Per perdere peso, la chiave è adottare uno stile di vita sano che includa una dieta equilibrata e ipocalorica, combinata con attività fisica regolare. Tuttavia, molte persone cercano soluzioni rapide, come la dieta dei tre giorni, nota anche come dieta Birmingham, una delle tante proposte dietetiche americane.
Cos'è la Dieta Militare?
La Dieta Militare promette risultati rapidi, come la perdita di cinque chili in una settimana, senza bisogno di sport, seguendo uno schema rigido di tre giorni ipocalorici e quattro giorni di "mantenimento". È importante notare che questa dieta non ha alcuna affiliazione con le forze armate, nonostante il nome.
Come Funziona
La dieta prevede tre pasti giornalieri con quantità e alimenti molto precisi. Nei primi tre giorni, l'apporto calorico è drasticamente ridotto, variando tra le 1100 e le 1400 calorie al giorno. Questo sistema va poi ripetuto per massimo 3-4 settimane. Dopo i primi tre giorni la dieta militare consiglia di aumentare l'apporto calorico nei successivi quattro, arrivando a 1500 calorie.
Esempio di Menu (Giorno 1)
- Colazione: Caffè nero, mezzo pompelmo e una fetta di pane tostato.
- Pranzo: Mezza scatoletta di tonno.
Il totale calorico del primo giorno è di poco più di 1.000 calorie, un taglio drastico rispetto al fabbisogno giornaliero di un uomo moderatamente attivo.
Alimenti Permessi e Vietati
Cercando di ridurre l'apporto calorico, per far perdere peso rapidamente, la dieta militare è fondata su alcuni alimenti che contengono pochi grassi. Tra i cibi presenti nella dieta militare troviamo il pompelmo, le banane, le mele, prodotti integrali, burro d'arachidi, tonno, hot dog, carne, piselli, carote, broccoli, fiocchi di latte e gelato alla vaniglia.
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La colazione è costituita da una fetta di toast con della frutta come mezzo pompelmo o mezza banana, alimentando quindi anche gli sprechi, due cucchiaini di burro d'arachidi o un uovo sodo. A pranzo torna il toast da alternare con 5 cracker, con l'uovo o il formaggio.
Pro della Dieta Militare
- Perdita di peso rapida: Se seguita correttamente, può portare a una perdita di peso nel breve periodo.
- Semplicità: Il piano alimentare è facile da seguire, con pasti prestabiliti e quantità precise.
- Gratuita: Non richiede l'acquisto di prodotti o abbonamenti specifici.
Contro della Dieta Militare
- Non sostenibile a lungo termine: È un metodo estremo che non promuove abitudini alimentari sane.
- Perdita di massa magra e acqua: Il dimagrimento è spesso dovuto alla perdita di acqua e massa muscolare, non di grasso.
- Effetti collaterali: Può causare spossatezza, irritabilità, sonno disturbato e fame continua.
- Mancanza di personalizzazione: Non tiene conto delle esigenze individuali e della qualità degli alimenti.
- Rischio di rallentamento del metabolismo: Il basso apporto calorico può influire negativamente sul metabolismo.
- Dubbi sulla sostenibilità e utilità a lungo periodo.
- Potenziali rischi: Il basso apporto calorico della dieta militare può provocare un senso di debolezza, di fatica, ma può anche danneggiare la funzione del sistema immunitario e avere delle conseguenze sulla salute sia mentale che fisica delle persone.
Critiche dei Nutrizionisti
I dietologi sconsigliano questa tipologia di dieta che permette una rapida ma momentanea perdita di peso e mettono in guardia sui suoi potenziali rischi. Il nutrizionista Roland Paquette sottolinea la mancanza di personalizzazione e l’assenza di indicazioni sulla qualità degli alimenti. La dottoressa Andrews sottolinea come ci siano parecchi dubbi sul fatto che sia sostenibile e utile sul lungo periodo.
La Dieta Mediterranea: Un'Alternativa Sostenibile
In contrasto con diete restrittive come la Dieta Militare, la dieta mediterranea è un modello nutrizionale equilibrato e sostenibile, ispirato agli stili alimentari tradizionali dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Nonostante le evidenze scientifiche però il numero degli italiani che seguono la dieta mediterranea è andato scendendo nel tempo, attestandosi al 13% - secondo uno studio del Crea Alimenti e Nutrizione, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Nutrition e basato su un campione di 2869 persone - anche a causa delle contaminazioni alimentari e al consumo di prodotti industriali.
Principi Fondamentali della Dieta Mediterranea
Come spiegato dalla Fondazione Veronesi, la dieta mediterranea si basa sulla piramide alimentare che si fonda sul consumo di “verdura, frutta e cereali (preferibilmente integrali). Salendo, troviamo il latte e i derivati a basso contenuto di grassi (come lo yogurt) contemplati in 2-3 porzioni da 125ml. L’olio extravergine di oliva da consumare a crudo senza esagerare (3-4 cucchiai al giorno), assieme ad aglio, cipolla, spezie ed erbe aromatiche, al posto del sale, sono i condimenti migliori per i nostri piatti in stile mediterraneo”.
“Verso il vertice della piramide alimentare, ci sono gli alimenti da consumare non ogni giorno, ma settimanalmente: sono quelli che forniscono prevalentemente proteine, tra i quali dovremmo favorire il pesce e i legumi con almeno due porzioni alla settimana ciascuno, il pollame 2-3 porzioni, le uova da 1 a 4 la settimana, i formaggi non più di un paio di porzioni da 100g, 50g se sono stagionati. Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con moderazione: due porzioni o meno a settimana per le carni rosse (100g) mentre quelle processate (affettati, salumi ecc..) sarebbero da consumare con ancor più parsimonia (una porzione a settimana da 50g o anche meno).
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