Sei alla ricerca di una soluzione rapida per perdere 5 kg in eccesso e ti chiedi quale sia la dieta più efficace? Di sicuro ne hai provate tante, ma se fosse proprio la dieta plank quella giusta che potrebbe aiutarti a perdere peso in modo rapido e senza troppa fatica?
In questo articolo, capiremo che cos’è una dieta lampo ed esploreremo quali sono le 5 diete lampo più famose per dimagrire in poco tempo. In questo articolo ti parleremo di questo particolare regime alimentare iperproteico dalle regole molto ferree, spiegandoti come funziona la dieta, quali sono gli alimenti consentiti e quelli da evitare. Infine, ti mostreremo un esempio di menù settimanale.
Presto scoprirai in cosa consiste la dieta plank e come seguirla per 5 giorni. Ma nella tua alimentazione quotidiana inserisci sempre dei cibi antiossidanti, dei veri alleati per il tuo benessere.
Cos'è la Dieta Plank?
La dieta Plank è una strategia di dimagrimento molto in voga negli ultimi anni - soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Europa - che prometterebbe alle persone che seguono alla lettera il menù settimanale di perdere 9 kg in 2 settimane. La dieta Plank è un regime alimentare che promette di far perdere 9 kg in 15 giorni.
La dieta Plank è un sistema di calo ponderale da utilizzare solo per 2 settimane, al termine delle quali si "dovrebbe" concludere un dimagrimento di circa 9 chilogrammi. Il suo ideatore? Ad oggi è sconosciuto. Anche se il nome ci riconduce allo scienziato di origine tedesca Max Plank (famoso per aver ideato la “Teoria dei Quanti”) in realtà non c’è nessuna correlazione tra la dieta e lo studioso.
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Anzi, la Società Max Plank - l’ente pubblico tedesco di ricerca scientifica legato allo scienziato - ne ha sempre ribadito la sua estraneità. Dunque, non esiste alcun legame tra l'icona tedesca della fisica mondiale e il sistema di dimagrimento della dieta Plank.
Come Funziona la Dieta Plank?
Si tratta di un sistema di calo ponderale veloce, basato su un menù restrittivo nelle scelte alimentari e iperproteico che va seguito per sole 2 settimane. Al termine di questo periodo, la bilancia dovrebbe evidenziare un calo ponderale di ben 9 kg. Il protocollo Plank prevede che la dieta non vada ripetuta una volta conclusa, per almeno 3 anni.
Per tutto questo periodo, infatti, la persona dovrebbe mantenere un peso costante grazie all’azione benefica esercitata dal regime dietetico sul metabolismo. Il condizionale, però, in questo caso è d’obbligo anche perché la perdita di peso è davvero eccessiva e non c’è nessuna prova scientifica che il peso non venga realmente ripreso; anzi può essere potenzialmente rischiosa per la salute delle persone. Vediamo subito perché.
Le proteine sono importanti ma cosa succede con un regime iperproteico? Ne abbiamo parlato qui: L’importanza delle proteine in una dieta equilibrata.
La Dieta Plank è un regime alimentare che prevede un menu molto limitato con 5 giorni, 3 pasti e davvero pochi ingredienti. Molti nutrizionisti ed esperti dietologi sono scettici riguardo la dieta plank che viene messa sotto accusa perché troppo restrittiva e rapida. Nei 5 giorni di dieta fibre e carboidrati sono praticamente assenti. Consiste nel mangiare solo carne, prosciutto, pesce e uova e in aggiunta poche verdure e pochissima frutta.
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Niente dolcificante né sale: la dieta plank prevede solo spezie e aromi, il succo di limone e poco olio d’oliva con l’aceto balsamico. I carboidrati sono praticamente assenti, tranne per qualche mini porzione di pane integrale. Come latticini troviamo solo yogurt scremato e il formaggio svizzero (oppure ricotta o robiola) ma in dosi limitate. Tantissimi gli alimenti vietati, tutto ciò che è calorico, tutto ciò che contiene fibre e le sostanze alcoliche.
Dieta Plank 5 Giorni: Esempio di Programma Alimentare
Questo è il programma tipo della Dieta Plank, per seguirlo dovresti mangiare questi alimenti nei 5 giorni di dieta. Il menu che prevede la dieta plank va seguito rigorosamente per 5 giorni: zero trasgressioni! Non sono previste variazioni se non minime. Non importano le quantità dei cibi, ma quello che la dieta prescrive è di attenersi al programma senza troppe variazioni.
