Dieta e Flebite: Cosa Mangiare per Alleviare i Sintomi

Le vene, i capillari e i vasi linfatici costituiscono una rete essenziale per il trasporto del sangue, che nutre le cellule e rimuove le scorie metaboliche. Per prevenire infiammazioni, è fondamentale mantenere i vasi sanguigni tonici e contrastare l'accumulo di tossine. Quando si verifica un ristagno, le pareti venose possono indurirsi e i capillari possono rompersi, portando a vene varicose e danni al sistema circolatorio.

Mentre le vene servono al passaggio del flusso sanguigno, è a livello dei capillari che avvengono gli scambi metabolici e respiratori tra le cellule di tutto il corpo e il sangue: qui i tessuti vengono ossigenati, nutriti e riforniti di ormoni e anticorpi. Le vene portano sangue ricco di scorie dai tessuti periferici al cuore: bisogna proteggerle mantenendole elastiche, poiché le loro pareti sono più sottili di quelle delle arterie. Il sangue che finisce nelle vene delle gambe, a causa della forza di gravità, tende a creare maggior ristagni poichè non si avvale della spinta del muscolo cardiaco.

Esse possono subire dilatazioni e assumere un andamento tortuoso, provocando tumefazioni, gonfiori e rottura di capillari, fino ad ulcere, flebiti ed emorragie. E’ importante condurre uno stile di vita sano, poiché le cause di ciò sono legate ad abitudini poco salutari.

Quando la vena varicosa si infiamma può comparire la flebite: uno sfiancamento della vena e la presenza all’interno di un trombo, che la ostruisce ostacolando il flusso sanguigno e lo si avverte anche da un senso di pesantezza.

Quando si avvertono sintomi, come pesantezza alle gambe, caviglie gonfie, dolore diffuso agli arti inferiori, prurito, formicolio, crampi notturni, capillari visibili, vene varicose, … è meglio salvare il circolo sanguigno o si corrono gravi rischi alla salute. Gli organi, se non ossigenati adeguatamente, accumulano scorie.

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L'Importanza dell'Alimentazione nella Prevenzione e Gestione della Flebite

Alcuni alimenti, grazie alle loro proprietà puliscono i vasi sanguigni e migliorano quindi la circolazione: bisogna eliminare dalla dieta gli alimenti dannosi. E’ importante bere molto per mantenere più fluida la circolazione del sangue, soprattutto con acqua povera di sodio.

Anche gli squilibri ormonali e il sovrappeso possono causare una cattiva circolazione sanguigna: gli estrogeni possono ostacolare i meccanismi di riassorbimento dei liquidi (es. nel periodo che precede il ciclo mestruale) e l’assunzione di anticoncezionali può favorire gli edemi nelle gambe.Anche l’aumento di peso, per esempio durante una gravidanza, può portare a gonfiori, problemi di flusso e viscosità dei liquidi: il microcircolo si danneggia e va incontro a reazioni infiammatorie, i capillari diventano più permeabili e i liquidi accumulati intorno ad essi creano una barriera che ostacola l’ossigenazione dei tessuti e crea accumulo di tossine.

Cibi da Evitare

E’ bene evitare gli alcolici, perché in dosi eccessive danneggiano le vene e le arterie: meglio sostituirli con estratti e centrifugati di frutta e verdura. E’ fondamentale ridurre il sale che favorisce la ritenzione e blocca il drenaggio linfatico. Meglio limitare i prodotti di origine animale, ricchi di grassi che aumentano la viscosità del sangue.

Cibi Consigliati

E’ preferibile impiegare erbe e spezie, che disintossicano i tessuti. Sono ottimi i vegetali con azione fluidificante del sangue, verdure a foglia verde ricche di vitamina C, utile per il collagene che fornisce elasticità ai vasi. Frutti di bosco, uva rossa, svolgono un’azione tonificante. Aglio contenente allicina ha un’azione ipocolesterolemizzante.

E’ bene consumare omega 3, presente nel pesce, nella frutta secca e prediligere l’olio extravergine di oliva. Preferire carboidrati integrali, semi di sesamo e cumino. Come bevande preferire il tè nero, ricco di tannini o quello verde.

