La colite, spesso legata a fattori nervosi, si manifesta con sintomi eterogenei come blocco intestinale, meteorismo, gonfiore, tensione addominale e diarrea. Come per chi soffre di colon irritabile, una dieta non corretta può aggravare i sintomi. È fondamentale affiancare alla cura medica una terapia alimentare basata sulla sintomatologia, che includa frutta e verdura.
Quali Verdure Mangiare con la Colite?
Mangiare cibi ricchi di acqua e fibre solubili è consigliabile per chi soffre di colite. Le verdure sono un ottimo alleato in questo senso. Alcune verdure ottimali includono:
- Carote: crude o cotte, i cui semi possono essere utilizzati per un decotto che favorisce la digestione.
- Cavolo: ricco di vitamina K, migliora l'assorbimento del calcio e rinforza le ossa. Questo è particolarmente importante poiché spesso si consiglia di eliminare i latticini dalla dieta.
- Cetrioli: ricchi di vitamine e sali minerali, rinfrescano l'intestino e alleviano i dolori, combattendo il gonfiore addominale.
- Finocchi: contengono grandi quantità d’acqua che ripulisce l'intestino e tiene in ordine il fegato.
È vero, introdurre la verdura nella dieta è fondamentale, ma non tutta è indicata se si soffre di colite.
Colon Irritabile: Quali Sono i Cibi da Evitare?
La domanda più frequente riguarda quali cibi evitare. Purtroppo, non è sempre facile dare una risposta precisa per diversi motivi:
- Il ruolo della dieta nella sindrome del colon irritabile non è ancora ben definito.
- La manifestazione dei sintomi varia da soggetto a soggetto.
- Gli alimenti che esacerbano i sintomi variano da paziente a paziente.
Alimenti Più a Rischio
È comunque possibile individuare un elenco di alimenti potenzialmente più a rischio:
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- Latte, latticini, gelato
- Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio)
- Marmellata
- Frutta (pesche, pere, prugne, uva)
- Verdura (cavoli, carciofi, cipolle, rucola, cetrioli)
- Legumi e patate
- Spezie, dadi, alimenti concentrati
- Caffè, tè
- Coca Cola, bevande gassate
- Cibo in scatola
- Carne conservata
Bada a Come Mangi
L’abitudine di consumare i pasti velocemente è frequentemente associata al colon irritabile. Consumare regolarmente i pasti è importante per la salute!
Rimedi per il Colon Irritabile
Ci sono alcuni accorgimenti che possiamo prendere per far fronte a questa patologia:
- Tenere un diario alimentare
- Mangiare lentamente
- Consumare pasti leggeri e frequenti
- Utilizzare diete di esclusione/reinserimento dei cibi sospettati
- Aumentare/ridurre l’apporto di fibre in base al profilo sintomatologico
- Ridurre l’apporto di lattosio, monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi fermentabili e polioli
- Ridurre l’apporto di cibi grassi
- Ridurre l’apporto di alimenti che aumentano la produzione di gas intestinali
Dal punto di vista nutrizionale, non sono emerse differenze significative nell'assorbimento di nutrienti nel paziente con colon irritabile rispetto alla popolazione generale.
L'Aiuto del Medico Nutrizionista
Il Medico nutrizionista può aiutare il paziente nella gestione della sintomatologia attraverso tre attività principali:
- Educazione alimentare: impostare un regime alimentare mirato al controllo della sintomatologia in base alle manifestazioni intestinali prevalenti.
- Somministrazione di integratori: consigliare l'assunzione di integratori, anche a base di estratti naturali, e probiotici.
- Monitoraggio dello stato nutrizionale: assistere il paziente monitorando lo stato nutrizionale, l’assunzione di macro e micronutrienti e il livello di energia.
Dieta "Idrica" Durante la Fase Acuta
Durante la fase acuta (colica), le raccomandazioni dietetiche cambiano! È consigliabile prediligere una dieta “idrica”, volta principalmente a garantire i liquidi e i sali minerali.
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- Caffè, tè, cola e altre bevande contenenti caffeina.
- Alimenti preconfezionati o precotti che contengono elevate quantità di “amido resistente”.
- Pane, pasta, riso, crackers, ecc. derivati da qualsiasi varietà di cereali.
- Pesce (fresco o surgelato).
- Carne (scegliere tagli magli e senza grasso visibile): manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale e cavallo.
