere il peso perso in pochissimo tempo.
Rischi delle Diete Drastiche
Le diete drastiche comprendono tutte quelle diete a cui ci si avvicina per perdere peso velocemente. L’idea di perdere 10 kg in una settimana è a dir poco allettante, ma ti sei mai chiesto se ci sono degli effetti collaterali? Le diete drastiche comprendo tutta una serie di diete in cui si saltano pasti, si eliminano interi gruppi alimentari (cereali, formaggi, grassi da condimento), si usano sostituti del pasto o speciali pacchetti detox con il fine di ridurre notevolmente le calorie introdotte e perdere peso.
Nei primi tempi un regime fortemente ipocalorico farà scendere il peso sulla bilancia molto velocemente. Ma sei sicuro che il peso perso derivi davvero dal grasso? Ecco spiegato perché nei primi giorni di dieta restrittiva il peso sulla bilancia può scendere anche di qualche kg. Con un piano alimentare ipocalorico ma non drastico, otterrai una perdita di peso graduale. È questa la miglior strategia per mantenere il risultato nel lungo periodo senza creare scompensi metabolici.
Alternative Sane alle Diete Lampo
Invece di pensare di dimagrire in una settimana, insomma, meglio scegliere di impostare delle giuste abitudini alimentari da mantenere nel lungo periodo. E che possono rivelarsi preziose anche in un’ottica di perdita di peso.
Bisogna seguire una dieta equilibrata, che fornisca la giusta energia, partendo dal presupposto che il bilancio calorico corretto varia in base all’età, al sesso e alle abitudini. A livello generale, un’alimentazione equilibrata dovrebbe sempre includere una fonte di carboidrati complessi, una di proteine magre e grassi buoni, nella giusta proporzione. Includendo le famose tre porzioni di verdura al giorno e due di frutta. Ed evitando invece il classico errore di eliminare, per dimagrire, i cereali, soprattutto quelli integrali.
Conclusioni
Per dieta “lampo” si intende un regime alimentare ipocalorico che ha come obiettivo principale un dimagrimento piuttosto rapido e consistente (la tipica dieta “perdi 7 Kg in 7 giorni”). Molto spesso si tratta di proposte alimentari mono-alimento, ossia basate sul consumo prevalente di un solo alimento o di una sola categoria di alimenti (es. dieta del minestrone, dieta dello yogurt, dieta della banana, etc.). Queste diete riscuotono il maggior successo nei mesi che precedono l’estate, in quanto sempre più persone corrono ai ripari dell’ultimo minuto per superare la fatidica prova costume. In realtà, queste diete non fanno affatto dimagrire e possono anzi essere pericolose per la salute.
Mangiare dev’essere un piacere, non deve predisporre a comportamenti alimentari disfunzionali per paura d’ingrassare o causarti danni. La soluzione c’è: è un piano alimentare equilibrato con un deficit calorico adeguato, abbinato alla giusta quantità di attività fisica.