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Oltre alla vitamina C, sono importanti i cibi ricchi di antiossidanti perché riducono la fragilità dei vasi e agiscono contro i radicali liberi (ottimo il succo di pomodoro, fragole, agrumi), insalata condita con succo di limone e se rallentata la circolazione, è ottima la cicoria.

Per proteggere il microcircolo, per facilitare il drenaggio linfatico, si può fare uso anche di alcune piante, come l’estratto di cipresso, il succo di mirtillo e l’infuso di foglie di ginkgo biloba.

Un'alimentazione anti-varici privilegia la frutta e la verdura fresche di stagione. La Fondazione Veronesi consiglia di non far mancare mai sulla propria tavola cereali integrali, frutta secca (noci specie di macadamia, nocciole, mandorle), germe di grano, tuorlo d'uovo, verdure a foglia larga che contengono vitamina E. Tutti questi alimenti contrastano i radicali liberi. E la vitamina C, presente nelle arance, limoni, mandarini, kiwi, ribes, ananas, more. Nella frutta e nella verdura troviamo anche i flavonoidi, sostanze indispensabili al buon funzionamento del circolo venoso. Previlegiare in modo particolare mele e pere, cavolo, indivia, sedano, cipolla, lattuga, broccoli, fagioli e soia. Fra le bevande il tè, che contiene le catechine, e il vino rosso (non più di due bicchieri al giorno). L’azione vasoprotettrice è indotta anche dagli antocianosidi del mirtillo nero.

Gli antiossidanti, come i bioflavonoidi e le vitamine A, C ed E. Gli antiossidanti si trovano soprattutto in frutta e verdura fresche, per questo bisogna mangiarne in abbondanza, cercando di variare spesso i colori e le qualità degli ortaggi. Il betacarotene (precursore della vitamina A) è contenuto in tutti i vegetali di color giallo-arancione (es.

È consigliabile bere ogni giorno almeno 1,5 litri di acqua naturale oligominerale e consumare gli alimenti più ricchi di acqua: anguria, melone, ciliegie, ananas, cetrioli, lattuga, sedano, pomodori, ecc.

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Prediligere gli alimenti che contengano fibre, antiossidanti, Vitamina C e flavonoidi.

Altri Consigli Utili

  • Praticare esercizio fisico e sport regolare: il movimento degli arti favorisce la circolazione sanguigna.
  • Elevare le gambe al di sopra del livello del cuore: da sdraiati in posizione supina, appoggiare le gambe su 3-4 cuscini.

A parte una corretta alimentazione, non dimentichiamo l’attività fisica, anche casalinga, poiché la salute delle vene è correlata alla quantità di movimento che si svolge quotidianamente. Per prevenire il rallentamento della circolazione e la comparsa di varici è importante agire ai primi segnali. La percentuale più alta di persone afflitte da questi disturbi è rappresentata da donne tra i 24 e i 55 anni: questo è il periodo migliore per dedicarsi alla salute delle gambe.

Oltre all'alimentazione, è importante:

  • Evitare di rimanere a lungo distesi o se ciò non è possibile, sollevare le gambe con l’ausilio di un cuscino posto sotto il materasso e indossare calze elastiche;
  • Non assumere la pillola anticoncezionale;
  • Non fumare (è noto che il fumo tende a indurire le arterie e a contrastare una buona circolazione del sangue);
  • Non mangiare cibi che contengono grassi animali, come burro, lardo, carne rossa;
  • Non esporsi troppo al sole.
  • Se è possibile, fare passeggiate sul bagnasciuga, l’azione massaggiante delle onde del mare e il camminare a piedi nudi nell’acqua favorisce la circolazione del sangue.

Tenere le gambe sollevate, nel caso di una flebite agli arti inferiori per evitare pericolose stasi venose e aiutare la circolazione sanguigna.

