La dieta mediterranea, riconosciuta per i suoi molteplici benefici per la salute, trova una delle sue espressioni più autentiche ad Acciaroli, nel Cilento. Questa zona della Campania è considerata la culla di questo stile alimentare, celebrato per la sua capacità di promuovere la longevità e il benessere generale.
Le Radici Storiche e Scientifiche
La dieta mediterranea ha radici antiche e il Cilento ha giocato un ruolo cruciale nella sua diffusione. Fu infatti lo scienziato americano Ancel Keys, che visse per molti anni a Pioppi, nel Cilento, a studiare e documentare gli effetti benefici di questo stile alimentare.
A sottolineare l'origine della definizione di dieta mediterranea da parte del nutrizionista americano Ancel Keys, proprio in questa Regione tra gli anni '60 e '70, il tema della conferenza quest'anno sarà: "The mediterranean diet, the gut microbiome and human health".
Non tutti lo sanno, ma la Dieta Mediterranea (riconosciuta nel 2006 dall’Unesco come lo stile alimentare più salutare per eccellenza), prima di essere una delle inestimabili ricchezze della civiltà italiana, nasce sulle tavole del Cilento antico. In particolare fu la tradizione gastronomica del caratteristico borgo di Pioppi, nel comune di Pollica, ad attirare l’attenzione di Ancel Keys, il grande fisiologo americano ideatore della razione K, il pasto giornaliero somministrato ad ogni soldato dell’esercito degli Stati Uniti d’America durante le missioni di guerra.
Erano gli anni ’50 e Keys che lavorava per l’università del Minnesota, stava indagando sulla relazione tra alimentazione e stato di salute che lo indusse a ritenere che vi fosse una correlazione tra l’assunzione di grassi e le malattie cardiovascolari.
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Lo studio epidemiologico conosciuto come Seven Countries Study, coinvolse uomini di età compresa tra i 39 e i 59 anni, in 7 nazioni (Stati Uniti, Finlandia, Olanda, Italia, Yugoslavia, Grecia e Giappone).
E proprio a Napoli sentì parlare del borgo di Pioppi, dove si diceva vi fosse un numero sorprendente di centenari. Così decise di approfondire la sua conoscenza, intraprendendo uno studio sull’alimentazione degli abitanti della piccola frazione.
Acciaroli: Un Laboratorio a Cielo Aperto
Il Cilento è famoso per il gran numero di ultracentenari e per una popolazione dalla salute invidiabile. Il segreto di questi record è legato strettamente alla dieta che gli abitanti di questo territorio seguono. Fatta di alimenti sani e di cucina semplice, che gli ha permesso di ridurre i rischi di infarto, ictus, cancro e malattie neurodegenerative, così da avere un’aspettativa di vita fuori dall’ordinario.
Un recente studio, condotto dall’Università la Sapienza di Roma in collaborazione con l’Università di San Diego, ha evidenziato come nel sangue di cilentani nella fascia di età compresa tra i 90 e i 101 anni vi fossero bassi valori di adrenomedullina. Questo è un ormone che se presente in basse quantità indica un sistema vascolare in salute, con una buona ossigenazione degli organi vitali ed un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, neurodegenerative ed oncologiche.
Con i suoi oltre trecento ultracentenari, il Cilento è una terra di longevità e di salute. I primi risultati, presentati oggi a Pollica durante il congresso «Alla ricerca dell’invecchiamento in buona salute: il futuro della medicina?», indicano che ai fattori importanti per invecchiare bene individuati fin qui dagli scienziati andrebbe aggiunto anche il microcircolo, cioè la circolazione del sangue nei vasi più sottili.
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Più al riparo dalla minaccia delle malattie cardiovascolari, neurodegenerative e oncologiche, gli abitanti di Acciaroli seguono una dieta mediterranea, ricca di piante aromatiche come il rosmarino e la posizione montuosa del villaggio favorisce l’attività fisica. L’età media è di 92 anni per le donne e 85 per gli uomini contro una media italiana rispettivamente di 85 e 80.
Gli Elementi Chiave della Dieta Cilentana
Sono numerosi gli studi scientifici che indicano la dieta del Cilento tra le migliori del mondo da seguire per rimanere giovani e sani più a lungo. In questa zona della Campania si segue un’alimentazione autentica e caratteristica, che possiamo definire una versione più rurale della ben più famosa Dieta Mediterranea.