- Formaggi stagionati come il Grana Padano DOP, che non contiene naturalmente lattosio.
- Frutta (2-3 frutti di medie dimensioni al giorno, a seconda della tollerabilità, preferibilmente con la buccia).
- Verdure (le fibre permettono una buona contrazione dell’intestino).
Dieta a Basso Contenuto di FODMAP
La dieta a basso contenuto di FODMAP (oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli) limita i carboidrati alimentari a catena corta, scarsamente assorbiti nell’intestino tenue e fermentati nel grande intestino. I FODMAP si trovano nel grano, in alcuni tipi di frutta e verdura, nei legumi, nei dolcificanti artificiali e in alcuni alimenti preconfezionati.
Solitamente a dare particolari problemi sono i legumi, la verdura e la frutta. Questi alimenti, infatti, contengono fibra che nell’intestino viene fermentata.
Accortezze
- Preferire i legumi decorticati.
- Preferire i tipi di frutta e verdura più tollerati (zucchine, valeriana, fagiolini, cetrioli, arancia, mandarino, kiwi, uva).
La tolleranza agli alimenti è molto soggettiva: ciascuno risponde diversamente, non c’è una regola fissa per tutti.
Alimenti FODMAP: Cosa Evitare e Cosa Preferire
Per migliorare i sintomi di gonfiore funzionale e intestino irritabile, la FODMAP-Diet prevede l’esclusione di tutti questi zuccheri contemporaneamente: solo così si avrà un miglioramento dei disturbi intestinali. Ogni individuo riesce a tollerare un quantitativo complessivo differente di questi zuccheri: non esiste una indicazione dietetica standard valida per tutti.
Tabella Riassuntiva Alimenti FODMAP
| Gruppo di Alimenti | Alimenti Ricchi di FODMAPs (Da Evitare) | Alimenti Poveri di FODMAPs (Da Preferire) |
|---|---|---|
| Formaggi | Formaggi Freschi, Gelato alle creme, Latte di capra, Latte di pecora, Latte vaccino, Panna, Yogurt da latte vaccino o di capra | Formaggi stagionati, Latte povero di lattosio, Sorbetto di frutta |
| Frutta | Albicocche, Avocado, Cachi, Ciliegie, Cocco, Cocomero, Frutta essicata, Frutta in scatola, Frutto della passione, Mango, Mele, Melone, Pere, Pesche, Pistacchio, Prugne, Succhi di frutta, Susine | Agrumi, Banane mature, Fragole, Kiwi, Lamponi, Lime, Limoni, Mirtilli, More, Pompelmo, Uva |
| Verdura | Aglio, Asparagi, Barbabietole, Broccoli, Carciofi, Cavolini di Bruxelles, Cavolfiore, Cavolo, Cicoria, Cipolle, Finocchi, Funghi, Porri, Radicchio, Scalogno | Carote, Erba cipollina, Erbette o biete, Fagiolini, Germogli di soia, Lattuga, Mais, Melanzane, Patate, Peperoncini, Pomodori, Sedano, Spinaci |
| Legumi | Ceci, Fagioli, Lenticchie, Piselli, Soia | - |
| Zucchero | Dolcificanti artificiali (sorbitolo, mannitolo, maltitolo, xilitolo), Dolcificanti con fruttosio, Fruttosio per zuccherare, Miele, Sciroppo d’agave | Sciroppo d’acero, Zucchero, Glucosio, Aspartame |
| Cereali | Grano, Orzo, Segale | Pane senza glutine, Pasta di mais, Pasta senza glutine, Riso |
| Alimenti vari | Alcolici (Sherry e porto), Bibite con fruttosio, Inulina, Salse (Ketchup) | - |
Come Iniziare la Dieta FODMAP
- Fase 1: Eliminare per 7-15 giorni i cibi ricchi di FODMAP. Segnare ogni giorno i sintomi riscontrati.
- Fase 2: Reintrodurre gradualmente i cibi più ricchi di FODMAP (uno alla volta) compilando ogni giorno un diario alimentare indicando i sintomi riscontrati.
Entrambe le fasi devono essere monitorate da un Medico e un Dietista.
