La Dieta militare è un regime alimentare particolare che, se applicato con efficacia, potrà consentirci di perdere quei chili in più che tanto ci danno fastidio, anche senza abbinare un esercizio fisico intenso. Questo stile alimentare va seguito per tre giorni ai quali si aggiungono quattro giorni di ‘riposo’, completando quindi una settimana di dieta. Serve tanta forza di volontà ovviamente per vederne i frutti, dal momento che non sono ammessi strappi alla regola.
La Dieta Militare, un nome che sembra essere meno minaccioso, pare sia nata proprio per migliorare in pochissimo tempo il peso forma dei marines. La stessa è chiamata anche ‘Dieta dei 3 giorni’ Questo insieme di regole per dimagrire va intrapreso nei ‘periodi di emergenza’, quando magari un vestito che dovete indossare per una occasione speciale non vi entra per poco. In questo caso per smaltire quel paio di chiletti di troppo, la Dieta militare è l’ideale.
Con la Dieta Militare - secondo quanto sostengono gli ideatori, peraltro sconosciuti - dovrebbe consentire di perdere 5 kg in una sola settimana, senza fare esercizio fisico. Questo sistema va poi ripetuto per massimo 3-4 settimane. Non è adatta quindi per chi deve smaltire tanto peso, dal momento che essendo molto restrittiva, può essere seguita soltanto per un massimo di due settimane e preferibilmente sotto controllo medico.
Come Funziona la Dieta Militare?
Per i primi tre giorni c’è bisogno di assumere un basso contenuto calorico mangiando soltanto a colazione, pranzo e cena. Non sono previsti altri intermezzi e la quantità calorica massima da assumere si attesta sulle 1200 calorie. Uno standard molto al di sotto di quello del quale un adulto avrebbe bisogno. Ma proprio per questo fanno seguito 4 giorni di riposo, nel corso dei quali bisogna però continuare ad alimentarsi in maniera sana. Per i famigerati primi 3 giorni c’è un menu fisso alquanto limitato.
La dieta militare prevede l'assunzione di un quantitativo calorico tra i 1100 e 1400 nei primi tre giorni. Dopo i primi tre giorni la dieta militare consiglia di aumentare l'apporto calorico nei successivi quattro, arrivando a 1500 calorie.
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Menù Tipo della Settimana
Ecco un esempio del menù tipo per i primi tre giorni della dieta:
Giorno 1
Esso ammonta a circa 1.400 calorie:
- Colazione: Una fetta di pane tostato con 2 cucchiai di burro di arachidi, mezzo pompelmo, una tazza di caffè o tè.
- Pranzo: Una fetta di pane tostato, 75 grammi di tonno, una tazza di caffè o tè.
- Cena: 85 grammi di carne con fagiolini verdi, una piccola mela, mezza banana, una tazza di gelato alla vaniglia.
Giorno 2
Questi sono i pasti per il giorno 2, pari a circa 1.200 calorie:
- Colazione: Una fetta di pane tostato, un uovo sodo, mezza banana, una tazza di caffè o tè.
- Pranzo: Un uovo sodo, 15o grammi di ricotta, 5 crackers, una tazza di caffè o tè.
- Cena: Due hot dog, 60 grammi di carote e 50 grammi di broccoli, mezza banana, mezza tazza di gelato alla vaniglia.
Giorno 3
Ecco il piano per il giorno 3, che ammonta a circa 1.100 calorie:
- Colazione: Una fetta di formaggio cheddar, 5 crackers, una piccola mela, una tazza di caffè o tè.
- Pranzo: Una fetta di pane tostato, un uovo, cotto come più vi piace, una tazza di caffè o tè.
- Cena: 75 grammi di tonno, mezza banana, 1 tazza di gelato alla vaniglia.
Sentitevi liberi di bere tanto caffè o tè come si vuole, a patto che non si aggiunga alcuna caloria da zucchero o crema. Bere molta acqua.
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Giorni 4-7
Sono ammessi spuntini e non sono previste restrizioni, anche se il consiglio degli esperti è quello di continuare a tenere un rigore non dissimile dai 3 giorni impegnativi. Cerchiamo di non spingerci oltre le 1500 kcal.
Avvertenze Importanti e Consigli Prima di Iniziare una Dieta
Prima di iniziare un percorso di dimagrimento, se pur breve come quello in esame, è sempre necessario rivolgersi ad un medico. In particolare se si è affetti da particolari patologie croniche oppure se si è in stato interessante. Bisogna sempre infatti valutare il rapporto tra rischi e benefici di qualsiasi regime alimentare diverso da quello abituale.
Un confronto che soltanto un esperto può fare: no quindi alle diete ‘fai da te’! Ciò vale come abbiamo anticipato per tutti, perchè anche chi è in perfetta salute ha sempre bisogno di essere seguito da uno specialista che possa suggerire se la dieta in esame sia adatta alle proprie esigenze personali. Inoltre sarà opportuno farvi monitorare anche nel controllo della perdita di peso, in modo da proporre eventuali variazioni che vi consentano di proseguire correttamente a dimagrire.
Considerazioni sulla Dieta Militare
È importante sottolineare che diete così limitanti non sono consigliate, poiché possono comportare carenze nutrizionali e influire negativamente sulla salute a lungo termine. Inoltre, è bene tenere presente che la maggior parte della perdita di peso conquistata con questa dieta, sarà dovuta più che altro alla perdita di acqua. In altre parole, è questo spostamento del bilancio idrico a comportare la riduzione del peso.
Essendo ipocalorica, la dieta militare favorisce un'immediata perdita di peso che spesso però corrisponde a un recupero dei chili persi non appena si smette di seguire in modo rigido la dieta. Il basso apporto calorico della dieta militare può provocare un senso di debolezza, di fatica, ma può anche danneggiare la funzione del sistema immunitario e avere delle conseguenze sulla salute sia mentale che fisica delle persone.
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La Dieta Militare è l’ennesima scorciatoia dal fascino virale: promette risultati rapidi ma non insegna nulla sulcibo, sul corpo, sulla salute. Sì, puoi perdere peso in pochi giorni.