- A Pranzo: per alcuni giorni della dieta plank (primo, terzo e quarto) devi mangiare due uova sode con contorno di verdure, oppure strapazzate. Sì alle spezie come timo, menta fresca e salvia tritata. Da evitare l'uso del sale. Il pranzo del secondo giorno prevede una bistecca (carni magre e cotte in piastra o vapore) e il pranzo del quinto del pesce (carni magre e cotte in piastra o vapore).
- A Cena: per il primo e l’ultimo giorno la dieta plank prevede una bistecca di vitello o di cavallo, il secondo e il terzo giorno il prosciutto meglio di tacchino o bresaola. Il quarto giorno uno yogurt oppure del formaggio leggero e spalmabile, oppure ricotta o ancora robiola.
Tutte le verdure che utilizzi come contorno devono essere leggere, drenanti, detox: spinaci, insalata, pomodori, sedano, finocchio, cetriolo, lattuga o un carpaccio con arancia tagliata a fette. I condimenti ammessi sono succo di limone, pochissimo olio, timo, pepe nero, origano, aneto o zenzero che aiutano ad attivare e modificare il metabolismo.
Esempio di Dieta Plank per 7 Giorni
La dieta Plank originale prevede un menù settimanale ricco di alimenti proteici e la quasi totale assenza di carboidrati. Il menù settimanale proposto dalla dieta Plank è molto semplice. Vediamone un esempio.
Come vedrai nel nostro esempio di dieta, però, la quantità di proteine consigliate in questo piano alimentare supera di molto quelle suggerite dall’EFSA [1]. Se per l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare i quantitativi ideali di assunzione di alimenti proteici (animali o vegetali) per la popolazione adulta sono pari a 0,83 g per kg di peso corporeo al giorno, nella dieta Plank, invece, ogni persona ha libero accesso ai cibi proteici, sia a pranzo che a cena, senza grammature precise. L’importante - per il regime Plank - è che si mangino solo i cibi consigliati. Questa dieta lampo, infatti, non prevede eccezioni né modifiche.
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Inoltre, non sono concessi zuccheri, condimenti, salse, carboidrati (se non sporadicamente), bevande alcoliche, bibite gassate e grassi vegetali. Un’altra curiosità: la dieta Plank non prevede nessun tipo di attività fisica.
Un esempio di dieta Plank per 7 giorni:
| Giorno | Colazione | Pranzo | Cena |
|---|---|---|---|
| 1° giorno | Caffè senza zucchero | 2 uova sode, spinaci | Prosciutto cotto |
| 2° giorno | Caffè senza zucchero | 1 bistecca, insalata, frutta | Prosciutto cotto |
| 3° giorno | Caffè senza zucchero | 2 uova sode, insalata e pomodori | Prosciutto cotto e insalata |
| 4° giorno | Caffè senza zucchero | 1 uovo sodo, carote e formaggio svizzero | Frutta e 1 yogurt |
| 5° giorno | Caffè senza zucchero, carote e limone | Pesce al vapore, pomodori | 1 bistecca, insalata |
| 6° giorno | Tè con succo di limone | Pollo alla griglia | 2 uova sode, carote |
| 7° giorno | Tè con succo di limone | 1 bistecca, frutta | Quello che si vuole (evitando gli alcolici) |
Il menù settimanale va poi ripetuto tale e quale per altri 7 giorni [2]. Alcune varianti prevedono nello schema alimentare una piccola eccezione alla regola consentendo una sola fetta di pane a colazione il 3°, 4° e 5° giorno.
Pro e Contro della Dieta Plank
Come avrai notato, la dieta Plank offre un menù settimanale poco variegato, senza indicazioni precise sulle quantità degli alimenti. Ovviamente, come tutte le diete ipocaloriche seguite correttamente, fa dimagrire; ma una dieta iperproteica sbilanciata e prolungata può essere dannosa per la salute. Per esempio, può aumentare il colesterolo, provocare danni ai reni, al fegato, mal di testa e persino la gotta [3].