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Esempio di Menù Settimanale (Fase 1)
Lunedì
- Colazione: Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero, fette biscottate senza glutine
- Pranzo: Pasta di mais al pomodoro, carne bianca o rossa, spinaci bolliti, pane di mais, arancia
- Cena: Riso in brodo, uova, zucchine, gallette di riso, banana
Martedì
- Colazione: Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero, biscotti senza glutine
- Pranzo: Pasta di riso con tonno, lattuga, pane di mais, banana matura
- Cena: Gnocchi al pesto, prosciutto cotto, ravanelli, gallette di riso, arancia
Mercoledì
- Colazione: Latte povero di lattosio, Fette biscottate senza glutine
- Pranzo: Risotto alla zucca, carne bianca o rossa, zucchine, pane di mais, uva
- Cena: Patate, porzione di grana, rape, gallette di riso, mirtilli
Giovedì
- Colazione: Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero, Biscotti di riso
- Pranzo: Pasta di mais all’olio, pesce, carote, pane di mais, kiwi
- Cena: Riso in brodo, carne bianca o rossa, zucchine alla griglia, gallette di riso, uva
Venerdì
- Colazione: Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero, Fette biscottate senza glutine
- Pranzo: Insalata di farro: carote, erba cipollina, mais, farro, groviera, lattuga, pane di mais, banana
- Cena: Risotto allo zafferano, frittata, fagiolini, gallette di riso, fichi
Sabato
- Colazione: Latte povero di lattosio, Cornflakes
- Pranzo: Ravioli al ragù, bresaola, rucola, pane di mais, kiwi
- Cena: Riso in brodo al prezzemolo, polipo e patate, peperoni, mandarini
Domenica
- Colazione: Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero, Biscotti di riso
- Pranzo: Risotto ai frutti di mare, melanzane grigliate, pane di mais, uva
- Cena: Pizza senza glutine, arancia
Condimenti: Olio extravergine d’oliva
Bevande: Acqua
Monitoraggio dei Sintomi
Compilare un diario alimentare e dei sintomi, indicando gli alimenti e le bevande assunti durante la giornata e i sintomi riscontrati ad ogni pasto (dare un punteggio da 0 a 5 in base all’intensità).
Esempio
Lunedì
| Alimenti | Gonfiore | Diarrea | Stitichezza | Crampi |
|---|---|---|---|---|
| Colazione: Latte parzialmente scremato + Fette biscottate | ||||
| Pranzo: Pasta di semola al pomodoro, Manzo alla griglia, Zucchine |
Aiuto sulle Quantità
Cercare di rispettare le porzioni raccomandate per la popolazione italiana - LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) 2012 SINU (Società Italiana Nutrizione Umana).
Tabella delle Porzioni Standard
| Gruppo di Alimenti | Alimenti | Porzioni Standard |
|---|---|---|
| Latte e Derivati | Latte | 125 ml |
| Yogurt | 125 g | |
| Formaggio fresco | 100 g | |
| Formaggio stagionato | 50 g | |
| Carne, Pesce, Uova | Carne “rossa” fresca/surgelata | 100 g |
| Carne “bianca” fresca/surgelata | 100 g | |
| Carne conservata | 50 g | |
| Pesce, molluschi, crostacei freschi/surgelati | 150 g | |
| Pesce, molluschi, crostacei conservati | 50 g | |
| Uova | 50 g | |
| Legumi | Legumi, freschi o in scatola | 150 g |
| Legumi, secchi | 50 g | |
| Cereali e Derivati, Tuberi | Pane | 50 g |
| Sostituti del pane | 30 g | |
| Pasta, riso, mais, farro, orzo | 80 g | |
| Prodotti da forno dolci | 30-50 g | |
| Cereali per la prima colazione | 30 g | |
| Patate | 200 g | |
| Verdure e Ortaggi | Insalata a foglia | 80 g |
| Verdure e ortaggi, crudi o cotti | 200 g | |
| Frutta | Frutta fresca | 150 g |
| Frutta secca in guscio | 30 g | |
| Frutta secca zuccherina | 30 g | |
| Grassi da Condimento | Olio extravergine d’oliva, olio di semi | 10 ml |
Consigli: prima di iniziare un percorso dietetico di questo tipo è fondamentale consultare il proprio Medico (o un Gastroenterologo per eventuali test specifici per il lattosio e il fruttosio) ed un Dietista al fine di bilanciare e personalizzare l’alimentazione e quindi evitare carenze nutrizionali. Ricordare inoltre che senza un motivo medico documentato, è meglio NON escludere alcuni tipi di alimenti.