Ciao a tutte, mi chiamo Rosie e ho 31 anni. Ho deciso di parlare del mio percorso dimagrante per evitare che altre donne e ragazze possano sentirsi come mi sono sentita io: insicura, triste e con la sensazione di non avere nessuna via d’uscita. Ma dopo aver provato un quantitativo spropositato di diete diverse (ovviamente senza successo), sono finalmente riuscita a trovare un modo per perdere peso appena in tempo per il mio matrimonio!
La Mia Storia: Da una Taglia 42 a una 46
Onestamente? Non ricordo nemmeno quando ho cominciato a essere in sovrappeso. Quando frequentavo ancora l’università, la mia priorità era dedicarmi allo studio e ovviamente divertirmi a più non posso quando ne avevo l’opportunità. Ma se al tempo mi reputavo una persona normopeso, resta il fatto che nel giro di pochissimo tempo mi sono ritrovata con un sacco di chili in più.
Dopo essermi laureata, ho trovato lavoro in una banca come impiegata allo sportello. E ovviamente la mia tipica giornata lavorativa consisteva in otto ore passate seduta davanti allo schermo o a trattare con i clienti. Per alcune persone può sembrare un lavoro semplice, ma di fatto risucchiava tutte le mie energie a livello mentale, al punto da sentirmi spesso stanca già prima di pranzo. Va da sé che una volta arrivata a casa non avevo nessunissima voglia di mettermi ai fornelli, e per questo non facevo altro che mangiare piatti pronti od ordinare consegne a domicilio.
Senza contare che il costo della vita che sembrava sempre più alto ogni mese, il mutuo da pagare, dovermi prendere cura del mio cane, occuparmi di tutte le faccende domestiche e tutte le altre preoccupazioni tipiche dell’età adulta, per me erano tutte fonti di estremo stress. E l’unica cosa in cui riuscivo a trovare conforto era il cibo. Dopo anni passati in questo stato, non c’è da stupirsi se il mio peso ha iniziato ad andare fuori controllo. E dalla taglia 42 che portavo, sono finita ad acquistare vestiti taglia 46!
Il Momento della Svolta
Ma per fortuna c’è stato qualcuno che mi ha aperto gli occhi... L’anno scorso, io e il mio fidanzato abbiamo deciso di andare in vacanza a Parigi ed è stato proprio qui che... mi ha chiesto di sposarlo! Fai in modo che in futuro, quando riguarderai i video e le foto del tuo matrimonio, vedrai una donna all’apice della sua felicità, della sua salute e della sua bellezza.”
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Nei giorni successivi ho ripensato moltissimo a queste parole e sono giunta alla conclusione che mia madre aveva ragione da vendere! Per questo mi sono posta tre domande chiare e dirette:
- “Sei felice?” Come una Pasqua!
- “Ti senti in forma e in salute?” Uff, non proprio. Potrebbe andare decisamente meglio.
- “Ti piaci quando ti guardi allo specchio?” Assolutamente NO!
A quel punto ho capito che era arrivato il momento di pensare seriamente a me stessa e al mio benessere. E guardandomi indietro, mi sono accorta di aver ignorato un sacco di problemi nel corso degli ultimi anni.
Tutti quei brufoli che non avrebbero dovuto essere sul viso di una trentenne. La stanchezza costante, la mancanza di motivazione e di energia. La pelle secca e la perdita (più che occasionale) dei capelli. Il fatto che ho iniziato a russare più forte del mio ragazzo (non posso credere che lo stia dicendo pubblicamente!). E vogliamo parlare anche della sudorazione eccessiva e di tutte le insicurezze causate dal non sentirsi a proprio agio?
La Vergogna e la Necessità di Cambiare
Non mi dimenticherò mai la vergogna che ho provato quando ho indossato il primo vestito da sposa. Non solo ho dovuto chiedere la taglia più grande che avevano in negozio, ma non sono riuscita nemmeno a chiudere la cerniera! E nonostante avessi dei collant a effetto modellante, guardandomi allo specchio mi sono sentita come se fossi avvolta in una tenda. Altro che donna all’apice della sua bellezza!
Se volevo cambiare le cose, dovevo farlo in fretta. Il matrimonio sarebbe stato in soli dieci mesi! Con la data del matrimonio sempre più vicina, se volevo cambiare le cose dovevo farlo in fretta. Ho iniziato da subito a provare diverse diete, ma di fatto nessuna di loro ha dato risultati concreti. Sì, certo, qualche chilo era sparito, ma alla fine li ho sempre ripresi piuttosto velocemente. Questa potrebbe essere la tua ultima occasione! E se non funziona... Almeno ci hai provato.”
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La Soluzione: TummyTox e la Dieta Libera
Così sono corsa sul sito a ordinare quello stesso pacchetto. E devo dirlo, già dopo aver completato il primo passo del programma (con Daily Kick Tea, Draining Drink e Sleep Tight Tea) mi sono sentita rinata! Avevo già perso un paio di centimetri sulla vita e mi sono sentita “depurata” per la prima volta dopo tantissimo tempo. E questa sensazione di ritrovato benessere mi ha motivata a continuare il percorso e mi ha reso davvero ottimista per il futuro!
E non avevo torto a esserlo, perché dopo altre due settimane ho dovuto iniziare a usare una cintura per poter tenere su i pantaloni! Grazie a Belly Shaper e alle Slim Tummy Caps, non solo sono riuscita a sciogliere il grasso intorno allo stomaco, ma mi hanno aiutata anche ad avere meno fame, meno voglia di dolci e di fritti e di conseguenza ad avere una pancia sempre più piatta.