- Legumi: Fonte di proteine e ricchi di fibra, donano senso di sazietà, abbassano glicemia e colesterolo e mantengono in salute l’intestino.
- Verdura: Non può mai mancare nel piatto dei cilentani e spesso viene condita solo con un filo d’olio extravergine di oliva.
- Formaggio: Il consumo di carne è raro, ma il pasto è spesso accompagnato da formaggio fresco di capra o di pecora. Questo risulta meno grasso di quello vaccino, più digeribile, dà meno fastidio all’intestino e contribuisce a mantenere basso il colesterolo nel sangue dei centenari.
- Pesce: In particolare questa alimentazione, definita “pescetariana”, è molto sana grazie agli Omega 3 contenuti nel pesce, come sarde e acciughe, che contribuiscono alla protezione del cuore e all’abbassamento dei livelli di colesterolo.
- Pane, Olio ed Erbe aromatiche: Come ogni dieta italiana che si rispetti il pane non può mai mancare sulla tavola. Ma nel Cilento la panificazione è un’arte antica nella quale si utilizzano lievito madre e farine integrali di grani antichi, macinati a pietra. Si ottengono così pani rustici ricchi di vitamine del gruppo B e con un alto contenuto di lipidi, sali minerali e proteine.
Il Ruolo dell'UNESCO e delle Iniziative Locali
Il ruolo della dieta mediterranea per la salute è stato riconosciuto da numerosi studi scientifici ed anche dall’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco avvenuta il 17 novembre 2010.
Il Comune di Pollica, dal 2010 riconosciuto come Comunità Emblematica UNESCO e sede del Segretariato Permanente della Dieta Mediterranea, ha svolto un ruolo cruciale nel custodire e trasmettere questo patrimonio all’umanità, mantenendolo vivo e attuale.
Tra i progetti più significativi si trova il pionieristico Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, inaugurato nel 1998, il primo riconosciuto dal network UNESCO che offre un viaggio attraverso la cultura e la scienza della Dieta Mediterranea, ed è diventato un importante punto di riferimento educativo. Inoltre, il Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” fondato nel 2011, rappresenta un polo di studio per approfondire le pratiche alimentari e culturali di questo stile di vita.
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Eventi e Conferenze
Dal 9 al 12 Ottobre, ad Acciaroli, in Cilento, si terrà la 7a Conferenza dell'Unità mista internazionale di ricerca tra Cnr e Université Laval del Quebec su studi chimici e biomolecolari sul microbioma e il suo impatto sul metabolismo e la nutrizione (UMI-MicroMeNu), un concreto esempio di science diplomacy tra il Canada, il Cnr e l’Europa.
Assieme alla UMI-MicroMeNu e al Cnr, la conferenza è organizzata anche dal Centro Nutriss dell'Université Laval e dal network Food4BrainHealth, nato tra questa Università e svariati centri di ricerca ed università francesi.
Il Global Summit Mediterranean Diet Feeds the Future non è solo un evento, ma un’esperienza che si costruisce su più livelli e contesti, abbracciando la scienza e l’accademia, le istituzioni, la scuola e la comunità.
Benefici Comprovati e Stile di Vita
Dieta mediterranea, grazie ai suoi benefici ha fatto guadagnare, nell’ultimo decennio, 1,6 anni di vita agli italiani che salgono ai vertici della longevità mondiale. Si tratta sottolinea Coldiretti - di un consistente aumento rispetto alla media di 81,2 anni di dieci anni fa (83,9 per le donne e 78,6 per gli uomini) tanto che l’Italia - sottolinea Coldiretti - si è collocata nel 2016 al primo posto della classifica “Bloomberg Global Health Index su 163 Paesi per la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale.
La dieta mediterranea fondata principalmente su pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari ha consentito - sottolinea Coldiretti - di conquistare valori record nella longevità.
La dieta mediterranea nel Cilento non è solo un modello alimentare, ma un vero e proprio stile di vita che promuove la salute e il benessere attraverso la semplicità e la naturalità dei suoi ingredienti.
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