Regolare l’intestino e/o risolvere la stipsi (stitichezza) che può stimolare una insufficienza circolatoria venosa il più delle volte dovuta all’aumento della pressione a livello addominale e un rallentamento del flusso sanguigno in quest’area. Per favorire il transito intestinale è bene bere acqua ricca di sali minerali, molta, all’incirca un litro e mezzo al giorno e non meno di due litri se nelle gambe sono evidenti delle varici e affaticamento, e mangiare molta frutta o alimenti che contengono fibre (fagioli, legumi in genere, fave, prugne e mandorle).

Il bendaggio elasto-compressivo (che può essere rigido o imbevuto di ossido di zinco) è uno dei rimedi che ha riscontrato maggior successo. Il bendaggio dell’arto, inferiore o superiore che sia, comprimendo la zona colpita, allevia il sintomo del dolore e aiuta il riassorbimento dell’edema.

Si possono applicare localmente, pomate antinfiammatorie per ridurre l’arrossamento e il dolore, o rimedi naturali per la flebite come pomate o unguenti a base di piante come il biancospino, l’ippocastano e il pungitopo.

Anche i rimedi fitoterapici potrebbero risultare utili in caso di insufficienza venosa, da utilizzare eventualmente anche in associazione ad altri trattamenti. Ippocastano (Aesculus hippocastanum): proprietà capillarotropa/protettiva, antinfiammatoria. Sostanze sclerosanti iniettabili (come, ad esempio, il sodio tetradecil solfato): rimedio farmacologico largamente impiegato per i vasi di medio calibro.

In presenza di insufficienza venosa associata ad ulcerazioni cutanee gravi ed ispessimento patologico della pelle, il medico potrebbe valutare l'approccio chirurgico.

La causa delle vene varicose è ancora sconosciuta, ma sembra che uno dei fattori scatenanti sia la debolezza delle pareti dei vasi sanguigni, che può essere anche ereditaria. L’indebolimento delle pareti tende a rendere più lunghe e larghe le vene. La perdita della normale forma delle vene impedisce alle valvole presenti al loro interno di funzionare correttamente, quindi di fare in modo che il sangue scenda verso il basso invece di andare in alto, verso il cuore, per essere poi ossigenato nei polmoni.

Le donne sono più soggette degli uomini allo sviluppo di vene varicose, soprattutto durante la gravidanza. Spesso possono comparire alterazioni cutanee, come dermatiti e arrossamenti, dovuti al grattamento della varice. La conseguenza più grave è l’ulcera varicosa, una lesione sanguinante.

Ricorda che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda un consumo giornaliero non superiore a 5 g di sale (un cucchiaino, che corrispondono a 2 g di sodio), considerando non solo quello che aggiungiamo all’acqua di cottura della pasta o del riso, o quello che mettiamo in tavola per condire, ma anche quello contenuto in tantissimi alimenti (es.

Per condire i primi piatti, le zuppe, le minestre, i minestroni o i passati di verdure al posto del sale, puoi utilizzare un cucchiaio di Grana Padano DOP grattugiato. Questo formaggio è il più ricco di calcio tra quelli comunemente più consumati, inoltre apporta buone proteine ad alto valore biologico (inclusi i 9 aminoacidi essenziali), vitamine B2, B12 e vitamina A, e anche antiossidanti come zinco e selenio.

Alimenti Ricchi di Sostanze Utili per la Circolazione

Ecco una tabella che riassume gli alimenti ricchi di sostanze benefiche per la circolazione:

Sostanza Alimenti Ricchi Benefici
Vitamina C Arance, limoni, kiwi, ribes, ananas, more, verdure a foglia verde Utile per il collagene, fornisce elasticità ai vasi
Antiossidanti Succo di pomodoro, fragole, agrumi Riduce la fragilità dei vasi, agisce contro i radicali liberi
Omega 3 Pesce, frutta secca Favorisce una buona circolazione sanguigna
Fibre Fagioli, legumi, fave, prugne, mandorle Favorisce il transito intestinale
Flavonoidi Mele, pere, cavolo, indivia, sedano, cipolla, lattuga, broccoli, fagioli e soia Indispensabili al buon funzionamento del circolo venoso

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