Negli ultimi dieci giorni del programma, dove si prende Night Burner Drink per stimolare la combustione dei grassi durante la notte, mi sono sentita davvero fiera di me e dei risultati che ero riuscita a raggiungere in soli due mesi. Ero riuscita finalmente a dimagrire e avevo ritrovato la mia energia, la mia autostima e la mia positività. E anche dopo la fine del programma ho continuato a perdere peso! Ah, e ho iniziato anche a vedere un miglioramento generale su pelle e capelli. In parte sicuramente per i cambiamenti nell’alimentazione, ma sono certa che anche le Caramelle Shine Bright hanno dato il loro contributo.
Un Approccio a 360°
Devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta della mia esperienza con TummyTox, e mi è piaciuto molto l’approccio a 360° del programma, che aiuta a prendersi cura del proprio corpo dal mattino fino alla sera.
Accelerare il Metabolismo: Miti e Realtà
Accelerare il metabolismo è il sogno di tanti, soprattutto di chi vorrebbe avere risultati senza fare fatica, mangiando a piacimento grandi quantità e magari muovendosi poco o nulla durante la giornata. Infatti, il metabolismo è uguale per tutti e non esiste uno più veloce e uno più lento: la fisiologia non cambia. Il tuo amico mangia più di te ed è magro? Gli ormoni possono interagire con il DNA e decidere se stimolare l’attivazione di alcuni geni e/o inibirne altri. I grassi disattivano nel lungo termine la sintesi delle UCP-2,3, mentre i carboidrati ne aumentano la sintesi. Inoltre, i carboidrati agiscono sull’enzima deiodinasi, che converte l’ormone tiroideo T4 (poco attivo) in T3 (molto attivo).
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In fisiologia non si sente parlare di metabolismo ‘lento’ e metabolismo ‘veloce’, ma viene presa in considerazione l’efficienza (o inefficienza) metabolica. In termini più pratici, se riesci a svolgere molto lavoro meccanico (muscolare) in brevi lassi di tempo significa che hai un grosso motore, che tuttavia ha un costo: anche quando stai fermo dissipi energia, che altro non è che la conversione di calorie in calore. Quindi, la domanda che non avresti mai pensato di porti è: “Come faccio a diventare inefficiente?”. Più questi fattori sono presenti, più il metabolismo basale incrementa. Come avrai forse già giustamente intuito, due grandi elementi a cui indirizzare i tuoi sforzi per avere il ‘supermetabolismo’ sono l’alimentazione e l’allenamento, che devono agire sinergicamente.
Il metabolismo consuma una certa energia ogni giorno e sapere qual è il tuo fabbisogno energetico è sicuramente utile per capire da dove partire.
Strategie per Ottimizzare il Metabolismo
- Camminare: Una volta l’uomo era più attivo, camminava di più, svolgeva lavori manuali, percorreva in media 10.000 passi al giorno. Abitudini che con le comodità e il progresso tecnologico vengono abbandonate proprio perché implicano “più fatica": è più facile prendere la macchina per andare a fare la spesa o a lavoro piuttosto che la bicicletta e l’ascensore al posto delle scale.
- Mangiando spesso: Il metabolismo nel lungo periodo, che è quello che conta, non è influenzato dalla frequenza dei pasti: così come stare a digiuno non lo abbassa, allo stesso modo mangiare più spesso non lo alza.
- Facendo sport: Lo sport è un ottimo modo per alzare il metabolismo, per i motivi visti qualche paragrafo più in alto. Da non dimenticare, che del miglioramento metabolico ne gioverà anche la salute, la performance sportiva e anche l’aspetto fisico, quando all’esercizio abbini una corretta alimentazione. Due o tre allenamenti alla settimana per iniziare sono sufficienti per ottenere miglioramenti, che siano esercizi di tonificazione muscolare, di resistenza o una combinazione dei due.
- Con la palestra: Indispensabile per aumentare o mantenere la massa magra. E’ fondamentale cambiare (in modo sensato) il programma di allenamento, in modo da dare sempre nuovi stimoli e svolgere allenamenti sempre più voluminosi e pesanti, progredendo nel tempo.
Obiettivi Realistici e Integrazione
Per avere risultati tangibili e costruire con un senso il proprio percorso alimentare, avere un obbiettivo concreto è fondamentale. Se parti da 3 g/kg peso corporeo/die è inutile puntare subito a raggiungere il livello avanzato: l’obbiettivo è troppo distante, richiede molto tempo e il non vederlo arrivare facilmente induce al fallimento. L’unico integratore naturale che accelera il metabolismo è la caffeina ed i prodotti simili (alcaloidi). Tuttavia, le ultime ricerche scientifiche mostrano che l’aumento del metabolismo basale è intorno al 1-3% e scende rapidamente per via dell’assuefazione.
È noto che l’età influenza il metabolismo: ogni 10 anni, a partire dai 20 anni fino ai 70, il tasso del metabolismo basale diminuisce dell’1-2%. Se ad esempio da sedentario inizi, un passo alla volta, a cambiare le tue abitudini e diventare più attivo sicuramente avrai un vantaggio metabolico: dal punto di vista del movimento anche iniziare con una passeggiata un giorno sì e uno no è un inizio.
La Dieta Libera: Un Approccio Flessibile
Con la dieta libera si bruciano i grassi in eccesso, si attiva il metabolismo e in pochi giorni migliorerete la vostra salute. Quali sono i punti di forza della Dieta Libera?
- Non ci sono regole imposte all'interno dei singoli gruppi: ad esempio, se si preferisce il pane alla pasta non ci sono problemi.
- È uno stile alimentare sano ed equilibrato dove sono presenti tutti gli alimenti.
- È di facile esecuzione dovunque, è gradevole e fantasiosa e gli alimenti sono distribuiti nei tre pasti principali con la possibilità di gestire gli spuntini giornalieri.
- Non ci sono cibi vietati.