Se si gode di buona salute e si segue la dieta solo per i 14 giorni in cui è consigliata, i danni per l’organismo non saranno di certo irreparabili, anche se si potrebbero notare alcune problematiche come crampi, una maggiore debolezza e fastidi intestinali, oltre a un’alterazione del sonno dovuta alla mancanza di vitamine, sali minerali, carboidrati e una carenza di fibre alimentari. L’importante, però, è evitare di seguirla più tempo del dovuto.
Chi è diabetico, o ha problemi al fegato o ai reni, invece non dovrebbe iniziare questa dieta. Inoltre con questa dieta, la composizione corporea si modifica ma a scapito della massa magra (acqua e massa muscolare) invece che della massa grassa.
Bisogna poi fare i conti con l’effetto yo-yo (ovvero con la possibilità di riprendere tutti i kg persi) una conseguenza che solitamente questi regimi alimentari restrittivi e sbilanciati portano con sé. In più, questa dieta non è educativa sul piano delle buone abitudini alimentari e di un corretto stile di vita.
Rischi e Controindicazioni
- Ipoglicemia
- Chetoacidosi
- Disidratazione
- Carenza nutrizionale di molti sali minerali e vitamine, e di fibre alimentari
- Aumento dei livelli di colesterolo nel sangue
- Non adatta a diabetici, soggetti con nefropatie o epatopatie, iperuricemici (o gottosi), gestanti
La Dieta Plank Funziona Davvero?
La dieta Plank permette una significativa perdita di peso già nelle fasi iniziali. Nella maggior parte dei casi, la dieta Plank funziona, ma solo perché si instaura un regime strettamente ipocalorico. Dunque, è alla drastica riduzione energetica della dieta Plank che va imputata la notevole perdita di peso. Tuttavia, la rapidità del dimagrimento dovrebbe scoraggiare dall’intraprendere una simile pratica.
Insieme alla perdita di peso, infatti, sembra non verificarsi una rilevante perdita di grasso. Inoltre, con un calo ponderale repentino si può rischiare di perdere anche massa muscolare. Infine, per quanto riguarda la notevole perdita di peso, con dieta equilibrata non è possibile perdere più di 700-1000 grammi a settimana.
Per tutti questi motivi, una strategia alimentare che promette dimagrimenti elevati in pochissimo tempo non deve essere considerata credibile. È importante sottolineare, che la dieta Plank è uno di quei protocolli dietetici che nessun professionista consiglierebbe a un suo paziente.
Poiché in questa dieta non sono previste fibre, carboidrati e grassi sani, inoltre, l’apporto nutrizionale risulta molto sbilanciato. Questo può causare costipazione, carenze e anche effetti collaterali per chi ha delle patologie preesistenti quali diabete, colesterolo, anemia, disfunzioni renali e disordini metabolici. In alcuni casi, possono verificarsi importanti squilibri ematochimici.
Tra le altre controindicazioni della dieta plank, inoltre, si potrebbe verificare un brusco cambio dell’umore e un bisogno crescente di cibi comfort per sopperire alla “depressione” alimentare causata da un regime troppo restrittivo e senza soddisfazioni per il palato.
Alternative più Sane e Sostenibili
Se vuoi metterti a dieta, il nostro consiglio è quello di rivolgerti sempre a uno medico o un dietista prima di iniziare un qualsiasi regime alimentare. Solo una figura esperta, infatti, può realizzare un piano alimentare sano, equilibrato e personalizzato considerando il tuo stato di salute, l’età, il peso, il fabbisogno energetico, il calcolo del BMI, tenendo conto anche delle tue abitudini e preferenze alimentari.
Se, invece, tieni alla tua salute e vuoi iniziare a mangiare meglio allora puoi migliorare le tue abitudini e il tuo stile di vita assumendo cibi nutrienti, ricchi di fibre (che favoriscono la sazietà e prevengono il disagio intestinale e la digestione lenta), evitando il più possibile grassi saturi e gli alimenti ricchi di zucchero. Puoi, per esempio, seguire la dieta mediterranea variando la tua alimentazione con proposte sane e tante verdure.
Ovviamente, è bene evitare il fumo, le bevande alcoliche e la sedentarietà. Meglio fare attività fisica ogni giorno: basta una camminata di 30-40 minuti o un altro sport che preferisci, come il nuoto, il tennis o l’allenamento in palestra per rimetterti in forma e riattivare un metabolismo lento!